A vegan recipes' blog for those who love eating healthy, with taste for the palate but also for the eyes, and do good to the environment and not harm animals...

23/07/15

ULTIMO CORSO PRIMA DELLE VACANZE E UNA RICETTA - TOFU PANCAKE WITH FAVA BEANS HUMMUS

Ciao!
Sono reduce dal mio ultimo corso di cucina, Vegan Love & Gluten Free.
Come vedete dalle foto il clima era davvero moooolto rilassato, non ho nemmeno messo la giacca da cuoco!
E' stata una bella domenica, impegnativa perchè come sempre ci tengo a dare tante informazioni, preparare un bel po' di piatti e soprattutto mangiarli insieme.
Qualcuno ormai è un affezionato, qualcuno era nuovo, tutti sono stati molto attivi ed interessati finchè non si sono riempiti la pancia...

Non abbiamo preparato i pancakes come previsto, perchè dopo muffin, tortino di miglio, yogurt e quinoa erano tutti così sazi che rotolavano ;)
Ecco allora che vi lascio la ricetta qui, così che ne gioiate tutti come noi!
Li ho preparati infatti lunedì per due cari amici che sono venuti a cena e, visto che ho riportato in cucina i piatti vuoti, deduco che siano piaciuti... In realtà li hanno cotti proprio i nostri ospiti, visto che ad un certo punto sono andata a mettere a nanna la mia pulcina... 

Come sempre grazie a Stefania per le foto e il supporto, a mio marito e alla sua mamma che lavano piatti e pentole con un'efficienza svizzera e alla mia mamma che ha portato la mia Bibi al lago per tutto il week end!

lisabivegcook
Vegan Love & Gluten Free - 19 luglio 2015
Qui invece le foto delle ricette preparate...
Ma quanto è bella Sonia felice con il suo pane senza glutine in mano?!
Vi consiglio di iscrivervi ai prossimi corsi perchè con noi si cucina proprio bene ;)
Presto metterò online il programma dei corsi autunnali, prima di Natele dovrei farne 3 e chi si iscriverà a tutti avrà una bella sorpresa :)

lisabivegcook

Eccovi invece la ricetta promessa!

Ingredienti per circa 15-20  pancakes:

100 gr di tofu
100 gr di yogurt di soia naturale non zuccherato
250 gr di latte di soia
5 cucchiai di farina di ceci
2 cucchiai di farina di grano saraceno
2 cucchiai di farina di quinoa
un pizzico di sale
1/2 cucchiaino di bicarbonato
8 gr di cremor tartaro
acqua se necessario

Frullate al mixer tutti gli ingredienti finchè ottenete una pastella morbida e fluida che coli dal cucchiaio. Se necessario aggiungete un goccio di acqua.
Lasciate riposare in frigo per almeno 1 ora.
Scaldate una padellina antiaderente o una lionese (padella in ferro), cuocete un mestolino di impasto per pochi minuti da un lato, quindi girate il pancake e cuocete 2-3 minuti dall'altro lato. 
Tenete i pancake da parte finchè preparate la crema di ceci.
Sono ottimi caldi, ma visto il clima sono perfetti anche a temperatura ambiente.

lisabivegcook

Ingredienti per l'hummus:

400 gr di fave fresche
1 limone, succo
1 cucchiaio di tahina
1 pizzico di sale
4 cucchiai di olio evo
pepe bianco q.b.
acqua q.b.
semi di sesamo nero per decorare

Cuocere le fave fresche per 5 minuti in acqua bollente leggermente salata.
Scolare e passare in acqua fredda, ghiaccio e sale.
Frullare al mixer tutti gli ingredienti finchè si ottiene una crema morbida.
Aggiungere un goccio di acqua se necessario. Regolare il sale e dosare gli altriingredienti a seconda del proprio gusto.

Servite i pancakes con l'hummus di fave, un filo di olio evo e i semi di sesamo nero.
Io ho accompagnato il tutto ad una insalatina di cavolo viola e sedano al finochietto selvatico marinata nell'aceto fatta da una cara amica speciale!

lisabivegcook

Ingredients for about 15-20 pancakes:

100 gr tofu
100 gr unsweetened soy yogurt
250 gr soy milk
5 tablespoons chickpea flour
2 tablespoons buckwheat flour
2 tablespoons quinoa flour
a pinch of salt
1/2 teaspoon baking soda
8 gr cream of tartar
water if necessary

Blend all ingredients in mixer until you get a soft batter, fluid percolating from the spoon. If necessary, add a little water.
Let stand in refrigerator for at least 1 hour.
Heat a non-stick pan or a Lyonnaise (iron pan), cook a ladle of dough for a few minutes on one side, then flip the pancake and cook 2-3 minutes on the other side.
They are excellent warm, but given the climate are perfect even at room temperature.

Ingredients for the hummus:

400 gr fresh fava beans
1 lemon, juice
1 tablespoon tahini
1 pinch of salt
4 tablespoons olive oil
white pepper q.s.
Water q.s.
black sesame seeds to decorate

Cook the fava beans for 5 minutes in lightly salted boiling water.
Drain and put in cold water, ice and salt.
Blend all ingredients in a mixer until you get a smooth paste.
Add a little water if necessary. Adjust salt and other ingredients on your taste.

Serve the pancakes with the fava bean hummus, a drizzle of extra virgin olive oil and black sesame seeds.
I have accompanied all with a salad of purple cabbage and celery with wild fennel marinated in vinegar made by a dear special girlfriend of mine!

18/07/15

UNA SERATA DA LIBELLA - BIO, SFUSO, SANO. E IL PRIMO CORSO INSIEME :)

Eccomi qui!
Giovedi ha inaugurato, come vi dicevo, un bel negozietto bio, sfuso e sano a Saronno, si chiama Libella e la proprietaria, Marta è davvero carina, quindi vi consiglio di farci un giretto prima di andare dal solito NaturaSì... Marta conviene, è più ecologica e non è una catena, ma una ragazza che si da da fare per realizzare i suoi sogni!

Queste sono le foto del buffet della serata offerto da Lisa Bi Veg Cook!
In più le nostre facce stanchissime e accaldate ;)

lisabivegcook

Ho preparato:
Riso nerone con peperoni crudi, crema di zucchine e menta
Riso integrale con fagioli borlotti, zucchine e rosmarino 
Farro con pomodorini pachino, olive verde, basilico e capperi
Mini muffin di piselli e maionese di soia
Mini tortine salate con crema di sedano rapa, tahin e curcuma
Mini tortine salate con cipolle caramellate
Hummus di ceci bianchi e neri con germogli di barbabietola rossa
Mini muffin al cioccolato con salsa vaniglia e ribes
Mini crostatine con panna di cocco e fragole

E' stato un lavoro molto impegnativo, stare in cucina con queste temperature è sempre sfidante, ma il risultato è stato buono e bello da vedere! Io sono molto felice di aver contribuito un pochino a rendere piacevole l'apertura di un negozio intelligente ed ecologico :)

Giovedi prossimo, sempre da Libella, ci sarà un bel corso di qualche ora sulla frutta secca, troppo spesso relegata in fondo nelle diete perchè ritenuta troppo grassa!
Rivalutiamola insieme, io vi aspetto!
Prenotate, perchè lo spazio è ridotto e i posti contati ;)

Lisabivegcook

14/07/15

RISOTTO PER LA MIA BIBI VEGANA - RISOTTO FOR MY LITTLE VEGAN BABY

Volevo dire la mia sul caso del bimbo vegano malnutrito ricoverato al Meyer qualche settimana fa.
In sostanza condivido l'opinione di Progetto vivere vegan e della Lav, che riporto qui di seguito.

«I bambini, figli di vegani e non, necessitano più di tutti di nutrienti fondamentali per lo sviluppo. Se i genitori non hanno prestato attenzione al regime alimentare del proprio figlio, non è perché sono vegani, ma semplicemente perché sono stati forse colpevolmente superficiali. Ma preferiamo non entrare in merito a questo caso specifico, perché ancora non sono chiari i dettagli ed è quindi inutile e sbagliato tirare conclusioni affrettate. Cogliamo però l'occasione per puntualizzare alcune questioni. Le persone che scelgono una dieta cruelty-free - osserva l'associazione in una nota - non sono fanatici religiosi, né un gruppo di terroristi, né crociati, né soldati. Anzi. Sono semplici persone che scelgono di non causare dolore per nutrirsi e che generalmente più di altri si informano e approfondiscono i temi di una corretta alimentazione». 

Il caso del bambino denutrito ricoverato all'ospedale Mayer di Firenze «non può essere utilizzato per denigrare una scelta alimentare come quella vegana che, se correttamente praticata, ha solo benefici, come confermato ormai dai maggiori istituti scientifici internazionali. L'eventuale irresponsabilità dei genitori del piccolo vegano, è in percentuale un fatto limitato in rapporto all'incredibile percentuale di bambini onnivori obesi (9,8%) e in sovrappeso (20,9%) di cui di cui l'Italia è leader negativa a livello europeo, con le relative patologie connesse ed elevati costi per il Servizio Sanitario Nazionale. La stragrande maggioranza dei pediatri sconsiglia ancora un'alimentazione priva di ingredienti animali, costringendo molti genitori alla rinuncia, oppure ad un rischioso 'fai da te'. Al di là del caso specifico di questo bimbo ricoverato nell'ospedale di Firenze per denutrizione, al quale auguriamo una pronta guarigione e ai suoi genitori una felice soluzione di questa vicenda, in tema di scelta veg esiste molta disinformazione e preconcetti diffusi».

Ho letto invece commenti poco obiettivi, per nulla informati, decisamente superficiali di persone onnivore simili a questi: 
"Lasciate fuori i bambini dal vostro delirio vegano"; "Lasciate scegliere a loro quando saranno grandi"; "Poveri bambini che cresceranno senza cotoletta, ossobuco e bastoncini findus"; "Se siamo cresciuti tutti così e stiamo bene significa che è giusto continuare così"; "Bisogna mangiare un pó di tutto, io preferisco una dieta normale e meno triste"; "Queste mode fanno nascere nuove patologie, dipendenze psicologiche ed intolleranze"...
Ed un'altra lunga serie di frasi infelici, tra cui dichiarazioni davvero poco illuminate tipo "Non cambierò mai e poi mai idea" e "Non vorrei mai che l'Università formasse i futuri medici su come sostenere l'alimentazione vegana nei bambini" (Sic!!!).

Quando mi è successo di ribattere ho cercato di farlo sempre in modo educato e preciso, per quanto possibile, visto che l'argomento in realtà è complesso e comprende molte sfaccettature, dalla salute personale alla salute del Pianeta a quella degli animali. 

Ci tengo anche a puntualizzare che i genitori, tutti, scelgono quotidianamente per i loro figli minorenni.
Sceglieranno da grandi se introdurre la carne&co nella loro dieta come al contrario i bimbi onnivori sceglieranno se toglierla. E questo vale per ogni aspetto educativo, si parli di alimentazione, salute, ecologia, religione, ecc...

D'altra parte so quanta gente è convinta che i vegani siano tristi, mangino insalata e soffrano di carenze.
Mi spiace che queste persone non provino la minima compassione per l'ecatombe animale che si attua quotidianamente nei mattatoi italiani e del resto del Mondo. 
È desolante che pensino di non dover alzare un dito per salvare clima, foreste e biodiversità.

Ok pippone finito ;)

Vi posto dunque la cena della mia bimba di 18 mesi dell'altra sera, un risottino triste triste come solo noi vegani sappiamo fare. Lei, poverina, vessata da una mamma delirante, l'ha finito rassegnata e poi non ha nemmeno chiesto un sofficino... 

08/07/15

MOUSSE AL CIOCCOLATO FONDENTE - BLACK CHOCOLATE MOUSSE

Ciao!
Ho un po' di cose da raccontarvi ed iniziative da segnalarvi, trovate tutto dopo la ricetta!

Che dire?! Sono innamorata dell'acqua di vegetazione dei ceci... Ve ne avevo già parlato un po' di tempo fa, quando provai a fare le mie prime meringhe vegan, e poi l'ho usata anche per i muffin di legumi... 
Sto sperimentando un po'.
Credo che sia davvero un ottimo sostituto dell'albume, se hai bisogno di sofficità e leggerezza negli impasti è sorprendentemente una certezza! 

Io uso sempre quella della lattina di ceci bio non salata.
Si può usare anche l'acqua di cottura dei ceci fatti in casa, ma dopo la cottura è necessario lasciare i ceci in ammollo finchè raffredda in modo che si arricchisca delle proteine necessarie.
In molti usano anche l'acqua di cottura di altri legumi. 
Ho cotto dei fagioli freschi e ho tenuto l'acqua, oggi provo a montarla e vediamo cosa succede.
Il problema con la cottura domestica sono le proporzioni, cioè quanti legumi per quanta acqua, se qualcuno ha informazioni precise si faccia avanti, sono curiosa!

Oggi vi propongo una cosina semplice ma deliziosa. Un dessert classico, fresco e goloso, leggero e pieno di proprietà, niente grassi nocivi, niente panna... Solo aquafaba!

lisavebcook

Ingredienti per 3 porzioni:

80 gr di acqua di cottura dei ceci (aquafaba)
1/2 cucchiaino di cremor tartaro
1/2 cucchiaino di vaniglia Bourbon in polvere
100 gr di cioccolato fondente 70%
2 cucchiaini di zucchero di cocco (o zucchero di canna grezzo)
1 pizzico di sale

04/07/15

PROFUMO D'ESTATE E I MIEI MUFFIN DI LEGUMI AL VAPORE PER UN CONTEST - COOKED STEAM LEGUMES MUFFIN WITH PAPRIKA VEGAN MAYO

Di cosa sa la mia estate?

Di sole, sale, sudore di bimba, di fichi freschi regalati con amore, di caldo pomeridiano in una stanza in penombra, di urla felici, di pianti facili da consolare, di carezze e baci pungenti, di chiacchiere lasciate a metà tra amici con i piccoli a distrarci, di ciliegie dolci e giochi in piscina come quando ero io bambina, di zucchero la sera passeggiando piano, di vita bella senza pensieri.
Non mi manca nulla. 

Leggevo un libro, Terzani, da qualche parte diceva qualcosa di simile a questo, Non serve fare il digiuno mensile o settimanale, volare in Thailandia per cercare di purificarsi, cercare Dio in India o praticare lo Yoga. Dovremmo solo trovare un equilibrio interiore attraverso il digiuno dalle cose in più, il superfluo, avere solo il necessario, solo quello che è utile davvero.

Sembra così semplice eppure non lo è.
Ci vuole mente aperta, cuore libero e fermo. Però tutti noi sappiamo che la gioia è una scelta, che gli oggetti ci allontanano da noi stessi, che non dovremmo mai accontentarci, ma non del denaro e dei beni, ma di crescere, sapere e liberarci.

Less is more. Chi lo diceva?

Tornando al cibo, con questa ricetta vorrei partecipare ad un contest organizzato da Erica, una super foodblogger che ama il cibo sano e bello e che stimo molto!


Questo è il suo blog: http://lacuocherellona.blogspot.it

Ci siamo trovate un annetto fa su un social network ma il mese scorso casualmente ha conosciuto mia madre, che ovviamente le ha parlato di me e del blog...
Erica ha collegato i puntini e ha capito di chi parlava... Com'è piccolo il mondo! 
Ci manca solo di incontrarci..
Ma credo che l'Universo lavorerà per noi e che ci incontreremo di sicuro senza doverci dare appuntamento :)

Questo è il contest, di cui sposo pienamente spirito e intenti ❤️
Cliccate QUI per avere tutti i dettagli e ricordatevi di seguire Erica e le sue storie tra i fornelli!


La ricetta dei muffin al vapore è molto semplice, si può usare lo stesso impasto per fare dei buonissimi pancake salati, oppure si può mettere in forno per un plumcake da abbinare ad una freschissima insalata di pomodori, cetrioli e avocado! Ah, è pure senza glutine!

lisavegcook

24/06/15

AGGIORNAMENTI VARI E UNA CAPRESE ALTERNATIVA - VEGAN CAPRESE

Ciao a tutti!
Qui la vita è un brivido che vola via... È tutto un equilibrio sopra la follia...
Scherzo, ma la varietà non manca!
Questo è un post lungo, dove l'altissimo e il pop si mischiano senza imbarazzo, perché la mia vita di oggi è così, piena di amore vero, viaggi sul mare Adriatico, alta cucina, mense per tutti, qualche frustrazione culinaria, piccoli e grandi progetti...

Sto scrivendo davvero molto poco, i video sul mio canale YouTube sono in standby, i corsi di cucina peró continuano, vi ricordo quello del 19 Luglio, Vegan Love & Gluten Free, scrivetemi o chiamatemi per prenotare il vostro posto, cucineremo molti piatti gustosi e sani, non mancheranno chicche, sorprese e buonumore!

Per non tenere in sospeso chi mi segue per le ricette e non per le mie chiacchiere ve ne lascio una speciale subito, a seguire racconti a nastro ;)

GAZPACHO CON TOFU MARINATO A LUNGO CON ERBE AROMATICHE, CREMA DI ZUCCHINE E MENTA E OLIO AL BASILICO:


lisabivegcook

19/05/15

POLPETTE DI FARRO E AVENA - SPELT AND OAT BALLS

Ciao!
Torno da un bellissimo weekend di corso al Joia, il tema era La pasticceria naturale: un tripudio di bellezza, bontà e dolcezza. Cosa desiderare di più?
Chef professionali e preparati, gentili, coinvolgenti, davvero tutto perfetto.


Ma... c'è un ma.
Ogni volta che esco da un corso cado un pò in crisi.
Effetto glicemia!
Come quando mangi troppo e finisci il pranzo con una massiccia dose di dolci: al momento ti prende una certa euforia che però nel giro di poco svanisce e vieni colto da mal di testa, sonnolenza ed irritabilità... Per non parlare della crisi di astinenza che ti riporta poi di fronte a quegli stessi dolci che ti hanno rovinato il pomeriggio!
Ecco, più o meno mi sento così: dopo l'iniziale gioia per le meraviglie viste, imparate ed assaggiate, la piacevole compagnia, il privilegio di essere stata parte di un gruppo di persone che guardano tutte alla cucina con gli stessi occhi, mi sento persa, confusa, un po' demotivata :(
Perchè?
Eh eh... Non so bene, ma è come se stando in cucina e vedendo come si lavora ad alti livelli mi sembrasse tutto irraggiungibile. E poi le persone intorno mi sembrano tutte così lucide, così avviate verso qualcosa. Io non ho ben chiaro nemmeno che cosa voglio raggiungere. E questo mi abbatte ancora di più.
Scrivo il blog, registro le video ricette, tengo i corsi di cucina, frequento i corsi di cucina, ma tutto ciò non è un vero lavoro, non è (non posso permettermelo) nemmeno solo un hobby.
Da tutta questa passione deve uscire un'attività, ma quale?
Ho mille risposte possibili e il doppio dei dubbi.

A questo punto non mi resta che ritirarmi in un eremo a meditare.
Vi lascio una ricetta però, sia mai che vi tiro questi pipponi e poi non vi ricompensi con un bel piattino da provare!

Polpette di farro e avena.

Il farro è il cereale più antico di tutti. Ne esistono di tre tipi, il monococco o farro piccolo, il farro propriamente detto, cioè quello medio, e lo spelta o farro grande. Quello più diffuso, perchè ha una resa maggiore, è l'ultimo.
E' un cereale ricco di fibre, di proteine (circa il 15%), di vitamine del gruppo B e di ferro.
Ha un alto potere saziante (se è farro decorticato, meno invece se parliamo di farro perlato, che si cuoce più velocemente, ma avrà meno fibre), ma meno calorie rispetto agli altri cereali.

L'avena fa benissimo, quindi riscopritela, è un cereale dalle mille virtù: si cucina come il riso integrale, ma la trovate anche in fiocchi per la colazione e si può ridurre in farina per fare dolci o pane. Ha poco glutine o forse addirittura nulla, è ricca di fibre, di acido linoleico (amminoacido essenziale), è ricca di proteine (è il cereale che ne ha di più, tra il 12 e il 15%), ha proprietà diuretiche e lassative, è tonificante, energetica e riequilibrante. Che cosa volete di più? 

lisabivegcook