Avrete ormai capito, nonostante io non lo parli (e forse proprio per questo), quanto ami il francese...
Canapè è proprio un termine francese per dire tartina o, se volgiamo fare i fighi, finger food, però solo quelli con pane o frolla di base e una "cosa buona" adagiata sopra, in genere salata, da mangiare con le mani e possibilmente in un sol boccone.
Tradizionalmente quella "cosa buona" poteva essere un formaggio, una salsa o del burro con aggiunta di caviale, salmone, fois gras o salumi...
In Francia si serviva già all'inizio del 900 ed era un piattino che si accompagnava all'aperitivo, che oggi si chiama -ahimè- happy hour, termine inglese che figo non fa, dal momento che ormai l'ora felice la propone pure il camioncino dei panini al concerto di Baglioni, e che a me ricorda tanto l'ora d'aria dei carcerati...
Potete, in buona sostanza, chiamare questa ricetta come preferite, tartina, finger food o canapè, oppure anche amuse-bouche...
Eh sì, è un altro bel sinonimo francese, poco conosciuto, quindi davvero chic ;)
Vedete voi con chi avete a che fare: se a cena c'è l'amica snob, io lo sfodererei senza vergogna; se invece avete i parenti in visita dalla Basilicata o dal Triveneto forse è più saggio andare sul classico, più che altro per non dover poi spiegarne il significato di fronte a facce basite, smontando comunque tutta quel allure sofisticata che vi eravate dati...
Riguardo al caviale finto, vi domanderete cosa sia, immagino.
L'ho comprato da Ikea e fa parte di quei due o tre prodotti interessanti di cui vi avevo già parlato qui in vendita nel loro food-store.
In realtà è un preparato a base di alghe, è vegan, è pieno di coloranti e conservanti, non sa proprio di caviale, però ne ha decisamente l'aspetto, è comunque buono e saporito e, dal momento che ne mangerete pochissimo, credo che non vi farà male :)
Ingredienti per il pane*:
*Questa è una ricetta base; secondo me non vale la pena mettersi a fare il pane per dosi più piccole, quindi tenete presente che non vi servirà tutto per i vostri canapè, a meno di avere tanti ospiti.
Quello avanzato sarà ottimo per accompagnare il resto del pasto, oppure a colazione con la marmellata!
Se non avete voglia o tempo per prepararlo in casa, potete ovviamente comprarlo; prendete un pane che vi piace, possibilmente integrale e biologico :)
250 gr di farina di farro integrale bio
250 gr di farina di grano duro bio
300 ml di acqua tiepida
4 cucchiai di fiocchi d'avena (quelli che si usano per la colazione)
2 cucchiai di semi misti (sesamo, zucca, girasole, lino...)
una manciata abbondante di uvette
1 bustina di lievito secco bio per pane
1 cucchiaino di sale
2 cucchiaini di zucchero
