A vegan recipes' blog for those who love eating healthy, with taste for the palate but also for the eyes, and do good to the environment and not harm animals...

24/04/14

PALLINE DI OKARA E VERDURA AL FORNO - BAKED OKARA AND VEGETABLE BALLS

Da un mese, una volta alla settimana, frequento un gruppo di neo-mamme seguito da due professioniste per parlare e confrontarci su argomenti che fregano solo alle neo-mamme: cosa hai provato la prima volta che hai visto tuo figlio/a; come è stato l'arrivo a casa; come sono i rapporti con chi ti sta intorno; cosa auguri a tuo figlio/a... E poi chiacchiere libere su pianti, nonni, parenti, allattamento e ancora allattamento...

E' un bel momento, un paio d'ore che aspetto con gioia ogni settimana, perché è bello potersi guardare intorno e trovare conforto in chi ha le tue stesse paure ed emozioni, in chi ha i tuoi stessi piccoli e grandi problemi. Ci si sente meno sole, si trova sollievo, si capisce di non essere pazze e di non avere neonati strani ma solo neonati...

Da questi incontri, da tutte le parole dette, lette ed ascoltate, è nata in me una riflessione su quanto siano vicine la vita e la morte.
Detta così sembrerà una cosa assurda: la morte è qualcosa che ci spaventa, non ci vogliamo pensare, è un momento doloroso sentito e vissuto come un distacco traumatico da rimuovere e dimenticare; la vita è tutto l'opposto, anche se spesso ci dimentichiamo del suo valore e perdiamo tempo in chiacchiere vuote.

Undici anni fa è morto mio padre in un incidente stradale.
E' un argomento di cui non parlo mai, ma in questo caso, per una volta, penso sia giusto farlo perché per me la nascita di Bianca, per molti versi, mi riporta alla mente la morte di mio padre.
Perché l'arrivo di un bimbo rappresenta il ciclo della vita che ritorna, che non si ferma, ed è un miracolo.
Perché la morte, così come la vita, è ineluttabile, non si torna indietro, non c'è un tasto rewind: non potevo riavere il mio papà allora (e quanto l'avrei voluto!), così oggi non posso (e non voglio!) riavere il mio tempo e il mio spazio senza Bianca.
Perché in entrambi i casi, dopo quel giorno, è stato tutto diverso, la quotidianità stravolta, le abitudini cambiate.
Perché senza mio padre mi sono trovata all'improvviso con un vuoto grande ed incolmabile nel cuore, mentre questa volta il cuore scoppia di belle emozioni.
Soprattutto perché a 23 anni, mio malgrado, sono diventata grande per la prima volta, ho avuto la sensazione di avere nuove responsabilità e che un'epoca di cose leggere si fosse chiusa; oggi, a 34 anni, sento di aver fatto un altro gradino ancora, altre responsabilità si aggiungono, altre cose leggere se ne vanno, questa volta con consapevolezza e coscienza.
Perché questi due eventi segnano profondamente quello che sono stata, sono e sarò come nessun altro evento ha potuto fare.
La fine della vita e una nuova vita, un dolore grandissimo e la gioia più grande: è passando per questi momenti che sento di essere maturata...

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Riflessioni profonde a parte, torniamo al cibo!
In questo ultimo periodo ho cucinato qualche volta in più; il mio problema resta trovare il tempo per scrivere il post :(

Mia madre inizia ad accusare il colpo e capita che mi chieda sconsolata già alle 9 del mattino, Cosa volete per pranzo oggi?
Evidentemente è combattuta tra il volerci avere tutti a casa sua (ma è Bianca la favorita, si sa) e darmi una mano, e la fatica di pensare -e poi dover preparare- qualcosa da mangiare ogni giorno, soprattutto per Andrea, che ai suoi occhi è un uomo mai sazio (ed a volte è pure vero...).

Ecco cosa ho fatto settimana scorsa: polpettine di okara, ossia ciò che rimane dall'estrazione del latte partendo dai fagioli secchi di soia gialla (vedi questo vecchio post).


Ingredienti per circa 15 polpettine:

400 gr di okara 
250 gr di fagioli cannellini bio cotti
1 manciata di uvette
20 gr di pinoli
2 cucchiai di farina d'avena
1 cucchiaino di paprika dolce
farina di mais per la panatura
sale e pepe q.b.


Il procedimento è molto semplice.
In una ciotola capiente schiacciate i cannellini cotti con una forchetta, aggiungete l'okara e amalgamate bene il tutto.
Aggiungete poi tutti gli altri ingredienti (uvette, pinoli, farina, paprika, sale e pepe) e mescolate bene l'impasto con le mani.
Formate delle palline con le mani umide, passatele nella farina gialla, disponetele su una placca da forno e cuocete per 25 minuti a 180 gradi.

Servite con un'insalata fresca e un buon guacamole o una golosa maionese veg ;)

07/04/14

PROPRIETARIA DI CANE O MOTOCICLISTA? NEL DUBBIO FACCIO UNA CREPE DI CECI - CHICKPEAS CREPE

Ciao a tutti, sono ancora viva, solo che a casa nostra c'è stato un Golpe, siamo ormai sotto dittatura, quella di mia figlia...

I miei spazi sono ridotti ai minimi termini, non riesco più a combinare nulla e il tempo libero lo dedico a faccende di ordinaria amministrazione.
Per il resto accudisco la cucciola... E il tempo vola!
Mi aiuta mio marito, quando c'è, e mia mamma, per fortuna, ma comunque le cose stanno così.

Prima di darvi una ricetta, volevo condividere con voi due osservazioni sulla mia nuova condizione di mamma.

1_ Passeggiando con Bianca dentro alla carrozzina o nella fascia ho avuto la netta sensazione di far parte di un nuovo gruppo; sì, perché, come i motociclisti sono soliti fare i fari quando incontrano un altro centauro, così tra mamme e nonne, appese alle quattro ruote che trasportano i loro pargoli, ho notato che ci si sorride o si alza il mento in segno di saluto... E quel sorriso racchiude tutto, c'è empatia, vuol dire sì, lo so, è dura ma è così bello, ti capisco, siamo tutte sulla stessa barca, benvenuta nel club!

2_ Diverso è quando incontro sconosciuti che normalmente non mi avrebbero nemmeno vista...
Qui mi possono capire i padroni di cani, credo...
In genere vedo sorrisini inteneriti e sento commenti alle spalle del tipo, Ma che piccola, oppure, Guarda che cosa c'è lì...
E io non posso far altro che sorridere a mia volta, orgogliosa della mia creatura, e poi rispondere alle seguenti ovvie domande: Quanto tempo ha, E' maschio o femmina, Dorme di notte, Lo allatta lei...
Che io dico, Ma che cosa ve ne frega poi?
Cioè, sapere che ha due mesi ok, ma sapere se dorme o no che ti cambia a te? Da quando ti preoccupi per le mie ore di sonno?
C'è subito questa confidenza immediata e scontata che non si sa da cosa sia legittimata visto che non ci siamo mai visti prima d'ora, eppure io rispondo a tutti, gentile, magari anche spiegando i dettagli, chissà perché? 
Ero così riservata un tempo... Tagliare corto ogni conversazione iniziata dalla shüra attacca-bottoni di turno era una priorità! Invece ora...
Forse perché tutto sommato stuzzicano il mio orgoglio di mamma? Mah...
Sta di fatto che ormai faccio comunella con tutti, pensionati e signore di una certa età soprattutto...  

Ricetta di oggi?
Eccola


lisavegcook

Ingredienti per 4 crepes:

200 gr di farina di ceci
acqua q.b.
sale, pepe e rosmarino q.b.
2 cucchiai di olio evo
1 avocado maturo
1 peperone rosso bio
succo di 1/2 limone
foglie di basilico 

Con la farina di ceci e l'acqua preparate una pastella fluida; aggiungete sale, pepe e rosmarino.
Ungete leggermente quindi scaldate una padellina antiaderente, quindi fate 4 crepes cuocendole qualche minuto per lato. Devono essere sottili e non troppo asciutte in modo che poi possiate arrotolarle facilmente.

Pelate l'avocado con un pelapatate, tagliatelo a metà, togliete il nocciolo quindi fate tante fettine sottili.
Conditelo con olio, sale, pepe e succo di limone.

Lavate, tagliate in falde e grigliate il peperone rosse, quindi frullatelo con olio extravergine di oliva, sale, pepe e basilico fresco.

A questo punto non vi resta che riempire le vostre crepes di ceci con la crema di peperoni e le fettine di avocado :)
Se volete un effetto da chef, chiudete ogni rotolino con dei fili di erba cipollina, io ovviamente non l'avevo :( quindi ho usato dei tristi stuzzicadenti, taaaanto aperitivo anni '80 ;)

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Ingredients for 4 crepes:

200 gr of chickpea flour
water q.s.
salt, pepper and rosemary q.s.
2 tablespoons of extra virgin olive oil
1 ripe avocado
1 organic red pepper
juice of 1/2 lemon
basil leaves

Prepare a smooth batter with chickpea flour and water; add salt, pepper and rosemary.
Lightly grease a non-stick pan and then heat it, cook 4 crepes a few minutes per side.
They must be thin and not too dry so you can roll them easily.

Peel the avocado with a potato peeler, cut it in half, remove the core then do many thin slices.
Season with olive oil, salt, pepper and lemon juice.

Wash, cut into strips and grill the red pepper, then whisk it with extra virgin olive oil, salt, pepper and fresh basil.

At this point you just have to fill your chickpea crepes with peppers sauce and avocado slices :)
If you want to have a chef effect close each roll with chives, I obviously had not them :( so I used the toothpicks which are sooooo 80's ;)

05/03/14

PENNE DI GRANO SARACENO CON CARCIOFI, SCORZETTE DI LIMONE E YOGUR DISOIA - BUCKWHEAT PAST WITH ARTICHOKES, LEMON ZESTS AND SOY GOGURT

Eccomi con una nuova ricetta!
Penso risalga a più di una settimana fa.
I miei tempi, si sa, si sono dilatati parecchio :) 

Bianca ha compiuto un mese e fa quello che fanno i bimbi a questa età: mangia, piange, si guarda in giro nonostante sia parecchio miope, agita braccia e gambe, fa strane e adorabili smorfie, dorme e, ovviamente, fa la cacca. 
Più passano i giorni più io è suo papà riusciamo a comprenderla e a non andare nel panico al primo urlo...

Altri avvenimenti degni di nota: ha perso i capelli davanti ma non quelli dietro, così adesso sembra un frate francescano; ha fatto più volte il bagnetto, ma non è chiaro se sia stato apprezzato o meno visto che un pianto -prima, dopo o durante- non è mai mancato; qualche volta ha dormito anche cinque ore di fila, ma regole non ce ne sono, quindi non ci illudiamo; siamo stati al ristorante, in fiera, a spasso (sole permettendo) e le è piaciuto tanto, ma a noi di più perché durane tali escursioni ha dormito sempre!

Ecco, piccole cose, importanti solo per noi che ci viviamo dentro ovviamente... Ma questa è la vita al momento, quello che succede a lei segna i nostri giorni e da loro significato...

Desideri?
Anche questi, tutto sommato, mi rendo conto che sono piuttosto semplici...
Non ho voglia di grandi cose, di epifanie o sorprese: avere fatto un figlio da poco è già abbastanza, no?!

Non vedo l'ora che arrivi la primavera per camminare spingendo la carrozzina e prendere un pó di colore; vorrei sdraiarmi in riva al mare guardando Bianca giocare con la sabbia; bere un aperitivo quando cala il sole, in pareo e infradito, sotto un pergolato di bambù; perdere quei quattro chili di pancia regalatami dalla gravidanza; vorrei tanto dormire per otto ore di fila, ma mi accontenterei anche di sette; vorrei riuscire a scrivere più ricette e seguire il blog con più regolarità...
Cose così, niente progetti, niente impegni, niente responsabilità se non quella di accuparmi della nuova arrivata.

Dopotutto solo ora mi è concesso  questo distacco e un bimbo nei primi mesi è comunque molto impegnativo, sconvolgente, prosciugatore di energie fisiche e non solo...
Quindi ne approfitto, me ne sto qui -più o meno tranquilla- a fare la mamma, mentre qualcuno si occuperà del resto!


Ingredienti per 4 porzioni:

400 gr di pasta di grano saraceno
3 carciofi bio
la scorza di 1 limone bio
4 cucchiai di yogurt di soia
4 cucchiai di olio evo
sale e pepe q.b.

Pulite e tagliate finemente i carciofi.
Scaldate l'olio extravergine di oliva in una padella grande, aggiungete i carciofi, fateli saltate per qualche minuto, quindi aggiungete un mestolo di acqua calda.
Cuoceteli per 5-10 minuti quindi aggiungete le scorze di limone e aggiustate di sale.
Unite lo yogurt e terminate la cottura facendo asciugare il tutto.

Cuocete la pasta in abbondante acqua salata, scolate è condite con il sugo di carciofi.
Servite con un filo di olio e una macinata di pepe fresco!

Ingredients for 4 servings:

400 gr of buckwheat pasta
3 organic artichokes
zest of 1 organic lemon
4 tablespoons of soy yogurt
4 tablespoons of extra virgin olive oil
salt and pepper q.s.

Clean and chop artichokes finely.
Heat the olive oil in a large skillet, add the artichokes, sauteé them for a few minutes, then add a ladle of hot water.
Bake for 5-10 minutes, then add the lemon zest and salt to taste.
Add the yogurt and finish cooking untill the vegetables will be dry.

Cook the pasta in salted water, drain it and season with the artichokes.
Serve with a drizzle of olive oil and a grinding of fresh pepper!


25/02/14

MOUSSE AL CIOCCOLATO - CHOCOLATE MOUSSE

Chi non muore si rivede... e quello che non ti uccide ti fortifica...
Quindi eccomi qui con una nuova ricetta, facilissima e molto veloce da preparare!

Non vi posso spiegare come sia stata la nostra vita in questi ultimi 26 giorni: bisogna provare, davvero!

Non mi sono mai piaciute le persone che mi dicono che se un'esperienza non l'hai fatta in prima persona non puoi capire cosa significhi... 
Ho sempre creduto fermamente che l'intelligenza emotiva di cui siamo dotati ci possa far comprendere concetti, sensazioni e sentimenti altrui molto bene; non tutti, ma in generale, e a seconda delle occasioni, siamo esseri empatici che, volendo, possono entrare nel profondo del cuore e nei panni dell'altro con facilità...
Eppure in questo caso mi sento di dirvi che prima di passarci non immaginavo minimamente cosa significasse avere un neonato in casa.

E' un'esperienza commovente e toccante come nessun altra; adoro Bianca che è tenerissima, mangia come un lupo e ha un musetto da furbetta pazzesco!
Ma non si può negare che è anche tanto stancante, sia sul piano fisico che mentale.
Il ciclo è continuo, senza pause, senza alternative e si ripeterà per diversi mesi (o anni) e questo è psicologicamente destabilizzante :)
In aggiunta c'è l'inesperienza, la responsabilità di fare il meglio per lei, la preoccupazione di darle cibo a sufficienza, di sentirla respirare bene mentre dorme, di non vederla piangere disperatamente senza che tu capisca cosa fare... 

Se pensate di fare un figlio non lasciatevi scoraggiare dalle mie parole eh! 
Il mondo è pieno di bimbi e soprattutto di secondi e terzi figli! Vorrà dire pure qualcosa!
Comunque per il momento un altro figlio lo voglio solo se lo trovo già fatto e come minimo di un'età intorno ai 6 mesi... ;)

Veniamo alla ricetta?
Ma sì dai!


Ingredienti per 2 porzioni:

1 avocado maturo
4 cucchiai di sciroppo d'Agave (o d'Acero)
2 cucchiai di cacao amaro in polvere
granella di nocciole

Frullate tutti gli ingredienti in un mixer.
Lasciate raffreddare in frigorifero per un'ora circa.
Dividete nelle coppette, decorate con la granella di nocciole e servite :)

È una mousse buonissimaaaa!
E si fa in 5 minuti... Cioè quelli che ho a disposizione io in questo periodo!
Provatela! Vi stupirà ;)


Ingredients for 2 servings:

1 ripe avocado
4 tablespoons of agave syrup (or maple syrup)
2 tablespoons of unsweetened cocoa powder
hazelnuts grain

Blend all ingredients with a mixer.
Let cool in refrigerator for one hour.
Divide in bowls, garnish with the chopped hazelnuts and serve :)

This mousse is suuuuper good!
And it's ready in 5 minutes...
Try it! It will amaze you ;)


15/02/14

LINGUINE TOPINAMBUR, ZUCCHINE E OLIVE TAGGIASCHE AL TIMO - TOPINAMBUR, ZUCCHINI AND BLACK OLIVES LINGUINI WITH THYME

Eccomi con un nuovo post e una ricetta molto semplice...
È tutto quello che posso fare al momento, cioè molto poco rispetto a prima! 

Cucino solo ogni tanto, spesso lo fa mia madre per noi, per fortuna!
Mai mangiata tanta pizza d'asporto come ora!
In ogni caso, anche se preparo qualcosa, poi mi manca il tempo per fare le foto e scrivere :(

Sono solo 16 giorni che è nata nostra figlia, siamo stanchi e destabilizzati, io piango anche sentendo Ci vorrebbe un amico (per farvi capire lo stato dei miei nervi) e tutto si è fermato o almeno ha rallentato molto il suo ritmo. 

Siamo un presepe attorno a questa piccola persona, tutti in adorazione, tutti fermi ad osservarla, tutti al suo servizio.
Bianca cambia ritmi e abitudini quasi quotidianamente, non abbiamo ancora capito nulla: a volte dorme tanto, altre piange e io mi struggo, in generale mangia tantissimo e non mi da il tempo di respirare...
Ha un musetto adorabile, fa mille smorfie, mi perdo a guardarla e sogno il giorno in cui risponderà ai miei stimoli, starà seduta da sola e mi farà un vero sorriso!
In realtà so bene che ogni fase della sua crescita é unica e bisogna godersela perché è una piccola magia...

Ho la sensazione che la vita fuori di qui continui a scorrere come se nulla fosse, mentre per noi tutto è fermo.
Con le dovute proporzioni, è quasi la stessa sensazione che avevo quando studiavo per un esame durante gli anni dell'università: le persone intorno a me, ignare delle mie fatiche, facevano mille cose piacevoli o anche solo normali, mentre io ero bloccata tra i libri e la mia vita era solo ansia da prestazione e incubi da test a crocette!
Solo che qui non ci sono esami, non ci sarà un dopo di libertà ritrovate, ci sono molto mesi (anni, farei meglio a dire) di impegno e dedizione per questo cucciolo speciale che ci è stato donato...
Va bene, saranno anni di fatiche ma anche di sicure soddisfazioni, anche Bianca crescerà e rimpiangeremo questi momenti faticosi e unici, perché poi il sudore, il seno dolente, i pianti, le notti insonni si dimenticano, lo so, e ci ricorderemo solo le sue faccette, i piedini, quella boccuccia socchiusa, le manine che stringono forte, il corpicino tiepido nella tutina con le stelline...

Sono quasi le 9 del mattino e cerco di finire il post prima di dare la prima poppata alla piccola.

Ecco la ricetta!

lisavegcookIngredienti per 2 persone:

200 gr di linguine
2 topinambur bio
2 zucchine bio
10 olive taggiasche
4 cucchiai di olio evo
sale e pepe q.b.
timo fresco

Lavate, pelate e tagliate a fettine sottili i topinambur con l'aiuto di una mandolina.
Scaldate l'olio in una padella dai bordi alti, aggiungete i topinambur e il timo fresco e fateli rosolate bene a fuoco vivace per 5 minuti.

Intanto lavate e tagliate le zucchine a cubetti piccoli e regolari.
Aggiungetele ai topinambur e cuocete ancora per 10 minuti, mescolando spesso.
Tagliate finemente al coltello le olive taggiasche e unitele alle verdure.
Per finire aggiustate di sale e pepe.

Cuocete la pasta al dente in abbondante acqua salata, quindi conditela con il sugo e servitela nei piatti completando con qualche oliva intera e un filo di olio di oliva extra vergine.

lisavegcook
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Ingredients for 2 people: 

200 gr of pasta
2 organic Jerusalem artichoke
2 organic zucchini
10 black olives 
4 tablespoons of extra virgin olive oil 
salt and pepper q.s. 
fresh thyme 

Washed, peeled and thinly sliced ​​Jerusalem artichokes with the help of a mandolin. 
Heat the oil in a frying pan with high sides, add the topinambur and fresh thyme and fry well them on high heat for 5 minutes. 

Meanwhile, wash and cut the zucchini into small and regular cubes. 
Add them to the Jerusalem artichokes and cook for 10 minutes, stirring often. 
Finely chop the olives with a knife and add them to the vegetables. 
Finally add salt and pepper. 

Cook the pasta al dente in salted water, then toss with the sauce and serve finishing with some olives and a bit of extra virgin olive oil.

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12/02/14

MIX SEI CEREALI CON CASTAGNE E BROCCOLI PICCANTI - SIX CEREALS MIX WITHCHESTNUTS AND SPICY BROCCOLI

Piattino davvero buono e sano per cena!

Il mix di sei cereali (avena, frumento, riso, farro, orzo e segale) è da mettere a bagno sei ore e poi cuocere per un'ora e mezza... Però saprete che esistono in commercio delle versione parboiled che vi permettono di risparmiare molto tempo per cui basta una cottura di 20 o 30 minuti... Scegliete voi :)

Io ho fatto un ammollo molto più lungo, mi sono dimenticata la ciotola nel forno e quindi è rimasta lì almeno 12 ore... Il vantaggio è stato poi l'accorciarsi dei tempi di cottura, in 50 minuti i cereali erano cotti!

Le castagne fresche adesso non si trovano più, infatti ho usato un pacchettino di quelle già cotte, sottovuoto.
Non me ne vogliano i grandi chef che, si sa, usano solo alimenti freschissimi e preparati al momento!

Il broccolo -lo avrete notato- in questa casa, durante l'inverno, regna sovrano; difficile che non c'è ne sia uno, o più di uno, in frigorifero. Pare sia una verdura portentosa!
I broccoli sono ortaggi che contengono elevate quantità di vitamina C e di beta-carotene. In virtù di queste caratteristiche, nonché del relativo contenuto di polifenoli, di sostanze fortemente antiossidanti e di clorofilla, anch'essa antiossidante, il broccolo (meglio ancora se consumato crudo) ha caratteristiche antitumorali. Inoltre i broccoli apportano ottime quantità di magnesio, fosforo e ferro; anche se quest'ultimo in forma poco biodisponibile. 

I broccoli sono anche un'ottima fonte di fibra alimentare, utilissima per l'aumento della sazietà, per la prevenzione e la riduzione della stitichezza, per la modulazione dell'assorbimento degli zuccheri e per la riduzione dell'assorbimento del colesterolo. 
La fibra dei broccoli è particolarmente efficace se cotta e frullata; in tal modo è possibile scomporre parzialmente e diluire la fibra viscosa amplificandone l'effetto benefico all'interno del tubo digerente.

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Ingredienti per 4 porzioni:

350 gr di mix 6 cereali
1 pacchetto di castagne sottovuoto
1 broccolo bio
3-4 cucchiai di olio evo
3 cucchiai di yogurt di soia (o panna vegetale)
peperoncino in polvere
rosmarino fresco
sale e pepe q.b.


10/02/14

TARTUFINI NERI E BIANCHI - BLACK AND WHITE TRUFFLES

Come promesso vi scrivo la ricetta per fare questi goduriosi tartufi al cioccolato...
E' molto semplice, il successo è assicurato, della serie Ti piace vincere facile!

Io ne ho fatti solo 270 per un bellissimo evento tenutosi durante lo scorso week end a Milano, Impara dai Campioni organizzato da Ekis, società di formazione, coaching e crescita personale con cui collabora mio marito.

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TARTUFINI AL CACAO

Ingredienti per circa 30 cioccolatini:

160 gr di latte di soia (o altro latte vegetale)
300 gr di cioccolato fondente al 70%
80 gr di prugne secche denocciolate
cacao amaro in polvere

Fate bollire il latte, quindi spegnete il fuoco, aggiungete le prugne secche tagliate fini fini al coltello e sciogliete il cioccolato mescolando bene per diversi minuti.
Stendete la crema ottenuta in una pirofila quindi lasciatela in frigorifero per 2 ore.
Una volta fredda, aiutandovi con un cucchiaino e con le mani, formate della palline di dimensioni simili tra loro, rotolatele nel cacao amaro in polvere e mettetele nei pirottini.
Tenete in frigorifero finché non sarà il momento di servire il dolce!

lisavegcook

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TARTUFINI AL COCCO

Ingredienti per circa 30 cioccolatini:

160 gr di latte di soia (o altro latte vegetale)
300 gr di cioccolato fondente al 70%
80 gr di datteri
cocco disidratato in polvere

Il procedimento è identico a quello per fare i tartufi al cacao, semplicemente basta sostituire le prugne con i datteri e ricoprire i tartufi con la polvere di cocco anziché con quella di cacao.

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COCOA TRUFFLES 

Ingredients for about 30 chocolates: 

160 gr of soy milk (or other vegetable milk) 
300 gr of 70% dark chocolate 
80 gr of pitted dry prunes 
unsweetened cocoa powder 

Boil the milk, then turn off the heat, add the finely chopped prunes and melt the chocolate, stirring well for several minutes. 
Spread the cream in a pan and then leave it in the refrigerator for 2 hours. 
Once cool, using a spoon and with your hands, form balls of similar size, roll in cocoa powder and put them in the cups. 
Keep in the refrigerator until it's time to serve the dessert!
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COCONUT TRUFFLES

Ingredients for about 30 chocolates: 

160 gr of soy milk (or other vegetable milk) 
300 gr of 70% dark chocolate
80 gr of dates 
dry coconut powder 

The procedure is the same as before, simply just replace the plums with the dates and coat the truffles with coconut powder instead of the cocoa.