A vegan recipes' blog for those who love eating healthy, with taste for the palate but also for the eyes, and do good to the environment and not harm animals...
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27/01/16

MISO CON SOBA E PROGETTI NUOVI NUOVI - MISO SOUP WITH SOBA NOODLES

Lo so, è parecchio tempo che non aggiungo nuove ricette sul blog.
Mi perdonerete ma la fine del 2015 e l'inizio dell'anno nuovo sono stai carichi di attività, nuove idee, progetti e corsi.

Ho cucinato parecchio per amici e parenti durante tutto il periodo pre e post natalizio... 
E devo ammettere di essere arrivata a Capodanno parecchio stanchina! 

Andando con ordine, prima di tutto, in collaborazione con il team di NetworkMamas (se non sapete cos'è scopritelo qui, anche perchè potreste aver bisogno di una di noi) ho scritto un piccolo e-Book di ricette facili e utili in quei momenti in cui il tempo manca, ma non manca il desiderio di trattarsi bene e di mangiare cose buone e sane.
Uscirà in febbraio e lo verrete a sapere! 
Non perdetevelo ;)

Poi ho iniziato una collaborazione con una rivista di cucina, si chiama BBC Vegetarian, Sprea Editori, che raccoglie tante idee Veg davvero ottime.
Ho preparato per loro 5 ricette con relative foto, per cui, quando uscirà il prossimo numero, tutti in edicola!!

Ho pianificato i nuovi corsi: con Marta, da Libella, a Saronno, un giovedì sera al mese, e poi a Milano, presso Cucina In, sempre di domenica (le date e i temi li trovate qui).
Non vi resta che iscrivervi!
Il primo corso è stato giovedì 21 gennaio, abbiamo trattato tre tipi di riso in tre preparazioni semplici ma gustose; il secondo invece è imminente, il 31 gennaio, e faremo sette preparazioni "fast & good", per soddisfare tutte quelle persone che si lamentano che per mangiare Vegan ci vuole più tempo, nonostante ammettano che sia il tempo miglior speso!
Qualche posto c'è ancora, se ci fosse qualche ritardatario, veloceeee!!

Ora, organizzazione dei corsi a parte, la prossima settimana dovrò anche preparare il famoso esame che sosterrò al Joia il 6 febbraio, esame conclusivo del primo Corso Professionalizzante che ho terminato lo scorso autunno.
Preoccupata? Noooo, ma figurati! 
Ci sarà solo lo chef Leeman e altri suoi 3 chef ad assaggiare e valutare un paio di piatti fatti da me.. 
È tutto sotto controllo! Ahahaha...

Qualche altro progetto giace nell'ombra ancora in fase embrionale, di sicuro se riuscirò a trovare il tempo per svilupparlo lo saprete. State tuned!

Il 31 sarà anche il compleanno della mia Bibi, che cresce come una matta peperina impenitente :)
Fa due anni: quante cose sono successe da quando è arrivata tra noi... 
Abbiamo rivoluzionato la nostra vita, sia io che Andrea e lei di sicuro ci ha messo del suo per sconvolgere ogni equilibrio!
Fare la mamma e cercare di lavorare è davvero complicato; ci sono giorni in cui vorrei solo partire per una vacanza; ci sono giorni in cui Bianca è intrattabile e io pure, quindi facciamo scintille; ci sono momenti in cui mi chiedo chi me l'ha fatto fare, altri in cui vorrei tanto la mia vita precedente, quando ero padrona del mio tempo, potevo uscire a cena, andare al cinema, leggermi un libro, dormire o no, senza pensieri di sorta...
Eppure vederla crescere è meraviglioso, appagante, emozionante, divertente, sorprendente... 
Quale altra cosa nella vita ti può dare tante emozioni positive tutte insieme e tutte ad altissima intensità? Per me nessuna... 
Un bambino è pura magia e riempie di amore ogni giornata, anche la più difficile!

Ora non può mancare una ricetta!
Ieri sera ho fatto questa zuppa di miso con gli spaghettini di soba e mi è piaciuta così tanto che la rifarei ogni sera.

Gli spaghetti di soba sono spaghetti di frumento e grano saraceno tipici giapponesi (li trovo nei negozi etnici) e sono buonissimi anche con le verdure tagliate a julienne saltate in padella con semi di sesamo e salsa di soia.

In genere vengono serviti freddi (in estate) o caldi, in un brodo fatto con funghi shiitake, mirin (una sorta di sakè), salsa di soia e cipollotto fresco.
In realtà ne esistono moltissime altre versioni: con il pesce, il tofu, con l'uovo, con la patata dolce, le alghe, ecc...
Quindi sentitevi liberi di mangiare i vostri spaghettini un po' come vi pare!

Il miso, invece,  è un prodotto che deriva dalla fermentazione della soia, è molto salutare, come tutti i prodotti fermentati e dovremmo utilizzarlo più spesso anche nella nostra cucina.
Non bisogna però farlo bollire, quindi va aggiunto a fine cottura, a fuoco spento.
Io lo trovo nei negozi di prodotti biologici, in vasetto.
Ha un gusto molto deciso e molto salato, e sia l'aspetto, come il gusto e l'odore, variano a seconda della stagionatura, della composizione e, ovviamente, della qualità del prodotto.
Il miso viene usato per condire ed insaporire brodi, minestre, salse, marinature, paté e anche biscotti.
Esso compare in molte ricette della tradizione giapponese, tra cui la più comune è la zuppa di miso, ma anche il ramen o la zuppa di udon.
E’ un alimento vegetale che contiene tutte le proteine nobili in buona quantità.
È inoltre ricco di enzimi, simili a quelli dello yogurt, e migliora la flora batterica intestinale.
Con i suoi 3200 mg di sodio per 100 gr, può essere sconsigliato agli ipertesi.
Contiene inoltre circa 2 mg di vitamine del gruppo B per 100 gr, protettrici del tessuto epidermico e nervoso.

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Ingredienti per 2 porzioni:

200 gr di spaghetti di soba
2 lt di acqua
1 carota grande
1/2 cipolla
1 costa di sedano
8 funghi shiitake secchi
2 cucchiai di alghe wakame secche
2 cucchiai di tamari
2 cucchiai di sesamo tostato
2 cucchiaini di miso

Per prima cosa preparate il brodo di verdure facendo bollire per circa 30 minuti la carota, la cipolla, il sedano e i funghi shiitake (fondamentali per la riuscita di un buon dashi -leggi brodo- giapponese).

Intanto tostate in una padellina antiaderente i semi di sesamo e teneteli da parte.

Ora togliete dal brodo carota, sedano e cipolla (ma lasciate i funghi) e rimettetelo sul fuoco.

A parte, in una tazza, stemperate il miso in qualche cucchiaio di brodo o acqua tiepida.

Aggiungete il tamari (salsa di soia) e le alghe secche, riportate a bollore e cuocete gli spaghettini per circa 3 minuti.
Se il brodo si dovesse asciugare troppo potete aggiungere acqua calda.
Spegnete il fuoco e aggiungete il miso sciolto.
Mescolate bene, quindi servite con una spolverata di semi di sesamo tostati.


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Ingredients for 2 servings:

200 gr soba noodles
2 lt water
1 large carrot
1/2 onion
1 celery
8 dried shiitake mushrooms
2 tablespoons dried wakame seaweed
2 tablespoons tamari
2 tablespoons toasted sesame
2 teaspoons miso

First, prepare the vegetable broth boiling for 30 minutes carrot, onion, celery and shiitake mushrooms (fundamental for the success of a good Japanese dashi, read broth).

Meanwhile, in a nonstick pan toast sesame seeds and keep them aside.

Now remove from broth carrot, celery and onion (but leave the mushrooms) and put it back on the fire.

Separately, in a bowl, dissolve the miso in a few tablespoons of broth or warm water.

Add the tamari (soy sauce) and dried seaweed, and cook the noodles for about 3 minutes.
If the stock you were too dry you can add hot water.

Turn off the heat and add the miso.
Mix well, then serve with a sprinkling of toasted sesame seeds.

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02/11/15

ZAFFERANO PADANO E UN RISOTTO CON I FIOCCHI - SAFFRON, MUSHROOM AND CAULIFLOWER RISOTTO

Che bel sabato è stato quello appena trascorso con la mia famiglia!

Sono stata invitata dal Consorzio Brianza che Nutre a partecipare alla raccolta dello zafferano, o meglio dello Zafferano Padano, in provincia di Monza-Brianza, presso l'azienda agricola Voglia di Verde, azienda a conduzione famigliare nata nel 2010 dalla volontà dei fratelli Cogliati, Marco, Fabio e Alessandra, tutti under 30.

Nel 2011 decidono di dedicarsi ad una coltura innovativa per la zona, cioè quella del crocus sativus, ovvero il fiore dello zafferano. 
L'anno scorso sono arrivati a raccogliere 150.000 mila fiori ottenendo 1 chilo della preziosa spezia, diventando così una delle realtà più grandi del Nord Italia. Bravi!!!
Vince chi osa, si sa.

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La giornata era splendida, un sole caldo ci ha regalato una mattinata speciale!
La natura, i campi, l'aria aperta: non so descrivervi la gioia e lo stupore nel vedere questi bellissimi fiori viola con i lori stimmi arancio acceso, non vi so dire quanto sia bello lavorare insieme a persone poco prima sconosciute, però tutti chini nello stesso intento, contornati da tanto colore e luce e passione.

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Bianca ha aiutato, sempre irrequieta e di ciuccio munita, e poi si è strafogata di pizza, la pizza della zia, che all'ora di pranzo ha riempito le nostre pance grate.

Cosa c'è da sapere su questa piantina? 
Intanto si chiama così perchè è splendido come lo zaffiro. 
E' la spezia più preziosa al mondo e l'Italia è uno dei più grandi produttori insieme a India e Persia.
E' un fiore che non viene trattato con prodotti fitochimici, quindi è totalmente edibile. 
Con la maggior parte dei fiori privati degli stimmi, si crea una barriera naturale contro le lumache, che ne vanno ghiotte, evitando così che assalgano quelli ancora da cogliere. 
Una parte viene invece essiccata e utilizzata in cucina da cuochi e chef.
Il profumo del fiore fresco è buonissimo, il sapore delicato, leggermente amarognolo.
E' una coltura annuale, si raccoglie a mano solo in autunno, nel giro di qualche giorno, quando i fiori sbocciano, poi i bulbi riposano nella terra. In estate vengono rimossi, viene preparato un nuovo campo e il mese successivo vengono di nuovo piantati. 
Gli stami gialli sono gli organi riproduttori maschili, ma sono sterili quindi inutili (e le battute si sprecano...); gli stimmi hanno un sapore amaro-piccante dal forte odore aromatico. In genere vengono essiccati e polverizzati, Zafferano Padano non li polverizza per garantire la qualità al 100%, così siamo sicuri di non usare altre spezie!

Ma che proprietà ha questa spezia?
Ahhhhh! Tante! 
Contrasta l'invecchiamento e stimola il metabolismo: lo zafferano è infatti un antiossidante incredibile,ricchissimo di carotenoidi, a parità di peso mille volte superiori a quelli delle carote!
Favorisce le funzioni digestive: grazie ai sui aromi naturali, pigmenti e principi attivi, stimola l'apprato digerente aumentando la secrezione della bile e i succhi gastrici.
E poi è antidepressivo: il colore giallo/arancio, infatti, stimolando l'ipotalamo, sede delle emozioni, regala benessere e felicità
Pare sia pure afrodisiaco, infatti stimola la produzione di ormoni quali adrenalina e cortisolo che tonificano e migliorano la circolazione sanguigna... là dove serve... ;)
Per finire, come da sempre sostengono i medici cinesi, depura il sangue, elimina le tossine e abbassa trigliceridi e colesterolo.

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Chi fosse interessato ad approfondire la cosa, sotto un aspetto più tecnico, può leggere qui, è una bellissima vecchia dispensa, sempre valida e utile a chi volesse, per caso, cimentarsi nella coltivazione dello zafferano, che sia in Lombardia o altrove!

Sabato ho fatto tantissime foto, non ho saputo scegliere quelle più belle, le posto praticamente tutte, gustatevele...

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Non vi lascio senza la ricetta di un buon risotto giallo e vegan, ovviamente.
Prima però tre info importanti: lo zafferano in stimmi si deve lasciare in ammollo in una tazzina di acqua calda per almeno due ore (ma anche tutta la notte) in modo che rilasci tutte le sue proprietà; si aggiunge al risotto solo quando è cotto, a fuoco spento, per non perdere aroma nè benefici; servono circa 4-5 stimmi a testa.

Ingredienti per 4 porzioni:

350 gr di riso arborio o carnaroli
2 litri di brodo vegetale
1 cavolfiore piccolo
1 bicchiere di vino bianco secco
1 cestino di champignon (ma se avete porcini meglio)
misto per soffritto (carota, sedano, cipolla)
erbe aromatiche (salvia, rosmarino)
16-20 pistilli di Zafferano Padano
olio evo, sale e pepe q.b.

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Come già detto, mettete lo zafferano in acqua calda almeno per un paio di ore.
Lessate intanto le cime di cavolfiore in abbondante acqua salata per 8-10 minuti.

In una padella scaldate due cucchiai di olio evo, cuocete i funghi mondati e tagliati a fettine facendoli dorare bene, aggiustate di sale a fine cottura.

Frullate metà dei cavoli e metà dei funghi con abbondante olio evo fino ad ottenere una crema liscia. Se necessario aggiungete un goccio di acqua di cottura del cavolfiore. Tenete da parte.

In una padellina unta di olio extravergine rosolate il cavolfiore avanzato fino a doratura. Tenete da parte anche questo.

Rosolate il trito di carota, sedano e cipolla in una pentola per risotto, a fuoco basso, con olio evo, salvia e rosmarino, per almeno 10 minuti.
A parte tostate il riso per 3-4 minuti a fuoco alto, senza farlo attaccare.
Unitelo quindi al soffritto, togliete le erbe aromatiche, sfumate con vino bianco, aggiungete poi il brodo vegetale e cuocete per 13-14 minuti a fuoco moderato senza mescolare. 
Aggiungete brodo e muovete il riso solo se si asciuga troppo. 

Aggiungete lo zafferano, mescolate bene e spegnete il fuoco.

Mantecate il risotto con la crema di cavolo e funghi, unite quindi i funghi e i cavolfiori dorati, tenendone qualcuno da parte per la decorazione del piatto.
Terminate con olio evo, pepe fresco macinato e fiori di zafferano o altri fiori eduli. 

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First, three info: saffron stigmas must be left to soak in a cup of warm water for at least two hours (but also all night) so that releases all its properties; add it to the rice when it is cooked, with the heat turned off, to avoid losing flavor and benefits; you need about 4-5 stigmas each portion.
Ingredients for 4 servings:

350 gr Carnaroli or Arborio rice
2 lt vegetable broth
1 small cauliflower
1 glass dry white wine
1 small basket mushrooms
2-3 spoon of chopped carrot, celery and onion
sage and rosemary
16-20 pistils of saffron
extra virgin olive oil, salt and pepper q.s.

As already said, put the saffron in hot water at least for a couple of hours.
Boil the chopped cauliflower in salted water for 8-10 minutes.

In a pan heat two tablespoons of extra virgin olive oil, cook the mushrooms washed and cut into slices until golden, add salt after cooking.

Puree half of the boiled cauliflower and half of the mushrooms with plenty of olive oil until they become creamy and smooth. If necessary, add a little water in which you cook the cauliflower. Set aside.

In a pan greased with olive oil saute the other half of cauliflower until golden brown. Set aside too.

Saute the chopped carrot, celery and onion in a saucepan for risotto, over low heat, with olive oil, sage and rosemary, for at least 10 minutes.
Apart toast the rice for 3-4 minutes over high heat, without letting it stick.
Then add it to the pan, remove the herbs, add white wine, then add the vegetable broth and cook for 13-14 minutes over medium heat without stirring.
Add broth and move the rice only if it dries too much.

Add the saffron, mix well and remove the risotto from the heat.

Stir the rice with cauliflower and mushrooms cream, then add the other part of  mushrooms and cauliflower, keeping some aside to decorate the dish.

Finish with extra virgin olive oil, freshly ground pepper and saffron flowers or other edible flowers.

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03/12/14

ZUPPA DI FUGHI, CASTAGNE E PATATE - MUSHROOM, CHESTNUTS AND POTATOES SOUP

Due mesi che non riesco a scrivere :(
Sembra impossibile, qualcuno penserà che sono pigra, che esagero, in realtà è proprio così, star dietro a Bianca non mi lascia tanto tempo libero.

Va beh, intanto anche questo Natale è andato...
Ma cosa c'è di più bello, di più magico, di più romantico del periodo natalizio?!
Basterebbe rilassarsi, godersi il cibo buono (buono buono, quello che non fa male a nessuno, eh!), la compagnia degli amici, della famiglia e, perché no, anche quella della zia rompi che vedete solo il 25, del cugino scemo, della sorella antipatica di vostro cognato, ma sì, tutti dentro, è solo per un giorno o due in fondo!

I bimbi però cambiano ogni prospettiva, anche il Grinch che è in voi lo deve ammettere!
Peccato che Bianca sia ancora piccola per capire, ma l'anno prossimo ci rifacciamo!
Albero, luci, decorazioni, biscottini allo zenzero e taaaaanti regalini da aprire!
Ah, non devo riempirla di oggetti, giusto?
Ma l'Amore non le manca di sicuro e non solo a Dicembre ♥
Però vederli felici quando aprono un pacchetto non ha prezzo!
Magari non metto dentro nulla, così, tanti pacchetti da aprire per il solo gusto di aprirli!
Educativo, no?! O forse è crudele?
Va beh, ho un anno per meditare ;)

Facciamoci una zuppa, che scalda il cuore e l'ambiente anche di quelli che anche quest anno hanno odiato il Natale a prescindere, solo perché lo odiano tutti, manco avessero ancora 15 anni, età in cui pare sia fico odiare le cose.

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Ingredienti per 4 persone:

3 patate bio
70 gr di funghi porcini secchi
200 gr di castagne lessate
foglie di salvia
2 cucchiai di olio evo
brodo vegetale q.b.
sale e pepe q.b.

Ammollate i funghi secchi in acqua tiepida per almeno mezzora.
Lessate le patate, quindi schiacciatele con l'apposito attrezzo finché sono calde con la buccia (che rimarrà all'interno dello schiacciapatate).

Lessate anche le castagne, quindi apritele a metà e scavate la polpa con un cucchiaino (se siete pigri potete prendere anche le castagne già lessate sottovuoto che si trovano facilmente in tutti i supermercati). Frullate la polpa ottenuta con un mixer.

In una pentola dai bordi alti scaldate l'olio extravergine d'oliva (se piace si può rosolare anche uno spicchio di aglio tagliato a metà e privato del cuore, affinché non copra gli altri sapori), aggiungete i funghi, rosolateli per qualche minuto, quindi bagnate con qualche mestolo di brodo vegetale (fatto con carota, cipolla e zucchina), lasciate che si ammorbidiscano, quindi passate anche questi nel mixer.

Unite nella pentola già usata per i funghi (che non avrete lavato) i funghi frullati, la purea di patate e quella di castagne, la salvia, il sale e il brodo vegetale.
Cuocete il tutto per 10 minuti a fuoco moderato, giusto il tempo necessario perché i sapori si mescolino bene.
Il risultato deve essere cremoso e denso, quindi magari non mettete troppo brodo ma regolatevi pian piano, ad aggiungere si fa sempre in tempo.

Servite con un filo olio extravergine di oliva e una macinata di pepe.

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Ingredients for 4 servings:

3 organic potatoes
70 gr of dried porcini mushrooms
200 gr of boiled chestnuts
sage leaves
2 tablespoons of extra virgin olive oil
vegetable broth q.s.
salt and pepper q.s.

Soak the dried mushrooms in warm water for at least half an hour.
Boil the potatoes, then mash them with the appropriate tool until they are hot with their skins (which will remain inside the potato masher).

Boil the chestnuts, then open them in half and carved out the flesh with a spoon (if you're lazy you can buy ready chestnuts that can be easily found in any supermarket). Puree the pulp obtained with a mixer.

In a high-sided pan heat the olive oil (if you like you can also fry a clove of garlic cut in half, and deprived of the heart so that it does not cover the other flavors), add mushrooms, saute for a few minutes, then pour a ladle of vegetable broth (made with carrot, onion and zucchini), let it soften, then pass them to the mixer.

Unite in the pot already used for mushrooms (which you will not washed) mashed mushroom, mashed potatoes and the chestnuts, sage, salt and vegetable broth.
Cook for 10 minutes over medium heat, just long enough for the flavors mingle well.
The result should be creamy and dense, so maybe you do not put too much broth, anyway adding it is always on time.

Serve with a drizzle of extra virgin olive oil and freshly ground pepper.

23/08/14

ULTIME NOVITA' E GNOCCHETTI MARI E MONTI VEG - BUCKWHEAT GNOCCHI WITH SEA ASPARAGUS AND MUSHROOMS

E' già più di un mese che non scrivo... Che disastro!
Ho cucinato, ma il blog -povero lui- è stato messo da parte...
Spero non abbiate sentito troppo la mia mancanza, di ricette da provare ne avete più di 130, vi sfido a rifarle tutte!

Comunque in questo mese di latitanza sono successe e abbiamo fatto molte cose... 

Intanto abbiamo di nuovo la macchina ferma, ma il tasto è così doloroso che vorrei stendere solo un velo pietoso e chiudermi in silenzio stampa.
In compenso due amiche davvero speciali ci hanno prestato a turno la loro auto salvandoci in questo ultimo periodo dal rimanere a Senago tutta l'estate che, per quanto la ridente cittadina in questione vanti le zone Beach e Down Town, non sarebbe stato il massimo.

Così i primi di Agosto siamo potuti andare a Padova, a trovare i miei cugini che non vedevo da anni, poi verso la metà siamo andati qualche giorno in montagna.
Questa tappa è stata davvero rilassante, ci voleva!
Il clima fresco, anzi freschissimo (ma non staró a tediarvi con digressioni sul meteo di questa estate), funghi come non mai, la visita di diversi cari amici, la vista su laghi, monti e tanta natura, ci hanno rigenerato!
Grazie anche ai miei suoceri che erano con noi e ci hanno reso tutto molto leggero.
E pensare che sono una che ha sempre amato solo il mare! Ma con una bimba piccola ho rivalutato la quota, anche se resto una pigrona da sdraio, sia chiaro!


Nel frattempo altri elettrodomestici e simili ci stanno abbandonando: l'aspirapolvere è morta, il lettore dvd pure, i caricabatterie dell'iphone sono agli sgoccioli, non ultimo il computer con cui scrivo, ormai impestato di virus e altre porcherie che aprono finestre pop up con improbabili annunci pubblicitari di continuo!
Il progresso ultimamente si fa beffe di noi ツ

Ah, il 19 Agosto ho fatto gli anni... E sono 35.
Penso sia un bel numero, non voglio dire di essere vecchia, che qualcuno di voi sarà di sicuro più grande di me, ma possiamo concordare che non sono più una ragazzina, che i 40 non sono poi tanto lontani, che, insomma, questo nuovo numero mi fa un certo effetto...
Tutto sommato però non ci ho riflettuto poi molto, non ne ho avuto il tempo, quindi non ho fatto grandi bilanci e non li farò ora che siamo a Settembre, il santo è passato -come si dice- quindi Amen.
In compenso per quel giorno, aiutata da mia madre, ho cucinato per 15 persone!
Abbiamo fatto torte salate, cous cous, friselle con il pomodoro, polpette di verdure, pasta fredda, frittatine di ceci, anguria a cubetti, sangria e dulcis in fundo un bel tiramisù :P
Che lavoro! La serata è stata bella, la compagnia ottima, ma l'anno prossimo ho chiesto a mio marito di portarmi fuori a cena =)


Settimana scorsa invece io, Bianca e mia madre siamo state qualche giorno al mare e questa mini pausa marinara mi ha rallegrata molto: chiudere le vacanze con la vista della sabbia, un po' di sole sulla pelle e qualche passeggiata lungomare è stato bellissimo!
Dopotutto, capirete, mi accontento di poco, non pretendo viaggi transoceanici, mari esotici e tramonti da film :) La riviera romagnola può bastare!
Peccato il rientro: otto lunghe e noiosissime ore di coda, sì perché era il 30 agosto, cioè data da bollino rosso, un giorno che per tutta la vita ho evitato come la peste, invece quest anno tiè, ce lo siamo beccate in pieno :( 


In questi giorni ho anche girato la preparazione di ben 12 ricette per il mio canale YouTube di prossima apertura... L'avevo promesso una vita fa, adesso lo sto facendo davvero!
Non credo che sarò mai soddisfatta, non mi sono ancora rivista e immagino che non mi piacerò per nulla, di sicuro sarò impacciata e rigida, avrò detto parecchie cavolate, balbettato più volte, ma la produzione è low dudget quindi non potevo permettermi di rifare le scene più volte e nemmeno di avere dietro alle quinte gli assistenti della Parodi...
Anche lavare i piatti e preparare gli ingredienti tra una registrazione e l'altra non è stato uno scherzo!
Insomma, è stata una bella fatica, ho cucinato dalle 10 del mattino alle 4 del pomeriggio senza sosta, alla settima ricetta volevo già sdraiarmi, ma in qualche modo sono arrivata alla fine...
Vi farò sapere quando e dove trovare il frutto di cotanti sforzi appena il tutto sarà pronto.

Altre novità random?
Sono nati dei bimbi di amiche e conoscenti e mi sono emozionata come mai prima...
Mi fanno venir voglia di avere un altro cucciolo...
Con calma, eh! Andrea è ancora sotto shock (lui!) quindi ci vorrà tempo ♡

Bianca cresce alla grande: le sono già spuntati i primi due dentini; sta seduta da sola e mangia le sue squisite pappe; sono sempre più innamorata di lei e di tutte le sue faccette buffe che sfodera quando gioca, quando vede passare la nostra gatta Golia, quando assaggia un nuovo sapore, quando si rivede allo specchio, quando la tengo sotto le ascelle e cerca di stare in piedi, quando le facciamo Cucù e ride con lo schiocco, quando ci vede al suo risveglio la mattina, quando sguazza nella vasca schizzando acqua fino al soffitto... 

Ecco, l'ho lasciata in fondo Bianca, ma come dicono gli inglesi, è l'ultima sì, ma non per importanza. Anzi.
Lei è in ogni cosa che ho fatto nell'ultimo mese, anche se non ne parlo, anche se non è presente, è sempre nella mia testa, è realmente il cuore fuori dal mio corpo, è la purezza e l'innocenza che muovono le mie giornate...

Vi chiederete se magari vi darò anche una ricetta a questo punto.
Sì, certo!
Ho trovato al supermercato nel banco del pesce dei favolosi asparagi di mare (che poi ho scoperto crescere più che altro in zone paludose) e non ho potuto non comprarli pensando che poi qualcosa ci avrei fatto!
Sono molto salati e hanno in effetti un vago sapore di mare.
Perfetti per una pasta mare e monti no?!
Vista l'umidità del periodo e la già citata abbondanza di funghi, quale miglior connubio?

lisavegcook


Ecco come l'ho preparata.

Ingredienti per 2 porzioni (abbondanti):

240 gr di gnocchetti di grano saraceno (o altra pasta)
1 scalogno
1 vaschetta di asparagi di mare
200 gr di funghi champignon (o meglio ancora porcini, finferli o quelli che avete trovato nei boschi)
20 gr di pinoli tostati
1 cucchiaio di alghe 
3 cucchiai di olio evo
sale e pepe q.b

Per prima cosa lavate gli asparagi di mare e togliete i gambi più grossi centrali che potrebbero risultare duri.
Fateli bollire per circa 4-5 minuti quindi scolateli.

In una padella capiente scaldate l'olio evo, aggiungete lo scalogno tritato finemente e poi i funghi puliti e tagliati a fettine.
Rosolateli bene a fiamma viva senza toccarli eccessivamente in modo da non far uscire troppa acqua che li smollerebbe.
Cuoceteli per circa 5 minuti quindi aggiungete gli asparagi e saltateli insieme ai fungi per qualche minuto.

Come vi dicevo gli asparagi di mare sono molto salati, quindi prima di aggiungerne assaggiateli. Io non ne ho messo altro.

Lessate la pasta in abbondante acqua salata, scolatela e conditela con il sugo mare e monti, una spolverata di alghe e i pinoli tostati!

Buona buona davvero!
Di sicuro comprerò di nuovo questa "verdura" per inventarmi qualche altro piattino dal sapore interessante ;)

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Ingredients for 2 servings (big eaters):

240 grams of buckwheat pasta (or other kind of pasta)
1 shallot
1 cup of sea asparagus
200 gr of mushrooms (porcini or those you found in the woods)
20 gr of toasted pine nuts
1 tablespoon of seaweed
3 tablespoons extra of extra virgin olive oil
salt and pepper q.s.

First wash the sea asparagus and remove the larger stems that might be tough to eat.
Boil them for about 4-5 minutes then drain.

In a large skillet heat the olive oil, add the finely chopped shallots, then the mushrooms, cleaned and cut into slices.
Brown them well on a high flame without touching them excessively.
Bake for about 5 minutes then add the asparagus and toss with the mushrooms for a few minutes.

As I said the sea asparagus are very salty, so before adding salt try them.

Boil pasta in salted water, drain and toss with the sauce, a sprinkling of seaweed and toasted pine nuts!

Surely I will buy again this "vegetable" and I will come up with some other interesting recipe ;)

26/01/14

LASAGNE LEGGERE DI PANE AZZIMO, POMODORO E FUNGHI - TOMATO AND MUSHROOMS UNLEAVENED BREAD LASAGNA

Buongiorno!

Oggi qui c'è un sole strepitoso, si vedono benissimo le Alpi e le Prealpi innevate, c'è vento e il cielo è terso come pochi giorni all'anno! Che meraviglia!

Bianca sta ancora nel pancino di mami; scalcia, tira pugni e punta i piedi, ma di voglia di uscire non ha ancora dato nessun segnale... 
Gli amici e i parenti mi stanno scrivendo quotidianamente per sapere come va, come sto, cosa fa la monella.
Ragazzi, mi fa un immenso piacere sapere che pensate tutti a noi, ma giuro che se dovesse succedere qualcosa lo saprete; sarò tempestiva e, tra una contrazione e l'altra, sarete tutti avvisati!

Intanto consigli su come spingerla a nascere piovono come a novembre, nell'ordine, dal  più gettonato: fate l'amore come mai prima dora (da amici, amici di amici e pure dal ginecologo! Certo, ho una pancia così, sono agile come una pantera e mi sento sexy come la moglie di Roger Rabbit... In effetti sarebbe come mai prima d'ora!); salta sul letto (dalla parrucchiera. Mah, posto che possa funzionare, salta e basta non sarebbe sufficiente?!); rilassati, fatti fare dei massaggi e dormi tanto così si rilassano anche quei muscoli là, e anche perché vedrai, dopo non lo potrai più fare... (ecco, un vedrai al dì chi te lo toglie!); un cucchiaio di olio di ricino, così ti liberi e favorisci le contrazioni (da un gruppo FB. Ma secondo voi?! Ci manca che partorisca sul WC!); prova con l'agopuntura (beh, questa la provo, mi sembra l'unica idea sensata. Oggi viene la mia amica Lisa, anestesista ed agopuntrice e si fa un primo tentativo)...

Parto a parte, le lasagne non sono forse il piatto perfetto per una domenica così?!
In questo caso sono davvero light: grazie al pane azzimo che sostituisce la pasta e al sugo di funghi con panna vegetale che sostituisce il classico ragù.
Altro vantaggio, i tempi di preparazione: il pane è già cotto, quindi il passaggio in forno è breve, diciamo che in meno di un'ora il piatto è servito ;)

La mia è venuta bassina, ho fatto solo tre strati, ma ovviamente potete farla alta quanto volete, basta aumentare le dosi!

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Ingredienti per 2 porzioni:

3 sfoglie di pane azzimo
150 gr di funghi champignon bio
200 ml di passata di pomodoro bio
3-4 cucchiai di lievito alimentare in scaglie
3 cucchiai di panna vegetale
3 cucchiai di olio evo
prezzemolo e basilico tritati
sale e pepe q.b.

15/01/14

UNA CENA CON SEI DONNE DAVVERO SPECIALI - A DINNER WITH SIX SPECIAL WOMEN

Aggiornamento auto in panne di cui vi starete sicuramente tutti crucciando!
Ve ne avevo parlato in un post di qualche giorno fa... 
Andrea era rimasto a piedi e il carro attrezzi era giunto in suo soccorso, da allora attendevamo speranzosi la sentenza del meccanico.
Mi spiace non avervi fatto dormire in queste notti, ma la prossima notte sarò io a non dormire :(

La spesa si fa spessa, e perdonatemi il livello di linguaggio, ma mi verrebbe sinceramente da usare parole ben peggiori...
La centralina è andata, si parla di qualche migliaio di euro di danno; tra l'altro, in verità, la cifra esatta non è ben quantificabile finché non si prova a sostituire il pezzo elettronico e a vedere se quella sia l'unica parte danneggiata.
Piove sempre sul bagnato: lagrime su sangue, sangue su lagrime, disse il Pascoli!

Meno male che il sorriso non si spegne così facilmente!
Ieri ho passato una bella serata con sei donne, tutte a cena da me: menù vegan della sottoscritta, dolci buonissimi di Tatiana e Giulia, pane fatto in casa di Valeria, vino come piovesse (non per me, tranquilli) e tante chiacchiere su uomini e cibo (manco a dirlo)!
Bello il clima leggero che si crea quando si sta bene in compagnia, si svuota la testa e ci si gode il momento!

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Tatiana, Francesca, Valeria, Giulia, Cristina, Stefania

Nella foto la tavola che ho apparecchiato con il runner a fiori di Cristina; se vi piace ne trovate tanti qui www.noplacelikehome.it e sulla sua pagina FB! Ne fa di bellissimi, ma se siete abbastanza creativi potete inventare il vostro :) E poi carta da parati, wall stickers, pannelli illuminabili, tende temporanee, materiali di rivestimento per tavoli da esterno e tutto ciò che riguarda la personalizzazione di supporti per la decorazione di interni. Date un'occhiata!

Cosa ci accomuna in realtà? Il pilates per prima cosa!
Stefania è la nostra insegnante dall'addome scolpito ed è lei il vero collante del gruppo.
E' proprietaria di uno studio ben avviato, una vera amica, una ragazza speciale, generosa, intelligente, con un carattere da domatrice di leoni...

Tatiana e Giulia erano, fino a qualche mese fa, le mie compagne d'avventura, e con grande orgoglio componevamo il Gruppo Braccia Forti, visto che nessuna di noi riusciva a fare più di 10 ripetizioni senza lamentarsi e fare smorfie di profondo dolore.
Grazie a Giulia, che lavora in redazione Rai, sono stata ospite al programma DettoFatto prima di Natale (trovate qui il fantastico video della puntata).

Francesca, Valeria e Cristina, clienti ma soprattutto amiche di Stefania, sono infine le altre che, come me, chi più chi meno, hanno fatto del pilates il loro appuntamento con il fitness settimanale, in modo da sentirsi a posto con la coscienza e con il proprio pavimento pelvico ;) 

Ah, cosa abbiamo mangiato?
Di tutto e anche molto!
In pratica in questa casa si cucina e si mangia sempre...
Dopo tutto le cene tra amici sono una delle cose belle della vita, no?! 
La macchina si ferma, il lavandino si intasa, il lavoro non gira, ma basta una serata intorno ad un tavolo con le persone giuste e tutto prende proporzioni diverse...
Lo consiglio come cura prima di rivolgersi a qualsiasi psicoterapeuta o mago anti-malocchio: organizzate una cena, dedicatevi agli altri, bevete un bicchiere di vino sincero e sorridete alla sfiga!

Ecco qui il menù:

12/12/13

TESTAROLI LIGURI CON CREMA DI FUNGHI PORCINI - LIGURIAN TESTAROLI WITHPORCINI MUSHROOM SAUCE

Cosa sono i testaroli?

I testaroli sono un antico piatto originario della Lunigiana, cioè la zona tra Liguria e Toscana.
Sono fatti con acqua e farina (anticamente farro) e si preparano mescolando gli ingredienti in una pastella fluida cotta a legna per alcuni minuti a formare una specie di crespella di alcuni millimetri di spessore.
La cottura avviene in particolari contenitori chiamati testi, un tempo in terracotta, oggi in ghisa.
Se si servono interi, in cestini di vimini, come sostituti del pane, sono chiamati panigacci.
Se i dischi di pasta vengono invece tagliati a quadretti o rombi di pochi centimetri di lato, cotti in acqua bollente a fuoco spento per pochi minuti, allora si chiamano testaroli.
In questo caso si condiscono con pesto, con olio e formaggio pecorino, oppure con pomodoro o sugo ai funghi porcini.

Io li ho fatti in casa, garantisco che sono molto semplici da preparare!
Certo, sarebbe bello avere dei veri testi e un bel forno a legna, ma ci accontentiamo di una padella antiaderente ed un fornello :)
A me piacciono tanto e con il vero pesto ligure, anche se non è vegan, sono da urlo...

Mi ricordano le vacanze di quando ero piccola, con mia mamma e mia cugina Franca... E pure quelle -brevi- di questa ultima estate alla Cinque Terre...
E' incredibile come ogni cibo sia per me legato ad un ricordo più o meno lontano..
Ho scoperto che si chiama Sindrome di Proust, il collegamento (provato scientificamente) tra odori, sapori e memoria.
Dei sapori e degli odori “che risvegliano la memoria” scrive infatti Marcel Proust nel suo primo volume, La strada di Swann, nella traduzione di Natalia Ginzburg:
«Ma quando niente sussiste d’un passato antico, dopo la morte degli esseri, dopo la distruzione delle cose, più tenui ma più vividi, più immateriali, più persistenti, più fedeli, l’odore e il sapore, lungo tempo ancora perdurano, come anime, a ricordare, ad attendere, a sperare, sopra la rovina di tutto il resto, portando sulla loro stilla quasi impalpabile, senza vacillare, l’edificio immenso del ricordo» .
Usatelo come terapia perché la vostra metà non dimentichi particolari importanti!
Quando chiedete qualcosa di essenziale o volete che un momento sia per sempre, dunque, non dimenticate di offrire un dolce goloso, una pasta speciale o uno sformato al profumo di sole; così, appena la pietanza ricomparirà sotto al suo naso, ecco che non potrà che ricordare la vostra richiesta o quel meraviglioso istante, perché il sapore e l'odore di quei manicaretti saranno più potenti di qualsiasi immagine...

Tornando ai testaroli, vi avviso che a qualcuno possono non piacere, perché il risultato potrebbe ricordare un pochino il pane bagnato... Per questo è importante non cuocerli troppo! E che, in ogni caso, sia bagnato di cose buone... ;)

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Ingredienti per 500 gr di pasta:

100 gr di farina tipo 2 (o altra farina bianca)
200 gr di farina di farro integrale
450 gr di acqua
un pizzico di sale

Per il sugo:
70 gr di funghi porcini secchi (o 300 gr di funghi freschi)
2 cucchiaio di olio evo
prezzemolo tritato
sale e pepe q.b.


21/11/13

METTIAMO LE MANI IN PASTA 2 - PUT THE FINGER IN THE PIE 2

Cucinare con Noa, Sergio e lo chef Francesco è sempre una bella esperienza, si imparano molti trucchi, l'ambiente è rilassato e piacevole e alla fine, sapendo di aver contribuito, si gusta il pranzo con maggiore soddisfazione!
Vi avevo già raccontato di loro qualche tempo fa, qui trovate il vecchio post :)

Il menù di oggi era davvero interessante, non pensate anche voi?
Il giovedì oltre al resto c'è sempre la pasta fresca, in questo caso ottimi gnocchi verdi...



Che dire?

Tutto molto saporito, abbinamenti non scontati, palato soddisfatto!

E pensare che non amo le verdure amare, quindi puntarelle e cime di rapa in genere non sono le mie preferite, eppure...


Vi consiglio di visitare il loro sito www.lordinedelluniverso.it e seguire le innumerevoli iniziative: magari partite con un pranzo o un aperitivo con buffet, tanto per conoscerli, poi piano piano scoprirete questo interessante mondo che guarda all'uomo come una cosa sola, composta da corpo, mente e spirito, dove il benessere dell'uno è strettamente legato all'altra, ma anche alla Natura e alle energie sottili che animano ogni cosa e ci nutrono fisicamente e metaforicamente.

Ecco le foto di oggi!

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18/11/13

QUICHE DI ZUCCA E CHAMPIGNON - PUMPKIN AND MUSHROOM QUICHE

Ricettina di oggi: un'altra tortina salata, ma sapete che mi piace chiamarla quiche..
Fa tanto chic!

Molto semplice, come al solito niente uova, base di pasta sfoglia vegetale, ripieno super slurp ;)

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11/11/13

RISOTTO CON PESTO DI GAMBI DI BROCCOLI E MANDORLE, FUNGHI ED ERBE AROMATICHE - RISOTTO WITH STEMS OF BROCCOLI AND ALMONDS, MUSHROOMS AND HERBS

Ecco la mia ricetta quotidiana, in qualche modo ispirata dall'incontro di ieri con lo chef Salvini.

I funghi, incredibile a credersi, vengono dal giardino di una fabbrica di scarpe di Vigevano che per lavoro ho visitato sabato mattina :)
Stavano lì ad aspettare me, tre porcini non tanto grandi ma sufficienti per oggi!

Poi avevo tenuto da parte i gambi dei broccoli cucinati l'altro giorno: basta pulirli bene, togliere la parte esterna più dura e lessarli; sono meno saporiti delle cime ma altrettanto nutrienti, sarebbe uno spreco buttarli!
Certo, il risotto verrà benissimo anche se userete la parte più nobile, manco a dirlo...

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04/11/13

FUSILLI DI GRANO DURO NAPOLETANI CON FUNGHI E PATATE AL PESTO LEGGERO - DURUM WHEAT NEAPOLITAN PASTA WITH MUSHROOM, POTATOES AND LIGHT BASIL PESTO

Oggi prepariamo un primo semplice ma un po' diverso dal solito.

In realtà il mio consiglio è sempre lo stesso: sperimentate!
Accostate ingredienti senza paura, sorprendete il palato! Non sempre funzionerà, ma molte volte avrete delle belle sorprese, questo è garantito!

Al posto della pasta secca, ho usato pasta fresca di grano duro, fusilli napoletani per la precisione; sono ottimi, sono vegan e si cuociono in 5 minuti!
In alternativa potreste usare le orecchiette o gli strascinati o i cavatelli...
Al sud Italia la pasta fresca si fa spesso senza uova, quindi tutte queste specialità sono perfette!

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Ingredienti per 4 porzioni:

400 gr di fusilli freschi di grano duro (o altra pasta fresca)
150 gr di funghi freschi Champignon coltivati bio
1 patata bio
50 gr di foglie di basilico fresco
20 gr di pinoli
2 cucchiai di panna vegetale (di riso o miglio o soia)
3-4 cucchiai di olio evo
rosmarino, sale e pepe q.b.

11/10/13

RISOTTO FUNGHI, BROCCOLI E NOCI - MUSHROOM, BROCCOLI & WALNUTS RISOTTO

Oggi risottino veloce!
Anche se nella mia testa, a dir la verità, il risotto è sempre una piatto piuttosto veloce...
Diciamo che in questo caso è nato un pò come primo di recupero, nel senso che Andrea, mio marito, alla domanda, Cosa vuoi mangiare oggi? Ha risposto senza esitazioni, Un risotto, e a quel punto ho tirato fuori un paio di cosine avanzate tipo: un pugno di funghi porcini secchi, reduci da un altro vero risotto ai funghi, il gambo dei broccoli che avevo cucinato l'altra sera come compagni dei burger di lenticchie, e poi una carota, mezza cipolla e qualche noce tritata per insaporire il tutto...
Ho fatto un sacco di riso perché volevo finire la confezione, ma soprattutto perché adoriamo quando avanza e il giorno dopo si fa al salto (qui come si fa, andate fino in fondo alla ricetta)!

lisavegcookIngredienti per 6 porzioni:

500 gr di riso Carnaroli
un trito di 1/2 cipolla e 1 carota
1 dado vegetale bio
5 cucchiai di olio evo (2 per tostare il riso, 3 per mantecare il risotto)
una manciata di funghi porcini secchi
100-150 gr di gambi di broccoli
6 noci bio
3 cucchiai di lievito alimentare in scaglie (opzionale)
sale e pepe q.b.

27/09/13

FUSILLI DI FARRO CON BROCCOLI, FUNGHI E PINOLI - SPELT FUSILLI WITH BROCCOLI, MUSHROOMS AND PINE NUTS

lisavegcook

Ecco un piatto di pasta semplice ma gustosissimo che io in realtà ho fatto mettendo insieme le verdure avanzate la sera prima...
Come ho già detto, preferisco la pasta integrale o di farro, le farine raffinate sono davvero poco nutrienti, private della crusca e del germe di grano, povere di fibre e di molte sostanze nutritive, sono zuccheri complessi che non fanno altro che innalzare la glicemia nel sangue con la conseguenza che in breve tempo avrete di nuovo fame! e di nuovo voglia di zucchero!
Certo dovrebbe essere tutto biologico, perchè la pasta integrale industriale è fatta con farine al cui chicco di grano non viene tolta la parte esterna, cioè la crusca, peccato che questa in genere sia stata trattata con pesticidi e diserbanti chimici...

Ingredienti per due persone:

200 gr di fusilli di farro bio
200 gr di broccoli
100 gr di funghi porcini
una manciata di pinoli
olio evo
sale, pepe q.b.
un ciuffetto di prezzemolo
gomasio