A vegan recipes' blog for those who love eating healthy, with taste for the palate but also for the eyes, and do good to the environment and not harm animals...
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19/11/15

CROSTATA AL CACAO CON CARAMELLO SALATO E GANACHE AL CIOCCOLATO - COCOA TART WITH SALTED CARAMEL AND CHOCOLATE GANACHE

Questa ricetta è una di quelle che avrei dovuto fare al corso della scorsa settimana, corso che -qualcuno già lo sa- è saltato perchè avevo pochi iscritti.
Tantissime persone mi hanno detto che sarebbero venute, se solo non avessero dovuto lavorare o studiare o incontrare i parenti o andare ad un battesimo o ad un altro corso (evidentemente più fico del mio)...
Va beh, peccato... Sarebbe stato bellissimo, perchè il cioccolato è una goduria pazzesca!
Chissà se e quando lo rifarò...

Intanto vi lascio le foto del corso precedente, quello sul Tofu! Non avevo ancora avuto modo di sistemarle... Ci siamo divertiti, corsisti fantastici e un aiuto incredibile dal mio amico German, mitico!!

lisabivegcook
Torta salata con tofu e pomodorini
Torretta di pane, tofu al absilico, cavolo viola e cavolo cappuccio con mele e uvette
Risotto alla zucca e tofu affumicato al limone
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Spiedini di tofu, carote e ananas con crema di sedano rapa
Bastoncini di mare con maionese veg
Palline di okara e patate con ketchup homemade
No-Cheesecake con marmellata di frutti di bosco
La scorsa domenica, invece, io e la mia amica Anna, abbiamo comunque preparato dei ravioli al cacao con ripieno di veg-caprino affumicato, cavolo nero e zucca conditi con olio, salvia e scorza d'arancia. 
E poi abbiamo fatto questa crostata, appunto.

Dato che sono buona, anzi buonissima, condivido con voi la ricetta, vi consiglio di rifarla perchè è qualcosa di goloso da star male. Non contate le calorie, tanto è vegan ;)

lisabivegcook

Ingredienti per la frolla:

300 gr di farina T2
100 gr di mandorle
150 gr di zucchero di canna grezzo
110 gr di acqua
95 gr di olio di semi di vinacciolo
3 cucchiai di cacao amaro
5 gr di cremor tartaro
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di wow-mix di spezie (qui la ricetta)

Ingredienti per il caramello salato:

100 gr di zucchero di canna grezzo
30 gr di olio di cocco 
10 gr di burro di cacao 
100 gr di latte di cocco (lattina) 
1 presa di sale rosa

Ingredienti per la ganache al cioccolato:

300 gr di cioccolato fondente 70%
50 gr di zucchero di canna grezzo
160 ml di latte di nocciole (o altro latte vegetale)

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Iniziate a preparare la frolla.
Tritate le mandorle al mixer per ottenere la farina.
Setacciate la farina semi-integrale e il cacao.
Miscelate prima gli ingredienti secchi quindi aggiungete olio e acqua.
Fate un impasto omogeneo, copritelo con la pellicola e lasciatelo riposare in frigo per almeno 1 ora.

Veniamo al caramello salato! C’è chi lo ama e chi lo detesta… Io lo adoro! 
Il caramello è dolce amaro, cremoso, leggermente salato, tostato: una ricca gamma di sfumature di sapore che lo rende unico. 
Perfetto per farcire la nostra crostata, riempire dei cioccolatini, da spalmare su un pezzo di pane caldo e croccante, come glassa golosa per biscotti speciali. 
La ricetta originale prevede panna e burro, in questo caso lo abbiamo migliorato, solo ingredienti cruelty free e molto più sani! Non si accorgeranno della differenza! 
Bisogna stare attenti quando si scioglie lo zucchero, ci vuole un pochino di pazienza e non bisogna lasciarsi prendere dal desiderio di mescolare…

Pesate l’olio di cocco e tenetelo a temperatura ambiente. 
Unite il burro di cacao e tenete da parte (non c’è bisogno di scioglierli prima). 
In un pentolino non troppo piccolo versate lo zucchero. 
Fatelo caramellare finchè avrà un bel colore ambrato. Muovete il pentolino per agevolare lo scioglimento dello zucchero ma, come vi dicevo, non mescolate, se no si formeranno dei grumi difficili da eliminare. 
Usate una fiamma medio/bassa e abbiate pazienza, ad un certo punto fonde! 
A parte, in un altro pentolino, portate a ebollizione il latte di cocco. 
Quando il caramello è pronto togliete la pentola dal fuoco e versate il latte di cocco caldo mescolando con un cucchiaio di legno. State attenti perchè il caramello a contatto con il latte schizzerà. 
Mescolate continuamente e rimettete il caramello sul fuoco. Fate cuocere ancora qualche minuto. 
A questo punto togliete dal fuoco e unite il burro di cacao e l’olio di cocco mescolando bene fino a quando otterrete una crema omogenea. 
Unite anche il sale e mescolate di nuovo. Lasciate raffreddare a temperatura ambiente.

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A questo punto stendete la frolla. Ungete ed infarinate uno stampo da crostata, quindi adagiatevi la sfoglia eliminando la pasta in eccesso (tenetela da parte per farci dei biscottini). Bucherellate il fondo e i bordi con una forchetta. Cuocete per 25-30 minuti a 180 gradi.

Una volta cotta riempite con il caramello salato e lasciate raffreddare bene.

Intanto preparate la ganache.
Fate bollire il latte con lo zucchero, quindi spegnete il fuoco e aggiungete il cioccolato fondente a pezzetti. Mescolate finchè non sarà ben sciolto.

Ora versate la ganache sopra al caramello livellandola delicatamente con un leccapentole (non dovete mischiare i due strati). Decorate con granella di nocciole e lasciate raffreddare in frigorifero per 1-2 ore prima di servire.

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English text

29/09/15

VEGAN BROWNIES CIOCCOLATO, COCCO E UN INGREDIENTE A SORPRESA - BEET, CHOCOLATE AND COCONUT VEGAN BROWNIES

Qual e' l'ingrediente insolito in questo dolce?
In realtà e' un classico abbinato al cioccolato; in rete si trovano mille e una ricetta con questi ingredienti, io ho provato a farne una tutta mia, dosi comprese e, anche se insegnano che con i dolci non si improvvisa, un minimo di esperienza e un pochino di coraggio sono sufficienti per riuscire a combinare qualcosa di buono!

Tornando a noi, come mangiate le barbabietole?

Io devo ammettere che non le amo particolarmente, e comunque le preferisco crude piuttosto che cotte anche perche' in genere questa versione si trova pronta in buste sottovuoto e secondo me non e' cotta, e' cottissima!
Se invece le cuoci tu si possono lasciare croccanti e la storia cambia un po'...
A casa nostra comunque non sono un frutto amato, mio marito proprio non le può vedere: ricordo bene la sua faccia delusa quando ho tentato di nasconderle -si fa per dire- in un estratto con mela e zenzero :(

Ok, ma fanno così bene, uffa!
Allora oggi sono andata sul camuffamento dolce: brownies cioccolato, cocco e barbabietole!
Esperimento riuscito! Dopotutto se aggiungi del cioccolato a qualsiasi cosa diventa buona per forza ;)

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Ingredienti per 1 teglia:

200 gr di farina semi integrale
170 gr di zucchero di canna grezzo
200 gr di cioccolato fondente 70%
70 gr di olio di vinacciolo (o altro olio di semi)
2 barbabietole crude
18 gr di cremo tartaro
30 gr di cocco in scaglie
3 cucchiai di latte vegetale (io ho usato riso/cocco)
3 cucchiai di cacao amaro in polvere
1 cucchiaino di vaniglia Bourbon in polvere
1 pizzico di sale

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Per prima cosa pelate, tagliate a dadini e cuocete la barbabietola in acqua bollente per circa 10-15 minuti. Quindi frullatela con il mixer.

In una ciotola unite tutti gli ingredienti secchi: farina e zucchero setacciati, vaniglia, sale, cremor tartaro e cacao in polvere e mescolate bene.
Aggiungete l'olio, le scaglie di cocco e la barbabietola frullate e mescolate di nuovo.

In un pentolino fate sciogliere il cioccolato fondente con il latte vegetale a fuoco dolce.
Aggiungete il cioccolato fuso all'impasto.

Foderate una teglia con la carta da forno, versatevi l'impasto e cuocete a 180-190 gradi per 40 minuti.

Tagliate a quadrati e decorate con scaglie di cocco :)

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Nota bene: 
1- la barbabietola e' una rapa piuttosto dolce, ma ha un sapore terroso e acido che va contrastato con zucchero e cioccolato, per questo le dosi di questi ingredienti sono altine ;)
2- volendo potete sostituire il cocco con della frutta secca, usare una parte di farina di nocciole o mandorle, aggiungete dei frutti di bosco... Provate!
3- lo zucchero di canna puo' essere sostituito con zucchero di cocco, idem per l'olio di semi sostituibile con olio di cocco pero' in dosi minori.
4- se non avete barbabietole fresche potete sempre usare quelle già lessate che si trovano facilmente in ogni supermercato.
5- non trovo più l'info precisa, ma ricordo che tempo fa avevo letto sul blog di Marco Bianchi che l'abbinamento barbabietola+cioccolato e' una bomba per gli sportivi!

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Ingredients for 1 baking sheet:

200 gr wholemeal flour
170 gr brown sugar
200 gr dark chocolate 70%
70 gr grape seed oil (or other vegetable oil)
2 raw beets
18 gr cream of tartar
30 gr coconut flakes
3 tablespoon of vegetable milk
3 tablespoons unsweetened cocoa powder
1 teaspoon vanilla Bourbon powder
1 pinch of salt

First peel, cut into cubes and cook the beets in boiling water for about 10-15 minutes. Then whisk them with the mixer.
In a bowl combine all the dry ingredients: flour, sugar, vanilla, salt, cream of tartar and cocoa powder and stir well.
Add the oil, the coconut flakes and beets puree and stir again.
In a small saucepan, melt the chocolate with a little of vegetable milk on low heat.
Add the melted chocolate into the mixture.
Line a baking sheet with parchment paper, pour the mixture and bake at 180-190 degrees for 40 minutes.
Cut into squares and decorated with coconut flakes :)

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Please note:
1- the beets are turnips pretty sweets, but they have an earthy and acidic flavor that needs to be fought with sugar and chocolate, that's the reason why the doses of these ingredients are pretty high ;)
2- you can replace the coconut with nuts, use a part of hazelnut flour or almonds flour, add any kind of berries...
3- brown sugar can be replaced with coconut sugar, the same for the seed oil that can be replaced with coconut oil, however in smaller doses.
4- if you do not have fresh beets, you can always use those already boiled that are easy to find in any supermarket.
5- I can not find the exact information, but I remember that long ago I read somewhere that pairing chocolate and beetroot is a bomb for athletes!

24/09/15

PESCHE GOLOSE AL CACAO - GREADY COCOA PEACHES

Mancano solo un paio di giorni al mio corso di cucina Viaggio tra Cina e Giappone, ed è un po' di tempo che in casa nostra si mangiano solo piatti orientali: ravioli, udon, riso, alghe, mochi...

Oggi avevo bisogno di qualcosa di altrettanto buono ma che mi desse un po' di carica mentale.
Sì, perchè i cibi che ci ricordano momenti felici della nostra vita, la casa, la famiglia, le occasioni di gioia, la condivisione a tavola di cose buone e chiacchiere libere, da sempre un estremo conforto.

Più avanti vi dico perchè sono un po' stanca, ma prima di tediarvi con i miei racconti vi scrivo la ricetta, ok?! Quanto sono brava?!

Dunque la ricetta viene da un dolce che ci preparava mia madre un bel pò di anni fa... 
Solo che non era decisamente un dessert vegan e non era nemmeno molto salutare :) 
Lo faceva con le pesche sciroppate, la Nutella e gli amaretti sbriciolati. 
Oggi lo condivido con voi, ma in una veste decisamente più buona, cioè buona per la salute, gli animali e il Pianeta, ma -giuro!- altrettanto golosa!

Ed è un pochino il mio saluto all'estate: con le ultime dolci pesche che ho trovato dico arrivederci a questi mesi stupendi di sole e caldo, al calore che porterò con me per illuminare il nostro autunno, stagione magica di nuovi inizi e grandi slanci.

La crema è fatta con la tahina (non vi dico più cos'è, tanto lo sapete, se no googolate ;) ed è colpa del mio amico Ivan, grande chef d'aspirazione, pizzaiolo per necessità, se ne sono ormai dipendente.
E' così veloce da preparare e così buona che può diventare una potente droga! Vi ho avvisati ;)

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Ingredienti per 2 porzioni:

2 pesche
5 cucchiai di tahina
2 cucchiai di sciroppo di riso
1 cucchiaio di cacao in polvere
1/2 bicchiere di sciroppo di sambuco
1 manciata di pistacchi al naturale

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E' molto semplice.
Tagliate a metà le pesche e togliete il nocciolo.
Disponetele su una placca ricoperta di carta forno e irroratele con lo sciroppo di sambuco (se non lo avete, potete spolverarle con dello zucchero di canna grezzo, meglio se a velo, o con sciroppo d'agave diluito in un goccio di acqua).

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In una ciotola unite la tahina, il cacao e lo sciroppo di riso (potete usare il dolcificante che preferite, come sciroppo d'acero o d'agave, e regolarvi sul grado di dolcezza che vi sembra più giusto per voi),e mescolate bene creando una crema spalmabile (ottima anche sul pane o sulle gallette a colazione ovviamente).
Tritate grossolanamente i pistacchi.
Riempite le pesche con la crema al cacao e i pistacchi.
Infornate per 20 minuti a 180 gradi.
Gustatele appena tiepide... Da paura!

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Ingredients for 2 servings:

2 peaches
5 tablespoons tahini
2 tablespoons rice syrup
1 tablespoon cocoa powder
1/2 glass of elderberry syrup
1 handful of natural pistachios

It's very simple.
Halve the peaches and remove the core.
Arrange them on a baking sheet covered with parchment paper and sprinkle with elderberry syrup (if you have not it, you can sprinkle with brown sugar, preferably powdered, or agave syrup diluted in a little water).

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In a bowl mix well the tahini, cocoa and rice syrup (or you can use the sweetener of your choice, such as maple syrup or agave) creating a spreadable cream (also excellent on bread or biscuits for breakfast, of course).
Chopp coarsely the pistachios.
Fill the peaches with cocoa cream and pistachios.
Bake for 20 minutes at 180 degrees.
Taste them just warm ... Terrific!

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Tornando a noi, sono un pò stanca, perchè domenica scorsa ho partecipato alla fiera Salone Salute, Benessere & Alimentazione a Treviglio, con tre show cooking sabato e tre domenica, oltre al fatto che questa settimana, senza un giorno di pausa, stia preparando il corso di domenica.
Tornando allo scorso week end, per quanto mi riguarda è andato molto bene: i piatti sono piaciuti moltissimo; le ricette che avevo stampato sono andate a ruba; il nostro spazio all'ora X era sempre pieno di persone interessate ed attente; ma organizzare ogni dettaglio e poi cucinare per due giorni non è stato del tutto rilassante :))) 
Non me ne abbiano i cuochi veri che questo lavoro lo fanno quotidianamente per parecchie ore di fila! 

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Ora però devo ringraziare un po' di persone ed aziende. 
Per primo Francesco, che con grande entusiasmo, energia e disponibilità ha organizzato (da solo!) la fiera, che è ancora una piccola realtà, ma che di sicuro è destinata a crescere, perchè se fai le cose con amore e passione come lui ad un certo punto i premi arrivano!

Poi voglio ringraziare Valeria, cioè la mia compagna d'avventure.
Lei è una serissima dottoressa in Filosofia ed esperta di Mindful Eating, ed ha introdotto ogni incontro con grande abilità, trattando temi delicati con garbo e professionalità, con dolcezza e concretezza, con leggerezza ed efficacia.
E' stato bello alternarci durante i laboratori in modo naturale e spontaneo, perchè pur facendo cose diverse parlavamo la stessa lingua, perchè il cibo e l'approccio ad esso -sia che tu lo stia preparando sia che tu lo stia consumando- è legato alla cura di sè e all'evoluzione personale. 
Il cibo è un mezzo meraviglioso per crescere e scoprire qualcosa di noi più di quanto a volte possiamo immaginare.

Un grazie di cuore va a Piacere Terra, azienda che commercializza prodotti biologici di qualità con sei punti vendita in provincia di Milano e Bergamo, azienda che mi ha fornito i prodotti per gli show cooking. 
Vi consiglio sinceramente di fare un salto nel negozio più vicino a casa vostra, ogni punto vendita è davvero ben fornito, il personale è molto disponibile e i bistrot che affiancano i supermercati sono deliziosi (e offrono moltissimi piatti vegan). 

Un enorme grazie a Lagostina, che mi ha dato invece delle ottime pentole e padelle, realizzate con i materiali più innovativi, perfette per tutte le mie ricette! 
Questo marchio per me è molto importante, mi ricorda tanto la mia nonna: con la sua pentola a pressione Lagostina infatti cucinava praticamente ogni cosa! E mia madre dopo di lei...
Di sicuro ora queste pentole mi accompagneranno ovunque!

Grazie infine a mio marito, a mia madre e mia suocera (che hanno tenuto a turno la mia piccola patata dall'alba al tramonto); alle ragazze di Piacere Terra, Ilaria e Priscilla; a Myriam, la giovane hostess della fiera; a Davide di Lagostina; a tutti gli espositori che sono passati da noi, ci hanno conosciute, hanno fatto il tifo e hanno assaggiato ed apprezzato i miei piattini vegan (nonostante la diffidenza iniziale fosse parecchia!)

07/09/15

BACI DI MARCO - HAZELNUT & CHOCO KISSES

Ultimamente sto producendo più dolci del solito... 
E' che se trovo ricette veloci non posso non sperimentare! 
Invece non mi appassionano i dolci complicati, lunghi da preparare che prevedono un sacco di pentole sporche!

Questi biscotti li ho visti fare a Marco Bianchi, nello store Miele di Corso Garibaldi a Milano, dove registra i video delle sue ricette. 
Li ho assaggiati e sono rimasta folgorata!
Sembrano proprio dei baci di dama... Sono fatti con tante nocciole, in effetti!
La cosa bella e' che non si devono cuocere nel forno, quindi sono davvero molto veloci da preparare...

Io ho apportato qualche piccolissima modifica alla ricetta, che tra l'altro lui aveva già modificato togliendo gli ingredienti poco salutari, infatti i biscotti originali si chiamano dolcini antichi di Cortemilia e prevedono burro e uova.

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Ingredienti per circa 15 dolcetti:

100 gr di nocciole tostate
100 gr di farina integrale (o semi integrale)
70 gr di olio di riso (o altro olio di semi)
3 cucchiai di zucchero di cocco (o zucchero di canna grezzo)
2 datteri di Madjoul 
2 cucchiai di latte d mandorle (o altro latte vegetale)
cacao amaro in polvere

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Tostate la farina in forno per 10 minuti a 150 gradi.
Tritate le nocciole e i datteri, quindi aggiungete tutti gli altri ingredienti compresa la farina tostata.
Mescolate bene, quindi formate delle palline con le mani, disponetele su un piatto e mettete in frigorifero per qualche ora in modo che si solidifichino.
Spolverate di cacao amaro prima di servire...

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Ingredients for about 15 cookies:

100 gr roasted hazelnuts
100 gr wheat flour
70 gr rice oil (or other seeds oil)
3 tablespoons coconut sugar (or brown sugar)
2 dates of Madjoul
2 tablespoons almonds milk (or other vegetable milk)
unsweetened cocoa powder

Toast the flour in the oven for 10 minutes at 150 degrees.
Chop the nuts and dates, then add all the other ingredients including toasted flour.
Mix well, then form small balls with your hands, place them on a plate and refrigerate for a few hours so that they solidify.
Dusted with cocoa powder before serving...
Enjoy this delicious sweet kisses with your loves <3

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CORSI LISA BI VEG COOK DAL 27 SETTEMBRE AL 13 DICEMBRE 2015

Ecco qui, per chi non ha Facebook, tutti i corsi e i menu' in programma fino a Dicembre!


22/08/15

TARTUFI A SORPRESA - SURPRISING TRUFFLES

Elogio del tartufo!
Non parlo di quello terroso e raro dal profumo metanoico che solo certi segugi sanno trovare. 
Non parlo nemmeno di quello classico fatto con la ganache di cioccolato che tempo fa avevo gia’ postato qui (molto semplice da fare, peraltro). 
No, parlo di questo dolcetto speciale, dal ripieno morbido e dolce, ricoperto di cioccolato fondente e croccante.
Ogni morso e’ un vero momento di piacere…
Qual e’ la sorpresa, l’ingrediente  inatteso?
Sono i miei amati ceci!
Chi l’ha detto che non si possono usare per fare degli ottimi dolci?!

Ho trovato la ricetta online qualche giorno fa, non ho potuto che farla subito mia, cambiare due cosette qui e la’ e provare…
Wow! Che buoni!
Tra l’altro potete surgelarli e tenerli pronti per ogni eventuale cena dell’ultimo minuto, oppure per regalarvi una coccola speciale quando vi va…

Li ho fatti qualche giorno fa, ma ieri sarebbero stati perfetti per festeggiare il mio compleanno, o il complanno di un bimbo: sarebbero bastati degli stecchi da gelato e dei magnifici e golosi lollipops sarebbero stati pronti per una festa in giardino tra amici,  gavettoni e giochi di magia…

lisavegcook

Ho fatto 36 anni. Niente festa sul prato, niente amichetti, ma un super pranzo al Joia si’!
Che poi, vuoi mettere?! ;)
Ormai e' tappa fissa per i nostri giorni speciali, compleanni e anniversari.
Se abbiamo bisogno di qualcosa spesso ce la compriamo senza dover aspettare l'evento, così preferisco un viaggio tra sapori e consistenze originali a qualsivoglia oggetto...

Il fatto di compiere 36 anni invece, nonostante io scherzi sempre definendomi vecchia, nonostante il mio corpo in effetti ultimamente mi mandi qualche segnale di avvertimento che solo un paio di anni fa non mi sognavo nemmeno, la cosa, dicevo, non mi tange minimamente, chissenefrega di quanti anni ho!
Di sicuro non rimpiango gli anni del liceo, fatti come sono di sogni e paranoie; e nemmeno quelli dell’universita’, leggeri e appassionanti ma anche nebulosi ed incerti; sono felice di essere quella che sono, di essere qui ora, di aver percorso la strada percorsa, piena di errori e svolte, di cadute e delusioni, ma anche e soprattutto di momenti felci, persone stupende, esperienze indimenticabili.
Non so cosa mi aspetta, ma queste vacanze sono bellissime; progetto l’autunno, ma mi godo il relax che questo momento di pausa regala.

Ecco la ricetta dunque.

Ingredienti per circa 20 tartufi:

150 gr di ceci lessati senza sale
40 gr di fiocchi d'avena
45 gr di burro di cacao (si trova facilmente nei negozi bio)
40 gr di sciroppo d'acero (o altro dolcificante)
150 gr di cioccolato fondente 70%

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Sciogliete il burro di cacao a bagnomaria (si potrebbe usare anche il burro di cocco).
Frullate quindi tutti gli ingredienti (tranne il cioccolato) fino ad ottenere un composto morbido e liscio.
Fate delle palline da circa 17 gr l'una con le mani, disponetele su un vassoio ricoperto di carta forno e mettetele in freezer per almeno 30 minuti.
Intanto sciogliete il cioccolato fondente a bagnomaria.
Immergetevi quindi le palline di ceci e avena aiutandovi con due cucchiaini. 
Disponeteli di nuovo su un vassoio e  rimetteteli in freezer per almeno 10 minuti.
Se vi va, prima che il cioccolato si solidifichi (cioè subito, molto velocemente) potete ricoprire ogni tartufo con granella di nocciole o pistacchi o cocco rape'.

Se volete, come vi dicevo, potete conservarli in freezer, in questo caso ricordatevi di tirarli fuori almeno 10 minuti prima di mangiarli ;)

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Ingredients for about 20 truffles:

150 gr boiled chickpeas without salt
40 gr oatmeal flakes
45 gr cocoa butter
40 gr maple syrup (or other sweetener)
150 gr dark chocolate 70%

Dissolve the cocoa butter in a double boiler (or coconut butter).
Then blend all ingredients (except chocolate) until the mixture is soft and smooth.
Make small balls of about 17 grams each with your hands, place them on a tray covered with parchment paper and place in the freezer for at least 30 minutes.

Meanwhile melt the chocolate in a double boiler.
Immerse the balls of chickpeas and oats with the aid of two teaspoons.
Place them back on a tray and put them in the freezer for at least 10 minutes again.
If you like, before the chocolate hardens (very quickly), you can coat each truffle with hazelnut or pistachio or coconut.
Then, if you want, you can store them in the freezer, in this case remember to take them out at least 10 minutes before eating ;)

lisavegcook

18/07/15

UNA SERATA DA LIBELLA - BIO, SFUSO, SANO. E IL PRIMO CORSO INSIEME :)

Eccomi qui!
Giovedi ha inaugurato, come vi dicevo, un bel negozietto bio, sfuso e sano a Saronno, si chiama Libella e la proprietaria, Marta è davvero carina, quindi vi consiglio di farci un giretto prima di andare dal solito NaturaSì... Marta conviene, è più ecologica e non è una catena, ma una ragazza che si da da fare per realizzare i suoi sogni!

Queste sono le foto del buffet della serata offerto da Lisa Bi Veg Cook!
In più le nostre facce stanchissime e accaldate ;)

lisabivegcook

Ho preparato:
Riso nerone con peperoni crudi, crema di zucchine e menta
Riso integrale con fagioli borlotti, zucchine e rosmarino 
Farro con pomodorini pachino, olive verde, basilico e capperi
Mini muffin di piselli e maionese di soia
Mini tortine salate con crema di sedano rapa, tahin e curcuma
Mini tortine salate con cipolle caramellate
Hummus di ceci bianchi e neri con germogli di barbabietola rossa
Mini muffin al cioccolato con salsa vaniglia e ribes
Mini crostatine con panna di cocco e fragole

E' stato un lavoro molto impegnativo, stare in cucina con queste temperature è sempre sfidante, ma il risultato è stato buono e bello da vedere! Io sono molto felice di aver contribuito un pochino a rendere piacevole l'apertura di un negozio intelligente ed ecologico :)

Giovedi prossimo, sempre da Libella, ci sarà un bel corso di qualche ora sulla frutta secca, troppo spesso relegata in fondo nelle diete perchè ritenuta troppo grassa!
Rivalutiamola insieme, io vi aspetto!
Prenotate, perchè lo spazio è ridotto e i posti contati ;)

Lisabivegcook

08/07/15

MOUSSE AL CIOCCOLATO FONDENTE - BLACK CHOCOLATE MOUSSE

Ciao!
Ho un po' di cose da raccontarvi ed iniziative da segnalarvi, trovate tutto dopo la ricetta!

Che dire?! Sono innamorata dell'acqua di vegetazione dei ceci... Ve ne avevo già parlato un po' di tempo fa, quando provai a fare le mie prime meringhe vegan, e poi l'ho usata anche per i muffin di legumi... 
Sto sperimentando un po'.
Credo che sia davvero un ottimo sostituto dell'albume, se hai bisogno di sofficità e leggerezza negli impasti è sorprendentemente una certezza! 

Io uso sempre quella della lattina di ceci bio non salata.
Si può usare anche l'acqua di cottura dei ceci fatti in casa, ma dopo la cottura è necessario lasciare i ceci in ammollo finchè raffredda in modo che si arricchisca delle proteine necessarie.
In molti usano anche l'acqua di cottura di altri legumi. 
Ho cotto dei fagioli freschi e ho tenuto l'acqua, oggi provo a montarla e vediamo cosa succede.
Il problema con la cottura domestica sono le proporzioni, cioè quanti legumi per quanta acqua, se qualcuno ha informazioni precise si faccia avanti, sono curiosa!

Oggi vi propongo una cosina semplice ma deliziosa. Un dessert classico, fresco e goloso, leggero e pieno di proprietà, niente grassi nocivi, niente panna... Solo aquafaba!

lisavebcook

Ingredienti per 3 porzioni:

80 gr di acqua di cottura dei ceci (aquafaba)
1/2 cucchiaino di cremor tartaro
1/2 cucchiaino di vaniglia Bourbon in polvere
100 gr di cioccolato fondente 70%
2 cucchiaini di zucchero di cocco (o zucchero di canna grezzo)
1 pizzico di sale

09/05/15

TORTA CIOCCOLATO E PERE SENZA GLUTINE - GLUTEN-FREE CHOCOLATE & PEARS CAKE

Ciaooooo!
Mi sto preparando per il prossimo corso, il menù sarà tutto senza glutine, perchè pare che oggi siano in forte aumento i casi di sensibilità a questa proteina e anche i casi di celiachia vera e propria, 

Qui vi lascio il link di un articolo molto interessante di Dario Bressanini, co-autore del libro Contro Natura.

Secondo il chimico, ricercatore, divulgatore scientifico, nonchè scrittore, tutta questa sensibilità non è realmente sempre ascrivibile al glutine (si parla di un 5-8% di casi reali rispetto a chi si dichiara intollerante); come attestano le ricerche da lui citate, ci sarebbero altri fattori a determinare certi sintomi, fattori ancora da studiare e da approfondire, dal momento che il fenomeno è davvero recente.
Chi di noi infatti conosceva l'esistenza del glutine prima di 3-4 anni fa?

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Qui trovate invece un altro link davvero interessante sul rapporto tra glutammato e glutine, scritto da Aida Vittoria Eltanin, animalista, appassionata di nutrizione, insegnante di cucina e scrittrice (consiglio vivamente La dieta di E.v.a. e La Salute di E.v.a.).

Nell'articolo, davvero ben documentato, E.v.a. spiega come mai tutto ciò che è ricco di glutine o caseina ci attiri tanto, al punto che per moltissimi si potrebbe parlare di dipendenza!
In quanti di noi hanno affermato Io senza pizza e formaggio non potrei vivere? 
Ecco, pare ci sia una stretta relazione tra glutine, caseina e acido glutammico, presente in entrambe le proteine: glutine e caseina sono ricche di oppiodi, che danno dipendenza e sono dannosi per il nostro corpo. Il glutammato invece è un amminoacido NON essenziale ed è un'eccito-tossina, anch'essa dannosa. Molto spesso chi tollera poco il glutine fatica anche con i latticini...

Gli ultimi due link che vi consiglio di leggere sono sul grano Creso, uno è tratto da Wikipedia ed è una semplice spiegazione di come è nato il grano suddetto; invece l'altro è tratto da un blog su cui non metterei la mano sul fuoco ma che qualche volta, comunque, mi piace leggere (è un attimino complottista...).
In pratica il grano che oggi tutti noi mangiamo è, per la maggior parte, modificato a livello genetico perchè negli anni '70, per ottenere un grano più forte e produttivo, si incrociarono un frumento duro con una linea di grano Senatori Cappelli mutato per irradiazione di neutroni e raggi gamma.
Da qui partirebbe l'odierna intolleranza diffusa, derivata -sembra- dal fatto che dopo 40 anni il nostro corpo non sopporti più gli effetti della modificazione indotta in modo innaturale sul frumento. 

Quindi?
Il mio consiglio è, nel dubbio -soprattutto se quando mangiate pane, pasta e dolci non vi sentite tanto bene, vi sentite gonfi e affaticati- di limitare l'uso di farine glutiniche, variare il più possibile tra cereali e pseudo-cereali disponibili sul mercato, usare sempre prodotti di qualità, biologici e non troppo raffinati. 
Sconsiglio invece di acquistare prodotti confezionati gluten-free (a meno che non siate celiaci ovviamente) perchè non ne avete bisogno.
Variare il più possibile la vostra dieta è l'unica soluzione, secondo me, per non incorrere in certi problemi, sia che si parli di sensibilità al glutine (vera, presunta o da effetto "nocebo") che di qualsiasi altra intolleranza alimentare.

Sul formaggio non dico nulla, a parte che la cosa migliore non sarebbe limitarlo ma eliminarlo del tutto dalla dieta. 
Giusto per ridere un pò -ma nemmeno tanto- ecco un esempio di pubblicità che in passato ci ha convinti di cose sbagliate... Oggi tutti noi sappiamo che il burro non lubrifica le arterie, semmai il contrario! Ma ancora in molti credono che i latticini fortifichino le ossa e siano indispensabili per la crescita.
Ma questo è un altro grande capitolo...

Il burro fa bene, Pubblicità anni '60
Ok, parentesi noiosa finita :)

L'altro giorno ho comprato al mercato dei bellissimi fiori con le loro piccole e dolci zucchine e non ho potuto non scattare qualche foto.. Anche la mia gattina Golia ne era attirata <3

Di seguito trovate invece la mia torta cioccolato e pere gluten-free.
La cucineremo insieme al corso, ma se nel frattempo volete fare i vostri esperimenti vi lascio la ricetta :)

lisavegcook

lisavegcook

Ingredienti:

170 gr di farina di riso
90 gr di farina di mandorle (oppure tritate voi delle mandorle, con o senza pellicina)
120 gr di zucchero di canna grezzo
60 gr di olio di mais o girasole
110 gr di latte di soia (o altro latte vegetale)
100 gr di cioccolato fondente 70%
1 bustina di lievito per dolci (cremor tartaro)
2 pere


25/02/14

MOUSSE AL CIOCCOLATO - CHOCOLATE MOUSSE

Chi non muore si rivede... e quello che non ti uccide ti fortifica...
Quindi eccomi qui con una nuova ricetta, facilissima e molto veloce da preparare!

Non vi posso spiegare come sia stata la nostra vita in questi ultimi 26 giorni: bisogna provare, davvero!

Non mi sono mai piaciute le persone che mi dicono che se un'esperienza non l'hai fatta in prima persona non puoi capire cosa significhi... 
Ho sempre creduto fermamente che l'intelligenza emotiva di cui siamo dotati ci possa far comprendere concetti, sensazioni e sentimenti altrui molto bene; non tutti, ma in generale, e a seconda delle occasioni, siamo esseri empatici che, volendo, possono entrare nel profondo del cuore e nei panni dell'altro con facilità...
Eppure in questo caso mi sento di dirvi che prima di passarci non immaginavo minimamente cosa significasse avere un neonato in casa.

E' un'esperienza commovente e toccante come nessun altra; adoro Bianca che è tenerissima, mangia come un lupo e ha un musetto da furbetta pazzesco!
Ma non si può negare che è anche tanto stancante, sia sul piano fisico che mentale.
Il ciclo è continuo, senza pause, senza alternative e si ripeterà per diversi mesi (o anni) e questo è psicologicamente destabilizzante :)
In aggiunta c'è l'inesperienza, la responsabilità di fare il meglio per lei, la preoccupazione di darle cibo a sufficienza, di sentirla respirare bene mentre dorme, di non vederla piangere disperatamente senza che tu capisca cosa fare... 

Se pensate di fare un figlio non lasciatevi scoraggiare dalle mie parole eh! 
Il mondo è pieno di bimbi e soprattutto di secondi e terzi figli! Vorrà dire pure qualcosa!
Comunque per il momento un altro figlio lo voglio solo se lo trovo già fatto e come minimo di un'età intorno ai 6 mesi... ;)

Veniamo alla ricetta?
Ma sì dai!


Ingredienti per 2 porzioni:

1 avocado maturo
4 cucchiai di sciroppo d'Agave (o d'Acero)
2 cucchiai di cacao amaro in polvere
granella di nocciole

Frullate tutti gli ingredienti in un mixer.
Lasciate raffreddare in frigorifero per un'ora circa.
Dividete nelle coppette, decorate con la granella di nocciole e servite :)

È una mousse buonissimaaaa!
E si fa in 5 minuti... Cioè quelli che ho a disposizione io in questo periodo!
Provatela! Vi stupirà ;)


Ingredients for 2 servings:

1 ripe avocado
4 tablespoons of agave syrup (or maple syrup)
2 tablespoons of unsweetened cocoa powder
hazelnuts grain

Blend all ingredients with a mixer.
Let cool in refrigerator for one hour.
Divide in bowls, garnish with the chopped hazelnuts and serve :)

This mousse is suuuuper good!
And it's ready in 5 minutes...
Try it! It will amaze you ;)


10/02/14

TARTUFINI NERI E BIANCHI - BLACK AND WHITE TRUFFLES

Come promesso vi scrivo la ricetta per fare questi goduriosi tartufi al cioccolato...
E' molto semplice, il successo è assicurato, della serie Ti piace vincere facile!

Io ne ho fatti solo 270 per un bellissimo evento tenutosi durante lo scorso week end a Milano, Impara dai Campioni organizzato da Ekis, società di formazione, coaching e crescita personale con cui collabora mio marito.

lisavehcook

TARTUFINI AL CACAO

Ingredienti per circa 30 cioccolatini:

160 gr di latte di soia (o altro latte vegetale)
300 gr di cioccolato fondente al 70%
80 gr di prugne secche denocciolate
cacao amaro in polvere

Fate bollire il latte, quindi spegnete il fuoco, aggiungete le prugne secche tagliate fini fini al coltello e sciogliete il cioccolato mescolando bene per diversi minuti.
Stendete la crema ottenuta in una pirofila quindi lasciatela in frigorifero per 2 ore.
Una volta fredda, aiutandovi con un cucchiaino e con le mani, formate della palline di dimensioni simili tra loro, rotolatele nel cacao amaro in polvere e mettetele nei pirottini.
Tenete in frigorifero finché non sarà il momento di servire il dolce!

lisavegcook

lisavegcook

TARTUFINI AL COCCO

Ingredienti per circa 30 cioccolatini:

160 gr di latte di soia (o altro latte vegetale)
300 gr di cioccolato fondente al 70%
80 gr di datteri
cocco disidratato in polvere

Il procedimento è identico a quello per fare i tartufi al cacao, semplicemente basta sostituire le prugne con i datteri e ricoprire i tartufi con la polvere di cocco anziché con quella di cacao.

lisavegcook
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COCOA TRUFFLES 

Ingredients for about 30 chocolates: 

160 gr of soy milk (or other vegetable milk) 
300 gr of 70% dark chocolate 
80 gr of pitted dry prunes 
unsweetened cocoa powder 

Boil the milk, then turn off the heat, add the finely chopped prunes and melt the chocolate, stirring well for several minutes. 
Spread the cream in a pan and then leave it in the refrigerator for 2 hours. 
Once cool, using a spoon and with your hands, form balls of similar size, roll in cocoa powder and put them in the cups. 
Keep in the refrigerator until it's time to serve the dessert!
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COCONUT TRUFFLES

Ingredients for about 30 chocolates: 

160 gr of soy milk (or other vegetable milk) 
300 gr of 70% dark chocolate
80 gr of dates 
dry coconut powder 

The procedure is the same as before, simply just replace the plums with the dates and coat the truffles with coconut powder instead of the cocoa.