A vegan recipes' blog for those who love eating healthy, with taste for the palate but also for the eyes, and do good to the environment and not harm animals...
Visualizzazione post con etichetta fagioli - beans. Mostra tutti i post
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06/10/15

ULTIMI CORSI E UNA TORTA SALATA - BOK CHOY AND LEGUMES PIE

Finalmente ho sistemato le foto del corso di fine settembre!
Eccole qui sotto :)

Grazie, come sempre, a mio marito che ha montato aggeggi e lavato piatti senza risparmiarsi, a mia madre che ha coccolato Bibi in nostra assenza, a Lagostina per le pentole, alla Stefy per il reportage e a tutte le partecipanti che si sono date da fare, hanno tagliato, lavato, affettato, impastato, arrotolato, spallinato e giustamente alla fine si sono godute il frutto di tanti sforzi! 
W la Cina e W il Giappone, a modo nostro :)

Spero che ora metteranno in pratica quanto imparato.
Come ho già detto a tutte, perchè un gesto diventi fluido bisogna solo fare e rifare, così quello che ci sembrava impossibile sarà poi banale ;)
Qualcuno disse: “Essere depressi è un'abitudine; essere felici è un'abitudine: la scelta spetta a te.” 
Anche cucinare sempre le stesse cose è un'abitudine, ci fa sentire al sicuro, non ci fa perder tempo, non ci espone al rischio di sbagliare.. 
A voi la scelta di sperimentare e cambiare, sbagliare e crescere, tentare di nuovo e riuscire!
La cucina è una bella metafora della vita...

lisabivegcook
Insalatina fresca con avocado e alghe
Miso soup con tofu, erba cipollina e sesamo
Involtini primavera di verdure con salsa agrodolce
Ravioli cinesi di verdure con salsa di soia e zenzero
Spaghettini di soba con verdure e crema al tahin
Riso alla cantonese con farifrittata, tofu affumicato e pisellini
Roll di cous cous con zucca e avocado con sfere di pomodoro e fragole
Mochi di riso con crema al sesamo e cacao

Questo weekend invece ho frequentato il mio ultimo step alla Joia Academy, come sempre meravigliosa esperienza: belli i miei compagni, belle le ricette e le tecniche, belli gli chef. Quindi grazie a Fabrizio, Sauro, Raf, Marco e a tutti i ragazzi che hanno dato una mano in cucina anche se avrebbero potuto riposare.
Un grazie speciale allo Chef Leeman, ambasciatore di grandi valori e importanti tematiche!
A Febbraio sosterrò l'esame per il diploma... Vi racconterò...
Si conclude un piccolo ciclo, altri se ne apriranno, ho già puntato l'occhio su nuovi mondi da esplorare... Andrea rassegnato mi ha detto Eh, lo avevo immaginato... ;)

lisavegcook
Proteine vegetali: tofu, tempeh e seitan

Dopo tanto cucinare (e assaggiare) posso forse lasciarvi senza una ricetta da provare?
Visto che ormai l'autunno e' qui tornano in auge le torte salate, e il forno acceso scalda un po' l'ambiente finche' non potremo accendere i caloriferi ;)

lisavegcook

Ho fatto una brisee' al vino con farina semi integrale e ho farcito con crema di legumi, marmellata di cipolle rosse e Bok Choy o Pak Choy.

Cos'e' il Bok Choy? E' un cavolo cinese molto buono!
Appartiene alla famiglia delle crucifere, come i broccoli, i cavoli, la verza, il cavolo cappuccio, il cavolo nero e la rucola; è caratterizzato da foglie carnose e croccanti simili a quelle delle coste; ha un sapore delicato e, diversamente dagli altri cavoli, ha un profumo gradevole.

Come tutte le crucifere, a fronte di poche calorie (solo 19 Kcal/100 g), è ricco di proprietà salutari: contiene infatti fibre, notevoli quantità di vitamina C, K e quelle del complesso B, sostanze e sali minerali dall’azione anticancerogena e anti colesterolo. Ha il vantaggio di contenere quantità maggiori di polifenoli, antiossidanti e caroteni.

Dove acquistarlo?
Da qualche tempo in Italia, oltre che nei negozietti di prodotti tipici etnici, si trova molto facilmente anche nei supermercati.
A differenza degli altri cavoli che vengono coltivati nei mesi freddi e dunque tipicamente invernali, il Bok Choi può essere coltivato anche in tarda primavera e in estate.


Ingredienti per la brisee':

300 gr di farina T2
110 gr di vino bianco secco
80 gr di olio di semi
1 pizzico di sale

Impastate tutti gli ingredienti insieme, fate una palla e lasciatela riposare coperta con la pellicola finche' preparate il ripieno.

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Per il ripieno:

300 gr di fagioli borlotti cotti
2 Bok Choy
1/2 limone, la scorza e il succo
1 cucchiaino di tahina
1 cucchiaino di curry
2 cm di zenzero tritato
4-5 cucchiai di marmellate di cipolle rosse
olio evo, sale e pepe q.b.

Per prima cosa frullate i borlotti con olio, sale, pepe, curry, il succo di limone e 1 cucchiaino di tahina (pasta di sesamo, la trovate nei negozio bio, spesso anche al super) e qualche cucchiaio di acqua, finche' sarà liscia ed omogenea. Alla fine aggiungete le scorze di limone tagliate finemente e mescolate affinche' si amalgamino.Tenete da parte.

Lavate e tagliate il cavolo cinese a strisce di 2-3 cm. 
Scaldate l'olio extravergine in una padella capiente, aggiungete il Pak Choy e fatelo saltare velocemente per circa 5 minuti, poi aggiungete lo zenzero tritato e aggiustate di sale e pepe.

A questo punto unite la crema di borlotti al Pak Choy mescolando bene.

Stendete ora la vostra brisee' dello spessore di 4 mm circa con un matterello e adagiatela all'interno di uno stampo foderato di carta forno.
Fate uno strato di marmellata di cipolle, quindi riempite con l'impasto di cavolo e borlotti.
Livellate bene e se completate con le strisce di brisee'.

Potete sostituire la marmellata di cipolle con delle uvette ammollate che andranno aggiunte al Bok Choy saltato.

Cuocete in forno statico per 40 minuti a 180-190 gradi.
Non vi dico neanche quanto e' buona, provatela voi stessi!

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Ingredients for brisee':

300 gr wholemeat flour
110 gr dry white wine
80 gr seed oil
1 pinch of salt

Mix all ingredients together, make a ball and let rest covered with plastic wrap until you prepare the filling.

For the filling:

300 gr cooked beans
2 Bok Choy
1/2 lemon, zest and juice
1 teaspoon of tahini
1 tsp curry
2 cm of chopped ginger
4-5 tablespoons red onion marmalade
extra virgin olive oil, salt and pepper q.s.

First blend the beans with oil, salt, pepper, curry, lemon juice, tahini, and 3-4 tablespoon of water, until they become smooth and homogeneous. Finally add the lemon peel finely chopped and stir well. Keep aside.

Wash and slice the Chinese cabbage into strips of 2-3 cm.
Heat the olive oil in a large skillet, add the Pak Choy and stir-fry it quickly for about 5 minutes, then add chopped ginger, salt and pepper.

At this point add the cream of beans to Pak Choy and stir well.

Spread now your brisee' with 4 mm thickness and place it into a mold lined with parchment paper.
Make a layer of onion jam, then fill with the mixture of cabbage and beans.
Level well and complete with brisee' strips.

You can replace the onion jam with the soaked raisins that should to be added to the stir-fried Bok Choy.

Bake in oven for 40 minutes at 180-190 degrees.
I do not even tell you how much greedy this pie is, try it yourself!

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03/08/15

BURGER QUADRI DI TOFU, POMODORI E FAGIOLINI IN CROSTA CON CREMA DI AVOCADO - TOFU SQUARED BURGER WITH AVOCADO SAUCE

Siete tutti in vacanza?
Se non lo siete manca poco, lo so...
Il mio augurio è di godervi ogni attimo, ogni soffio di vento leggero, ogni sguardo sincero e nuovo, la compagnia di chi amate, ogni sapore che incontrerete, la vista di paesaggi insoliti e anche di quelli che ritrovate ad aspettarvi come ogni anno; siate spensierati e felici, vivete questi giorni con lo stesso stupore e la stessa gioia di un bimbo, che non pensa a domani, ma vive quel momento come se fosse unico ed irripetibile... 
Tornate poi carichi, sereni e pieni di nuovi entusiasmi, pronti per ricominciare con il sorriso la vostra vita, che di sicuro è bella ed è proprio così come la desiderate...
Se non lo fosse allora che tutta questa bella, nuova e fresca energia vi aiuti a cambiare il vostro cammino per trovare la gioia nella quotidianità, perchè il segreto è vivere con la mente in vacanza, più che partire ogni tanto con il corpo...

Intanto io continuerò a cucinare e a condividere con voi le mie ricette, sperando di aiutarvi come sempre in cucina a preparare qualcosa di buono e bello per voi e la vostra famiglia, ovunque voi siate.

E ci risiamo con il tofu!
Sì dai, il tofu non è altro che un derivato della soia, che non è altro che un legume, del quale peraltro ci campano milioni di asiatici da sempre!
E' proprio vero che ciò che non si conosce fa paura! 
Ma basta imparare a cucinarlo bene, dargli sapore, abbinarlo agli ingredienti giusti per scoprire quanto può essere buono e versatile questo formaggio, così chiamato solo perchè deriva da un processo di cagliatura del latte di soia, che per essere precisi non dovrebbe essere chiamato in questo modo, ma semplicemente bevanda di soia.
Gli equivoci nascono dalle parole sbagliate e le parole sbagliate creano paure insensate, nelle piccole e grandi cose della vita...
A questo link trovate come fare la vostra bevanda bianca in casa, un giorno di questi invece vi racconterò come preparo il tofu ;)

Vi anticipo già che in autunno terrò un corso proprio su questo ingrediente speciale, così poi, dissipate le tenebre e svelati i segreti, lo userete tutti senza più remore... Ovviamente senza svelare a parenti e ospiti che cosa stanno per mangiare ;)

I burger di oggi sono accompagnati da una crema di avocado, che non chiamo guacamole, dal momento che non uso nè pomodori nè cipolla, ingredienti fondamentali per un vero guacamole.

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Ingredienti per la crema di avocado:

1 avocado maturo
il succo di 1/2 limone
2 cucchiai di olio evo
sale, pepe q.b.

Frullate tutti gli ingredienti fino ad ottenere una crema morbida e liscia.
Aggiustate di sale e limone a vostro gusto.

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Ingredienti per 8 burger:

100 gr di tofu al naturale
1 pomodoro maturo
100 gr di fagiolini lessati
30 gr di riso soffiato
2 cucchiai di semi misti (canapa, lino, sesamo, zucca e girasole)
4-5 cucchiai di pane grattugiato
olio evo, sale, pepe, erbe aromatiche q.b.

pan grattato e semi di sesamo nero per la panatura

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Frullate tofu, pomodoro e fagiolini, ma senza esagerare, non dovete fare un purè per intenderci, ma un macinato fine. Aggiungete le erbe aromatiche (o le spezie) che preferite e i semi e il riso soffiato, mescolate bene.
Se l'impasto dovesse essere troppo morbido aggiungete pan grattato, dipende molto dal pomodoro che utilizzate.
Create i vostri burger quadrati, se vi piaciono, oppure rotondi, aiutandovi con un coppapasta.
Impanateli da entrambi i lati con il pangrattato mischiato ai semi di sesamo nero.

Dato che l'impasto risulterà comunque abbastanza morbido vi consiglio di fare così: prendete il coppapasta, chiudete un lato con la pellicola trasparente, versateci un cucchiaio di panatura e distribuitela uniformemente, quindi riempite con due cucchiai abbondanti di impasto di tofu e verdure, pressate bene e livellate il tutto, cospargete di nuovo con la panatura, quindi rovesciate il burger in modo da togliere gli eccessi di pane grattugiato. Fatelo scendere delicatamente sulla placca ricoperta da carta forno, condite con un filo di olio evo, qualche foglia di salvia e un po' di rosmarino.
Infornate per 30 minuti a 200 gradi finchè la superficie sarà dorata.

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Servite con la crema di avocado, scorzette di limone, pomodorini dolci conditi con olio evo, sale rosa e aceto balsamico di Modena (quello vero!).

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Ingredients for the cream of avocado:

1 ripe avocado
1/2 lemon juice
2 tablespoons extra virgin olive oil
salt, pepper q.s.

Blend all ingredients until creamy soft and smooth.
Season with salt and lemon to taste.

Ingredients for 8 burgers:

100 gr natural tofu
1 ripe tomato
100 gr boiled green beans
2 tablespoons of mixed seeds (hemp, flax, sesame, pumpkin and sunflower)
4-5 tablespoons of bread crumbs
extra virgin olive oil, salt, pepper, herbs q.s.
bread crumbs and black sesame seeds for breading

Blend tofu, tomato and green beans, but do not overdo it, do not have to make a puree, but a finely chopped dough. Add fresh herbs (or spices) that you prefer and the seeds, mix well.
If the dough becomes too soft, add bread crumbs, it depends on the tomato you use.
Create your square burger, if you like, or round, if you prefer, using a pastry cutter.
Bread both sides with breadcrumbs mixed with black sesame seeds.

As the mixture should be still soft I recommend you do so: take the pastry rings, close one side with plastic wrap, pour a spoonful of breadcrumbs and distribute it, then fill with two tablespoons of tofu mixture, press well and level everything, sprinkle again with the breading, then reversed the burger to remove excess breadcrumbs. Put it gently down on the baking sheet covered with parchment paper, add a drizzle of extra virgin olive oil, a few leaves of sage and a bit of rosemary.
Bake for 30 minutes at 200 degrees until the surface is golden.

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Serve with avocado cream, lemon zest, sweet cherry tomatoes seasoned with olive oil, pink salt and  Modena balsamic vinegar (the real one!).

15/02/15

LA MIA PASTA E FAGIOLI E MOLTE NEWS :)

Eccomi dopo una lunga pausa...
Sono successe mille cose!

E' passato Natale e con lui tutte le feste, il pranzo con le amiche di sempre, Natale con i parenti, Capodanno in casa, noi tre ovviamente, però in montagna... E le passeggiate sui monti con gli amici che ci hanno fatto visita, l'aria gelida, il cuore felice...


Poi, Bianca ha fatto 1 anno!
Come cresce.. Non finisco mai di stupirmi guardandola, perchè è una personcina fatta e finita che ha gusti, inclinazioni e pensieri propri nonostante le dimensioni contenute...

Che magia venire al mondo grazie al caso davvero fortuito e fortunato dell'incontro tra un ovulo e uno spermatozoi, passare dal nulla alla Vita in un battito di ciglia... 
E dopo un solo anno aver tra i piedi una rompina perfetta che assorbe tutte le tue energie (confesso, non sono così poche le volte che sogno di essere in vacanza, io e il mare, un libro, silenzio e pace...) ma che sa restituirti in cambio un mare di meravigliosi momenti d'estasi.
Il primo ma-mma, il primo bacino bavoso, la prima febbre alta che non ti fa dormire, il primo tenero abbraccio, lei che gattona velocissima e tenta di camminare, lei che mangia da sola, che vorrebbe bere dal bicchiere, lei che scappa mezza nuda con un sorriso furbissimo al posto di farsi cambiare il pannolino, lei che scende dal letto da sola e te la ritrovi in sala con la faccia tutta stropicciata felice di trovarti là ad aspettarla, la sua emozione infinita di fronte agli animali, e mille altre piccole cose...

Non vedo l'ora di sentirla parlare, sono curiosa, aspetto con impazienza i suoi racconti fantastici, la vita vista da laggiù, che poi sono convinta sia un posto infinitamente più elevato e luminoso di quello da cui spesso la guardiamo noi, grandi solo di statura, pieni di pregiudizi e di noi stessi...


Poi, il Nido. Bibi ha iniziato, sì, così che io possa riprendere un po' a lavorare e a far progetti... Sono solo poche settimane e lei sembra tutto sommato averlo preso bene... Sarà solo per qualche mattina a settimana, inutile negare però che mi sento un po' in colpa, perchè so bene quanto un bimbo di un anno abbia in realtà solo bisogno della sua mamma e della sua casetta, i suoi punti di riferimento, i suoi spazi conosciuti... So solo che ne avevo bisogno, ho bisogno di spazio temporale, fisico e mentale per ripartire.

Poi, sto meditando di iscrivermi ad una vera scuola di cucina, con frequenza obbligatoria, esame finale e attestato... Roba seria, Vegan ovviamente.
Perchè alla fine da qualche parte devo pur andare e il design oggi come oggi per me ha molto meno appeal che un tempo.
Questo fatto in realtà è shockante dal mio punto di vista, ho amato così tanto le scarpe che potevo anche commuovermi davanti ad un paio di tacchi di Tizio e Caio.
Ora invece, Puff.. Niente, sì bello, la moda e lo stile non mi possono abbandonare di certo, ma quel brivido è un po' volato via...
Sarà un segno, inutile accanirsi forse.
O forse finito il corso di cucina mi chiameranno da Céline (Ahahahahaha... Credici!) e dovrò scegliere se far la cuoca o la stilista.


Poi, sto organizzando un corso di cucina Super Basic, cioè con tutte le ricette di base per cucinare senza derivati animali, quindi pasta fresca, besciamella, pasta brisee, pasta frolla, latte vegetale, formaggi vegetali, ecc..
Si cucinerà insieme, non insegnerò nulla dalla cattedra, sia chiaro, ma faremo un bel laboratorio mangereccio per divertirci e goderci il cibo buono :) 
Al più presto i dettagli!


Poi, è partito il mio canale YouTube.
Non c'è niente da ridere, vi ho visto eh!
Dai, i primi video in effetti saranno poco precisi, io sono un po' rigida, manca questo e manca quello però sono sicura di poter migliorare :)
Siate pietosi!
L'importante è esserci, visto che questo -pare- sarà il futuro...


Infine, come avrete notato, grafica nuova :)
Grazie a GaiaGee, andate a vedere il suo lavoro qui!

Ok... Dopo tutto questo papiro una ricetta ve la devo giusto?!
Eccola, un classico!


16/09/14

UN INVITO DELL'ULTIMO MINUTO: COUS COUS CON POMODORI, LEGUMI, OLIVE E PESTO - COUS COUS TOMATOES, LEGUMES, OLIVES AND VEGAN PESTO

Oggi una cosa rapida, anzi rapidissima!
Cosa fai se tuo marito ti avvisa di aver invitato a cena un amico mezz'ora prima del suo arrivo?
Beh, si potrebbero fare diverse cose molto semplici, come ad esempio una pasta al pomodoro, ma nel mio caso non volevo sfigurare!
Una ha un blog di cucina e poi mi fa la pasta al sugo?! Eh no! 
Quindi ho fatto un piattino altrettanto veloce ma decisamente più d'effetto ;)
Il segreto è nell'avete già del pesto pronto e astutamente surgelato e nel non farsi mai mancare dei legumi in scatola nella dispensa!
Bio eh, sia mai, però quando hai fretta questi ti salvano la cena e anche la reputazione ;)


Ingredienti per 4 porzioni:

250 gr di cous cous precotto
270 ml di acqua 
1 scatola di piselli bio (240 gr)
1 scatola di fagioli bianchi giganti bio (240 gr)
4 pomodori bio 
20 olive taggiasche (o quelle che avete in casa)
sale, pepe e olio evo q.b.
1 vasetto di pesto (preparato frullando 50 gr di mandorle, 20 gr di anacardi, 15 gr di pinoli, 50 gr di basilico, 100 ml circa di olio evo e sale q.b.)

Preparate il cous cous come riportato sulla confezione: in genere basta far bollire l'acqua salata con uno o due cucchiai di olio, poi versare il cous cous a pioggia, spegnere il fuoco, mescolare bene e lasciare riposare per 10-15 minuti. Quindi sgranare con una forchetta.

Per il condimento:
Lavate e tagliate i pomodori a cubetti. Metteteli in una ciotola capiente e conditeli con olio evo e sale.
Aggiungete i piselli e i fagioli sgocciolati e ben sciacquati.
Aggiungete infine le olive taggiasche.
Assaggiate e, nel caso fosse necessario, regolate di sale.

Servite il cous cous con i legumi e i pomodori e terminate con il pesto (che avrete stemperato con un goccio di acqua tiepida) e un filo di olio extravergine di oliva.

Super rapido, pronto in 20 minuti a dir tanto (se avete il pesto già fatto, se no dai, pronto comunque in 30 minuti!) e la cena -e pure la reputazione- sono salve! 

17/01/14

POST NUMERO 100 - FARRO AI LEGUMI PROFUMATO AL LIMONE CON BACCHE DI GOJI - LEMON SCENTED SPELT WITH LEGUMES AND GOJI BERRIES

Eh, per il post #100 bisognerebbe avere una bella storia da raccontare, all'altezza di questo primo piccolo traguardo.
Cento, cento, cento... Mi viene sempre in mente la signora Iva Zanicchi e il suo gioco a premi La ruota della Fortuna. Chi ha più o meno la mia età se lo ricorderà bene!
Cento è il numero a cui si vantano di arrivare i bimbi piccoli quando imparano a contare.
Nei bigliettini prestampati si trova spesso l'augurio Cento di questi giorni! Che poi, ho sempre pensato, bisognerebbe rifletterci bene prima di consegnare certi messaggi, che magari proprio quel giorno è stato tremendo e l'augurio felice rischia di diventare una sorta di maledizione...
Cento colpi di spazzola erano il minimo sindacale a cui ogni principessa che si rispettasse era obbligata ogni sera, prima di andare a dormire, per curare le sue lunghe chiome. Forse non c'era molto da fare a quel tempo dopo cena, ma passare una serata a pettinarsi!!
E poi i tristemente famosi Cento Passi di Peppino Impastato, quelli che lo dividevano dalla casa del boss Badalamenti...
Insomma, cento è un numero importante, o dovrebbe esserlo...
Mi spiace deludervi, ma io non ho una novità eccezionale, una storia commovente, un aneddoto spassoso da regalarvi.
Tutto questo preambolo solo per dirvi che sono qui come prima, post #100 uguale al #99 :)  

Ho iniziato a scrivere il blog a fine Settembre, quindi sono circa quattro mesi: diciamo che cento ricette (in realtà un po' di più) in così poco tempo non sono male.
Mi seguite già in tanti, ho ricevuto incoraggiamenti e complimenti, spesso più per quello che vi racconto che per quello che vorrei farvi cucinare ;)
Sono soddisfazioni anche queste, significa che sto facendo qualcosa che ha valore per qualcuno, fossero anche solo un pugno di persone, sarebbe meraviglioso e gratificante.

Segni del cielo su cosa fare di cotanta produzione, ancora, non ne ho ricevuti.
Le stelle -per chi ci crede- dicono che l'anno sarà duro fino a Luglio, poi Giove -bontà sua- mi darà una mano a raccogliere i frutti delle fatiche precedenti e renderà possibile la realizzazione di importanti aspirazioni professionali.
Brezsny per il momento consiglia umiltà, Branko di mettere da parte l'orgoglio, Fox conferma che dall'estate questo sarà un anno di raccolta, nuove opportunità e occasioni per rifarsi di un 2013 difficile e di un inizio anno complicato.
Al momento fatico a dar loro torto, l'anno è iniziato un po' in salita.
Quindi aspetto questo vento positivo che arriverà con il caldo.
In fin dei conti l'estate è la mia stagione: il sole, la luce, gli abitini leggeri e quei sandaletti dorati... 

Intanto manca una settimana al termine del parto, chissà Bianca che intenzioni ha?
E chissà come sarà la vita con lei? 
Confesso di non avere fretta di partorire; il momento sarà doloroso e complicato, nello stesso tempo pieno di gioia e commozione... Va bene, sono pronta, ma la fretta non mi si addice, mi si scompone la frangia.
Ammetto però di essere tanto curiosa, di non vedere l'ora di baciare quelle piccole manine e quel tenero pancino, di sapere che forma ha il suo viso, i suoi occhi, le sue labbra.
Arriveranno anche i pianti, le notti insonni, le coliche, la cacca... Lo so.
Ma la meraviglia di una nuova piccola vita non può essere sempre messa in secondo piano da tutte queste cosette pratiche!
Trovo che la maggior parte delle persone si nasconda dietro tutto questo parlare delle più o meno tremende vicissitudini quotidiane per non ammettere che sono felici, felici come non lo erano mai stati, alla faccia di tutti gli altri, della crisi, della sterilità e delle disgrazie altrui.
Bello eh, però vedrai... E basta! Mai una che mi dicesse Bello! E vedrai che gioia. Punto.
Se le parole sono importanti, e io credo che lo siano, che condizionino profondamente la nostra vita, le nostra mente, le nostre azioni, allora iniziamo ad usare quelle migliori. Per noi e per gli altri.
L'invidia tanto è sempre pronta a dare il suo giudizio, ma cosa possiamo fare?
Non ragioniam di lor, ma guarda e passa, come diceva Dante, anche se si riferiva agli ignavi.

Ecco, questo è il post #100 e io non ho avuto nessuna vera storia da raccontarvi!
Perdonatemi :)
Ah, in realtà una cosa potrei scriverla, a mio rischio e pericolo.
Dovrei iniziare a registrare delle video-ricette per aprire il mio canale YouTube.
Avendolo scritto ora, in teoria, non posso più tirarmi indietro, giusto? Sarebbe poco serio.
Il fatto è che in realtà non sono una tipa da palcoscenico, la telecamera mi imbarazza molto, anche se la tiene mio marito, e resto sconvolta quando risento la mia voce registrata, come se scoprissi l'esistenza di un'altra me, una che va in giro con la mia faccia ma non sono io...
Scusa tu! Chi ti ha autorizzata? Dove hai trovato quel corpo?
Però pare sia il futuro, pare che se non fai dei video e non li diffondi in rete, tu non possa andare da nessuna parte (professionalmente parlando).
E poi chi ha bisogno una ricetta vuole vedere i passaggi, le consistenze, il prima e il durante, non solo la foto finale del piatto.
Va bene, se Bianca non nasce questa settimana, entro fine mese farò il mio primo video. L'ho detto.

La ricetta di oggi è un piatto salutare, perfetta combinazione di elementi nutritivi: cereali e legumi addolciti dalla bacche di Goji.

lisavegcook

10/01/14

INIZIAMO BENE IL 2014! HUMMUS AI DUE GUSTI - TWO FLAVORS HUMMUS

Eccomi qui!
Sono tre giorni che non scrivo post :(
Ma sono ancora tutta pancia, state tranquilli, Bianca non ha ancora deciso di vederci in faccia :)
Sono successe un po' di cosine simpatiche e ho avuto diversi impegni, così non ho avuto tempo per scrivere e aggiornare le mie ricette.

Partiamo dalle cose simpatiche:

Mercoledì mattina c'è stata una discussione lavorativa molto impegnativa; non entro nei dettagli, ma sono tornata a casa frustrata e affranta, con una sensazione di profonda impotenza di fronte alla difficoltà di far capire certi concetti a persone che non volevano capirli, davanti a convinzioni errate e malintesi gravi.

Nel pomeriggio si è intasato il lavandino della cucina!
Ditemi voi come potevo fare io senza?!
Un dramma da Desperate Housewife che solo chi cucina tanto come me può comprendere!
Chiamo soccorsi, arriva il tubista con la pompa a pressione che dovrebbe smuovere l'ingorgo, parte il getto e... Vediamo i sorci verdi! E lascio intuire di cosa parlo...
Intanto non si è sbloccato nulla, quindi rifacciamo l'operazione e... Un fiume di Chanel N°5 inonda tutto peggio di prima!
Che si fa? L'idraulico decide di tornare la mattina dopo con un acido micidiale.
Intanto cucina e bagno sono fuori uso, puliamo lo schifo che si è prodotto e incrociamo le dita.

Giovedì mattina il tecnico torna con litri di sgorgante tossicissimo...
Mi spiace per tutte le creature che stiamo per far fuori, ma la situazione è grave...
All'inizio sembra non funzionare!
Mi vedo già con il pavimento scoperchiato, operai in casa, polvere ovunque!
Finalmente, alla terza bottiglia di pozione magica il tappo si stappa, l'acqua scorre, siamo salvi!

Ultima chicca: intorno alle 11 ho appena finito di pulire tutto, quando mio marito torna a casa perché è rimasto a piedi con la macchina, carroattrezzi e via!
Non sappiamo ancora bene di cosa dovremo morire, aspettiamo la prognosi del meccanico :)

Passiamo alle cose buone, che è meglio!

Mercoledì siamo stati a fare la visita dal ginecologo: Bianca sta bene ed è a testa in giù, pronta per il tuffo! Il medico ci ha avvisati che da adesso in poi ogni momento è buono, nonostante io abbia il termine il 24 gennaio...
Bene! Sarà il caso che prepari la valigia, cosa dite?

Altra nota positiva, per chi non lo sapesse ancora, mentre ero a vedere la mia bambina nella TV in bianco e nero di un ambulatorio, sono andata in TV pure io!
Prima di Natale infatti ero andata a registrare una mia apparizione nel programma di Rai2 DettoFatto a fianco della cuoca Donna Brown :) L'avevo raccontato in questo post.
Amici, parenti e conoscenti mi hanno scritto facendomi tanti complimenti, anche se in verità non ho fatto proprio nulla di speciale, ma il potere del video è proprio questo, no?!

ECCO QUI IL LINK, PER CHI VOLESSE VEDERE O RIVEDERE I MIEI 15 MINUTI DI CELEBRITA' :)

Terza cosa buona: giovedì sera c'è stato Farete, un evento di network organizzato da mio marito e dal nostro amico Niccolò, per il quale ho spignattato tutto il giorno per preparare l'aperitivo vegan per la ventina di persone che vi hanno partecipato!
Ottima serata, devo dire, pappe molto apprezzate e io felice :)

Venerdì ero un po' stanchina, come direbbe Forest Gump!
Ma aspettavo un'amica, Romina, anche lei panciuta ♥, con cui abbiamo fatto dei ravioli fatti in casa con ripieno di zucca e topinambur in brodo vegetale e una tofu cake alla fragola per cenare poi con i nostri mariti...
Mai fermarsi!

Per il momento vi lascio la ricetta delle creme di legumi che ho preparato per l'aperitivo di giovedì: un hummus di ceci e uno di cannellini, semplicissime, ma di grande effetto, bastano dei crostini o del pane aromatico per gustarle al meglio!


05/01/14

VELLUTATA DI CANNELLINI CON FUSILLI DI FARRO E POMODORINI CONFIT - CANNELLINI VELOUTE' WITH SPELT FUSILLI AND CONFIT TOMATOES

Oggi ero ispirata...
Ho preparato un piattino speciale ma facile facile: il dolce dei pomodorini caramellati ti sorprende ad ogni cucchiaiata di vellutata... Provatela al più presto!

Ingredienti per due porzioni:

250 gr di cannellini bio già lessati
1/2 bicchiere di latte di soia
50 gr di fusilli di farro integrale bio
10 pomodorini ciliegini bio
2 cucchiaini di zucchero di canna grezzo
6 cucchiai di olio evo
salvia e rosmarino freschi tritati
3 foglie di alloro
sale e pepe q.b.

Per prima cosa frullate con un minipimer i fagioli già lessati con un bicchiere di acqua tiepida, il latte di soia e 2 cucchiai di olio evo. Aggiungete il trito di erbe fresche (salvia e rosmarino) e aggiustate di sale.
Scaldate a fuoco medio-basso per qualche minuto finché la vellutata sarà calda a sufficienza.

In una padellina scaldate l'olio evo, aggiungete i pomodorini lavati e tagliati a metà, salate e fate caramellare per 5 minuti con lo zucchero di canna. 

Intanto cuocete la pasta in abbondante acqua salata in cui avrete aggiunto anche le foglie di alloro.
Scolatela e conditela a parte con l'olio extra vergine di oliva.

Non vi resta che comporre il piatto: vellutata sul fondo, fusilli, pomodorini confit, un filo di olio, una macinata di pepe e una foglia di salvia per decorare!

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04/01/14

BURGER DI QUINOA, AZUKI E LUPINI CON BROCCOLI, CAVOLFIORI E CREMA DI AVOCADO - QUINOA, AZUKI AND LUPINS BURGER WITH BROCCOLI, CAULIFLOWER AND AVOCADO CREAM

Oggi vi propongo dei burger molto buoni e altrettanto sani :)
Per chi non li conoscesse, vi do qualche informazione sugli ingredienti che ho utilizzato.

I LUPINI sono i semi di una pianta alta fino a un metro con foglie palmate.
Si tratta di un legume noto e diffuso fin dall'antichità nel bacino del Mediterraneo e nel Medio Oriente.
Oggi, purtroppo, più che un alimento, sono uno snack che possiamo trovare alle bancarelle delle sagre e delle fiere paesane, ma a volte, come nel mio caso, anche al supermercato.
I lupini contengono un alcaloide amarissimo per cui prima di essere mangiati devono essere immersi in acqua per qualche giorno e poi in una soluzione di acqua e sale.
Come tutti i legumi hanno un buon potere energetico, sono una ottima fonte di ferro, potassio e vitamina B1. Sono inoltre i legumi più ricchi di proteine: con una percentuale del 35-40% superano soia, piselli, fagioli e ceci.
Secondo alcuni studi il consumo di lupini svolgerebbe un'azione importante nel ridurre i livelli di colesterolo e nel prevenire ipertensione e diabete.

La QUINOA, invece, è una pianta erbacea appartenente alla stessa famiglia di spinaci e barbabietole, ma spesso scambiata per un cereale.
Per gli Inca rappresentava un alimento tanto prezioso da essere soprannominata Madre di tutti i semi.
La quinoa contiene tutti i 9 aminoacidi essenziali necessari al funzionamento del nostro organismo, non contiene glutine e presenta nel complesso un buon equilibrio tra proteine e carboidrati.
Il suo contenuto proteico è superiore a quello di riso, miglio e grano.
E' inoltre un'importante fonte di vitamina B2, ritenuta in grado di ridurre l'emicrania e di favorire i processi metabolici delle cellule muscolari e cerebrali. 
Oltre ad alcune vitamine del gruppo B, la quinoa contiene vitamina C e vitamina E, che svolge un'importante funzione protettiva nei confronti dell'apparato circolatorio e dei tessuti.

Vi avevo gia' proposto una ricetta in questo vecchio post!

Per finire, gli AZUKI, rossi o verdi, sono legumi dal sapore dolce simile a quello delle castagne e delle patate dolci. Prima di utilizzarli è necessario, come molti fagioli secchi, lasciarli a bagno per circa 6 ore.
Originari di Cina e Korea, tuttora vengono coltivati principalmente in queste aree e in Giappone, tanto che si tratta del legume più consumato in oriente dopo la soia. 
Questi fagioli sono un’ottima fonte di proteine vegetali, di vitamina B5, potassio, ferro, manganese e zinco.
l termine Azuki significa buona salute. Questi legumi vengono utilizzati sia per preparazioni salate che dolci. Famosa la marmellata di azuki rossi con cui vengono farciti dei tipici dolci giapponesi.

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Igredienti per 4 porzioni:

150 gr di quinoa bio
230 gr di fagioli azuki cotti bio
60 gr di lupini in salamoia
1 cucchiaino di curry piccante
1 cucchiaino di garam masala (opzionale)
2 cucchiaini di olio evo
2 mestoli di brodo vegetale (o acqua)

1 broccolo bio
1 cavolfiore violetto bio
2 cucchiaio di olio evo
sale e erbe aromatiche fresche q.b.

Per la crema di avocado vedi questo post!

10/12/13

QUICHE INTEGRALE ALLA CREMA DI CANNELLINI E BROCCOLI CON PATATE DOLCI - WHOLE WHEAT QUICHE WITH BEANS & BROCCOLI CREAM AND SWEET POTATOES

La ricetta di oggi è una della mie adorate quiche...
Una torta salata quindi? Beh sì, quella.
Però -lo dico sempre- alla francese fa tutto un altro effetto, no?!

In realtà non credo di averne mai fatta una uguale all'altra; questo genere di piatto lascia spazio alla creatività nel modo più assoluto! Aprite il frigo e la dispensa e inventate il ripieno giusto...
E vi assicuro che il ripieno giusto è quello che vi è appena venuto in mente: con le verdure che amate, le spezie preferite, gli avanzi del giorno prima, l'accostamento insolito che vi stuzzica!

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Ingredienti:

1 confezione di pasta sfoglia integrale vegan
250 gr di fagioli cannellini cotti bio
250 gr di broccoli cotti bio
1 patata americana bio
2 cucchiai di lievito alimentare in scaglie (facoltativo)
1 cucchiaio di olio evo
sale e pepe q.b.
semi di papavero per decorare


03/11/13

VELLUTATA DI FAGIOLI CON TOPINAMBUR E PALLINE DI FORMAGGIO ALLE NOCI E PREZZEMOLO - CREAM OF BEANS WITH TOPINAMBUR AND CHEESE BALLS WITH WALNUTS AND PARSLEY

Ieri sera, io e Andrea, siamo stati ospiti di due persone speciali, Niccolò e sua madre Roberta, la quale ha un gusto per il bello davvero notevole e, come ospite, metterebbe a proprio agio chiunque.
La casa è arredata con grande gusto, accostando pezzi moderni ad altri antichi, ogni angolo è curato e pieno di piccoli oggetti interessanti, il tutto mixato con stile, eleganza e grazia.

Ma conoscevamo già i nostri polli, se così si può dire, perché quest estate abbiamo avuto la fortuna di passare un week end ospiti nel loro B&B in Liguria, date un'occhiata qui: Di vento... Di mare... è un posticino incantevole vicino a Porto Venere, precisamente a Fezzano, a pochi km dalle Cinque Terre.

La cena è stata ottima, vegan ovviamente, la tavola era bellissima, la compagnia altrettanto!

Dopo una serie di salsine golose con crostini, ecco la pappa al pomodoro, il burger di lenticchie e verdure con salsa verde alle erbe e, per finire, la banana fritta con scorzette di lime e crema al latte di cocco!
Bravi Niccolò e Roberta!

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Oggi a pranzo, quindi, si sta leggeri! 
Vellutata di fagioli borlotti con topinambur e palline di formaggio vegetale.

Al posto delle palline di formaggio si potrebbe aggiungere un cucchiaio di yogurt di soia condito con sale, pepe e qualche erbetta fresca. Siate creativi!

Il topinambur è un tubero, assomiglia ad una patata bitorzoluta, il gusto però è molto più simile a quello dei carciofi, la consistenza, a mio parere, a quella della mela cotta.
E' originario del Nord America, ma viene coltivato praticamente in tutta Italia (ed Europa) ma è comunque considerata una pianta esotica.
Grazie al contenuto di inulina è molto adatta ed indicata nella dieta di persone diabetiche in quanto l'inulina funziona come riserva di carboidrati indipendentemente dall'insulina
Il Topinambur passa per lo stomaco ed il primo tratto dell'intestino senza venire digerito, solamente nell'ultimo tratto dell'intestino sono presenti dei bifidobatteri e dei lattobacilli in grado di rompere le sue lunghe molecole il cui carattere fibroso ha un effetto molto positivo sulla flora batterica.
Il tubero, inoltre, è ricco di sali minerali ed in particolare potassiomagnesiofosforo e ferro come pure di selenio e zinco. Il Topinambur è da sempre famoso per ridurre il colesterolo e per stabilizzare la concentrazione del glucosio nel sangue e dell'acido urico.

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Ingredienti per 2 porzioni:

200 gr di fagioli borlotti cotti
4-5 topinambur bio
50 gr di veg-caprino
5-6 noci sgusciate
prezzemolo fresco tritato
2 cucchiai di olio evo 
rosmarino, sale e pepe q.b.

01/11/13

BURGER DI BORLOTTI E TOFU CON ZUCCHINE, BROCCOLI E VEG-MAIONESE -BORLOTTI AND TOFU BURGER WITH ZUCCHINI, BROCCOLI AND VEG-MAYONNAISE

Avrete capito che i burger, o polpette vegetali se preferite, sono uno dei piatti che preferisco, dopo la pasta ovviamente ;)
Qui e qui vi avevo lasciato altre ricette!

Trovo che siano semplici da fare e, girali come vuoi, usa le verdure o i legumi che preferisci, sono sempre così gustosi... E poi, sempre che li abbiniate ad un cereale, sostituiscono alla grande le proteine di origine animale!

Nel piatto di oggi c'è anche qualche fettina del mio pane infatti (trovate qui la ricetta base), che questa volta ho fatto con farina d'avena, di farro e di grano duro, con aggiunta di muesli di fiocchi d'avena, noci e uvette! Una bomba, calorica anche!

lisavegcookIngredienti per 4 porzioni (circa 8 burger):

250 gr di fagioli secchi
100 gr di tofu al naturale
pan grattato q.b.
sale e pepe q.b.
rosmarino e olio evo q.b.

Per il contorno:
3 zucchine bio
1 broccolo grande bio
prezzemolo fresco tritato
olio evo, sale e pepe q.b.

Per la maionese vegan trovate la ricetta qui :) oppure anche tra le Ricette base.

26/10/13

UN PRANZO CINESE - A CHINESE LUNCH

Con l'idea di preparare qualcosa di cinese vi faccio una proposta un pochino fuori moda, lo so.
Sì, perché ormai spopola la cucina nipponica e i cari, vecchi piatti cinesi non si vedono più o quasi...
Capisco, adoro anch'io il sushi, gli uramaki, la zuppa di miso, gli edamame e il chirashi!
Eppure, quella cinese, è una cucina ricchissima di spunti interessanti e piatti altrettanto gustosi!

Sarà che, anni fa, troppo spesso abbiamo letto notizie dai titoli agghiaccianti come "Nucleo Anti Sofisticazioni evacua ristorante asiatico: trovati 100 chili di cibo scaduto di cui 50 già in decomposizione" oppure "Ristorante cinese chiuso dai NAS perché trovati resti di animali domestici nelle cucine"...
Peccato che anche noi occidentali, in genere, cuciniamo comunque tutti gli altri animali, ma questo è un altro discorso ;)
Peccato anche che la maggior parte dei ristoranti giapponesi sia in realtà di proprietà cinese e, verosimilmente, tra questi ci saranno anche gli stessi che qualche hanno fa sono stati costretti a chiudere il locale infetto dai peggiori microbi :)

In ogni caso io oggi vado contro corrente e vi propongo degli SPAGHETTI DI RISO CON VERDURE SALTATE NEL WOK e dei meravigliosi INVOLTINI PRIMAVERA al forno!
L'ideale sarebbe servire anche una zuppa calda e del riso bianco.
In tavola non possono mancare una salsa piccante, una agrodolce e la salsa di soia.
Da bere offrite tè caldo (nero o verde), sakè tiepido (se vi piace) o anche della birra.
In Cina non esistono primo e secondo, le pietanze vengono servite tutte insieme, così chi ha cucinato non dovrà fare avanti e indietro dalla cucina ma potrà sedersi con gli ospiti.

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Nella cucina cinese non si usa l'olio di oliva ma quello di semi di arachidi o altri semi, ma noi siamo in Italia, e in quanto ad olio siamo abituati a sapori più decisi, quindi ho usato un olio evo pugliese molto buono e comunque non troppo forte.
Per insaporire i piatti, in genere, non si usa nemmeno il sale ma la salsa di soia, in questo caso ci sarebbe voluta quella chiara, che non avevo, quindi ho preferito comunque il sale, semplicemente perché la salsa tamari che avevo a disposizione è molto scura e gli spaghettini avrebbero cambiato colore.