A vegan recipes' blog for those who love eating healthy, with taste for the palate but also for the eyes, and do good to the environment and not harm animals...
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07/11/14

GNOCCHI BICOLORE AROMATICI - AROMATIC BICOLOUR GNOCCHI

Qui tutto bene, se tralasciamo che due settimane fa mi sono bloccata con uno stiramento alla schiena che mi ha tenuta 2 giorni inchiodata al materasso!
Ovviamente stavo prendendo in braccio Bianca, ma la mia risalita si è fermata a metà e sono rimasta piegata a 90 gradi come nel più telefonato dei film comici anni '80!
Appena successo ho riso tantissimo con mia madre, presente alla scena, per quanto mi sentivo ridicola: ridevo e più ridevo più il dolore mi toglieva il fiato e più mi veniva da ridere!
Assurdo :***)
Comunque non lo auguro a nessuno...
Tra l'altro con il sole che c'era fuori in quei giorni rimanere chiusa in casa mi ha fatto proprio arrabbiare :(

In compenso qualche giorno prima avevo fatto degli gnocchi viola e degli gnocchetti arancioni. 
Mi piaceva l'accostamento di un colore freddo e uno caldo e soprattutto dei due sapori: patate viola e farina di castagne per i primi, patate a pasta rossa e zucca per i secondi.
I gnocchi di patate viola sono più semplici perché quelli di zucca restano sempre molli vista la grossa quantità di acqua presente in questo ortaggio, quindi per cuocerli ho dovuto usare l'attrezzo per gli Spatzle. 
In alternativa si possono fare delle quenelle con due cucchiai e buttarli nell'acqua bollente uno a uno.


Questi gli ingredienti per 4 persone:

-gnocchi viola:
500 gr di patate viola bio
2 cucchiai di farina di castagne
2 cucchiai di farina 0

-gnochetti arancioni:
500 gr di patate rosse bio
1/2 zucca bio cotta senza buccia
200 gr di farina 0

-condimento:
Olio evo q.b.
Erbe aromatiche (salvia, alloro e rosmarino)

Lessate le patate viola, quando sono ancora calde schiacciatele con l'attrezzo apposta senza togliere la buccia che tanto rimarrà nell'attrezzo.
Unite le farine e un pizzico di sale e impastate bene con le mani fino ad ottenere un composto morbido, liscio e compatto.
Fate dei rotolini con piccole porzioni di impasto e tagliate i gnocchi della dimensione che preferite.
Disponeteli su un vassoio infarinato in attesa di cuocerli.
Non metteteli in frigo perché si smollerebbero!

Intanto preparate anche il secondo impasto.
Lessate le altre patate e schiacciatele come nel caso precedente.
Lessate la zucca per qualche minuto in acqua bollente (oppure, e forse è anche meglio, cuocetela nel forno, così sarà meno acquosa) e schiacciate anche quella, quindi miscelate il tutto con la farina finché otterrete un impasto liscio ed omogeneo, abbastanza colloso ma non troppo molle.
Se fosse necessario potete aggiungere farina, questo dipende molto dal tipo di patate e dalla zucca.

Preparate il condimento scaldando l'olio con le erbe aromatiche.

A questo punto lessate in acqua bollente salata i gnocchi viola, scolateli con una schiumarola e fateli insaporire nell'olio mescolando delicatamente.

Usando due cucchiai o l'attrezzo per gli Spaztle buttate in acqua bollente e salata anche i gnocchetti di zucca quindi scolateli sempre con un mestolo bucato man mano che vengono a galla e conditeli con l'olio caldo alle erbe.

Buoni buoni davvero!


Ingredients for 4 people:

- Purple Gnocchi:
500 gr of organic purple potatoes
2 tablespoons of chestnut flour
2 tablespoons of flour 0

- Orange Gnocchi:
500 grams of red potatoes bio
1/2 organic pumpkin cooked without skin
200 grams of flour 0

- Sauce:
Extra virgin olive oil q.s.
Aromatic Herbs (sage, laurel and rosemary)

Boil the purple potatoes, when they are still hot mash them with the tool without removing the skin that will remain inside.
Add the flours and a pinch of salt and knead well with your hands until the mixture is soft, smooth and compact.
Do rolls with small portions of dough and cut the gnocchi with the size you prefer.
Place them on a floured tray waiting to cook them.
Do not put them in the fridge because it become flabby!

Meanwhile, prepare the second mixture.
Boil the potatoes and mash them as in the previous case.
Boil the squash for a few minutes in boiling water (or, and perhaps even better, cook it in the oven, so it will be less watery) and mash it as well, then mixed it all with the flour until you get a smooth and homogeneous, but sticky enough dought.
If necessary, you can add flour, this depends on the type of potato and pumpkin.

Prepare the sauce by heating the oil with herbs.


At this point, boil the purple gnocchi in boiling salted water, remove them with a slotted spoon and let them cook in the oil, stirring gently.

Using two spoons or the tool to make Spaztle thrown into boiling salted water also the pumpkin gnocchi then drain with a slotted spoon as they rise to the surface and toss with the hot oil with herbs.

Enjoy!

23/08/14

ULTIME NOVITA' E GNOCCHETTI MARI E MONTI VEG - BUCKWHEAT GNOCCHI WITH SEA ASPARAGUS AND MUSHROOMS

E' già più di un mese che non scrivo... Che disastro!
Ho cucinato, ma il blog -povero lui- è stato messo da parte...
Spero non abbiate sentito troppo la mia mancanza, di ricette da provare ne avete più di 130, vi sfido a rifarle tutte!

Comunque in questo mese di latitanza sono successe e abbiamo fatto molte cose... 

Intanto abbiamo di nuovo la macchina ferma, ma il tasto è così doloroso che vorrei stendere solo un velo pietoso e chiudermi in silenzio stampa.
In compenso due amiche davvero speciali ci hanno prestato a turno la loro auto salvandoci in questo ultimo periodo dal rimanere a Senago tutta l'estate che, per quanto la ridente cittadina in questione vanti le zone Beach e Down Town, non sarebbe stato il massimo.

Così i primi di Agosto siamo potuti andare a Padova, a trovare i miei cugini che non vedevo da anni, poi verso la metà siamo andati qualche giorno in montagna.
Questa tappa è stata davvero rilassante, ci voleva!
Il clima fresco, anzi freschissimo (ma non staró a tediarvi con digressioni sul meteo di questa estate), funghi come non mai, la visita di diversi cari amici, la vista su laghi, monti e tanta natura, ci hanno rigenerato!
Grazie anche ai miei suoceri che erano con noi e ci hanno reso tutto molto leggero.
E pensare che sono una che ha sempre amato solo il mare! Ma con una bimba piccola ho rivalutato la quota, anche se resto una pigrona da sdraio, sia chiaro!


Nel frattempo altri elettrodomestici e simili ci stanno abbandonando: l'aspirapolvere è morta, il lettore dvd pure, i caricabatterie dell'iphone sono agli sgoccioli, non ultimo il computer con cui scrivo, ormai impestato di virus e altre porcherie che aprono finestre pop up con improbabili annunci pubblicitari di continuo!
Il progresso ultimamente si fa beffe di noi ツ

Ah, il 19 Agosto ho fatto gli anni... E sono 35.
Penso sia un bel numero, non voglio dire di essere vecchia, che qualcuno di voi sarà di sicuro più grande di me, ma possiamo concordare che non sono più una ragazzina, che i 40 non sono poi tanto lontani, che, insomma, questo nuovo numero mi fa un certo effetto...
Tutto sommato però non ci ho riflettuto poi molto, non ne ho avuto il tempo, quindi non ho fatto grandi bilanci e non li farò ora che siamo a Settembre, il santo è passato -come si dice- quindi Amen.
In compenso per quel giorno, aiutata da mia madre, ho cucinato per 15 persone!
Abbiamo fatto torte salate, cous cous, friselle con il pomodoro, polpette di verdure, pasta fredda, frittatine di ceci, anguria a cubetti, sangria e dulcis in fundo un bel tiramisù :P
Che lavoro! La serata è stata bella, la compagnia ottima, ma l'anno prossimo ho chiesto a mio marito di portarmi fuori a cena =)


Settimana scorsa invece io, Bianca e mia madre siamo state qualche giorno al mare e questa mini pausa marinara mi ha rallegrata molto: chiudere le vacanze con la vista della sabbia, un po' di sole sulla pelle e qualche passeggiata lungomare è stato bellissimo!
Dopotutto, capirete, mi accontento di poco, non pretendo viaggi transoceanici, mari esotici e tramonti da film :) La riviera romagnola può bastare!
Peccato il rientro: otto lunghe e noiosissime ore di coda, sì perché era il 30 agosto, cioè data da bollino rosso, un giorno che per tutta la vita ho evitato come la peste, invece quest anno tiè, ce lo siamo beccate in pieno :( 


In questi giorni ho anche girato la preparazione di ben 12 ricette per il mio canale YouTube di prossima apertura... L'avevo promesso una vita fa, adesso lo sto facendo davvero!
Non credo che sarò mai soddisfatta, non mi sono ancora rivista e immagino che non mi piacerò per nulla, di sicuro sarò impacciata e rigida, avrò detto parecchie cavolate, balbettato più volte, ma la produzione è low dudget quindi non potevo permettermi di rifare le scene più volte e nemmeno di avere dietro alle quinte gli assistenti della Parodi...
Anche lavare i piatti e preparare gli ingredienti tra una registrazione e l'altra non è stato uno scherzo!
Insomma, è stata una bella fatica, ho cucinato dalle 10 del mattino alle 4 del pomeriggio senza sosta, alla settima ricetta volevo già sdraiarmi, ma in qualche modo sono arrivata alla fine...
Vi farò sapere quando e dove trovare il frutto di cotanti sforzi appena il tutto sarà pronto.

Altre novità random?
Sono nati dei bimbi di amiche e conoscenti e mi sono emozionata come mai prima...
Mi fanno venir voglia di avere un altro cucciolo...
Con calma, eh! Andrea è ancora sotto shock (lui!) quindi ci vorrà tempo 

Bianca cresce alla grande: le sono già spuntati i primi due dentini; sta seduta da sola e mangia le sue squisite pappe; sono sempre più innamorata di lei e di tutte le sue faccette buffe che sfodera quando gioca, quando vede passare la nostra gatta Golia, quando assaggia un nuovo sapore, quando si rivede allo specchio, quando la tengo sotto le ascelle e cerca di stare in piedi, quando le facciamo Cucù e ride con lo schiocco, quando ci vede al suo risveglio la mattina, quando sguazza nella vasca schizzando acqua fino al soffitto... 

Ecco, l'ho lasciata in fondo Bianca, ma come dicono gli inglesi, è l'ultima sì, ma non per importanza. Anzi.
Lei è in ogni cosa che ho fatto nell'ultimo mese, anche se non ne parlo, anche se non è presente, è sempre nella mia testa, è realmente il cuore fuori dal mio corpo, è la purezza e l'innocenza che muovono le mie giornate...

Vi chiederete se magari vi darò anche una ricetta a questo punto.
Sì, certo!
Ho trovato al supermercato nel banco del pesce dei favolosi asparagi di mare (che poi ho scoperto crescere più che altro in zone paludose) e non ho potuto non comprarli pensando che poi qualcosa ci avrei fatto!
Sono molto salati e hanno in effetti un vago sapore di mare.
Perfetti per una pasta mare e monti no?!
Vista l'umidità del periodo e la già citata abbondanza di funghi, quale miglior connubio?

lisavegcook


Ecco come l'ho preparata.

Ingredienti per 2 porzioni (abbondanti):

240 gr di gnocchetti di grano saraceno (o altra pasta)
1 scalogno
1 vaschetta di asparagi di mare
200 gr di funghi champignon (o meglio ancora porcini, finferli o quelli che avete trovato nei boschi)
20 gr di pinoli tostati
1 cucchiaio di alghe 
3 cucchiai di olio evo
sale e pepe q.b

Per prima cosa lavate gli asparagi di mare e togliete i gambi più grossi centrali che potrebbero risultare duri.
Fateli bollire per circa 4-5 minuti quindi scolateli.

In una padella capiente scaldate l'olio evo, aggiungete lo scalogno tritato finemente e poi i funghi puliti e tagliati a fettine.
Rosolateli bene a fiamma viva senza toccarli eccessivamente in modo da non far uscire troppa acqua che li smollerebbe.
Cuoceteli per circa 5 minuti quindi aggiungete gli asparagi e saltateli insieme ai fungi per qualche minuto.

Come vi dicevo gli asparagi di mare sono molto salati, quindi prima di aggiungerne assaggiateli. Io non ne ho messo altro.

Lessate la pasta in abbondante acqua salata, scolatela e conditela con il sugo mare e monti, una spolverata di alghe e i pinoli tostati!

Buona buona davvero!
Di sicuro comprerò di nuovo questa "verdura" per inventarmi qualche altro piattino dal sapore interessante ;)

lisavegcook

Ingredients for 2 servings (big eaters):

240 grams of buckwheat pasta (or other kind of pasta)
1 shallot
1 cup of sea asparagus
200 gr of mushrooms (porcini or those you found in the woods)
20 gr of toasted pine nuts
1 tablespoon of seaweed
3 tablespoons extra of extra virgin olive oil
salt and pepper q.s.

First wash the sea asparagus and remove the larger stems that might be tough to eat.
Boil them for about 4-5 minutes then drain.

In a large skillet heat the olive oil, add the finely chopped shallots, then the mushrooms, cleaned and cut into slices.
Brown them well on a high flame without touching them excessively.
Bake for about 5 minutes then add the asparagus and toss with the mushrooms for a few minutes.

As I said the sea asparagus are very salty, so before adding salt try them.

Boil pasta in salted water, drain and toss with the sauce, a sprinkling of seaweed and toasted pine nuts!

Surely I will buy again this "vegetable" and I will come up with some other interesting recipe ;)

26/12/13

LA VIGILIA: SULL'AMICIZIA E QUALCHE RICETTA

Il 24 Dicembre, a pranzo, io e le mie amiche di sempre (come dice la Litizzetto quando fa la spesa) ci siamo trovate per stare un po' insieme, scambiarci i consueti doni, piangere, ridere, confidarci, spettegolare e mangiare in abbondanza, giusto per preparare lo stomaco ai giorni seguenti...

Ve le presento!
♥ Ilaria (ve ne avevo già parlato qui): saronnese di nascita ...e pure dopo, ballerina contemporanea, pedagogista, formatrice, cultore della materia all'Università di Milano Bicocca, scrittrice di libri seri, amante della fotografia e dell'arte, delicata e forte come una stella alpina, al momento single (ma ancora per poco!), sogna un principe azzurro munito di tenaglie.
♥ Alessandra (per me Iaia): cresciuta a Bovisio Masciago, passata per Parma, poi due anni a Parigi, ora di nuovo a Parma, super marketing manager in Barilla prima, migrata alle vendite ora, tosta (e tanto!) ma sensibile come una violetta, ama viaggiare, vive con Alessandro (detto Sandrino) e sogna una casa piena di marmocchi.
♥ Simona (sorella di Ilaria): architetto presso lo studio Libeskind, situazione sentimentale complicata, ormai avvezza alla vita mondana milanese, non perde una festa, un vernissage o un aperitivo cool grazie alla cugina PR con cui convive, è pratica, decisa e schietta come una margherita, sogna di incontrare un uomo vero, bello e altrettanto pratico, magari a New York.

lisavegcook

Ci conosciamo dal liceo e, nonostante siano passati circa 20 anni, non ci siamo mai perse di vista. Anzi, il nostro legame si è saldato col tempo, siamo cresciute insieme, siamo tutte passate attraverso molte gioie e altrettanti dolori, ma lo abbiamo fatto con la certezza nel cuore che ci saremmo sempre state le une per le altre...

Pensieri profondi sull'amicizia sono stati detti e scritti in quantità non più misurabile: Aristotele, Cicerone, Epicuro, Hesse, Saint-Exupery, Schopenhauer...
Tutti noi conosciamo bene il suo valore, si sa che gli amici veri sono rari come la lince iberica.
A tutti noi -credo- è successo, da giovanissimi, di essere legati stretti stretti a qualcuno e poi di essersi persi per strada.
I legami che resistono al tempo, ai traslochi in altre città, alla nostra maturazione, ai nostri capricci e ai nostri fidanzamenti sono quindi preziosi.
Molto spesso si finisce per frequentare sempre le stesse vecchie compagnie con cui in verità si ha ben poco in comune, ma così comode da gestire, un po' come un vecchio coniuge a cui non si ha più nulla da dire ma che, per abitudine e pigrizia, ci si tiene affianco...

Anche perché pochi sanno creare da adulti nuovi profondi legami, potenti come quelli (veri in questo caso) che hanno resistito tanti anni, perché partire da zero è di sicuro molto impegnativo, bisogna coltivare e innaffiare la piantina con cura e pazienza, ci vuole tempo e dedizione, ci vuole calma e costanza...
Ma tutti lavorano come matti (almeno pare...) e questo impegno sembrano non volerselo prendere in molti, soprattutto perché la vera amicizia non mente: è difficile accettare che persone appena incontrate ma schiette e vere, ti mettano di fronte a te stesso come ad uno specchio; se ne preferiscono così altre, che mai ci diranno chi siamo davvero, ma di sicuro -e proprio per questo- meno impegnative, leggere come un Cinepanettone, divertenti come un breve numero di cabaret.

Ecco, tutto sto pippone per dire che noi siamo amiche davvero, ci vogliamo bene e pure tanto, quindi mi sento fortunata ad averle incontrate in quella classe scalcinata del liceo classico di Saronno, ormai così tanti anni fa che mi vengono le vertigini solo al pensiero...

Veniamo al pranzo, cosa ne dite?
io e Ilaria, la padrona di casa, abbiamo preparato un antipasto misto e dei classicissimi gnocchi al pomodoro... Tutto vegan, nonostante le mie amichette non lo siano :)
Ecco le foto!

lisavegcook

































Le ricette sono molto semplici, la maggior parte ve le avevo già proposte.

Abbiamo preparato una CREMA DI CECI che avrebbe dovuto essere hummus, peccato non avessimo tahin (la crema di sesamo), per cui abbiamo solo frullato i ceci lessati con olio d'oliva, sale, pepe e limone.

La CREMA DI AVOCADO, se non la conoscete già, trovate la ricetta qui.

L'INSALATA DI FINOCCHI, ARANCE E MELOGRANO è diventata per me un must.
Basta tagliare fini i finocchi, l'arancia a pezzetti e aggiungere un po' di melograno, che porta fortuna, fa benissimo ed è pure buono!
Condite a piacere con olio extravergine di oliva, sale, pepe e -se vi piace- aceto, oppure succo di limone.

L'INSALATA RUSSA è un altro classico, per lo meno lo era a casa nostra, quando a Natale si andava dalla mia nonna materna, la nonna Fernanda.
Lei ne faceva una "a pezzettoni", come diceva mio padre, perché, da donna pratica e sbrigativa qual era, tagliava le verdure in pezzetti non proprio piccoli e regolari...
Noi abbiamo lessato i piselli freschi surgelati, le patate e le carote tagliate a cubetti piccini, in acqua leggermente salata, separatamente.
Poi, una volta raffreddate, le abbiamo condite con un'ottima VEG-MAIONESE, di cui trovate la ricetta qui e tra le Ricette base.

Come primo abbiamo optato per gli GNOCCHI DI PATATE, ma ovviamente senza uova :)

Ingredienti:
1 chilo di patate
250-300 gr di farina tipo 2 (o altra farina bianca)
un pizzico di sale

La dose di farina necessaria dipende dal tipo di patate, se sono acquose ce ne vorrà di più, se sono invece farinose, meno.
Lessate le patate con la buccia, quindi sbucciatele e schiacciatele quando sono ancora calde con l'aiuto di una forchetta o con uno schiaccia-patate (di cui era munita anche Ilaria, pur non avendolo mai usato!), impastatele con la farina per qualche minuto in modo che si formi un impasto morbido e compatto.
Quindi dividetelo in piccole parti, cospargete di farina il piano di lavoro, fate dei "salamini" e tagliateli a pezzetti. Se vi va potete fare le tipiche righe su ogni gnocco facendolo rotolare con il dito sui rebbi di una forchetta. A me piacciono lisci, quindi in genere li lascio così.
Disponeteli poi separati su un vassoio spolverandoli ancora di farina perché non si attacchino tra loro.

Preparate il sugo. Noi in questo caso avevamo dell'ottima salsa di pomodori pugliesi fatta dal papà di Ilaria quest'estate... Ci è bastato scaldarla con un goccio di olio d'oliva ed era già pronta!

Cuocete i gnocchi in abbondante acqua salata, scolateli dopo pochi minuti quando verranno a galla da soli, e conditeli con il sugo che preferite!

Il pranzo è finito con una fetta di panettone al cioccolato della pasticceria più apprezzata di Saronno...
Non era vegan, ma pazienza, era squisito!

A questo punto una menzione speciale va all'albero di Natale della Ila!
Dopo cinque anni è entrato di nuovo in casa sua.
Noi che ne conosciamo il significato ed il valore, dopo qualche minuto di shock, ne siamo state molto contente!
Brava Ila, siamo fiere di te 

lisavegccok

01/12/13

SPATZLE AGLI SPINACI CON OLIO D'OLIVA ED ERBE AROMATICHE - SPINACHSPATZLE WITH OLIVE OIL AND HERBS

Mmm... Gli spätzle... Ma che buoni sono?!

Per chi non li conoscesse sono una specialità della Germania del sud, molto diffusa in Tirolo, Alto Adige e Svizzera, piatto principe della cucina Svedese e Bavarese (spätzle in dialetto svevo significa piccolo passero).

Questi gnocchetti dalla forma irregolare si fanno con farina, acqua e uova...
Poi ad ognuno la sua variante: spinaci, formaggio, erbe, bianchi o colorati, conditi con panna o burro fuso e salvia, in genere si servono come primo piatto, ma in realtà nascono come contorno di piatti di carne tipo brasati e spezzatini.

Ovviamente i miei sono fatti senza uova, conditi con olio extravergine di oliva e serviti al posto della solita mediterranea pastasciutta!

Nulla vieta di farli con la farina che più vi piace, integrale o di grano saraceno, e di condirli con funghi, o un sugo di porri, oppure una semplice salsa di pomodoro o, ancora, panna vegetale.

Io con le dosi sono sempre abbondante: se mangiate solo questi direi che vanno bene per due persone, se invece dopo servite altro, considerate le stesse dosi valide per tre porzioni, ok?

lisavegcook

Ingredienti per 2 persone (affamate):

250 gr di farina bianca tipo 2 bio (o quella che preferite)
220 gr di acqua
200 gr di spinaci cotti
4 cucchiai di olio evo
erbe aromatiche a piacere (salvia, rosmarino, timo...)
sale e pepe q.b.


14/11/13

UNA CENA, QUATTRO RICETTE - ONE DINNER, FOUR RECIPES

Ieri sera sono venuti a cena da noi due amici, Giuseppe e Roberta :)

Lui è un amico d'infanzia di Andrea; ricordo ancora quando ci siamo incontrati, qualche anno fa, a Londra (dove Giuseppe ha vissuto per qualche anno prima di sposarsi) e sono morta dal ridere, attraversando in una notte tutta la città, con le loro storie di ragazzini, le disavventure del povero Davide Donnazita, le partite di Subbuteo e quelle di calcetto... 
Avrei delle foto, ma ve le risparmio, era il 2006, si usavano pantaloni a zampa e il flash non aveva aiutato a tirare fuori il meglio di noi ;)

Questi sono Giuseppe e Roby, oggi, in una bella foto che rende loro giustizia ;)

lisavegcook

Veniamo alla cena dunque!
Il menù prevedeva quattro portate, dall'antipasto al dolce, per non farsi mancare nulla!
Tutto vegan, perché quando puoi condividere qualcosa con persone intelligenti, aperte ed interessate è tutta un'altra cosa... 

29/10/13

GNOCCHI ALLA ROMANA VEGAN - VEGAN SEMOLINA GNOCCHI

Ieri sera ho deciso di fare dei semplici gnocchi alla romana!
La versione vegan non vi dovrebbe preoccupare, si fanno allo stesso modo di quelli classici sostituendo il latte vaccino con quello di soia (o di riso), il burro con l'olio (se preferite margarina o burro di soia), il Parmigiano con il lievito alimentare in scaglie e/o il pan grattato...

Sono venuti molto buoni :) Teglia finita... In due... Erano 14! Ma io sono giustificata ;)

lisavegcook

Ingredienti per circa 14 gnocchi:

250 gr di semolino bio
500 ml di latte di soia naturale (circa 2 bicchieri)
2 cucchiai di olio
3 cucchiai di lievito alimentare in scaglie
2 cucchiai di pan grattato
olio per ungere i gnocchi q.b.
pepe e sale q.b.

27/09/13

GNOCCHI DI ZUCCA VEGANI - VEGAN SQUASH GNOCCHI

lisavegcook

Ecco qui la regina dell'autunno: la zucca!
Per me è qualcosa di divino, cotta al forno con sale, pepe, rosmarino e un filo d'olio è una vera bontà, ne mangerei a chili, meglio di pane e Nutella...
Mi succede lo stesso in estate con i fichi, quelli maturi, verdi o neri non importa, se me ne mettete davanti una cassetta piena non garantisco sulla loro durata!
In questo caso ho usato una zucca mantovana, quella verde fuori, giallo-arancio all'interno, bella compatta e molto dolce.
Il risultato in questo caso sono gnocchi morbidi, non i classici gnocchi di patate per intenderci, infatti vanno buttati direttamente in acqua aiutandosi con due cucchiai oppure con una sac a poche...
Però questo dipende anche dal tipo di zucca e dalla proporzione zucca/farina che userete..
Dato che -se non si fosse capito- amo sentire il sapore della zucca, non metto molta farina, quindi la consistenza resta più morbida, ma sperimentate pure, le regole sono fatte per essere trasgredite, che la creatività vi guidi!

Ingredienti:

500 gr di zucca mantovana
100 gr di farina 0 bio
sale, pepe q.b.
olio evo
salvia bio
parmigiano vegan (mandorle tostate e tritate, sale e lievito alimentare)