A vegan recipes' blog for those who love eating healthy, with taste for the palate but also for the eyes, and do good to the environment and not harm animals...

12/04/16

TRE RICETTE E LE GOLOSITA' DI SOMMARIVA DI ALBENGA - THREE RECIPES WITH SOMMARIVA'S GREEDY PRODUCTS

1> PIZZA IN PADELLA

Oggi ho fatto la scoperta delle scoperte, probabilmente assimilabile alla scoperta dell'acqua calda, dal momento che di certo tutti voi sarete già profondi conoscitori, grandi estimatori nonché esperti creatori di lunga data di pizza in padella!

Ne sentivo parlare da tempo, da Marco Bianchi a blogger più o meno famose...
Ma, data la lunga tradizione italiana in merito alla pizza, alla lievitazione lenta e lunga, al mito della pasta madre, ormai assurta a nuova dea della cucina, da venerare, accudire e proteggere come fosse una reliquia, sospettavo fosse una emerita minchiata, che -ci tengo a precisare- non è una parolaccia, ma una semplice ed efficacie citazione del vocabolario popolare dell'illustre Montalbano e di tutti i suoi compatrioti, per dire con più enfasi che pensavo non sarebbe mai uscito qualcosa di commestibile.
Invece! Mi sono dovuta ricredere e mio marito, già preparato in anticipo sul fatto che, nel caso, si sarebbe dovuto procurare il cibo con le sue mani, altrove, ha potuto gustare ed apprezzare un'ottima pizza pronta in mezz'ora circa!

Per renderla buona fino in fondo ho utilizzato diversi prodotti di una bella azienda biologica di Albenga, in Liguria, che si chiama Sommariva
Li ho conosciuti a Identità Golose e, data l'alta qualità dei prodotti, mi è sembrato bello cucinare qualcosa di goloso e farli conoscere meglio anche a voi!
Guardate il loro sito e acquistate online: sono veloci, gentilissimi e non ne resterete delusi.

lisabivegcook

Ingredienti per 4 fette (padella da 28 cm):

200 gr di farina 0
170 gr di acqua
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino e 1/2 di sale
2 cucchiai di olio evo Sommariva + un cucchiaio per la padella
18 gr di lievito per pizze e torte salate 

Per farcire:
passata di pomodoro
1/2 mozzarisella fumè (formaggio vegetale di riso fermentato)
2 pomodori pachino piccoli
2 cucchiai di pesto Vegan Sommariva
2 cucchiai di crema di olive taggiasche Sommariva
20 olive taggiasche in salamoia Sommariva
2 cucchiai di olio evo Sommariva
qualche foglia di basilico fresco
timo, origano e sale q.b.

lisabivegcook

Ungete la padella con l'olio extravergine Sommariva.
A parte miscelate prima gli elementi secchi: farina, sale, zucchero, lievito; poi aggiungete l'olio evo e l'acqua, impastate velocemente quindi versate in padella.
Con un leccapentole o un cucchiaio umido stendete l'impasto -che sarà piuttosto morbido- all'interno della padella.
Ora condite con qualche cucchiaio di salsa di pomodoro, timo e sale.
Coprite e cuocete a fiamma moderata per 10 minuti. 
Meglio avere uno spargifiamma per cuocere in maniera più uniforme la vostra pizza.
Togliete il coperchio, farcite con la Mozzarisella fumè a fette, pesto veg Sommariva, crema di olive Sommariva, olive taggiasche Sommariva, pomodori tagliati a fette e conditi con olio evo, origano e sale.
Cuocete ancora per 10-12 minuti.
Terminate con foglie di basilico fresco e servite!
Devo ancora ripetervi che è buonissima? No, dai ;)

lisabivegcook

Ingredients for 4 slices (28 cm pan):

200 gr flour
170 gr water
1 teaspoon sugar
1 and 1/2 teaspoon salt
2 tablespoons extra virgin olive oil
10 gr cream of tartar
10 gr sodium bicarbonate

For the filling:

8 tablespoon tomato sauce
6-8 smoked vegan cheese slices
2 tomatoes
2 tablespoons vegan basil pesto
2 tablespoons olives cream
20 black olives
2 tablespoons extra virgin olive oil
a few leaves of fresh basil
thyme, oregano and salt q.s.

Grease the pan with extra virgin olive oil.
Apart mix the dry elements: flour, salt, sugar, baking powder (cream of tartar and bicarbonate); then add olive oil and water, knead quickly then pour in the pan.
With a wet spoon spread out the dough, which will be quite soft, inside of the pan.
Now season with tomato sauce, thyme and salt.
Cover and cook on medium heat for 10 minutes.
Remove the lid, add smoked vegan cheese slices, vegan basil pesto, olives cream, black olives, sliced tomatoes, which you've seasoned with extravirgin olive oil, oregano and salt.
Cook for 10-12 minutes without the lid.
Finish with fresh basil leaves and serve!

lisabivegcook

2> RISO BASMATI CON OLIO SOMMARIVA AROMATIZZATO ALL'ARANCIA:

Ed ecco poi un olio extravergine davvero speciale, delicato e sofisticato che può far la differenza a tavola.
Direi che è ottimo per condire dei piatti estivi come insalate, carpacci di frutta e verdura, pasta fredda. Cuocerlo mi sembra un vero un peccato, si perderebbero molte proprietà e ne sarebbe compromesso il sapore. 
Qui l'ho usato in abbinamento a scorza d'arancia e di limone per accentuare ancor di più il tocco d'agrume del piatto, e chi mi conosce sa quanto io adori le scorzette e che le metterei davvero ovunque!

lisabivegcook

Ingredienti per 4 persone:

360 gr riso basmati
4 cucchiai di olio all'arancia Sommariva
4 cucchiai di olio extravergine Sommariva
1 limone, solo la scorza
1 arancio, solo la scorza
20 mandorle
2-3 fette di pane raffermo
1 cucchiaino di sesamo chiaro
1 cucchiaino di sesamo nero
1 cucchiaio di alghe in polvere (opzionale)
10 foglie di basilico fresco

lisabivegcook

Mentre cuocete il riso basmati in abbondante acqua bollente salata (bastano 10 minuti), preparate gli altri ingredienti.
Grattugiate le scorze degli agrumi e teneteli da parte.
Tostate le mandorle in una padellina antiaderente stando attenti a non bruciarle (l'ideale, se avete tempo, sarebbe la tostatura in forno).
Sbriciolate il pane con un mixer quindi tostatelo per qualche minuto in padella con 2 cucchiai di olio evo, le alghe e i semi di sesamo sia chiari che neri.
Tritate finemente il basilico.
Scolate il riso e condite con tutti gli ingredienti che avete preparato, aggiungete l'olio all'arancia e due cucchiai di olio evo classico Sommariva.
Veloce e davvero buonissimo!

lisabivegcook

Ingredients for 4 servings:

360 gr basmati rice
4 tablespoons orange flavored oil
4 tablespoons extra virgin olive oil
1 lemon, zest only
1 orange, zest only
20 peeled almonds
2-3 slices stale bread
1 teaspoon clear sesame seeds
1 teaspoon black sesame seeds
1 tablespoon seaweed powder (optional)
10 fresh basil leaves

First cook the basmati rice in salted boiling water (takes 10 minutes).
Meantime prepare the other ingredients.
Grate the citrus peel and keep aside.
Toast the almonds in a frying pan (better, if you have time, roast them in the oven).
Crumble the bread with a mixer and then toast it for a few minutes in a pan with 2 tablespoons of extra virgin olive oil, seaweed and both clear and black sesame seeds.
Chop finely the basil.
Drain the rice and season with all the ingredients you prepared, add the olive and orange flavored oil and two tablespoons of extra virgin olive oil.
Fast and really yummy!

lisabivegcook

3> FRISELLE RICCHE CON CREMA DI POMODORI E CREMA DI CARCIOFI SOMMARIVA

Quanto è bella l'estate con i suoi colori e i pomodori maturi?!
E poi le friselle! Mi portano subito in riva al mare, in Puglia, quando la pausa pranzo si fa in spiaggia e tutto è più saporito e dolce...
Quanto manca?
Ah, per me quest anno ad Agosto niente mare, arriva Jacopo...
E sarà anche meglio 💕

lisabivegcook

Ingredienti per 4 persone:

4 friselle integrali grandi
8 pomodori pachino
1 avocado maturo
20 olive taggiasche Sommariva
1 vasetto di yogurt di soia al naturale
1/2 limone, il succo
8 cucchiai di olio extravergine d'oliva Sommariva
8 cucchiaini di crema di pomodoro Sommariva
8 cucchiaini di crema di carciofi Sommariva
sale, pepe, basilico tritato e timo q.b.

lisabivegcook

Bagnate le friselle sotto l'acqua corrente in modo che si ammorbidiscano e adagiatele nei piatti, irrorate con olio extravergine Sommariva.
Tagliate i pomodori a cubetti e condite con olio evo, sale, timo e basilico tritato.
Condite lo yogurt con olio extravergine, un po' di succo di limone e un pizzico di sale, poi mescolate bene.
Tagliate l'avocado a fette sottili dopo averlo sbucciato e privato del nocciolo, quindi irroratelo di limone e condite con olio e sale.
Ora spalmate due cucchiaini di crema di pomodoro Sommariva su ogni frisella, poi aggiungete i pomodori a cubetti, le olive taggiasche, l'avocado a fettine, lo yogurt condito, e qualche cucchiaino di crema di carciofi Sommariva
Terminate con una spolverata di pepe macinato fresco.
A questo piatto non manca davvero nulla: tanto sapore in altrettanta semplicità!

lisabivegcook

Ingredients for 4 servings:

4 large whole Friselle (typical South Italian bread)
8 cherry tomatoes
1 ripe avocado
20 black olives
1 natural soy yogurt
1/2 lemon juice
8 tablespoons extra virgin olive oil
8 teaspoons tomato cream
8 teaspoons artichoke cream
salt, pepper, chopped basil and thyme q.s.

Wet the Friselle under running water so the become soft.
Then lay them on plates, drizzle with extra virgin olive.
Dice the tomatoes and season with olive oil, salt, thyme and chopped basil.
Season the yogurt with extra virgin olive oil, a bit of lemon juice and a pinch of salt, then mix well.
Cut the peeled avocado into thin slices, then season with lemon juice, oil and salt.
Now spread two teaspoons tomato cream on each frisella, then add the diced tomatoes, black olives, avocado slices, flavored yogurt and a few teaspoons of artichoke cream.
Finish with a sprinkling of freshly ground pepper.
It does not really miss anything in this dish it!

lisabivegcook

lisabivegcook

25/03/16

CREMA DI PATATE DOLCI E ZUCCA ALLA PAPRIKA CON CIALDE DI RISO NERO - SWEET POTATO AND PUMPKIN CREAM WITH PAPRIKA AND BLACK RICE WAFERS

Oggi sono davvero molto generosa, ricette su ricette...
Per far girare il blog bisognerebbe condividere molto ma con astuzia, nei momenti giusti, nelle ore migliori, un pochino alla volta...
Ma io me ne frego, le ricette sono qui per tutti quelli che ne hanno bisogno, per chi è in difficoltà in cucina, chi è a corto di idee, chi vuole cambiare almeno un po' la sua alimentazione. 
E io sono qui con loro, quindi se avete bisogno fate un fischio, scrivetemi, telefonatemi, chiedete senza timore!
Amo cucinare e condividere quello che preparo e come lo preparo, non sono gelosa delle mie ricette, potete farne ciò che volete, spero solo che tutto questo mio impegno migliori almeno un tantino le vostre vite ❣ 

Riguardo a questo piatto, le patate dolci ora non sono più facili da trovare e la zucca tra poco non sarà più di stagione, a meno che non avete qualcuna già in casa o siete stati così astuti da surgelarla ;)
In ogni caso la crema viene ottima anche se usate patate classiche e peperoni, oppure patate e zafferano, oppure patate e zucchine, magari con qualche fiore di zucca in pastella per accompagnare!

lisabivegcook

Ingredienti per 4 porzioni:

300 gr di riso nero
2 patate dolci
1/2 zucca
timo, rosmarino e salvia secchi
1 cucchiaino di paprika affumicata
1 bicchiere di latte vegetale
1 bicchiere di acqua calda
olio evo, sale e pepe q.b.

lisabivegcook

Lessate il riso nero in abbondante acqua salata.
Scolatelo quindi dategli qualche colpo di minipimer per renderlo “colloso”.
Ora, finchè è caldo, stendetelo dello spessore di circa 3-4 mm con un mattarello tra due strati di carta da forno.
Ricavatene dei dischi di circa 10 cm con un coppapasta.
Ungete una padella antiaderente, scaldatela bene, quindi ripassateci i dischi di riso nero finchè saranno croccanti.
Potete conservare le cialde in frigorifero per qualche giorno, per ridar loro croccantezza basterà ripassarle di nuovo in padella ;)

Intanto pulite e tagliate la zucca a cubetti, scaldate due cucchiai di olio extravergine in una padella capiente, rosolate quindi i cubetti di zucca per 10-12 minuti con timo, salvia, rosmarino, sale e pepe.

Sbucciate le patate americane, tagliatele a tocchi e lessatele.
Ora unite zucca e patate dolci nel mixer e frullate con l’acqua calda e il latte vegetale (io uso latte di riso, ma vanno bene tutti). Eventualmente aggiustate di sale.

Impiattate la crema dolce con un filo di olie evo, una macinata di pepe, una spolverata di paprika affumicata e un paio di cialde di riso nero.

lisabivegcook

Ingredients for 4 servings:

300 gr black rice
2 sweet potatoes
1/2 pumpkin
thyme, rosemary and dried sage
1 teaspoon smoked paprika
1 glass vegetable milk
1 glass hot water
extra virgin olive oil, salt and pepper q.s.

Boil the black rice in salted water.
Drain then give it a few shots with a blender to make it "sticky".
Now, as long as it is warm, spread it with a thickness of about 3-4 mm between two sheets of baking paper.
Cut out some disks of about 10 cm with a pastry rings until you finish the rice.
Grease a non-stick pan, heat it well and fry the black rice disks until they are crispy.
You can keep the disks in the refrigerator for a few days, you can give their crispness back just frying it in the pan again ;)

Meanwhile, clean and cut the pumpkin into cubes, heat two tablespoons of olive oil in a large frying pan, then saute the cubes for 10-12 minutes with thyme, sage, rosemary, salt and pepper.
Peel the sweet potatoes and cut them into chunks and boil them.
Now add them to the pumpkin and put all in a food processor. Blend them all with hot water and vegetable milk (I use rice milk, but they go all equally well). If necessary add salt.

Serve the sweet cream with a drizzle of extra virgin olive, ground pepper, a sprinkling of paprika and a pair of black rice waffles.

PAPPARDELLE DI FARRO E QUINOA CON RAGU' VEG - SPELT AND QUINOA PAPPARDELLE WITH VEG RAGU'

Ecco qui un primo classico rivisto in chiave veg, ovviamente.
Il ragù di tofu è ottimo, meglio ancora se lo preparate il giorno prima!
Le pappardelle hanno poco glutine, visto il tipo di farine utilizzate.
Sono convinta che con un piatto così conquisterete tutti, anche chi odia il tofu, chi mangia solo ragù classico, chi si ostina a pensare che il vegano rinunci al gusto e alla gioia del pasto!

lisabivegcook

Ingredienti per 4 porzioni:

200 gr di farina di farro
150 gr di farina di quinoa
50 gr di farina di castagne
300 gr di acqua bollente
½ cucchiaino di sale

Per il ragù:

200 gr di tofu al naturale
1 bottiglia di passata di pomodoro
3 cucchiai di trito per soffritto (sedano, cipolla, carota)
2 foglie di alloro
1 rametto di rosmarino
3 foglie di salvia
1/2 cucchiaino di malto di riso (o zucchero di canna grezzo)
sale e olio evo q.b.

lisabivegcook

Preparate le vostre tagliatelle impastando le farine setacciate, il sale e l'acqua, che deve essere bollente. Se avete una planetaria o un robot che può impastare per voi la cosa sarà davvero semplicissima; se dovete farlo a mano usate comunque acqua il più calda possibile, questo aiuta la formazione della maglia glutinica all'interno dell'impasto, rendendolo più sodo ed elastico.
Formate quindi una palla liscia e lasciatela riposare almeno finchè preparate il ragù.
Se avete tempo preparate l'impasto il giorno prima e conservatelo in frigorifero avvolto nella carta pellicola.

Sbriciolate il tofu al naturale con le mani o utilizzando una grattugia.
In una pentola capiente dai bordi alti scaldate qualche cucchiaio di olio extravergine di oliva, aggiungete quindi le verdure tritate, la salvia, l'allora e il rosmarino, fate cuocere a fuoco basso per 10 minuti finchè la cipolla sarà ben appassita e trasparente.
Ora aggiungete il tofu sbriciolato, la passata di pomodoro e un bicchiere di acqua calda, mescolate bene, regolate di sale e lasciate cuocere per circa 30 minuti.
Se necessario aggiungete altra acqua calda in modo che il sugo non si asciughi troppo.
Se risultasse leggermente acido aggiungete il malto o lo zucchero.

Ora torniamo alla pasta fresca.
Prendetene una piccola parte, stendetela con un mattarello, quindi con l'aiuto della macchinetta apposita passatela nei rulli ripiegando il nastro di pasta che si formerà diverse volte su se stesso. Arrivate ad uno spessore non troppo fine, se no le tagliatelle si romperanno facilmente in cottura.
Seguite questa operazione finchè terminate l'impasto.
Adagiate le sfoglie ottenute su dei canovacci puliti e leggermente infarinati.
Una volta steso tutto l'impasto passate al taglio.
Potete usare diversi attrezzi, in genere la macchinetta che stende la pasta è dotata di appositi rulli per tagliare la sfoglia in tagliatelle. Fate quindi dei nidi di pasta infarinata.

Cuocete le tagliatelle in abbondante acqua salata per pochi minuti.
Scolate e servite con il vostro ragù vegetale e un filo di olio evo.

lisabivegcook

Ingredients for 4 servings:

200 gr spelT flour
150 gr quinoa flour
50 gr chestnut flour
300 gr hot water
½ tsp salt

For the sauce:

200 gr natural tofu
1 bottle tomato sauce
3 tablespoons of chopped celery, onion, carrot
2 bay leaves
1 sprig of rosemary
3 sage leaves
1/2 teaspoon rice malt (or brown sugar)
salt and extra virgin olive oil q.s.

Prepare your pappardelle by mixing all the flour, salt and water, which must be really hot, this helps to shape the gluten net in the dough, making it more firm and elastic.
Then form a smooth ball and let rest in the refrigerator wrapped in plastic wrap paper until you prepare the sauce.

Crumble the tofu with your hands.
In a large pot with high sides, heat a few tablespoons of extra virgin olive oil, then add the chopped vegetables, sage, rosemary and then, cook over low heat for 10 minutes until the onion is soft and transparent.
Now add the crumbled tofu, tomato sauce and a glass of warm water, mix well, season with salt and cook for about 30 minutes.
If necessary, add more hot water.
If it turns slightly acidic, add malt or sugar.

Now go back to the fresh pasta.
Grab one small part, roll it out with a rolling pin, then with the help of the appropriate machine pass it in the rollers by folding the ribbon of dough several times on itself.
You have to arrive to a not too thin thickness.
Do this step until you finish the dough.
Lay the sheets obtained on some clean and lightly floured towels.
Once all the dough are done, pass to cut it in stripes as large as you prefer, if you will make them thin you'll have tagliatelle, if you will cut larger you'll obtain pappardelle.

Cook the pasta in salted water for a few minutes.
Drain and serve with your vegetable ragù and some extra virgin olive oil.

BURGER QUADRATI DI CEREALI E ZUCCHINE IN CROSTA DI PISTACCHI - SQUARE BURGERS WITH CEREAL AND ZUCCHINI IN PISTACHIOS CRUST

Come promesso in questo e nei prossimi post vi scrivo le ricette che sono uscite sullo scorso numero di BBC Vegetarian.
Visto che di recente ho scritto molto di ciò che ho fatto e che mi sta succedendo ma poche ricette, mi sembrava giusto farvi questo pensiero :)
E credo siano perfette anche per il menù di Pasqua!

La prima ricetta sono dei buonissimi burger di cereali, volendo li potete fare senza glutine sostituendo il pangrattato con la farina di mais o delle gallette di mais tritate.


lisabivegcook

Ingrediente per 8 burger:

100 gr di riso basmati
70 gr di quinoa
50 gr di miglio
1 zucchina grande
3 cucchiai di pangrattato
4 cucchiai di granella di pistacchi
2 cucchiai di semi di lino
½ cucchiaino di rosmarino
½ cucchiaino salvia
½ cucchiaino timo
½ cucchiaino noce moscata
sale, pepe e olio evo q.b.

lisabivegcook

Per prima cosa macinate i semi di lino, metteteli in mezzo bicchiere di acqua. Lasciate riposare mentre preparate il resto.
Si formerà una pastella gelatinosa che sarà perfetta per legare i vostri burger.

Lessate quinoa, miglio e riso basmati in acqua salata rispettando i diversi tempi di cottura. Quindi scolate bene e tenete da parte.

In una ciotola grattugiate la zucchina, quindi unite i cereali, il pangrattato, le erbe aromatiche, una presa di sale, il gel di semi di lino e una macinata di pepe fresco.
Mescolate bene il tutto. Se trovate che l'impasto sia troppo morbido aggiungete ancora un cucchiaio di pangrattato.

Ora foderate di carta forno una placca e formate i vostri burger con l'aiuto di un un coppapasta quadrato, tenendo uno spessore di circa 1,5 cm.
Cospargete la superficie di ognuno con la granella di pistacchi e un filo di olio extravergine.
Infornate per 30 minuti a 200 gradi.
Servite caldi con un'insalata di pomodorini freschi all'aceto balsamico, oppure freddi con una crema di avocado ad un aperitivo!

lisabivegcook

Ingredient for 8 burger

100 gr basmati rice
70 gr quinoa
50 gr millet
1 large zucchini
3 tablespoons breadcrumbs
4 tablespoons chopped pistachios
2 tablespoons flaxseed
½ teaspoon rosemary
½ teaspoon sage
½ teaspoon thyme
½ teaspoon nutmeg
salt, pepper and extra virgin olive oil q.s.

First grind the flax seeds and place them in a half glass of water. Let stand while you prepare the rest.
They will form a gel-like batter that will be perfect to glue your burger.
Boil quinoa, millet and basmati rice in salted water respecting their different cooking times. Then drain well and set aside.
In a bowl, grate the zucchini, then add cereals, breadcrumbs, herbs, a pinch of salt, flaxseed gel and a grinding of fresh pepper.
Mix well. If you find that the dough is too soft add a tablespoon of bread crumbs.
Now cover with parchment paper a baking tray and form your burgers with the help of a square pastry ring, with a thickness of about 1.5 cm.
Sprinkle the surface of each burger with chopped pistachios and extra virgin olive oil.
Bake for 30 minutes at 200 degrees.
Serve hot with a fresh tomatoes salad tossed with balsamic vinegar, or cold with guacamole!

11/03/16

BBC VEGETARIAN, DAZEROADIECI, ETHICAL CODE, PIACERE TERRA E IDENTITA' GOLOSE 2016

Ciaooooo!
Come sempre ho tante novità :)

Per prima cosa abbiamo scoperto che il fagotto in arrivo sarà maschio. 
Papà è al settimo cielo; Bianca mi sembra soddisfatta, dopo tutto, di fronte alla domanda "Vuoi un fratellino o una sorellina?" ha sempre risposto "Fratellino"; io sono altrettanto felice, avere un pisellotto per casa sarà bellissimo!

Ho lavorato un bel po' in questo periodo, infatti l'ultima ricetta che ho condiviso con voi qui sul blog risale a San Valentino.
Però se mi seguite su Facebook saprete che ne sono uscite ben 5 sulla rivista BBC Vegetarian!
Lo trovate ancora in edicola. Oppure, se avete pazienza, prima o poi ve le riscriverò qui ;)
Il prossimo numero uscirà a Maggio, è bimestrale, e lì ne troverete altre 6.

lisabivegcook
BBC Vegetarian, 5 mie ricette
Ho partecipato poi, come sponsor -diciamo così- ad un corso Ekis, l'azienda per cui lavora mio marito. Ho offerto la merenda a tutti (più di 200 persone!) sia sabato che domenica.
Ho preparato circa 150 bicchierini di tiramisù, altrettanti con una crema dolce di zucca e cocco, quasi 200 assaggi di hummus di ceci e 200 ciotoline di crema di carote e patate allo zenzero.
Tutti entusiasti e prodighi di complimenti, per fortuna! 
Alcuni dei presenti sono venuti al corso questa domenica, 13 Marzo :)
Grazie Ekis, Grazie Livio e Andrea e grazie Zio Giuse per la condivisione postuma ♡

lisabivegcook
#dazeroaodieci Ekis - i miei fingers, io e Andre, le amiche amanti della saccapoche ♡
Il giorno successivo, lunedì 29 Febbraio, ho fatto fingers per altre 200 persone circa, per un evento di moda etica a cui tenevo tanto.
Lavorare per Ethical-Code, un bellissimo progetto (che tutti dovreste conoscere e seguire!) ideato da Stefania Depeppe, è per me -in un certo senso- un sogno che si avvera, perché mi permette di coniugare la mia passione per la moda (da tempo sopita) e quella per la cucina.
Hanno sfilato quella sera 3 giovani designer con le loro collezioni cruelty free: Ugo Masini, dallo stile street e contemporaneo (my favorite), Tiziano Guardini, romantico e raffinato e Francesco Romualdo Ciccia, teatrale e sontuoso.
Hanno partecipato poi diversi sponsor, da Liquidflora con il trucco a OpificioV e Zette con le calzature, da Shop Saman (negozio milanese che raccoglie fondi per progetti in difesa delle donne) a Origine con le borse.
Insomma una bellissima serata all'insegna di ciò che è bello ma anche etico, in favore di una moda portatrice di valori profondi come il rispetto e l'amore per tutti gli esseri viventi. 
Perché il fashion business non sia solo profitto ma anche sostenibilità, bellezza, coerenza. 

Ho preparato del grano monococco di NutracentisBio con crema di noci e uvette; della favolosa pasta di sorgo gluten free alla curcuma e pepe, sempre di NutracentisBio, con cipolle caramellate e crema di prezzemolo; ancora hummus di ceci (perché è impossibile non amarlo);  delle polentine croccanti con crema di olive verdi e, per finire, bicchierini di gelato Vegan al pistacchio e stracciatella di pera con granella allo zenzero offerta, ancora una volta, da NutracentisBio.

lisabivegcook
Ethical Fashion Event - di nuovo i miei fingers. tre capi dei tre stilisti, gli altri sponsor
A breve uscirà anche il primo articolo che ho scritto per Ethical-Code sul loro blog, dove parlo di tendenze e propongo un piatto altrettanto trendy ;)

Non è finita qui, perchè martedi 1 Marzo ho partecipato all'inaugurazione di un bellissimo negozio bio, un nuovo punto vendita Piacere Terra a Casnate con Bernate in provincia di Como.
Showcooking con degustazione, molte persone interessate, tutte felici di assaggiare qualcosa di diverso.
Ho presentato due ricette: un cous cous di cavolfiore crudo dai sapori mediterranei, e un piatto di farro e orzo con verdure croccanti e una crema al latte di cocco e curry.

lisabivegcook
Inaugurazione di Piacere Terra a Casnate (Co)
Dopo questo lunghissimo weekend ero capotatta, si può dire?
Il mio corpo aveva bisogno di riposo, la gravidanza non è proprio una passeggiata, anche se va tutto bene parte delle tue energie vanno là... Con Bianca è stato più semplice, non lavoravo e non avevo altri nani per casa... E avevo pure due annetti in meno! 

Insomma, il tempo di riprendere fiato e domenica 6 ero in Fiera!
Non potevo mancare a Identità Golose, in questo caso ribattezzata Identità Milano, che si definisce tramite le parole di Paolo Marchi, ideatore della manifestazione insieme a Claudio Ceroni, "[...] uno strumento affermato per dare visibilità alla cucina italiana". Alta cucina, preciserei.

Tutti gli chef più chef del momento, con zero, una o più stelle, giovani o veterani, ma sempre talentuosi e geniali, provenienti dai migliori ristoranti di mezzo mondo, erano lì per una 3 giorni di cucina all'insegna della creatività.
In più tantissimi interessanti stand di prodotti enogastronomici, attrezzature per cuochi e ristoranti, riviste e libri.

Vi segnalo il marchio Alce Nero, che tutti credo conosciate per l'impegno nel biologico e per la forte impronta etica; il caviale di limone, Finger Lime, ossia un frutto australiano simile al caviale nell'aspetto, ma più vicino al lime come sapore; il Riso Buono Nero Artemide, il più sano in commercio, perchè ricco di vitaminae del gruppo B, di minerali come selenio, calcio, ferro e di antociani, antiossidanti importantissimi per purificare l'organismo; le spezie di tuttelespeziedelmondo, un laboratorio di ricerca e vendita unico a Milano e non solo; e per finire alcuni prodotti vegan di Sommariva, azienda agricola di Albenga, produttrice di olioextravegine, diversi pesti vegetali, olive taggiasche e spezie.


Il tema della manifestazione quest anno è stato La forza della Libertà
Bellissimo ed interpretato alla grande da tutti, ma la frase che più mi ha colpita è stata quella di Fabrizio Mantovani, del Ristorante Gastronomico di Faenza: "La libertà è sostanzialmente un atto di coraggio". 
Ed è così vero! Essere liberi oggi è un gesto di estrema forza di carattere, perchè la società, i media, la cultura di massa, tendono ad omologare, appiattire, sedare le coscienze più che mai prima d'ora. 
Se decidi di liberarti da tutto questo andrai per forza incontro a difficoltà, critiche, accuse.
Per scegliere di pensare con la tua testa devi avere i nervi saldi e le idee chiare, vale in ogni campo, come ovviamente in cucina.

Io avevo solo una giornata da dedicare a tutto questo ben di dio, e ho scelto di seguire Identità Naturali, la parte di cooking show presentata da Lisa Casali che ha visto sfilare ottimi chef accomunati da una particolare attenzione per l'ambiente, la sostenibilità, l'amore per la Natura, lo sfruttamento di risorse -soprattutto vegetali- tipiche della zona in cui vivono e hanno aperto la loro l'attività.
Ho seguito il già citato Mantovani, poi Miguel De La Cruz, del ristorante La Botica, in un piccolissimo paese nella provincia di Vallodolid, Luca De Santi, sous chef pasticcere del Ratanà a Milano, Simone Salvini, uno dei miei favoriti, manco a dirlo, e la fuoriclasse Daniela Cicioni.

Tanti bei piatti, soprattutto buoni!
Ho fatto uno strappo (e qualcuno per questo mi cancellerà dalla lista dei veri vegani, ma non me ne importa un fico secco) perchè ho assaggiato delle preparazioni che prevedevano l'uso di formaggio. Amen. Questa è la mia espressione di libertà, cucino e mangio vegan sempre, se mi concedo qualcosa una volta all'anno non me ne vergogno, non mi giustifico, pensate di me quello che volete :))))

Non vi sto ad elencare tutti i piatti, le preparazioni, gli ingredienti, non vorrei annoiarvi più di quanto non abbia già fatto, ma una parola speciale per gli unici due chef Vegan della manifestazione (oltre allo chef Leeman, IN REALTà vegetariano, a me più che noto ;) non posso non spenderla. 
Simone Salvini, appunto, e la chef Daniela Cicioni.

A onor del vero lunedì è stato premiato anche Matthew Kenney, chef vegano crudista originario del Maine, che sta facendo scuola in questo campo, ma purtroppo me lo sono perso. 

Tornando agli eroi di casa nostra, Simone e Daniela, trovo che siano persone libere, sincere e coerenti. Poi sono anche grandi cuochi per fortuna.
Salvini, dopo aver ironizzato sul suo Crozza, ha preparato un piatto molto bello: una tapioca cotta in due mosse e marinata con latte di cocco e nocciole e meringhe vegan.
Afferma: "Noi non vogliamo essere quelli del no: no alla carne, alle uova, al latte; ma piuttosto quelli del sì: si agli innumerevoli alimenti vegetali che ci mette a disposizione la terra".
Con lui il presidente di Alce Nero, Lucio Cavazzoni, ha parlato di cibo biologico ed etico, auspicando una riduzione del consumo di carne, perchè chiaramente insostenibile.
Pesante che ad oggi ne consumiamo circa 280 milioni di tonnellate all'anno, ma la prospettiva, seguendo il trend attuale, è di 440 milioni di tonnellate, cifra assolutamente impossibile da raggiungere perchè il nostro Pianeta non ha abbastanza risorse.

lisabivegcook
chef Simone Salvini - Tapioca cotta in due mosse e marinata con latte di cocco e nocciole e meringhe vegan
Daniela Cicioni si conferma una sperimentatrice eccezionale, sempre alla ricerca di nuovi sapori e combinazioni, tra fermentazioni e cibo crudo. "Fermentare rende liberi" afferma, perchè ti svincola dalla logica delle scadenze, del fresco quotidiano, dello spreco eccessivo al quale siamo tutti assuefatti.
Meravigliosa la zuppa di zucca cruda con polpettine di fagioli lattofermentati; molto particolare invece il formaggio povero di bulgur fermentato all'erba di grano con gelatina di ciliege, maionese di avocado e capperi, granola di saraceno essiccato agli agrumi e pasta di sesamo nero.

lisabivegcook
chef Daniela Cicioni - formaggio di bulgur e zuppa di zucca con palline di fagioli lattofermentati
La cucina naturale, vegetale -o come volete chiamarla- avrebbe di certo bisogno di altre figure così.
Identità Golose è una grande kermesse, ha raccolto visite, partecipazione e consensi come pare nessuna fiera europea sia riuscita a fare ultimamente; ho notato una crescente attenzione per l'ecologia, la sostenibilità, il cibo vegetale, ma siamo ancora anni luce dall'essere seriamente rappresentati, portati sullo stesso piano, valorizzati tanto quanto chi porta avanti una cucina onnivora.
E' una lotta dura, davvero, nonostante sia convintissima di essere dalla parte del giusto, perchè vegan è etico, sostenibile, ecologico e volendo anche sano. 
Se il Pianeta vuole sopravvivere, se l'uomo ha intenzione di continuare a prosperare, tutti noi dovremo necessariamente fare scelte alimentari differenti, senza perdere mai di vista il piacere, l'estetica, la convivialità che la cucina e il cibo rappresentano per l'uomo da sempre.

12/02/16

SAN VALENTINO, MUFFINS E UNA COSA CHE SANNO IN POCHI - APPLE MUFFINSFOR YOUR VALENTINE

Ok, preparatevi al post fiume, se volete la ricetta è in fondo, ma io vi consiglio di leggere tutto perchè è interessante ;)

Andiamo con ordine.
Il 31 gennaio c'è stato il primo corso dell'anno, Fast Food & Good.
Dieci persone bellissime hanno cucinato con me e, come sempre, è stata una bellissima domenica in cucina, di condivisione e buon cibo.
Subito dopo, sempre da Cucina In, abbiamo festeggiato con un po' di amici il secondo compleanno della nostra super Bibi!
Ho comprato due crostate vegan alla Pasticceria Namura, in Castelvetro: davvero buone, consiglio vivamente. Loro fanno soprattutto pasticceria tradizionale con prodotti bio o a km zero, ma hanno anche ottime proposte vegan :)
Qui le foto di quella giornata (grazie grazie grazie Antonella ;)

lisabivegcook
lisabivegcook

Il 6 febbraio ho finalmente dato il famoso esame di fine corso al Joia.
Bellissima esperienza, mille paranoie per decidere quali ricette presentare, prove su prove, mai una che mi soddisfacesse, impiattamenti improbabili, mille messaggi ad amici pazienti per un confronto, una notte quasi insonne, la febbre la sera prima...
Insomma un bel viaggio.
Però poi è stato davvero entusiasmante, tutto lo staff del Joia splendido, i compagni di avventura fantastici, una giornata che ricorderò a lungo.
Peccato non aver iniziato tutto prima, perché so che, se solo avessi 10 anni di meno, li passerei in cucina a sgobbare!

Non ho le foto dei piatti che ho presentato ma qualcuno le ha, se riuscirò a recuperarle promesso che le pubblicherò ;)

Lo Chef Sauro Ricci, io e lo Chef Pietro Leeman - L'Attestato - Alcuni dei miei compagni d'avventura
Demis, Chef Leeman, Massimo, Giovanna, Alberto, Claudio, Eleonora, Chef Sauro, Giada, io, Fabia, Martina e Elena
San Valentino alle porte...
Come va la situazione dalle vostre parti?
Fidanzati felici, fidanzati complicati, single depressi o single convinti?

E' una festa che non mi è mai appartenuta più di tanto, io e Andrea si festeggiava l'anniversario di fidanzamento il giorno successivo, quindi non sentivamo certo la necessità di un'altra data sul calendario...

Però è bello festeggiare l'amore, quindi, se non lo farete il 14, fatelo un giorno di questi; festeggiatevi, innamoratevi, incontratevi di nuovo, ribadite le promesse fatte, ripetete alla persona che amate che l'amate, non abbiate paura delle parole!
Dichiarazioni e gesti di generosità non bastano mai in questo mondo cinico e materialista, in questo mondo egoista, dei diritti miei, solo miei e tu che vuoi? In questo mondo arido, che lavora troppo e non ha tempo per soffrire, palpitare, gioire... Almeno così crede, perchè in realtà non si sfugge, e una parola di cuore non detta non lo salverà dal dolore il giorno che lui/lei gli dirà addio...

Dato che l'occasione è romantica io vi devo dire una cosina...

Ho aspettato di essere sicura, ho aspettato di dirlo alle persone a me più care, di persona o al telefono, ed ora lo posso dire a tutti...
Qui arriva un altro bimbo ♥ ♡ ♥
Ad agosto, non sappiamo il sesso, ho avuto un po' di nausea a giorni alterni, soffro di insonnia, ma siamo felici!
Ho risposto a tutte le vostre prime domande?
Ahahahah... Ecco svelato il motivo della mia lentezza dell'ultimo periodo.
Non posso nascondere di essere un pochino preoccupata per la futura nuova gestione familiare, chissà come la prenderà Bianca, chissà se dormiremo, se allatterò, se riuscirò a riprendere in mano il lavoro iniziato prima di un anno, chissà...
Non sarà una passeggiata ma l'hanno fatto in tanti e questo bene o male mi da speranza.

Da qui ad agosto sarò comunque impegnata e -panza permettendo- porterò avanti tutto quanto.

In queste notti in cui alle 2 non riesco più a star nel letto, mi porto avanti, anche se in realtà vorrei taaaanto dormire!  Mangio frutta o carote... Scrivo, pianifico, invento... La notte è silenziosa e porta consiglio davvero. Poi il giorno dopo quando svengo dal sonno è tragica, ma va così.

Dopo questo grandissimo scoooooop, vi scrivo una ricetta dolce, che spero preparerete per i vostri amati il 14 e poi ogni giorno che vi sentirete di dedicare del tempo in cucina per loro ;)
Io sono di origine veneta, nonni paterni e materni sono nati e cresciuti laggiù, mia madre si è trasferita a Milano con tutta la family quando aveva 3 anni, mio padre a 20. 
Dunque, cercavo un dolce regionale da veganizzare e mi imbatto nel Macafame.
In pratica è un dolce degli avanzi: pane secco, biscotti rotti, resti di panettone, il tutto condito con mele, frutta secca a caso e uvette al rum.
Nella ricetta classica si ammolla il pastone nel latte, si aggiungono un tot di uova e si inforna.

Veganizzarlo è stato davvero semplice: togli le uova, sostituisci il latte con un latte vegetale, aggiungi un po' di olio, un po' di farina e zucchero ed è fatta.
Mi sono venuti dei muffin stupendi! 
Da rifare al più presto!

lisabivegcook

lisabivegcook

Ingredienti per 4 muffin:

150 gr di farina di farro
5 cucchiai di zucchero di canna grezzo
latte di riso q.b.
8 gr di cremor tartaro
1 cucchiaino di bicarbonato
2 cucchiai di olio di semi
1 mela
3 cucchiai di uvette
1/2 bicchiere di rum
10 biscotti secchi vegan
5 fichi secchi
10 mandorle 
1 limone, la scorza

lisabivegcook

Ammollate le uvette nel rum (sarebbe meglio metterle a bagno il giorno prima, se no fatelo almeno un paio di ore prima).
In una ciotola mettete i biscotti rotti con le mani, le mele a cubetti, i fichi secchi tagliati a pezzettini, le mandorle tritate grossolanamente, lo zucchero e la scorza di limone.
E ovviamente le uvette che avrete scolato dal rum... che magari vi scolerete voi ;)
A parte setacciate la farina, il cremar tartaro e il bicarbonato, aggiungete l'olio e poi tutto il mix di frutta & co.
Mescolate bene e aggiungete latte finche' otterrete un impasto morbido.
Dividete negli stampi per i muffin, infornate per 30 minuti a 180 gradi (il tempo dipende da quanto grandi sono i vostri stampi, i miei non erano piccoli).

Lasciate intiepidire prima di servire.

Faccio una precisazioni, io non bevo e i dolci alcolici non mi sono mai piaciuti, ho sempre odiato i cioccolatini con la ciliegia dentro, le Fiesta, chi metteva liquore nel tiramisù.
Però qui le uvette ammollate nel rum stanno proprio bene, l'alcol evapora, ovviamente, e resta un delicato aroma, piacevole e goloso. Credetemi! 
L'ideale è usare un buon rum, che non è vero che visto che si usa per cucinare la qualità può essere più bassa, come qualcuno fa con il vino per il risotto...

lisabivegcook

Ingredients for 4 muffins:

150 gr spelt flour
5 tablespoons brown sugar
rice milk q.s.
8 gr of cream of tartar
1 teaspoon baking soda
2 tablespoons vegetable oil
1 apple
3 tablespoons raisins
1/2 glass of rum
10 vegan biscuits
5 dried figs
10 almonds
1 lemon, zest

Soak the raisins in rum (it would be better soak all the day before, or at least for a couple of hours).
In a bowl put the hand broken biscuits, diced apples, chopped dried figs, coarsely chopped almonds, sugar and lemon zest.
Drain raisins from the rum and add also them in the bowl.
Apart sift the flour, cream of tartar and baking soda, add the oil and then the whole fruit mix & co.
Mix well and add milk until you get a soft dough.
Divide into muffins molds, bake for 30 minutes at 180 degrees (the time depends on how big are your molds, mine were not small).

27/01/16

MISO CON SOBA E PROGETTI NUOVI NUOVI - MISO SOUP WITH SOBA NOODLES

Lo so, è parecchio tempo che non aggiungo nuove ricette sul blog.
Mi perdonerete ma la fine del 2015 e l'inizio dell'anno nuovo sono stai carichi di attività, nuove idee, progetti e corsi.

Ho cucinato parecchio per amici e parenti durante tutto il periodo pre e post natalizio... 
E devo ammettere di essere arrivata a Capodanno parecchio stanchina! 

Andando con ordine, prima di tutto, in collaborazione con il team di NetworkMamas (se non sapete cos'è scopritelo qui, anche perchè potreste aver bisogno di una di noi) ho scritto un piccolo e-Book di ricette facili e utili in quei momenti in cui il tempo manca, ma non manca il desiderio di trattarsi bene e di mangiare cose buone e sane.
Uscirà in febbraio e lo verrete a sapere! 
Non perdetevelo ;)

Poi ho iniziato una collaborazione con una rivista di cucina, si chiama BBC Vegetarian, Sprea Editori, che raccoglie tante idee Veg davvero ottime.
Ho preparato per loro 5 ricette con relative foto, per cui, quando uscirà il prossimo numero, tutti in edicola!!

Ho pianificato i nuovi corsi: con Marta, da Libella, a Saronno, un giovedì sera al mese, e poi a Milano, presso Cucina In, sempre di domenica (le date e i temi li trovate qui).
Non vi resta che iscrivervi!
Il primo corso è stato giovedì 21 gennaio, abbiamo trattato tre tipi di riso in tre preparazioni semplici ma gustose; il secondo invece è imminente, il 31 gennaio, e faremo sette preparazioni "fast & good", per soddisfare tutte quelle persone che si lamentano che per mangiare Vegan ci vuole più tempo, nonostante ammettano che sia il tempo miglior speso!
Qualche posto c'è ancora, se ci fosse qualche ritardatario, veloceeee!!

Ora, organizzazione dei corsi a parte, la prossima settimana dovrò anche preparare il famoso esame che sosterrò al Joia il 6 febbraio, esame conclusivo del primo Corso Professionalizzante che ho terminato lo scorso autunno.
Preoccupata? Noooo, ma figurati! 
Ci sarà solo lo chef Leeman e altri suoi 3 chef ad assaggiare e valutare un paio di piatti fatti da me.. 
È tutto sotto controllo! Ahahaha...

Qualche altro progetto giace nell'ombra ancora in fase embrionale, di sicuro se riuscirò a trovare il tempo per svilupparlo lo saprete. State tuned!

Il 31 sarà anche il compleanno della mia Bibi, che cresce come una matta peperina impenitente :)
Fa due anni: quante cose sono successe da quando è arrivata tra noi... 
Abbiamo rivoluzionato la nostra vita, sia io che Andrea e lei di sicuro ci ha messo del suo per sconvolgere ogni equilibrio!
Fare la mamma e cercare di lavorare è davvero complicato; ci sono giorni in cui vorrei solo partire per una vacanza; ci sono giorni in cui Bianca è intrattabile e io pure, quindi facciamo scintille; ci sono momenti in cui mi chiedo chi me l'ha fatto fare, altri in cui vorrei tanto la mia vita precedente, quando ero padrona del mio tempo, potevo uscire a cena, andare al cinema, leggermi un libro, dormire o no, senza pensieri di sorta...
Eppure vederla crescere è meraviglioso, appagante, emozionante, divertente, sorprendente... 
Quale altra cosa nella vita ti può dare tante emozioni positive tutte insieme e tutte ad altissima intensità? Per me nessuna... 
Un bambino è pura magia e riempie di amore ogni giornata, anche la più difficile!

Ora non può mancare una ricetta!
Ieri sera ho fatto questa zuppa di miso con gli spaghettini di soba e mi è piaciuta così tanto che la rifarei ogni sera.

Gli spaghetti di soba sono spaghetti di frumento e grano saraceno tipici giapponesi (li trovo nei negozi etnici) e sono buonissimi anche con le verdure tagliate a julienne saltate in padella con semi di sesamo e salsa di soia.

In genere vengono serviti freddi (in estate) o caldi, in un brodo fatto con funghi shiitake, mirin (una sorta di sakè), salsa di soia e cipollotto fresco.
In realtà ne esistono moltissime altre versioni: con il pesce, il tofu, con l'uovo, con la patata dolce, le alghe, ecc...
Quindi sentitevi liberi di mangiare i vostri spaghettini un po' come vi pare!

Il miso, invece,  è un prodotto che deriva dalla fermentazione della soia, è molto salutare, come tutti i prodotti fermentati e dovremmo utilizzarlo più spesso anche nella nostra cucina.
Non bisogna però farlo bollire, quindi va aggiunto a fine cottura, a fuoco spento.
Io lo trovo nei negozi di prodotti biologici, in vasetto.
Ha un gusto molto deciso e molto salato, e sia l'aspetto, come il gusto e l'odore, variano a seconda della stagionatura, della composizione e, ovviamente, della qualità del prodotto.
Il miso viene usato per condire ed insaporire brodi, minestre, salse, marinature, paté e anche biscotti.
Esso compare in molte ricette della tradizione giapponese, tra cui la più comune è la zuppa di miso, ma anche il ramen o la zuppa di udon.
E’ un alimento vegetale che contiene tutte le proteine nobili in buona quantità.
È inoltre ricco di enzimi, simili a quelli dello yogurt, e migliora la flora batterica intestinale.
Con i suoi 3200 mg di sodio per 100 gr, può essere sconsigliato agli ipertesi.
Contiene inoltre circa 2 mg di vitamine del gruppo B per 100 gr, protettrici del tessuto epidermico e nervoso.

lisabivegcook

Ingredienti per 2 porzioni:

200 gr di spaghetti di soba
2 lt di acqua
1 carota grande
1/2 cipolla
1 costa di sedano
8 funghi shiitake secchi
2 cucchiai di alghe wakame secche
2 cucchiai di tamari
2 cucchiai di sesamo tostato
2 cucchiaini di miso

Per prima cosa preparate il brodo di verdure facendo bollire per circa 30 minuti la carota, la cipolla, il sedano e i funghi shiitake (fondamentali per la riuscita di un buon dashi -leggi brodo- giapponese).

Intanto tostate in una padellina antiaderente i semi di sesamo e teneteli da parte.

Ora togliete dal brodo carota, sedano e cipolla (ma lasciate i funghi) e rimettetelo sul fuoco.

A parte, in una tazza, stemperate il miso in qualche cucchiaio di brodo o acqua tiepida.

Aggiungete il tamari (salsa di soia) e le alghe secche, riportate a bollore e cuocete gli spaghettini per circa 3 minuti.
Se il brodo si dovesse asciugare troppo potete aggiungere acqua calda.
Spegnete il fuoco e aggiungete il miso sciolto.
Mescolate bene, quindi servite con una spolverata di semi di sesamo tostati.


lisabivegcook

Ingredients for 2 servings:

200 gr soba noodles
2 lt water
1 large carrot
1/2 onion
1 celery
8 dried shiitake mushrooms
2 tablespoons dried wakame seaweed
2 tablespoons tamari
2 tablespoons toasted sesame
2 teaspoons miso

First, prepare the vegetable broth boiling for 30 minutes carrot, onion, celery and shiitake mushrooms (fundamental for the success of a good Japanese dashi, read broth).

Meanwhile, in a nonstick pan toast sesame seeds and keep them aside.

Now remove from broth carrot, celery and onion (but leave the mushrooms) and put it back on the fire.

Separately, in a bowl, dissolve the miso in a few tablespoons of broth or warm water.

Add the tamari (soy sauce) and dried seaweed, and cook the noodles for about 3 minutes.
If the stock you were too dry you can add hot water.

Turn off the heat and add the miso.
Mix well, then serve with a sprinkling of toasted sesame seeds.

lisabivegcook