A vegan recipes' blog for those who love eating healthy, with taste for the palate but also for the eyes, and do good to the environment and not harm animals...
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12/12/15

SPAGHETTI ALLE ALGHE PER RICORDARE UN'ESTATE IN GRECIA - SEAWEED SPAGHETTI WITH TOMATOES AND MORE

E' un po che non trovo il tempo di scrivere una ricetta.
Oggi forse ce la faccio ...Se Bibi dorme ancora un pochino...

Ho fatto acquisti online su Natuverabio.com.
In genere faccio la spesa nei negozi fisici, ma ogni tanto non ho tempo e faccio shopping online!
Se vi capita, loro sono molto forniti e veloci, in più la consegna è gratis sotto le 28 euro, che è poco (ve lo dico perchè lo so!).

Tra le altre cose ho preso degli spaghetti di grano duro con alghe, un pacchetto di farina di tapioca e un pacchetto di segale.
Diciamo che lo shopping online mi fa venire voglia di provare cose nuove, così butto sempre nel carrello due o tre prodotti non comuni. Poi una ricetta per utilizzarli la troverò o me la inventerò...(Quindi state attenti perchè prima o poi vi faccio sapere cosa ho fatto con la tapioca e la segale).

E' un modo per uscire dalla zona di confort, no? Si dice così?

E' come quella mia amica che non comprerebbe mai un bel maglione blu elettrico perchè sa che nel suo armadio non c'è altro dello stesso colore o comunque perchè non le sembra un colore facilmente abbinabile.
Io le ho sempre detto, Tu inizia, prendi un pezzo blu elettrico, poi piano piano vedrai che altri arriveranno, oppure che qualcosa di perfetto da accostare, ben nascosto nel guardaroba, c'è!
Se no che noia, si finisce sempre vestiti di nero o beige o tortora (maledetto tortora) o qualche altro banalissimo colore che "sta bene con tutto".

Ora applico la mie teoria agli ingredienti... 
Non so bene cosa sia qualcosa, non so bene in quale ricetta mi servirà, con quali altri sapori lo potrò accostare, beh, io lo compro, poi la fantasia e la curiosità mi porteranno di sicuro da qualche parte!
E così a casa nostra a tavola non ci si annoia mai ;)
A volte si ride per dei terribili flop (che non vi riporto se no poi non mi seguireste più ahahah) a volte si fanno bellissime scoperte!

In questo caso vi lascio la ricetta degli "spaghetti greci" in versione vegan.
Di greco, per capirci, non hanno nulla, nè gli originali, nè questi. 
Semplicemente, taaaaanti anni fa, io e Andre, non ancora sposati, abbiamo fatto diverse amene vacanze on-the-road con la nostra tenda e proprio in Grecia, più di una volta, ci cucinavamo degli spaghetti panna, pomodoro, prezzemolo, basilico e tonno. 
Da lì in poi questa ricetta divenne per noi "la pasta greca".

Ovviamente ora il tonno è bandito da tempo ma quella pasta era divina, o forse così la ricordo, visto che la mente elabora e distorce e i ricordi delle vacanze sono sempre meravigliosi ricordi.
Allora, con questi spaghetti alle alghe, ho pensato, Forse sapranno un po' di mare, forse potrei fare qualcosa che mi riporti un po' laggiù, tra sabbia e mare blu, con il mio efficientissimo fornelletto da campo... 

Il risultato è stato davvero molto molto apprezzato, non sono proprio come quegli spaghetti là, il sapore di mare è davvero delicatissimo, ma in ogni caso vi consiglio di provarci pure voi perchè, Grecia o no, pensare un pochino all'estate a 10 giorni da Natale fa bene, molto bene!


Ingredienti per 3 persone:

300 gr di spaghetti alle alghe
200 gr di ceci cotti
1 manciata di capperi dissalati
1 confezione di panna vegetale 
150 gr di passata di pomodoro
2 cucchiaini di alghe miste in polvere
basilico
prezzemolo
olio evo, sale q.b.

Frullate grossolanamente i ceci con i capperi e tenete da parte.
Scaldate qualche cucchiaio di olio evo in una grande padella, quindi cuocete per pochi minuti il pomodoro con tanto basilico e parecchio prezzemolo.
Unite poi la panna (io ho usato metà panna di riso e metà panna d'avena, ma usate quella che avete o che vi piace di più), mescolate bene, aggiustate di sale e cuocete finchè non si asciugherà leggermente. 
Ora aggiungete i ceci e i capperi frullati, le alghe in polvere e mescolate bene. Spegnete il fuoco e tenete da parte.

Cuocete gli spaghetti alle alghe per circa 8 minuti in acqua salata, scolate e condite con la salsa "greca" anche se è "greca" solo per me! :)

Questi spaghetti sono davvero ottimi, tengono bene la cottura e il sapore di alghe è impercettibile. Dato che le alghe dovrebbero entrare più spesso nella nostra dieta, visti i benefici e le proprietà, penso che questo sia un ottimo modo per farlo!


Ingredients for 3 servings:

300 gr seaweed spaghetti
200 gr cooked chickpeas
1 handful of capers
1 package of vegan cream
150 gr tomato sauce
2 teaspoons of mixed seaweed powder
basil, parsley q.s.
extra virgin olive oil, salt q.s.

Coarsely whisk chickpeas with capers and set aside.
Heat 2 tablespoons of extravirgine olive oil in a large skillet, then cook for a few minutes the tomato sauce with a lot of basil and a lot of parsley.
Then add the cream (I used half rice cream and half oatmeal cream, but use what you have or that you like more), stir well, add salt and cook until they dry out slightly.
Now add the chickpeas and capers, seaweed powder and mix well. Turn off the heat and set aside.

Cook the seaweed spaghetti in salted water for about 8 minutes, drain and season with the sauce.
Enjoy!

27/08/15

RISOTTO CON LE ORTICHE RACCOLTE DA ME - RISOTTO WITH MY NETTLES

Questo piattino l'ho preparato in montagna qualche giorno fa.
Faceva freschino davvero, una settimana di pioggia e qui al Nord le temperature erano scese di un bel po' di gradi, quindi il risotto è stato perfetto per scaldare cuore e pancia.
Siamo andati a fare una passeggiata nel bosco e ho raccolto le ortiche: non vi dico come ho fatto, dato che ero mal attrezzata, ma alla fine ne ho portate a casa un discreto sacchettino.
Se le volete raccogliere anche voi munitevi di guanti abbastanza pesanti che coprano anche i polsi, di un paio di forbici e di una borsetta. Riconoscerle poi è molto semplice, qui una foto:

lisavegcook

Questa è la mia dopo che l'ho lavata e ho tolto i gambi urticanti (sempre usando i guanti):

lisavegcook

Ah dimenticavo, munitevi anche di un pochino di fiato per camminare in salita, io quello l'ho lasciato a casa e così ad un certo punto mi girava pure la testa... 
Spero che il vostro fisico sia più allenato del mio e vi assista, così, al posto di un sacchettino, farete scorte per l'inverno: ci potrete fare infusi, frittate (veg), pesti, sughi, ripieni, pasta fresca, è un ottimo colorante ed è perfetta in tutte le ricette dove in genere si usano gli spinaci; si può anche seccare e conservare a lungo. Il sapore è molto delicato. Se la sbollentante usate l'acqua di cottura per sciacquare i capelli, pare che li fortifichi e li renda luminosi.

Info sull'ortica e le sue proprietà, che sono davvero molteplici, qui:
E anche qui:
E pure qui:

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Ingredienti per 4 porzioni:

350 gr di riso carnaroli
40 gr di ortiche fresche
200 gr di ceci lessati
50 gr di mandorle pelate
200 gr di vino bianco
1 lt di brodo vegetale
1 limone, la scorza
2-3 cucchiai di trito per soffritto
sale, pepe e olio evo q.b.

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Lavate l'ortica e tagliatela finemente al coltello.
Frullate le mandorle con un cucchiaio di olio evo, un pizzico di sale e un goccio di acqua finchè otterrete una pasta liscia e morbida senza grumi.
Scaldate l'olio evo in una casseruola per risotti, rosolate il soffritto a fuoco moderato finchè la cipolla sarà appassita e trasparente.
Tostate il riso per qualche minuto a fuoco vivace, sfumate con il vino bianco, quindi aggiungete un paio di mestoli di brodo vegetale.
Aggiungete l'ortica e i ceci lessati, cuocete il riso per 13-15 minuti aggiungendo il brodo ogni volta che serve.
Spegnete il fuoco, aggiungete la crema di mandorle e la scorza di un limone, aggiustate di sale e pepe. Lasciate riposare pochi minuti quindi servite :)

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Ingredients for 4 servings:

350 gr Carnaroli rice
40 gr fresh nettles
200 gr boiled chickpeas
50 gr almonds
200 gr white wine
1 lt vegetable broth
1 lemon, zest
2-3 tablespoons chopped vegetables (carrot, celery and onion)
salt, pepper and olive oil q.s.

Wash the nettle and cut finely with a knife.
Blend almonds with one tablespoon of olive oil, a pinch of salt and a little water until you get a smooth paste with no lumps.
Heat the olive oil in a saucepan for risotto, saute the chopped vegetables over medium heat until the onion is wilted and clear.
Toast the rice for a few minutes on high heat, pour in the white wine, then add a couple of ladles of vegetable broth.
Add nettles and boiled chickpeas, cook the rice for 13-15 minutes, adding broth when needed.
Turn off the heat, add the cream of almonds and the lemon zest, salt and pepper.
Let stand a few minutes then serve :)

22/08/15

TARTUFI A SORPRESA - SURPRISING TRUFFLES

Elogio del tartufo!
Non parlo di quello terroso e raro dal profumo metanoico che solo certi segugi sanno trovare. 
Non parlo nemmeno di quello classico fatto con la ganache di cioccolato che tempo fa avevo gia’ postato qui (molto semplice da fare, peraltro). 
No, parlo di questo dolcetto speciale, dal ripieno morbido e dolce, ricoperto di cioccolato fondente e croccante.
Ogni morso e’ un vero momento di piacere…
Qual e’ la sorpresa, l’ingrediente  inatteso?
Sono i miei amati ceci!
Chi l’ha detto che non si possono usare per fare degli ottimi dolci?!

Ho trovato la ricetta online qualche giorno fa, non ho potuto che farla subito mia, cambiare due cosette qui e la’ e provare…
Wow! Che buoni!
Tra l’altro potete surgelarli e tenerli pronti per ogni eventuale cena dell’ultimo minuto, oppure per regalarvi una coccola speciale quando vi va…

Li ho fatti qualche giorno fa, ma ieri sarebbero stati perfetti per festeggiare il mio compleanno, o il complanno di un bimbo: sarebbero bastati degli stecchi da gelato e dei magnifici e golosi lollipops sarebbero stati pronti per una festa in giardino tra amici,  gavettoni e giochi di magia…

lisavegcook

Ho fatto 36 anni. Niente festa sul prato, niente amichetti, ma un super pranzo al Joia si’!
Che poi, vuoi mettere?! ;)
Ormai e' tappa fissa per i nostri giorni speciali, compleanni e anniversari.
Se abbiamo bisogno di qualcosa spesso ce la compriamo senza dover aspettare l'evento, così preferisco un viaggio tra sapori e consistenze originali a qualsivoglia oggetto...

Il fatto di compiere 36 anni invece, nonostante io scherzi sempre definendomi vecchia, nonostante il mio corpo in effetti ultimamente mi mandi qualche segnale di avvertimento che solo un paio di anni fa non mi sognavo nemmeno, la cosa, dicevo, non mi tange minimamente, chissenefrega di quanti anni ho!
Di sicuro non rimpiango gli anni del liceo, fatti come sono di sogni e paranoie; e nemmeno quelli dell’universita’, leggeri e appassionanti ma anche nebulosi ed incerti; sono felice di essere quella che sono, di essere qui ora, di aver percorso la strada percorsa, piena di errori e svolte, di cadute e delusioni, ma anche e soprattutto di momenti felci, persone stupende, esperienze indimenticabili.
Non so cosa mi aspetta, ma queste vacanze sono bellissime; progetto l’autunno, ma mi godo il relax che questo momento di pausa regala.

Ecco la ricetta dunque.

Ingredienti per circa 20 tartufi:

150 gr di ceci lessati senza sale
40 gr di fiocchi d'avena
45 gr di burro di cacao (si trova facilmente nei negozi bio)
40 gr di sciroppo d'acero (o altro dolcificante)
150 gr di cioccolato fondente 70%

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Sciogliete il burro di cacao a bagnomaria (si potrebbe usare anche il burro di cocco).
Frullate quindi tutti gli ingredienti (tranne il cioccolato) fino ad ottenere un composto morbido e liscio.
Fate delle palline da circa 17 gr l'una con le mani, disponetele su un vassoio ricoperto di carta forno e mettetele in freezer per almeno 30 minuti.
Intanto sciogliete il cioccolato fondente a bagnomaria.
Immergetevi quindi le palline di ceci e avena aiutandovi con due cucchiaini. 
Disponeteli di nuovo su un vassoio e  rimetteteli in freezer per almeno 10 minuti.
Se vi va, prima che il cioccolato si solidifichi (cioè subito, molto velocemente) potete ricoprire ogni tartufo con granella di nocciole o pistacchi o cocco rape'.

Se volete, come vi dicevo, potete conservarli in freezer, in questo caso ricordatevi di tirarli fuori almeno 10 minuti prima di mangiarli ;)

lisavegcook

Ingredients for about 20 truffles:

150 gr boiled chickpeas without salt
40 gr oatmeal flakes
45 gr cocoa butter
40 gr maple syrup (or other sweetener)
150 gr dark chocolate 70%

Dissolve the cocoa butter in a double boiler (or coconut butter).
Then blend all ingredients (except chocolate) until the mixture is soft and smooth.
Make small balls of about 17 grams each with your hands, place them on a tray covered with parchment paper and place in the freezer for at least 30 minutes.

Meanwhile melt the chocolate in a double boiler.
Immerse the balls of chickpeas and oats with the aid of two teaspoons.
Place them back on a tray and put them in the freezer for at least 10 minutes again.
If you like, before the chocolate hardens (very quickly), you can coat each truffle with hazelnut or pistachio or coconut.
Then, if you want, you can store them in the freezer, in this case remember to take them out at least 10 minutes before eating ;)

lisavegcook

18/07/15

UNA SERATA DA LIBELLA - BIO, SFUSO, SANO. E IL PRIMO CORSO INSIEME :)

Eccomi qui!
Giovedi ha inaugurato, come vi dicevo, un bel negozietto bio, sfuso e sano a Saronno, si chiama Libella e la proprietaria, Marta è davvero carina, quindi vi consiglio di farci un giretto prima di andare dal solito NaturaSì... Marta conviene, è più ecologica e non è una catena, ma una ragazza che si da da fare per realizzare i suoi sogni!

Queste sono le foto del buffet della serata offerto da Lisa Bi Veg Cook!
In più le nostre facce stanchissime e accaldate ;)

lisabivegcook

Ho preparato:
Riso nerone con peperoni crudi, crema di zucchine e menta
Riso integrale con fagioli borlotti, zucchine e rosmarino 
Farro con pomodorini pachino, olive verde, basilico e capperi
Mini muffin di piselli e maionese di soia
Mini tortine salate con crema di sedano rapa, tahin e curcuma
Mini tortine salate con cipolle caramellate
Hummus di ceci bianchi e neri con germogli di barbabietola rossa
Mini muffin al cioccolato con salsa vaniglia e ribes
Mini crostatine con panna di cocco e fragole

E' stato un lavoro molto impegnativo, stare in cucina con queste temperature è sempre sfidante, ma il risultato è stato buono e bello da vedere! Io sono molto felice di aver contribuito un pochino a rendere piacevole l'apertura di un negozio intelligente ed ecologico :)

Giovedi prossimo, sempre da Libella, ci sarà un bel corso di qualche ora sulla frutta secca, troppo spesso relegata in fondo nelle diete perchè ritenuta troppo grassa!
Rivalutiamola insieme, io vi aspetto!
Prenotate, perchè lo spazio è ridotto e i posti contati ;)

Lisabivegcook

14/07/15

RISOTTO PER LA MIA BIBI VEGANA - RISOTTO FOR MY LITTLE VEGAN BABY

Volevo dire la mia sul caso del bimbo vegano malnutrito ricoverato al Meyer qualche settimana fa.
In sostanza condivido l'opinione di Progetto vivere vegan e della Lav, che riporto qui di seguito.

«I bambini, figli di vegani e non, necessitano più di tutti di nutrienti fondamentali per lo sviluppo. Se i genitori non hanno prestato attenzione al regime alimentare del proprio figlio, non è perché sono vegani, ma semplicemente perché sono stati forse colpevolmente superficiali. Ma preferiamo non entrare in merito a questo caso specifico, perché ancora non sono chiari i dettagli ed è quindi inutile e sbagliato tirare conclusioni affrettate. Cogliamo però l'occasione per puntualizzare alcune questioni. Le persone che scelgono una dieta cruelty-free - osserva l'associazione in una nota - non sono fanatici religiosi, né un gruppo di terroristi, né crociati, né soldati. Anzi. Sono semplici persone che scelgono di non causare dolore per nutrirsi e che generalmente più di altri si informano e approfondiscono i temi di una corretta alimentazione». 

Il caso del bambino denutrito ricoverato all'ospedale Mayer di Firenze «non può essere utilizzato per denigrare una scelta alimentare come quella vegana che, se correttamente praticata, ha solo benefici, come confermato ormai dai maggiori istituti scientifici internazionali. L'eventuale irresponsabilità dei genitori del piccolo vegano, è in percentuale un fatto limitato in rapporto all'incredibile percentuale di bambini onnivori obesi (9,8%) e in sovrappeso (20,9%) di cui di cui l'Italia è leader negativa a livello europeo, con le relative patologie connesse ed elevati costi per il Servizio Sanitario Nazionale. La stragrande maggioranza dei pediatri sconsiglia ancora un'alimentazione priva di ingredienti animali, costringendo molti genitori alla rinuncia, oppure ad un rischioso 'fai da te'. Al di là del caso specifico di questo bimbo ricoverato nell'ospedale di Firenze per denutrizione, al quale auguriamo una pronta guarigione e ai suoi genitori una felice soluzione di questa vicenda, in tema di scelta veg esiste molta disinformazione e preconcetti diffusi».

Ho letto invece commenti poco obiettivi, per nulla informati, decisamente superficiali di persone onnivore simili a questi: 
"Lasciate fuori i bambini dal vostro delirio vegano"; "Lasciate scegliere a loro quando saranno grandi"; "Poveri bambini che cresceranno senza cotoletta, ossobuco e bastoncini findus"; "Se siamo cresciuti tutti così e stiamo bene significa che è giusto continuare così"; "Bisogna mangiare un pó di tutto, io preferisco una dieta normale e meno triste"; "Queste mode fanno nascere nuove patologie, dipendenze psicologiche ed intolleranze"...
Ed un'altra lunga serie di frasi infelici, tra cui dichiarazioni davvero poco illuminate tipo "Non cambierò mai e poi mai idea" e "Non vorrei mai che l'Università formasse i futuri medici su come sostenere l'alimentazione vegana nei bambini" (Sic!!!).

Quando mi è successo di ribattere ho cercato di farlo sempre in modo educato e preciso, per quanto possibile, visto che l'argomento in realtà è complesso e comprende molte sfaccettature, dalla salute personale alla salute del Pianeta a quella degli animali. 

Ci tengo anche a puntualizzare che i genitori, tutti, scelgono quotidianamente per i loro figli minorenni.
Sceglieranno da grandi se introdurre la carne&co nella loro dieta come al contrario i bimbi onnivori sceglieranno se toglierla. E questo vale per ogni aspetto educativo, si parli di alimentazione, salute, ecologia, religione, ecc...

D'altra parte so quanta gente è convinta che i vegani siano tristi, mangino insalata e soffrano di carenze.
Mi spiace che queste persone non provino la minima compassione per l'ecatombe animale che si attua quotidianamente nei mattatoi italiani e del resto del Mondo. 
È desolante che pensino di non dover alzare un dito per salvare clima, foreste e biodiversità.

Ok pippone finito ;)

Vi posto dunque la cena della mia bimba di 18 mesi dell'altra sera, un risottino triste triste come solo noi vegani sappiamo fare. Lei, poverina, vessata da una mamma delirante, l'ha finito rassegnata e poi non ha nemmeno chiesto un sofficino... 

04/07/15

PROFUMO D'ESTATE E I MIEI MUFFIN DI LEGUMI AL VAPORE PER UN CONTEST - COOKED STEAM LEGUMES MUFFIN WITH PAPRIKA VEGAN MAYO

Di cosa sa la mia estate?

Di sole, sale, sudore di bimba, di fichi freschi regalati con amore, di caldo pomeridiano in una stanza in penombra, di urla felici, di pianti facili da consolare, di carezze e baci pungenti, di chiacchiere lasciate a metà tra amici con i piccoli a distrarci, di ciliegie dolci e giochi in piscina come quando ero io bambina, di zucchero la sera passeggiando piano, di vita bella senza pensieri.
Non mi manca nulla. 

Leggevo un libro, Terzani, da qualche parte diceva qualcosa di simile a questo, Non serve fare il digiuno mensile o settimanale, volare in Thailandia per cercare di purificarsi, cercare Dio in India o praticare lo Yoga. Dovremmo solo trovare un equilibrio interiore attraverso il digiuno dalle cose in più, il superfluo, avere solo il necessario, solo quello che è utile davvero.

Sembra così semplice eppure non lo è.
Ci vuole mente aperta, cuore libero e fermo. Però tutti noi sappiamo che la gioia è una scelta, che gli oggetti ci allontanano da noi stessi, che non dovremmo mai accontentarci, ma non del denaro e dei beni, ma di crescere, sapere e liberarci.

Less is more. Chi lo diceva?

Tornando al cibo, con questa ricetta vorrei partecipare ad un contest organizzato da Erica, una super foodblogger che ama il cibo sano e bello e che stimo molto!


Questo è il suo blog: http://lacuocherellona.blogspot.it

Ci siamo trovate un annetto fa su un social network ma il mese scorso casualmente ha conosciuto mia madre, che ovviamente le ha parlato di me e del blog...
Erica ha collegato i puntini e ha capito di chi parlava... Com'è piccolo il mondo! 
Ci manca solo di incontrarci..
Ma credo che l'Universo lavorerà per noi e che ci incontreremo di sicuro senza doverci dare appuntamento :)

Questo è il contest, di cui sposo pienamente spirito e intenti ❤️
Cliccate QUI per avere tutti i dettagli e ricordatevi di seguire Erica e le sue storie tra i fornelli!


La ricetta dei muffin al vapore è molto semplice, si può usare lo stesso impasto per fare dei buonissimi pancake salati, oppure si può mettere in forno per un plumcake da abbinare ad una freschissima insalata di pomodori, cetrioli e avocado! Ah, è pure senza glutine!

lisavegcook

07/05/15

IL CORSO FATTO, QUELLO CHE VERRA' E LE MIE PRIME MERINGHE - VEGAN MERINGUE

Ciao a tutti!

Domenica scorsa abbiamo cucinato insieme per la seconda volta, questa volta i protagonisti sono stati i legumi! E non oso immaginare le camere da letto dei poveri partecipanti il giorno dopo... Ahahaha...
Scherzi a parte siamo stati davvero bene, tanto lavoro, tante ricette, tanto cibo buono buono: il primo "buono" perchè era gustoso, il secondo "buono" perchè per farlo non abbiamo ammazzato nessuno ;)

Dopo ogni corso torno a casa stanca morta ma con la bella sensazione di aver dato e ricevuto qualcosa di prezioso, qualcosa che non sta solo nella parte materiale, ma molto di più in quella che si può dire spirituale: il cibo, la preparazione, il confronto, la condivisione, la gratitudine per tutto questo; cucinare insieme è nutrire corpo, mente, cuore e spirito! Meraviglia! <3

Un grazie speciale anche questa volta a Stefania e al mio maritino che mi hanno aiutato un sacco, senza di voi credo che sarei ancora là a mettere a posto! <3
E grazie grazie grazie alla mia mamma che in queste occasioni tiene con sè la mia piccola Bibi <3

Eccovi qualche foto!


21/11/14

RISO BASMATI CON CAPONATA DI VERDURE AL CURRY - BASMATI RICE WITH CURRYVEGETABLES CAPONATA

Siamo fuori dalla quarantena!
Oggi Bianca fa 45 giorni :)

Cosa é successo?
Nulla di particolarmente eclatante: lei cresce e cambia ogni giorno, dorme un pó di più di notte :) fa dei bei sorrisi (più volte l'ho sgamata che se la rideva da sola...) e qualche versetto.
Ci sono giorni buoni e giorni di pianti continui, insomma allo scattare del quarantesimo giorno non succede niente di strano, le cose migliorano lentamente e gradualmente...
Di sicuro continua ad assorbire tutto il mio tempo e anche riuscire a farmi una doccia è una conquista e una gioia che prima non apprezzavo abbastanza... 

Si mangia grazie a mia madre, bisogna ammetterlo!
Prima era lei a venire spesso a pranzo da noi, adesso siamo suoi ospiti fissi...
A volte si dispera perché non sa più cosa prepararci... Le ho consigliato un bel blog ;) Chissà se lo guarderà!

Oggi vi propongo un piatto unico salutare e saporito! Vedremo se mia madre uno di questi giorni lo rifarà per noi :)

lisavegcook

Ingredienti per 4 porzioni:

350 gr di riso basmati
2 zucchine bio
1 peperone bio
1 cipolla rossa bio
250 gr di ceci cotti
15-20 olive verdi
350 ml di passata di pomodoro bio
4 cucchiaio di olio evo
1 cucchiaio di curry
1 cucchiaio di zucchero di canna grezzo
2-3 cucchiai di aceto di mele
qualche foglia di basilico
sale e pepe q.b.

Lavare, pulire e tagliare a cubetti regolari la cipolla, il peperone e le zucchine.
Scaldate l'olio extra vergine di oliva in una pentola capiente dai bordi alti, aggiungere le verdure, farle rosolare, quindi aggiungere la passata di pomodoro e il basilico, aggiustare di sale e pepe.
Cuocere per 15-20 minuti mescolando spesso, quindi unire anche i ceci cotti e le olive denocciolate tagliate a rondelle.
Cuocere per altri 10 minuti poi aggiungere lo zucchero, il curry e sfumare con l'aceto di mele, lasciare sul fuoco ancora per qualche minuto finché l'odore forte dell'aceto sarà evaporato.
Se necessario aggiustare di sale.

Intanto cuocere il riso basmati.
Scaldare due cucchiai di olio evo in una padella capiente, tostare il riso per qualche minuto a fuoco vivace, quindi aggiungere acqua tiepida e un pizzico di sale grosso (la proporzione è 1 bicchiere di riso/1 bicchiere e 1/2 di acqua). Coprire con un coperchio e lasciare cuocere finché l'acqua si sarà assorbita del tutto. Sgranate quindi con una forchetta e lasciare riposare almeno 15-20 minuti prima di servire.

Dividere nei piatti facendo una base di riso su cui versare verdure in abbondanza :) terminando con una macinata di pepe fresco :)
Buon appetito!

lisavegcook

Ingredients for 4 servings:

350 gr of basmati rice
2 organic zucchini
1 organic pepare
1 organic red onion
250 gr of cooked chickpeas
15-20 green olives
350 ml of organic tomato sauce
4 tablespoon of extra virgin olive oil
1 tablespoon of curry
1 tablespoon of brown sugar
2-3 tablespoons of apple cider vinegar
basil leaves
salt and pepper q.s.

Wash, clean and cut into little cubes onion, bell pepper and zucchini.
Heat the extra virgin olive oil in a large pot with high sides, add the vegetables, brown them, then add the tomato sauce and basil. Season with salt and pepper.
Bake for 15-20 minutes, stirring often, then add the cooked chickpeas and also the sliced pitted olives.
Cook for another 10 minutes then add sugar, curry and blend with apple cider vinegar, leave it on the fire for a few minutes until the strong smell of the vinegar has evaporated.
If necessary add salt.

Meanwhile cook the basmati rice.
Heat two tablespoons of olive oil in a large skillet, toast the rice for a few minutes on high heat, then add warm water and a pinch of salt (the proportion is 1 cup of rice/1 cup and half of water). Cover with a lid and cook until the water is completely absorbed. Grainy with a fork and let rest at least 15-20 minutes before serving.

Divide into the dishes making a bed of rice on which to pour vegetables in abundance :) ending with a grinding of fresh pepper :)
Enjoy!

29/10/14

RISO BICOLORE CON SPINACI, CECI E GRANELLA DI PISTACCHI - TWO-TONE RICEWITH SPINACH, CHICKPEAS AND PISTACHIOS GRAIN

Ricetta salutare, saporita, leggera e ricca di tanti principi nutritivi :)

lisavegcook

Ingredienti per 4 porzioni:

150 gr di riso semintegrale
150 gr di riso venere
250 gr di ceci cotti bio
200 gr di spinaci cotti bio
3-4 cucchiai di olio evo
1 cucchiaino di curry dolce
peperoncino fresco
30 gr di pistacchi
sale q.b.

Lasciate i ceci in ammollo per 12 ore, quindi cuoceteli per 1 ora e mezza in abbondante acqua non salata con qualche foglia di alloro e un pezzetto di alga kombu.
Lavate, pulite e lessate gli spinaci in una pentola capiente: non serve aggiungere acqua, basterà quella che sarà rimasta tra le foglie dopo il lavaggio. Cuocete per circa 10-15 minuti con il coperchio a fuoco basso.
Scolateli, strizzateli bene e fateli raffreddare.

Lessate i due tipi di riso separatamente secondo i rispettivi tempi di cottura. Salate solo alla fine.

Sgusciate e tritate i pistacchi.

Scaldate l'olio extravergine di oliva in una pentola dai bordi alti, aggiungete i ceci e gli spinaci, fateli saltare a fuoco vivace per qualche minuto, aggiungete il curry e il peperoncino e aggiustate di sale.

Unite alle verdure il riso nero e quello bianco, mescolate bene in modo che si insaporisca bene, quindi servite nei piatti usando una tazza come formina.
Terminate con la granella di pistacchi e un filo di olio!

lisavegcook
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Ingredients for 4 servings:

150 gr of rice wholemeal
150 gr of black rice
250 gr of cooked chickpeas
200 gr of cooked spinach
3-4 tablespoons of extra virgin olive oil
1 teaspoon of sweet curry
fresh chilli
30 gr of pistachios
salt q.s.

Let the chickpeas soak for 12 hours, then cook for 1 ½ hours in plenty of unsalted water with a few bay leaves and a piece of kombu seaweed.
Wash, clean and boil the spinach in a large pot: no need to add water, it will be enough what will be left in the leaves after washing. Cook for about 10-15 minutes with the lid on low heat.
Drain, squeeze well and let cool.

Boil the two types of rice separately according to their cooking times. Add salt only at the end.

Shell and chop pistachios.

Heat the olive oil in a pan with high sides, add the chickpeas and spinach, sauté over high heat for a few minutes, add the curry and chili pepper and salt to taste.

Add the two types of rice to the vegetables, mix to marinate them well, then serve with the help of a cup as a mould.
Finish with chopped pistachios and a drizzle of olive oil!

07/10/14

POLPETTE VEGETALI CECI E ZUCCHINE ALLA SALVIA - VEGAN BURGER WITH CHIKPEAS, ZUCCHINI AND SAGE

Le polpette vegetali sono troppo buone!
E le variazioni sul tema sono pressoché infinite. 
Io vi do le mie ricette ma sbizzarritevi perché sono tutte buone, fatele con le verdure che preferite, con gli avanzi, con quello che c'è nel frigorifero, vale tutto!
L'unica difficoltà sta nel fare l'impasto della consistenza giusta perché cuocendole non si sbriciolino o non si smollino troppo ;)
Ma questo ve lo insegnerà l'esperienza e piano piano capirete come fare!

lisabivegcook

Ingredienti per circa 10 polpette:

1 zucchina bio grande
250 gr di ceci bio cotti
1 cucchiaio di semi di sesamo
qualche figlia di salvia
pan grattato q.b.
sale e pepe q.b.
olio evo per ungere la teglia

Lavate e tagliate a pezzi grandi la zucchina.
Mettetela nel mixer con i ceci lessati, il pane grattugiato e la salvia.
Frullate fino ad ottenere un composto omogeneo non troppo liscio.
Se risultasse eccessivamente morbido aggiungete pan grattato.

Aggiustate di sale e pepe, quindi procedere formando delle polpettine con le mani umide, passatele nel pane grattugiato mischiato con i semi di sesamo e adagiatele su una placca coperta di carta da forno.

Ungetele con un filo di olio ed infornate per 30-40 minuti a 200 gradi.

lisavegcook

Queste polpette sono molto semplici e si fanno con soli tre ingredienti.
Sono ottime con il guacamole e un bel contorno di verdure saltate o una fresca insalata, oppure, se le fate più grandi, le potete usare per farcire un hamburger.
Buon appetito!




Ingredients for about 10 veg burgers: 

1 large organic zucchini
250 gr of cooked organic chickpeas
1 tablespoon of sesame seeds 
some daughter of sage 
breadcrumbs q.s. 
salt and pepper q.s. 
extra virgin olive oil for greasing the pan 

Wash and cut the zucchini into large pieces. 
Put them in a blender with the boiled chickpeas, breadcrumbs and sage. 
Blend until mixture is smooth but not too much. 
If it were too soft, add bread crumbs. 

Season with salt and pepper, and then proceed to form into balls with wet hands, roll them in bread crumbs mixed with sesame seeds and place them on a baking sheet covered with parchment paper. 

Oil with a little extra virgin and bake for 30-40 minutes at 200 degrees.

02/05/14

COUS COUS CON CECI E ASPARAGI AL CURRY - CURRY COUS COUS WITH CHEACKPEAS AND ASPARAGUS

Buona sera!
Scrivo con un dito solo, la schiena curva per raggiungere la tastiera e Bianca in braccio addormentata, come il mio arto sinistro che la sorregge dopo tutto :)

Da lunedì inizierò una consulenza per un noto marchio di scarpe per bambini!
Sarà una casualità?
Non mi era mai capitato che mi chiedessero di lavorare per i più piccoli e, ad essere sincera, la cosa non mi ha nemmeno mai attirata; io adoro i tacchi alti, le costruzioni complicate, sexy, glamour, in una parola... strafighe!
Però è successo, proprio ora, senza nemmeno cercare... L'Universo mi manda dei segni?

Ammetto che, se potessi, starei a casa a curare mia figlia full time come una donna d'altri tempi; il lavoro non mi manca, la moda risuona come un'eco lontana, anzi lontanissima... Altro che carriera!
E pensare che, non molto tempo fa, di fronte ad un sandalo di piume o ad un abito di Valentino potevo addirittura svenire dall'emozione!
Non è che la moda non mi piaccia più, è solo che ora, per una volta, la vedo dall'esterno, da lontano, come la maggior parte delle persone del resto...
Sarà che oggi Bianca occupa tutto il mio spazio, sia temporale che mentale, ma la mia passione più grande ora è lei e quello che le gira intorno... 

Tra l'altro questo nuovo impegno mi porterà subito lontano per un paio di giorni, così la prossima settimana la mia patata starà con il papà e la nonna, senza di me... E soprattutto io senza di lei! Ahhhhhhh!

Va beh, non ci pensiamo e cuciniamo ;)


Ingredienti per 3 porzioni:

200 gr di cous cous integrale precotto bio
250 gr di ceci cotti
1 mazzo di asparagi bio
3 cucchiai di olio evo
1 cucchiaio di curry piccante (o dolce)
1 manciata di uvette
1 cucchiaio di pinoli tostati
1 ciuffo di prezzemolo
1/2 bicchiere di latte di cocco (non dolcificato)
sale e pepe q.b.


Scaldate l'acqua, aggiungete un goccio di olio e un pizzico di sale, versateci il cous cous a pioggia finché assorbirà tutto il liquido, aggiungete le uvette precedentemente ammollate in acqua calda, cuocete per qualche minuto e poi lasciatelo riposare. Aggiungete i pinoli tostati solo alla fine. Sgranate il cous cous con una forchetta prima di servire.

Intanto lavate e pulite gli asparagi, tagliateli a tocchetti eliminando la parte finale più dura, lessateli in abbondante acqua leggermente salata.
Scolateti e passateli in acqua fredda e ghiaccio.
In una padella antiaderente scaldate l'olio evo, quindi fate saltare i ceci e gli asparagi a fuoco vivace, aggiungete poi il latte di cocco, il curry, il prezzemolo tritato, sale e pepe.

Servite il cous cous con le verdure al curry, finite con un filo di olio evo!
Buon appetito :)


Ingredients for 3 servings:

200 gr of organic couscous
250 gr of cooked chickpeas
1 bunch of organic asparagus
3 tablespoons of extra virgin olive oil
1 tablespoon of curry (spicy or sweet)
1 handful of raisins
1 tablespoon of toasted pinenuts
1 sprig of parsley
1/2 cup of coconut milk (unsweetened)
salt and pepper q.s.

Heat the water, add a dash of olive oil and a pinch of salt, pour in the couscous until all the liquid is absorbed, add the raisins previously soaked in hot water, cook for a few minutes and then let it rest. Add the toasted pinenuts at the end. Grainy couscous with a fork before serving.

Meanwhile, wash and clean the asparagus, cut into chunks eliminating the harder final part, boil them in plenty of lightly salted water.
Drain and put them in cold water and ice.
In a pan heat the olive oil, then fry the chickpeas and asparagus over high heat, then add the coconut milk, curry, parsley, salt and pepper.

Serve the couscous with curry vegetables, finished with a drizzle of extra virgin olive oil!
Enjoy your meal :)

07/04/14

PROPRIETARIA DI CANE O MOTOCICLISTA? NEL DUBBIO FACCIO UNA CREPE DI CECI - CHICKPEAS CREPE

Ciao a tutti, sono ancora viva, solo che a casa nostra c'è stato un Golpe, siamo ormai sotto dittatura, quella di mia figlia...

I miei spazi sono ridotti ai minimi termini, non riesco più a combinare nulla e il tempo libero lo dedico a faccende di ordinaria amministrazione.
Per il resto accudisco la cucciola... E il tempo vola!
Mi aiuta mio marito, quando c'è, e mia mamma, per fortuna, ma comunque le cose stanno così.

Prima di darvi una ricetta, volevo condividere con voi due osservazioni sulla mia nuova condizione di mamma.

1_ Passeggiando con Bianca dentro alla carrozzina o nella fascia ho avuto la netta sensazione di far parte di un nuovo gruppo; sì, perché, come i motociclisti sono soliti fare i fari quando incontrano un altro centauro, così tra mamme e nonne, appese alle quattro ruote che trasportano i loro pargoli, ho notato che ci si sorride o si alza il mento in segno di saluto... E quel sorriso racchiude tutto, c'è empatia, vuol dire sì, lo so, è dura ma è così bello, ti capisco, siamo tutte sulla stessa barca, benvenuta nel club!

2_ Diverso è quando incontro sconosciuti che normalmente non mi avrebbero nemmeno vista...
Qui mi possono capire i padroni di cani, credo...
In genere vedo sorrisini inteneriti e sento commenti alle spalle del tipo, Ma che piccola, oppure, Guarda che cosa c'è lì...
E io non posso far altro che sorridere a mia volta, orgogliosa della mia creatura, e poi rispondere alle seguenti ovvie domande: Quanto tempo ha, E' maschio o femmina, Dorme di notte, Lo allatta lei...
Che io dico, Ma che cosa ve ne frega poi?
Cioè, sapere che ha due mesi ok, ma sapere se dorme o no che ti cambia a te? Da quando ti preoccupi per le mie ore di sonno?
C'è subito questa confidenza immediata e scontata che non si sa da cosa sia legittimata visto che non ci siamo mai visti prima d'ora, eppure io rispondo a tutti, gentile, magari anche spiegando i dettagli, chissà perché? 
Ero così riservata un tempo... Tagliare corto ogni conversazione iniziata dalla shüra attacca-bottoni di turno era una priorità! Invece ora...
Forse perché tutto sommato stuzzicano il mio orgoglio di mamma? Mah...
Sta di fatto che ormai faccio comunella con tutti, pensionati e signore di una certa età soprattutto...  

Ricetta di oggi?
Eccola


lisavegcook

Ingredienti per 4 crepes:

200 gr di farina di ceci
acqua q.b.
sale, pepe e rosmarino q.b.
2 cucchiai di olio evo
1 avocado maturo
1 peperone rosso bio
succo di 1/2 limone
foglie di basilico 

Con la farina di ceci e l'acqua preparate una pastella fluida; aggiungete sale, pepe e rosmarino.
Ungete leggermente quindi scaldate una padellina antiaderente, quindi fate 4 crepes cuocendole qualche minuto per lato. Devono essere sottili e non troppo asciutte in modo che poi possiate arrotolarle facilmente.

Pelate l'avocado con un pelapatate, tagliatelo a metà, togliete il nocciolo quindi fate tante fettine sottili.
Conditelo con olio, sale, pepe e succo di limone.

Lavate, tagliate in falde e grigliate il peperone rosse, quindi frullatelo con olio extravergine di oliva, sale, pepe e basilico fresco.

A questo punto non vi resta che riempire le vostre crepes di ceci con la crema di peperoni e le fettine di avocado :)
Se volete un effetto da chef, chiudete ogni rotolino con dei fili di erba cipollina, io ovviamente non l'avevo :( quindi ho usato dei tristi stuzzicadenti, taaaanto aperitivo anni '80 ;)

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Ingredients for 4 crepes:

200 gr of chickpea flour
water q.s.
salt, pepper and rosemary q.s.
2 tablespoons of extra virgin olive oil
1 ripe avocado
1 organic red pepper
juice of 1/2 lemon
basil leaves

Prepare a smooth batter with chickpea flour and water; add salt, pepper and rosemary.
Lightly grease a non-stick pan and then heat it, cook 4 crepes a few minutes per side.
They must be thin and not too dry so you can roll them easily.

Peel the avocado with a potato peeler, cut it in half, remove the core then do many thin slices.
Season with olive oil, salt, pepper and lemon juice.

Wash, cut into strips and grill the red pepper, then whisk it with extra virgin olive oil, salt, pepper and fresh basil.

At this point you just have to fill your chickpea crepes with peppers sauce and avocado slices :)
If you want to have a chef effect close each roll with chives, I obviously had not them :( so I used the toothpicks which are sooooo 80's ;)

05/02/14

SIAMO A CASA ♡

Eccomi qui!
Sei giorni dalla nascita di Bianca...
Siamo a casa, da ieri...
Se volessi raccontarvi bene tutto quello che è successo in questi giorni non finirei più: sono stati i momenti più intensi della mia vita!

Che dire quindi?
Che è un'esperienza meravigliosa, difficile, dolorosa, a tratti atroce, inaspettata, stupefacente, incomprensibile, magica, divertente, stressante, appagante, incredibile...

Un'altalena di sentimenti e di emozioni che non mi era mai capitata, di cui ti rendi conto solo quando ti fermi un attimo e riguardi quel film, prima che la memoria lo distorca, prima che la testa e il cuore scelgano cosa conservare e cosa lasciare andare per il giorno in cui lo racconterai proprio a lei, quando sarà abbastanza grande per capire, abbastanza matura per ascoltarti...

E' un flusso di pensieri il mio, niente di organizzato, strutturato, sono le immagini che ho in testa, sono i battiti del mio cuore, i brividi di questi giorni...

Il travaglio, i dolori, l'ospedale, le pareti azzurre, Andrea, il cesareo d'urgenza, le notti in ospedale, la tua bimba piccola come un coniglietto, un essere distinto da te, che dovremo imparare a conoscere, un amore in boccio, un amore infinito ancora in potenza, i miei passi da convalescente, il suo pianto, i suoi occhi, il suo naso, la pelle di pesca, le manine da vecchietta, i capelli sottili, la mia inadeguatezza totale, la certezza istintiva che si può fare, la mia vicina araba al quarto figlio, mai una piega, come se madre ci fosse nata, nell'altra camera (a pagamento) la ragazza che ha fatto il corso pre-parto con me, già truccata dopo un giorno, capelli perfetti, bambino adorabile, come lavare il tuo bebè, cambiarlo, proteggerlo, Bianca con le tutine enormi, intanto i controlli, le flebo, il drenaggio, il cibo cattivo, l'infermiera carina, quella severa, quella stronza, mal di schiena, mal di gambe, male tutto, il seno che inizia a produrre latte, la sua boccuccia di rosa che morde come un coccodrillo, il sonno che manca, il desiderio di lavarsi davvero, le forze segrete del corpo, i consigli di tutti, i messaggi d'auguri, gli abbracci, la gioia di chi ti guarda anche se non ti conosce, l'affetto di chi ti vuole bene, mia madre che piange, mio padre che non c'è più, Andrea sempre presente, iperattivo, amorevole, emozionato, tremante, forte, felice, il papà di Bianca, gli occhi vispi di Bianca, il pianto leggero, la confusione, la commozione, la vita...

A casa di nuovo tutto daccapo... Inizia l'avventura, tutti dicono, ed in effetti è così: la tua vita precedente è andata, il tuo spazio è dimezzato, l'ordine è sconvolto, un uragano sta passando di qui, Bianca, Bianca, Bianca... Ma non mi interessa, sono confusa e felice, Bianca, l'unica cosa che conta... Bianca, Andrea e io.

♡♡¸.•*´¨`*•. ¸♡¨`*•.¸♡♡¸.•*´¨`*• .¸♡ *´¨`*•.¸♡♡

Vi lascio una ricetta, che ovviamente non ho preparato oggi, ma che previdentemente avevo già da parte, un bel Quattro Salti in Padella Vegan ;)
Sappiate che ne ho qualcuna altra in serbo, non molte, poi chissà se riuscirò a riprendere un ritmo decente... Mangiare dovremo pur mangiare, dopo tutto, e non vorrei perdere la buona abitudine di mangiare bene! Quindi cercherò di non abbandonare il blog e il motivo per cui è nato, cioè l'amore per la cucina...

FRITTATA DI CECI CON CAVOLO CAPPUCCIO E SALSA VERDE:

Mmmmm... Mi rendo conto che non si presenta al meglio.
Mi perdonate? 
Insomma, di per sé tanto belle, le frittate, non sono.
Infatti si dice Ho fatto una frittata per dire di aver combinato un pasticcio... E un motivo ci sarà!

Peraltro il piatto di oggi non sa di frittata, non è morbido come una frittata, non centra un cavolo con una frittata, ecco!
Allora troviamogli un'appellativo, una definizione!
E' un po' come chiamare con lo stesso nome due fratelli solo perché nell'aspetto si somigliano, lo trovereste giusto? Non credo.
E' una torta di ceci, è un pancake di ceci, è una cosa rotonda di ceci cotta in padella....
Ah! Ma non è una farinata come la chiamano a Genova o cecìna come dicono in Toscana?
Aiutoooo!
Chiamatela come vi pare, su... In fin dei conti chissenefrega.
Però non farifrittata, ecco questo nome proprio non lo tollero! Da dove è uscito? Perché? Fa tanto rosticceria vegana triste :(
Oh mamma, sto diventando acida?! Ok, va bene anche farifrittata.

Io, nel titolo, ho lasciato frittata, ma se mi date un bel nome lo cambio! Giuro!

lisavegcook

Ingredienti (padella diametro 28 cm):

200 gr di farina di ceci
acqua q.b.
un pizzico di bicarbonato
2 cucchiaio di olio evo
1/4 di cavolo cappuccio bio
una manciata di uvette
un cucchiaino di semi misti (sesamo, girasole, lino, zucca)
rosmarino fresco
sale e pepe q.b.

Per la salsa:
1 broccolo piccolo bio
100 ml di panna vegetale
1 cucchiaio di olio evo
sale e pepe q.b.