A vegan recipes' blog for those who love eating healthy, with taste for the palate but also for the eyes, and do good to the environment and not harm animals...
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18/07/15

UNA SERATA DA LIBELLA - BIO, SFUSO, SANO. E IL PRIMO CORSO INSIEME :)

Eccomi qui!
Giovedi ha inaugurato, come vi dicevo, un bel negozietto bio, sfuso e sano a Saronno, si chiama Libella e la proprietaria, Marta è davvero carina, quindi vi consiglio di farci un giretto prima di andare dal solito NaturaSì... Marta conviene, è più ecologica e non è una catena, ma una ragazza che si da da fare per realizzare i suoi sogni!

Queste sono le foto del buffet della serata offerto da Lisa Bi Veg Cook!
In più le nostre facce stanchissime e accaldate ;)

lisabivegcook

Ho preparato:
Riso nerone con peperoni crudi, crema di zucchine e menta
Riso integrale con fagioli borlotti, zucchine e rosmarino 
Farro con pomodorini pachino, olive verde, basilico e capperi
Mini muffin di piselli e maionese di soia
Mini tortine salate con crema di sedano rapa, tahin e curcuma
Mini tortine salate con cipolle caramellate
Hummus di ceci bianchi e neri con germogli di barbabietola rossa
Mini muffin al cioccolato con salsa vaniglia e ribes
Mini crostatine con panna di cocco e fragole

E' stato un lavoro molto impegnativo, stare in cucina con queste temperature è sempre sfidante, ma il risultato è stato buono e bello da vedere! Io sono molto felice di aver contribuito un pochino a rendere piacevole l'apertura di un negozio intelligente ed ecologico :)

Giovedi prossimo, sempre da Libella, ci sarà un bel corso di qualche ora sulla frutta secca, troppo spesso relegata in fondo nelle diete perchè ritenuta troppo grassa!
Rivalutiamola insieme, io vi aspetto!
Prenotate, perchè lo spazio è ridotto e i posti contati ;)

Lisabivegcook

31/12/13

DELIZIOSI ARANCINI AL FORNO E DESIDERI PER L'ANNO NUOVO - DELICIOUS BAKED RICE ARANCINI

Oggi e l'ultimo giorno del 2013.
È un buon momento per fare bilanci, buttar lì buoni propositi ed esprimere desideri.
Come sottrarmi?
Non prometto di iscrivermi in palestra, di perdere cinque chili, di essere più carina con mia madre, di essere più paziente in mezzo al traffico...
Non quest anno! 

Tra circa 24 giorni dovrebbe nascere nostra figlia Bianca, quindi è naturale che molte aspettative e speranze siano per me determinate da questo evento.
La palestra non mi avrà e di chili mi sa che ne perderò ben più di cinque! Con mia madre, anche se lei forse negherebbe, l'impegno è costante da anni, faccio quel che posso: neanche i sensi di colpa mi avranno! La macchina la uso abbastanza, ma per mia fortuna non credo che mi troverò in tangenziale alle 7 del mattino come molti lavoratori, quindi i nervi sono salvi!

Ho promesso alle amiche senza figli che non parlerò solo di pannolini, dentini e bagnetti; non le inviterò a feste di bambini urlanti tra altre madri monotematiche senza aver fatto grandi scorte di superalcolici; non chiederò quando pensano di sfornare elencando le gioie della maternità; non le costringerò a tenere in braccio la creatura per il ruttino-con-vomitino-dopo-pasto descrivendola come un'esperienza estremamente piacevole e appagante.
Chiedo loro di essere pazienti, ma anche di sgridarmi se dovessi impazzire ed infrangere le promesse!

Chiedo invece al 2014 un parto facile e indolore (so che in questo senso la medicina moderna aiuterà in caso di bisogno), una bimba sana, bella e felice, che mangi tanto, dorma altrettanto e caghi il giusto e chiedo anche, come se non bastasse, di saper gestire tutto con estrema calma, serenità e abili mosse come se fossimo al terzo pargolo...
Chiedo troppo? Ma se non ricordo male qualcuno disse: Chiedi e ti sarà dato. Giusto?

Rossetto rosso, tacchi a spillo e abiti da sogno resteranno le mie passioni: NO alla mamma sciatta in tuta e sneacker, con la ricrescita e chili di troppo perché poi al primo posto ci sarà mia figlia!
Che il gusto e l'eleganza, la cura di me stessa e il piacere di vestirmi non mi abbandonino proprio ora!
Tra l'altro ho un marito speciale e vorrei tenermelo ancora, anzi per sempre  

Spero poi che l'anno nuovo mi porti una bussola, sì perché io sono mesi che cucino come una matta, scrivo post quasi quotidianamente, partecipo a corsi vari, compro libri di cucina, leggo e mi informo, però non so bene perché lo faccio.
O meglio, di sicuro sono tutte attività che mi rendono felice, mi appassionano, mi fanno stare bene, mi divertono, ma forse dovrei studiare un piano perché tutto questo diventi un lavoro, oppure ridimensionare l'impegno, che sia un hobby punto e basta.
Ho mille dubbi e incertezze, non so come muovermi, da che parte iniziare e tanto meno, cosa più importante, dove andare a finire...
Ci sarà una bimba piccola da accudire e, desideri e richieste a parte, non ho seriamente idea di cosa vorrà dire, e poi, soprattutto, non vorrei mettere da parte più di 10 anni di vita dedicata alle calzature, mia grande croce ed estrema delizia, perché, nonostante le difficoltà degli ultimi tempi, nonostante l'ambiente non sia mai stato uno dei miei preferiti (troppi "Tesoro! Sei divina!", "Oddio! Adoro!"), disegnare scarpe è sempre stata per me una grande emozione.

Quindi chiedo al 2014 un'illuminazione!
Un segno! Insomma, qualcuno da lassù o da quaggiù batta un colpo, mi fulmini un'idea, mi arrivi in sogno un segno che mi dica cosa fare di tutte queste ricette :) Se la legge dell'attrazione esiste che agisca, sono qui!

Per il mondo invece cosa vorrei?
Beh, la Pace, ovvio!
Mi sembra un desiderio sensato, un piccolo obiettivo facile da raggiungere... E' il desiderio di ogni Miss che si rispetti, non saranno poi tutte sceme! O sì?
Dai, scherzi a parte, vorrei più gentilezza, più Permesso, Grazie, Scusa, meno gente incazzata, più leggerezza, più cuore!
Siamo tutti più poveri? C'è la crisi? Quindi?
Se non stiamo morendo di fame e non ci hanno ancora staccato la corrente, se ancora in qualche modo arriviamo a fine mese con un tetto sopra la testa, non disperiamo.
Impegniamoci per far sì che vada meglio, ma nel frattempo godiamoci le piccole cose, quelle importanti: l'affetto di chi ci sta vicino, un piatto di risotto alla zucca cucinato come si deve, la salute (che passa anche da quel piatto!) e il sole nel cielo.
Ci serve molto meno di quello che pensiamo per essere felici, molto meno.

Poi di sicuro vorrei che ci fosse da parte di tutti più impegno per la Natura, che non è un'entità astratta lontana da noi o da noi distinta e indipendente; non è uno strano animale sud sahariano di cui certi espertoni parlano sempre, ma che a noi, alla fine, checefrega, ma è ciò che ci tiene in vita, è la risorsa più preziosa, è il futuro dei nostri figli.

Rimanendo in ambito culinario, vi chiedo solo di fare un piccolo sforzo, di iniziare a leggere le etichette: no OGM, no Olio di Palma, no grassi idrogenati, no zucchero raffinato e farine 00, no coloranti e conservanti, più frutta e verdura e di stagione, proveniente da un paese vicino, meno carne e meno pesce.
State più attenti!
Non si parla di altri, si parla di noi, della nostra salute, del nostro Pianeta, che sta davvero male!
Cosa acquistiamo quotidianamente è di sicuro il gesto più rivoluzionario, politico e forte che possiamo fare oggi. Vai al supermercato e, per quanto ti è possibile, fai la spesa con coscienza!

Ecco qui la ricetta dei miei arancini.
Immagino che per gli amici siciliani non saranno assolutamente all'altezza...
Ma in cucina si può fare quello che si vuole, nella mia di sicuro, questa è la mia versione, se vi piace provatela!

lisavegcook

Ingredienti:

risotto avanzato
pane grattato
yogurt di soia bio
semi di sesamo
fiocchi d'avena o cornflakes bio
sale e olio evo q.b.

14/12/13

CRACKERS AI SEMI DI LINO CON CREMA DI AVOCADO E CAPRINO ALLE OLIVE - FLAX SEEDS CRACKERS WITH AVOCADO CREAM AND OLIVE VEG-GOAT CHEESE

Omega 3 e Omega 6
Oggi un altro canapè... :)
Che poi è un'altra ottima idea per iniziare bene il pranzo di Natale!
Ho fatto dei biscottini sottili salati ai semi di lino, quindi il risultato è appunto molto simile ai crackers.
Sono facili da preparare e incontreranno il gusto di tutti.

Volendo si possono fare piccoli piccoli e servire come salatini -che fa tanto aperitivo anni '80- insieme ad un bicchiere di vino bianco...
Oppure potreste anche confezionarne qualcuno in sacchettini trasparenti e regalarli ai vostri amici :) in alternativa ai soliti biscotti dolci!


Una nota speciale, però, la meritano i semi di lino, perché sono una miniera di acidi grassi essenziali Omega-3, Omega-6 e 9, mucillagini, proteine, minerali, vitamine B1, B2, E e soprattutto F.
A seconda di come vengono usati (interi, come olio o farina), hanno ottimi effetti sull'organismo, contrastano i processi infettivi e l’invecchiamento, il diabete e la stipsi.

Fanno davvero bene e tutti dovremmo consumarli più spesso: si possono aggiungere all'impasto del pane, nei cereali della colazione, nelle zuppe e, se lasciati macerare in acqua per una notte, producono una gelatina che bevuta fa tanto schifo quanto bene ;)
Poi, nel caso non andasse giù, si può sempre profumare con gocce di olio essenziale ed usare come gel per i capelli :)

Riguardo agli Omega-3 è bene ricordare che l'assunzione dovrebbe sempre essere bilanciata a quella degli Omega-6, infatti una eccessiva assunzione di Omega-6 può compromettere la formazione degli Omega-3 e viceversa.
Il rapporto Omega-6/Omega-3, per essere ideale, dovrebbe essere di 6:1.
Buone fonti di omega-6 sono gli oli di semi, la frutta secca ed i legumi.
Le migliori fonti alimentari di omega-3 sono i pesci dei mari freddi, l'olio ed i semi di lino, appunto.



Ingredienti per circa 30 crackers:

200 gr di farina integrale bio (o altra farina)
50 gr di olio di semi
vino bianco q.b. (oppure acqua, circa mezzo bicchiere)
4 cucchiai di semi di lino
1/2 cucchiaino di lievito per dolci (cremor tartaro)
1 presa di sale
1 grattugiata di noce moscata


13/12/13

CANAPE' DI FARRO CON UVETTE, SEMI E AVENA, CON VEG-CAPRINO AI POMODORI SECCHI E CAVIALE FINTO - SPELT CANAPE' WITH RAISINS, SEEDS AND OATS, WITH DRIED TOMATOES VEG-CAPRINO AND FAKE CAVIAR

Avrete ormai capito, nonostante io non lo parli (e forse proprio per questo), quanto ami il francese... 

Canapè è proprio un termine francese per dire tartina o, se volgiamo fare i fighi, finger food, però solo quelli con pane o frolla di base e una "cosa buona" adagiata sopra, in genere salata, da mangiare con le mani e possibilmente in un sol boccone.
Tradizionalmente quella "cosa buona" poteva essere un formaggio, una salsa o del burro con aggiunta di caviale, salmone, fois gras o salumi...
In Francia si serviva già all'inizio del 900 ed era un piattino che si accompagnava all'aperitivo, che oggi si chiama -ahimè- happy hour, termine inglese che figo non fa, dal momento che ormai l'ora felice la propone pure il camioncino dei panini al concerto di  Baglioni, e che a me ricorda tanto l'ora d'aria dei carcerati...

Potete, in buona sostanza, chiamare questa ricetta come preferite, tartina, finger food o canapè, oppure anche amuse-bouche...
Eh sì, è un altro bel sinonimo francese, poco conosciuto, quindi davvero chic ;)
Vedete voi con chi avete a che fare: se a cena c'è l'amica snob, io lo sfodererei senza vergogna; se invece avete i parenti in visita dalla Basilicata o dal Triveneto forse è più saggio andare sul classico, più che altro per non dover poi spiegarne il significato di fronte a facce basite, smontando comunque tutta quel allure sofisticata che vi eravate dati...

Riguardo al caviale finto, vi domanderete cosa sia, immagino.
L'ho comprato da Ikea e fa parte di quei due o tre prodotti interessanti di cui vi avevo già parlato qui in vendita nel loro food-store.
In realtà è un preparato a base di alghe, è vegan, è pieno di coloranti e conservanti, non sa proprio di caviale, però ne ha decisamente l'aspetto, è comunque buono e saporito e, dal momento che ne mangerete pochissimo, credo che non vi farà male :) 


Ingredienti per il pane*:

*Questa è una ricetta base; secondo me non vale la pena mettersi a fare il pane per dosi più piccole, quindi tenete presente che non vi servirà tutto per i vostri canapè, a meno di avere tanti ospiti.
Quello avanzato sarà ottimo per accompagnare il resto del pasto, oppure a colazione con la marmellata
Se non avete voglia o tempo per prepararlo in casa, potete ovviamente comprarlo; prendete un pane che vi piace, possibilmente integrale e biologico :)

250 gr di farina di farro integrale bio
250 gr di farina di grano duro bio
300 ml di acqua tiepida
4 cucchiai di fiocchi d'avena (quelli che si usano per la colazione)
2 cucchiai di semi misti (sesamo, zucca, girasole, lino...)
una manciata abbondante di uvette
1 bustina di lievito secco bio per pane
1 cucchiaino di sale
2 cucchiaini di zucchero


24/11/13

BRUSCHETTA TIEPIDA CON TEMPEH E POMODORINI - RELIGHT MY FIRE, COS I NEED YOUR LOVE

Sapevate che la famosa canzone Relight my fire è stata scritta ed interpretata da Dan Hartman nel 1979? 
E io -che nel '79 sono nata- pensavo invece che fosse dei Take That!
Comunque vi ricordo, per chi c'era, che grazie a loro nel lontano 1993 è stata di nuovo in testa alle classifiche!
Quanti anni sono passati?! Aiuto...

Questa piccola lezione di cultura musicale a che pro?
Solo perché ho impiattato la ricetta di oggi componendo delle candeline :) 
Visto che si avvicinano le feste, può essere un'idea simpatica da offrire ai vostri ospiti come antipasto. Nonostante negli ingredienti ricordi molto l'estate, così presentata, per me, fa tanto Natale! O no?!

lisavegcook

Ingredienti per 4 persone:

6 fette di pane vegan per tramezzini (oppure pan carré o pane bianco tagliato sottile)
2 cucchiai di olio evo 
200 gr di pomodorini ciliegini bio
150 gr di tempeh* (o tofu o seitan)
2 cucchiaini di basilico fresco tritato
sale e pepe q.b.

Per la salsina verde:
100 gr di foglie di basilico fresco
1 cucchiaio di mandorle pelate
2-3 cucchiai di olio evo
sale e pepe q.b.