A vegan recipes' blog for those who love eating healthy, with taste for the palate but also for the eyes, and do good to the environment and not harm animals...
Visualizzazione post con etichetta torta - cake. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta torta - cake. Mostra tutti i post

19/11/15

CROSTATA AL CACAO CON CARAMELLO SALATO E GANACHE AL CIOCCOLATO - COCOA TART WITH SALTED CARAMEL AND CHOCOLATE GANACHE

Questa ricetta è una di quelle che avrei dovuto fare al corso della scorsa settimana, corso che -qualcuno già lo sa- è saltato perchè avevo pochi iscritti.
Tantissime persone mi hanno detto che sarebbero venute, se solo non avessero dovuto lavorare o studiare o incontrare i parenti o andare ad un battesimo o ad un altro corso (evidentemente più fico del mio)...
Va beh, peccato... Sarebbe stato bellissimo, perchè il cioccolato è una goduria pazzesca!
Chissà se e quando lo rifarò...

Intanto vi lascio le foto del corso precedente, quello sul Tofu! Non avevo ancora avuto modo di sistemarle... Ci siamo divertiti, corsisti fantastici e un aiuto incredibile dal mio amico German, mitico!!

lisabivegcook
Torta salata con tofu e pomodorini
Torretta di pane, tofu al absilico, cavolo viola e cavolo cappuccio con mele e uvette
Risotto alla zucca e tofu affumicato al limone
lisabivegcook
Spiedini di tofu, carote e ananas con crema di sedano rapa
Bastoncini di mare con maionese veg
Palline di okara e patate con ketchup homemade
No-Cheesecake con marmellata di frutti di bosco
La scorsa domenica, invece, io e la mia amica Anna, abbiamo comunque preparato dei ravioli al cacao con ripieno di veg-caprino affumicato, cavolo nero e zucca conditi con olio, salvia e scorza d'arancia. 
E poi abbiamo fatto questa crostata, appunto.

Dato che sono buona, anzi buonissima, condivido con voi la ricetta, vi consiglio di rifarla perchè è qualcosa di goloso da star male. Non contate le calorie, tanto è vegan ;)

lisabivegcook

Ingredienti per la frolla:

300 gr di farina T2
100 gr di mandorle
150 gr di zucchero di canna grezzo
110 gr di acqua
95 gr di olio di semi di vinacciolo
3 cucchiai di cacao amaro
5 gr di cremor tartaro
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di wow-mix di spezie (qui la ricetta)

Ingredienti per il caramello salato:

100 gr di zucchero di canna grezzo
30 gr di olio di cocco 
10 gr di burro di cacao 
100 gr di latte di cocco (lattina) 
1 presa di sale rosa

Ingredienti per la ganache al cioccolato:

300 gr di cioccolato fondente 70%
50 gr di zucchero di canna grezzo
160 ml di latte di nocciole (o altro latte vegetale)

lisabivegcook

Iniziate a preparare la frolla.
Tritate le mandorle al mixer per ottenere la farina.
Setacciate la farina semi-integrale e il cacao.
Miscelate prima gli ingredienti secchi quindi aggiungete olio e acqua.
Fate un impasto omogeneo, copritelo con la pellicola e lasciatelo riposare in frigo per almeno 1 ora.

Veniamo al caramello salato! C’è chi lo ama e chi lo detesta… Io lo adoro! 
Il caramello è dolce amaro, cremoso, leggermente salato, tostato: una ricca gamma di sfumature di sapore che lo rende unico. 
Perfetto per farcire la nostra crostata, riempire dei cioccolatini, da spalmare su un pezzo di pane caldo e croccante, come glassa golosa per biscotti speciali. 
La ricetta originale prevede panna e burro, in questo caso lo abbiamo migliorato, solo ingredienti cruelty free e molto più sani! Non si accorgeranno della differenza! 
Bisogna stare attenti quando si scioglie lo zucchero, ci vuole un pochino di pazienza e non bisogna lasciarsi prendere dal desiderio di mescolare…

Pesate l’olio di cocco e tenetelo a temperatura ambiente. 
Unite il burro di cacao e tenete da parte (non c’è bisogno di scioglierli prima). 
In un pentolino non troppo piccolo versate lo zucchero. 
Fatelo caramellare finchè avrà un bel colore ambrato. Muovete il pentolino per agevolare lo scioglimento dello zucchero ma, come vi dicevo, non mescolate, se no si formeranno dei grumi difficili da eliminare. 
Usate una fiamma medio/bassa e abbiate pazienza, ad un certo punto fonde! 
A parte, in un altro pentolino, portate a ebollizione il latte di cocco. 
Quando il caramello è pronto togliete la pentola dal fuoco e versate il latte di cocco caldo mescolando con un cucchiaio di legno. State attenti perchè il caramello a contatto con il latte schizzerà. 
Mescolate continuamente e rimettete il caramello sul fuoco. Fate cuocere ancora qualche minuto. 
A questo punto togliete dal fuoco e unite il burro di cacao e l’olio di cocco mescolando bene fino a quando otterrete una crema omogenea. 
Unite anche il sale e mescolate di nuovo. Lasciate raffreddare a temperatura ambiente.

lisabivegcook

A questo punto stendete la frolla. Ungete ed infarinate uno stampo da crostata, quindi adagiatevi la sfoglia eliminando la pasta in eccesso (tenetela da parte per farci dei biscottini). Bucherellate il fondo e i bordi con una forchetta. Cuocete per 25-30 minuti a 180 gradi.

Una volta cotta riempite con il caramello salato e lasciate raffreddare bene.

Intanto preparate la ganache.
Fate bollire il latte con lo zucchero, quindi spegnete il fuoco e aggiungete il cioccolato fondente a pezzetti. Mescolate finchè non sarà ben sciolto.

Ora versate la ganache sopra al caramello livellandola delicatamente con un leccapentole (non dovete mischiare i due strati). Decorate con granella di nocciole e lasciate raffreddare in frigorifero per 1-2 ore prima di servire.

lisabivegcook

English text

09/05/15

TORTA CIOCCOLATO E PERE SENZA GLUTINE - GLUTEN-FREE CHOCOLATE & PEARS CAKE

Ciaooooo!
Mi sto preparando per il prossimo corso, il menù sarà tutto senza glutine, perchè pare che oggi siano in forte aumento i casi di sensibilità a questa proteina e anche i casi di celiachia vera e propria, 

Qui vi lascio il link di un articolo molto interessante di Dario Bressanini, co-autore del libro Contro Natura.

Secondo il chimico, ricercatore, divulgatore scientifico, nonchè scrittore, tutta questa sensibilità non è realmente sempre ascrivibile al glutine (si parla di un 5-8% di casi reali rispetto a chi si dichiara intollerante); come attestano le ricerche da lui citate, ci sarebbero altri fattori a determinare certi sintomi, fattori ancora da studiare e da approfondire, dal momento che il fenomeno è davvero recente.
Chi di noi infatti conosceva l'esistenza del glutine prima di 3-4 anni fa?

Pubblicità Buitoni anni '60
Qui trovate invece un altro link davvero interessante sul rapporto tra glutammato e glutine, scritto da Aida Vittoria Eltanin, animalista, appassionata di nutrizione, insegnante di cucina e scrittrice (consiglio vivamente La dieta di E.v.a. e La Salute di E.v.a.).

Nell'articolo, davvero ben documentato, E.v.a. spiega come mai tutto ciò che è ricco di glutine o caseina ci attiri tanto, al punto che per moltissimi si potrebbe parlare di dipendenza!
In quanti di noi hanno affermato Io senza pizza e formaggio non potrei vivere? 
Ecco, pare ci sia una stretta relazione tra glutine, caseina e acido glutammico, presente in entrambe le proteine: glutine e caseina sono ricche di oppiodi, che danno dipendenza e sono dannosi per il nostro corpo. Il glutammato invece è un amminoacido NON essenziale ed è un'eccito-tossina, anch'essa dannosa. Molto spesso chi tollera poco il glutine fatica anche con i latticini...

Gli ultimi due link che vi consiglio di leggere sono sul grano Creso, uno è tratto da Wikipedia ed è una semplice spiegazione di come è nato il grano suddetto; invece l'altro è tratto da un blog su cui non metterei la mano sul fuoco ma che qualche volta, comunque, mi piace leggere (è un attimino complottista...).
In pratica il grano che oggi tutti noi mangiamo è, per la maggior parte, modificato a livello genetico perchè negli anni '70, per ottenere un grano più forte e produttivo, si incrociarono un frumento duro con una linea di grano Senatori Cappelli mutato per irradiazione di neutroni e raggi gamma.
Da qui partirebbe l'odierna intolleranza diffusa, derivata -sembra- dal fatto che dopo 40 anni il nostro corpo non sopporti più gli effetti della modificazione indotta in modo innaturale sul frumento. 

Quindi?
Il mio consiglio è, nel dubbio -soprattutto se quando mangiate pane, pasta e dolci non vi sentite tanto bene, vi sentite gonfi e affaticati- di limitare l'uso di farine glutiniche, variare il più possibile tra cereali e pseudo-cereali disponibili sul mercato, usare sempre prodotti di qualità, biologici e non troppo raffinati. 
Sconsiglio invece di acquistare prodotti confezionati gluten-free (a meno che non siate celiaci ovviamente) perchè non ne avete bisogno.
Variare il più possibile la vostra dieta è l'unica soluzione, secondo me, per non incorrere in certi problemi, sia che si parli di sensibilità al glutine (vera, presunta o da effetto "nocebo") che di qualsiasi altra intolleranza alimentare.

Sul formaggio non dico nulla, a parte che la cosa migliore non sarebbe limitarlo ma eliminarlo del tutto dalla dieta. 
Giusto per ridere un pò -ma nemmeno tanto- ecco un esempio di pubblicità che in passato ci ha convinti di cose sbagliate... Oggi tutti noi sappiamo che il burro non lubrifica le arterie, semmai il contrario! Ma ancora in molti credono che i latticini fortifichino le ossa e siano indispensabili per la crescita.
Ma questo è un altro grande capitolo...

Il burro fa bene, Pubblicità anni '60
Ok, parentesi noiosa finita :)

L'altro giorno ho comprato al mercato dei bellissimi fiori con le loro piccole e dolci zucchine e non ho potuto non scattare qualche foto.. Anche la mia gattina Golia ne era attirata <3

Di seguito trovate invece la mia torta cioccolato e pere gluten-free.
La cucineremo insieme al corso, ma se nel frattempo volete fare i vostri esperimenti vi lascio la ricetta :)

lisavegcook

lisavegcook

Ingredienti:

170 gr di farina di riso
90 gr di farina di mandorle (oppure tritate voi delle mandorle, con o senza pellicina)
120 gr di zucchero di canna grezzo
60 gr di olio di mais o girasole
110 gr di latte di soia (o altro latte vegetale)
100 gr di cioccolato fondente 70%
1 bustina di lievito per dolci (cremor tartaro)
2 pere


29/03/15

TORTA CRUDISTA CAROTE & COCCO - RAW CAKE CARROTS & COCONUT

Ciao ragazzi,
Quante cose vi devo raccontare?!

Prima cosa, una settimana fa ho tenuto il primo corso di cucina e posso dire di essere molto contenta! 
Super Basic è andato bene: lo spazio bellissimo; le 13 corsiste ancora più belle e soprattutto interessate, collaborative ed entusiaste; io -con la mia serissima divisa da cuoco- agitatissima ma, spero, precisa e professionale; mio marito e la mia amica Stefania, i migliori assistenti che potessi sperare di avere, hanno fotografato tutto e lavato montagne di pentole combattendo l'entropia naturale di una cucina attiva a pieno ritmo!
Insomma tante ricette, cibo buono, un sacco di lavoro per tutti, tante belle sensazioni e la mia prima piccola grande soddisfazione su una strada del tutto nuova...
Grazie a chi ha creduto in me e mi ha supportato, sopportato, consigliato ed aiutato!

lisavegcook

22/07/14

LATTE DI MANDORLE AUTOPRODOTTO E PLUMCAKE DEL RICICLO - AUTO-PRODUCED ALMOND MILK AND LEFTOVERS PLUMCAKE

Eccomi con una doppia ricetta: latte di mandorle e plumcake al latte di mandorle :)
E' tutto molto semplice, buono ed economico. Provateci!


Ingredienti per il latte:

100 gr di mandorle con la pelle
1 litro di acqua
1 punta di vaniglia in polvere
1-2 cucchiai di sciroppo d'agave (o altro dolcificante a piacere)

Mettete a bagno per 6 ore le mandorle nell'acqua (passaggio non obbligatorio), quindi frullatele aggiungendo la loro acqua di ammollo un pochino per volta finché non saranno diventate una purea.
Filtrate ed otterrete il latte!
Aromatizzate con vaniglia e sciroppo d'agave (ma se userete il latte per ricette salate non zuccheratelo!)


Ingredienti per il plumcake:

300 gr di farina tipo 2 (o la farina che preferite)
100 gr di mandorle (la purea ottenuta dopo aver fatto il latte)
100 gr di zucchero di canna grezzo
1 bustina di lievito per dolci (cremor tartaro)
30 gr di olio di semi
2 manciate di uvetta
1 pizzico di vaniglia in polvere


Mescolate la farina con il lievito, lo zucchero e la vaniglia.
Aggiungete quindi la purea di mandorle e l'olio. Mescolate bene.
Nel caso l'impasto vi dovesse sembrare troppo duro aggiungete un goccio di latte di mandorle (o altro latte vegetale).
Unite infine le uvette (ottimo anche con pezzetti di cioccolato fondente!).
Ungete ed infarinate uno stampo da plumcake, versateci il composto, infornate per 45 minuti a 190 gradi.

Ottimo a colazione inzuppato nel suo latte ;)


Ingredients for milk:

100 gr of almonds with skin
1 liter of water
1 dash of vanilla powder
1-2 tablespoons of agave syrup (or other sweetener to taste)

Soak the almonds in water for 6 hours (non-compulsory), then whisk them adding their soaking water a little at a time until they become a puree.
Filter and you will get the milk!
Let's flavor it with vanilla and agave syrup (but if you will use the milk for savory recipes don't add sugar!)

Ingredients for plumcake:

300 gr of flour type 2 (or flour of your choice)
100 gr of almonds (the puree leftover making the milk)
100 gr of brown sugar
1 teaspoon of baking powder (cream of tartar)
30 gr of vegetable oil
2 handfuls of raisins
1 pinch of vanilla powder

Mix the flour with the baking powder, sugar and vanilla.
Then add the almond puree and the vegetable oil. Mix well.
If the dough looks too thick, add a dash of almond milk (or other vegetable milk).
Finally add the raisins (it is also great with pieces of dark chocolate!).
Grease and flour a loaf pan, pour the mixture, bake for 45 minutes at 190 degrees.

Great for breakfast soaked in its milk ;)

09/11/13

VEGAN SACHER

Pensavate di rimanere senza ricettina quotidiana, eh?! Invece eccomi qui...
E' un po' tardi, lo so, ma in realtà siete giusto in tempo per il pranzo di domani!
Questa torta è di qualche giorno fa, l'ho portata a casa di amici, Sara e Luca: è piaciuta molto, giuro che hanno fatto il bis, è difficile dire di no a tanta golosità! 
Notate i piattini fine anni '80, parte di un servizio che Luca ha ereditato dai genitori, noi per l'occasione indossavamo giacche con spalline imbottite e scarpe dalla punta sfilata ;)
La ricetta originale è delle ragazze di Natural Vegan Chef, date un occhio al loro blog!
Io ho modificato qualche dose a mio gusto: più cioccolato e meno zucchero :) 

lisavegcook

27/10/13

TORTA PERE E CIOCCOLATO - VEGAN PEARS & CHOCOLATE CAKE

Oggi ero a casa da sola e sono stata invitata a pranzo a casa di amici, Francesca e Giuseppe. 
Una casa piccola ma molto bella, arredata con gusto moderno, all'ottavo piano con un terrazzo impagabile!
Eravamo in sei: i padroni di casa, io, un'altra coppia di amici, Francesca e Milvio, e la mitica Paola.
E' stato un pranzo davvero piacevole, Francesca e Giuseppe sono stati ottimi ospiti e il cibo davvero molto buono: pasta con il pesce, puntarelle con le acciughe, belga con caprino e gorgonzola... Eh sì, non proprio un pranzo vegetariano, ma non si può andare a casa di qualcuno e pretendere troppo... Non transigo sulla carne, per il resto sono molto tollerante ;)

Ho portato il dolce, veganissimo! Così mi sono salvata sul finale, ok?
Ho fatto una torta pere e cioccolato, la base è più o meno la stessa della torta di mele di cui vi ho già dato la ricetta (qui), solo che ho usato le pere al posto delle mele e ho aggiunto cacao amaro e pezzetti di cioccolato fondente. Anche in questo caso niente margarina e niente olio (né uova ovviamente)!

lisavegcook

Ingredienti:

200 gr di farina integrale bio
100 gr di farina 0 bio
140 gr di zucchero di canna grezzo
3-4 pere Abate bio
1 bustina di lievito per dolci (cremor tartaro)
la scorza di mezzo limone (facoltativo)
1 cucchiaino di cannella (oppure peperoncino!)
3 cucchiai di cacao amaro in polvere
50 gr di cioccolato fondente tritato
latte di soia q.b. (2 bicchieri circa)

04/10/13

CROSTATA DI PRUGNE E MELE VEGAN - VEGAN PLUMS AND APPLES TART

Oggi ho fatto una crostata ...da leccarsi i baffi! Modesta io....
L'ho inventata un pò così, il fatto è che faccio troppa fatica a seguire una ricetta e poi, se vi ricordate, non amo fare i dolci... O meglio, se -più o meno- hai le basi, trovo molto più divertente provare a creare, a seconda di cosa c'è nel frigo! 
Infatti, come molto spesso succede, portando a tavola la tortina di oggi, ho esordito dicendo, Non so come sia venuta, è un po' un esperimento :)
Beh, mio marito ha fatto il bis...

Una cosa importante è il lievito perchè, essendo una ricetta vegana e non usando margarina ma olio, se non lo si mette, l'impasto resta gnucco... A maggior ragione se la pasta frolla voleste usarla per fare dei biscottini, sappiate che senza lievito diventano duri, ma così duri, che potreste spaccare il muro, qualora vi venisse la pessima idea di lanciarli come i piatti nella Guerra dei Roses!

lisavegcook

Ecco qui la ricetta!

Ingredienti:

Pasta frolla vegan:
500 gr di farina integrale bio (ma potete usare la farina che preferite)
120 gr di olio di semi
150 gr di zucchero di canna grezzo
latte di soia q.b. (circa un bicchiere)
1 cucchiaino di lievito per dolci
1 cucchiaino di sale

Per la copertura:
7-8 prugne fresche bio (cioè quelle che erano nel frigo, ma potete farlo anche con delle pesche o dei fichi o con la frutta che avete)
5 cucchiaini di zucchero di canna grezzo
1 mela bio
3 cucchiai di marmellata a piacere (meglio di colore chiaro)
un goccio di acqua
1 cucchiaino di agar agar

27/09/13

TORTA DI MELE VEGANA - VEGAN APPLE PIE

lisavegcook

Questa torta è la mia ultima fissazione...
Non amo molto cucinare dolci, se non perchè poi mi tocca finirli e sentirmi in colpa da morire...
In questo caso però la torta è così veloce e light che la rifaccio un giorno sì e uno no... O quasi!
Vedo che piace a tutti, indipendentemente dal fatto che non ci siano uova, latte vaccino, burro e nemmeno olio. Vegani o meno la adorerete, garantito!
Tra l'altro risulta anche molto economica, Eh per forza -direte voi- Hai tolto tutto...
Eh già, è proprio una "poverata", come direbbe una mia cara amica!

Dato che è la prima ricetta che posto vorrei fare un paio di precisazioni:
- Uso sempre ingredienti di ottima qualità, biologici e il più possibile integrali
- Non amo la margarina
- Sostituisco il lievito con il cremor tartaro; la colla di pesce con l'agar agar
- Sciverò le ricette anche in inglese, ma voi non leggetele! 

Ingredienti:

3 mele bio
100 gr di farina 0 bio
200 gr di farina di farro integrale bio
150 gr di zucchero di canna grezzo 
1 bustina di lievito (cremor tartaro)
un pizzico di cannella
la scorza di un limone bio grattuggiato
latte di soia q.b.
una manciata di mandorle in scaglie