A vegan recipes' blog for those who love eating healthy, with taste for the palate but also for the eyes, and do good to the environment and not harm animals...
Visualizzazione post con etichetta zucchine - zucchini. Mostra tutti i post
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25/03/16

BURGER QUADRATI DI CEREALI E ZUCCHINE IN CROSTA DI PISTACCHI - SQUARE BURGERS WITH CEREAL AND ZUCCHINI IN PISTACHIOS CRUST

Come promesso in questo e nei prossimi post vi scrivo le ricette che sono uscite sullo scorso numero di BBC Vegetarian.
Visto che di recente ho scritto molto di ciò che ho fatto e che mi sta succedendo ma poche ricette, mi sembrava giusto farvi questo pensiero :)
E credo siano perfette anche per il menù di Pasqua!

La prima ricetta sono dei buonissimi burger di cereali, volendo li potete fare senza glutine sostituendo il pangrattato con la farina di mais o delle gallette di mais tritate.


lisabivegcook

Ingrediente per 8 burger:

100 gr di riso basmati
70 gr di quinoa
50 gr di miglio
1 zucchina grande
3 cucchiai di pangrattato
4 cucchiai di granella di pistacchi
2 cucchiai di semi di lino
½ cucchiaino di rosmarino
½ cucchiaino salvia
½ cucchiaino timo
½ cucchiaino noce moscata
sale, pepe e olio evo q.b.

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Per prima cosa macinate i semi di lino, metteteli in mezzo bicchiere di acqua. Lasciate riposare mentre preparate il resto.
Si formerà una pastella gelatinosa che sarà perfetta per legare i vostri burger.

Lessate quinoa, miglio e riso basmati in acqua salata rispettando i diversi tempi di cottura. Quindi scolate bene e tenete da parte.

In una ciotola grattugiate la zucchina, quindi unite i cereali, il pangrattato, le erbe aromatiche, una presa di sale, il gel di semi di lino e una macinata di pepe fresco.
Mescolate bene il tutto. Se trovate che l'impasto sia troppo morbido aggiungete ancora un cucchiaio di pangrattato.

Ora foderate di carta forno una placca e formate i vostri burger con l'aiuto di un un coppapasta quadrato, tenendo uno spessore di circa 1,5 cm.
Cospargete la superficie di ognuno con la granella di pistacchi e un filo di olio extravergine.
Infornate per 30 minuti a 200 gradi.
Servite caldi con un'insalata di pomodorini freschi all'aceto balsamico, oppure freddi con una crema di avocado ad un aperitivo!

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Ingredient for 8 burger

100 gr basmati rice
70 gr quinoa
50 gr millet
1 large zucchini
3 tablespoons breadcrumbs
4 tablespoons chopped pistachios
2 tablespoons flaxseed
½ teaspoon rosemary
½ teaspoon sage
½ teaspoon thyme
½ teaspoon nutmeg
salt, pepper and extra virgin olive oil q.s.

First grind the flax seeds and place them in a half glass of water. Let stand while you prepare the rest.
They will form a gel-like batter that will be perfect to glue your burger.
Boil quinoa, millet and basmati rice in salted water respecting their different cooking times. Then drain well and set aside.
In a bowl, grate the zucchini, then add cereals, breadcrumbs, herbs, a pinch of salt, flaxseed gel and a grinding of fresh pepper.
Mix well. If you find that the dough is too soft add a tablespoon of bread crumbs.
Now cover with parchment paper a baking tray and form your burgers with the help of a square pastry ring, with a thickness of about 1.5 cm.
Sprinkle the surface of each burger with chopped pistachios and extra virgin olive oil.
Bake for 30 minutes at 200 degrees.
Serve hot with a fresh tomatoes salad tossed with balsamic vinegar, or cold with guacamole!

27/08/15

RISO VENERE CON SPAGHETTI DI VERDURE, FRAGOLE AL BALSAMICO, CAPPERI E MANDORLE TOSTATE - BLACK RICE WITH VEGETABLES SPAGHETTI WITH STRAWBERRIES, CAPERS AND TOASTED ALMONDS

Eccomi qui con un piatto estivo, sì perché fino al 21 Settembre è estate e voglio sentirlo anche a tavola; che il caldo, i meravigliosi sapori e i brillanti colori di questo Agosto appena concluso mi rimangano dentro a lungo, così che i prossimi mesi, per quanto lunghi e umidi, non scalfiscano il sorriso che il sole mi ha regalato...

Riprendere l'attività lavorativa dopo le vacanze è per molti così difficile, ed è comprensibile: sui monti al fresco, sotto un cielo di stelle o sdraiati al sole su una spiaggia di sabbia fine si stava decisamente meglio. 
Ma vi immaginate la noia a starci tutto l'anno? 
Io spero davvero che siate tornati in pista con un pò di fatica, un briciolo di nostalgia per i tramonti visti, le serate in compagnia e le scorpacciate fatte, ma che tutto sommato siate anche entusiasti di riprendere il filo perso dei vostri affari, di ritornare a casa e respirarne il confortevole odore, di ricacciare la testa nel vostro lavoro perchè lo amate, vi appassiona e vi da soddisfazione... 
Oltre ai soldi per partire di nuovo ;) 

lisabivegcook

Ingredienti per 4 porzioni:

350 gr di riso Venere
1 batata (patata americana)
2 zucchine
2 carote
25 gr di mandorle
12-16 fragole
16 capperi giganti
qualche foglia di menta fresca
olio evo, aceto balsamico, sale q.b.

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Cuocete il riso per assorbimento: scaldate due cucchiai di olio evo, versate il riso, tostatelo per qualche minuto quindi aggiungete 700 gr di acqua calda (rapporto riso/acqua 1:2) e 2 cucchiaini di sale grosso. 
Quando inizia a bollire abbassate la fiamma, mettete il coperchio e cuocete per circa 35 minuti, finchè l'acqua si sarà assorbita (se necessario potete sempre aggiungere acqua calda durante la cottura). A questo punto spegnete il fuoco, mescolate il riso e lasciatelo riposare finché si sarà raffreddato.

Intanto pulite una batata e tagliatela a spaghetti con uno spiralizzatore (se non lo avete grattugiatela). 
Tenete presente che non è una solanacea come le patate, quindi può essere consumata cruda. 
Tagliate allo stesso modo anche zucchine e carote.
Tagliate le fragole a metà o in quarti e conditele con del buon aceto balsamico, io ho usato l'aceto Carandini.
In una ciotola capiente unite tutte le verdure tagliate, aggiungete i capperi e condite con olio, sale e foglioline di menta. Mescolate bene.
Tagliate le mandorle a filetti quindi tostatele in una padellina stando attenti a non bruciarle, é un attimo!
Ora condite il vostro riso Venere con le verdure, le fragole al balsamico e le mandorle.

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Ingredients for 4 servings:

350 gr black rice
1 batata (sweet potato)
2 zucchini
2 carrots
25 gr almonds
12-16 strawberries
16 giant capers
a few leaves of fresh mint
extra virgin olive oil, balsamic vinegar, salt q.s.

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Cook the rice for consumption: heat two tablespoons of olive oil, add the rice, toast it for a few minutes then add 700 gr of hot water (ratio rice/water 1:2) and 2 teaspoons of salt.
When it begins to boil, lower the heat, put the lid and cook for about 35 minutes, until the water is absorbed (if necessary you can always add hot water during cooking).
At this point turn off the heat, stir the rice and let it rest until it has cooled.

Meanwhile clean the batata and cut into spaghetti (if you have not a spiralizer you can grate it).
Keep in mind that it isn't a solanaceae such as potatoes, so it can be eaten raw.
Cut the same way zucchini and carrots.
Cut strawberries into halves or quarters and drizzle with a good, original balsamic vinegar
In a large bowl put together all the chopped vegetables, add the capers and season with oil, salt and mint leaves. Mix well.
Cut the almonds into strips, then toast them in a pan being careful not to burn them.
Now season your rice with vegetables, strawberries with balsamic vinegar and almonds.

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24/06/15

AGGIORNAMENTI VARI E UNA CAPRESE ALTERNATIVA - VEGAN CAPRESE

Ciao a tutti!
Qui la vita è un brivido che vola via... È tutto un equilibrio sopra la follia...
Scherzo, ma la varietà non manca!
Questo è un post lungo, dove l'altissimo e il pop si mischiano senza imbarazzo, perché la mia vita di oggi è così, piena di amore vero, viaggi sul mare Adriatico, alta cucina, mense per tutti, qualche frustrazione culinaria, piccoli e grandi progetti...

Sto scrivendo davvero molto poco, i video sul mio canale YouTube sono in standby, i corsi di cucina peró continuano, vi ricordo quello del 19 Luglio, Vegan Love & Gluten Free, scrivetemi o chiamatemi per prenotare il vostro posto, cucineremo molti piatti gustosi e sani, non mancheranno chicche, sorprese e buonumore!

Per non tenere in sospeso chi mi segue per le ricette e non per le mie chiacchiere ve ne lascio una speciale subito, a seguire racconti a nastro ;)

GAZPACHO CON TOFU MARINATO A LUNGO CON ERBE AROMATICHE, CREMA DI ZUCCHINE E MENTA E OLIO AL BASILICO:


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09/05/15

TORTA CIOCCOLATO E PERE SENZA GLUTINE - GLUTEN-FREE CHOCOLATE & PEARS CAKE

Ciaooooo!
Mi sto preparando per il prossimo corso, il menù sarà tutto senza glutine, perchè pare che oggi siano in forte aumento i casi di sensibilità a questa proteina e anche i casi di celiachia vera e propria, 

Qui vi lascio il link di un articolo molto interessante di Dario Bressanini, co-autore del libro Contro Natura.

Secondo il chimico, ricercatore, divulgatore scientifico, nonchè scrittore, tutta questa sensibilità non è realmente sempre ascrivibile al glutine (si parla di un 5-8% di casi reali rispetto a chi si dichiara intollerante); come attestano le ricerche da lui citate, ci sarebbero altri fattori a determinare certi sintomi, fattori ancora da studiare e da approfondire, dal momento che il fenomeno è davvero recente.
Chi di noi infatti conosceva l'esistenza del glutine prima di 3-4 anni fa?

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Qui trovate invece un altro link davvero interessante sul rapporto tra glutammato e glutine, scritto da Aida Vittoria Eltanin, animalista, appassionata di nutrizione, insegnante di cucina e scrittrice (consiglio vivamente La dieta di E.v.a. e La Salute di E.v.a.).

Nell'articolo, davvero ben documentato, E.v.a. spiega come mai tutto ciò che è ricco di glutine o caseina ci attiri tanto, al punto che per moltissimi si potrebbe parlare di dipendenza!
In quanti di noi hanno affermato Io senza pizza e formaggio non potrei vivere? 
Ecco, pare ci sia una stretta relazione tra glutine, caseina e acido glutammico, presente in entrambe le proteine: glutine e caseina sono ricche di oppiodi, che danno dipendenza e sono dannosi per il nostro corpo. Il glutammato invece è un amminoacido NON essenziale ed è un'eccito-tossina, anch'essa dannosa. Molto spesso chi tollera poco il glutine fatica anche con i latticini...

Gli ultimi due link che vi consiglio di leggere sono sul grano Creso, uno è tratto da Wikipedia ed è una semplice spiegazione di come è nato il grano suddetto; invece l'altro è tratto da un blog su cui non metterei la mano sul fuoco ma che qualche volta, comunque, mi piace leggere (è un attimino complottista...).
In pratica il grano che oggi tutti noi mangiamo è, per la maggior parte, modificato a livello genetico perchè negli anni '70, per ottenere un grano più forte e produttivo, si incrociarono un frumento duro con una linea di grano Senatori Cappelli mutato per irradiazione di neutroni e raggi gamma.
Da qui partirebbe l'odierna intolleranza diffusa, derivata -sembra- dal fatto che dopo 40 anni il nostro corpo non sopporti più gli effetti della modificazione indotta in modo innaturale sul frumento. 

Quindi?
Il mio consiglio è, nel dubbio -soprattutto se quando mangiate pane, pasta e dolci non vi sentite tanto bene, vi sentite gonfi e affaticati- di limitare l'uso di farine glutiniche, variare il più possibile tra cereali e pseudo-cereali disponibili sul mercato, usare sempre prodotti di qualità, biologici e non troppo raffinati. 
Sconsiglio invece di acquistare prodotti confezionati gluten-free (a meno che non siate celiaci ovviamente) perchè non ne avete bisogno.
Variare il più possibile la vostra dieta è l'unica soluzione, secondo me, per non incorrere in certi problemi, sia che si parli di sensibilità al glutine (vera, presunta o da effetto "nocebo") che di qualsiasi altra intolleranza alimentare.

Sul formaggio non dico nulla, a parte che la cosa migliore non sarebbe limitarlo ma eliminarlo del tutto dalla dieta. 
Giusto per ridere un pò -ma nemmeno tanto- ecco un esempio di pubblicità che in passato ci ha convinti di cose sbagliate... Oggi tutti noi sappiamo che il burro non lubrifica le arterie, semmai il contrario! Ma ancora in molti credono che i latticini fortifichino le ossa e siano indispensabili per la crescita.
Ma questo è un altro grande capitolo...

Il burro fa bene, Pubblicità anni '60
Ok, parentesi noiosa finita :)

L'altro giorno ho comprato al mercato dei bellissimi fiori con le loro piccole e dolci zucchine e non ho potuto non scattare qualche foto.. Anche la mia gattina Golia ne era attirata <3

Di seguito trovate invece la mia torta cioccolato e pere gluten-free.
La cucineremo insieme al corso, ma se nel frattempo volete fare i vostri esperimenti vi lascio la ricetta :)

lisavegcook

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Ingredienti:

170 gr di farina di riso
90 gr di farina di mandorle (oppure tritate voi delle mandorle, con o senza pellicina)
120 gr di zucchero di canna grezzo
60 gr di olio di mais o girasole
110 gr di latte di soia (o altro latte vegetale)
100 gr di cioccolato fondente 70%
1 bustina di lievito per dolci (cremor tartaro)
2 pere


15/03/15

PALLINE DI OKARA, IL RITORNO - OKARA BALLS RETURNS

Ciao a tutti!

In fondo al post trovate la ricetta del titolo, vi avviso subito, visto che ho scritto un poema prima di arrivarci, così se è solo quello che volete, non perdete tempo ;)

Oggi volevo dire la mia su tutto questo parlare di veganesimo e vegetarianesimo.
Porta a Porta, Forum, la Pina su RadioDJ... Ovunque il tema sembra essere di grande interesse.
Si dice: "Bene o male, purché se ne parli".
Già, è vero, molti personaggi noti, ma anche molti prodotti commerciali, hanno fatto successo proprio contando su questo concetto. 
Anche il mondo veg quindi, oggi più che mai, conosce nuovi splendori: aumentano le vendite di prodotti vegan, diminuisce il consumo di carne e derivati, si discute molto di salute, alimentazione, cucina ed ecologia, un pó meno di sofferenza animale, purtroppo.

Ecco, bene! In ogni caso me ne rallegro.
Però vorrei fare qualche precisazione del tutto personale per i detrattori di questo stile di vita, ma anche per chi vegan lo è e solo per questo si sente perfetto, impeccabile ed eletto ad essere superiore.

1-
Forse qualcuno lo vorrebbe, ma vegan non è una setta, nè un pianeta lontano.
Si definisce vegano chi non mangia ingredienti di origine animale (carne [anche i salumi], pesce [anche il tonno in scatola, i molluschi e i gambertti], uova, latte e formaggi), nè utilizza prodotti fatti con materiali di origine animale (pelliccia, cuoio, lana). Non frequenta acquari e circhi. Non compra animali da compagnia ma li salva dai canili/gattili, mattatoi e allevamenti. Non necessariamente mangia salutare; conosco vegani che si ammazzano di prodotti confezionati, peraltro cari come il fuoco.
Dunque non sono vegana.
Aspirare a diventarlo per me significa comunque interessarmi della salute della mia famiglia, avere a cuore la vita degli animali e il futuro di questa Terra, che negli ultimi 50 anni e' stata ciecamente depredata e distrutta. Tutto e' interconnesso, molto strettamente.

2-
I pazzi psicopatici sono ovunque, non dipende necessariamente da cosa mangiano.

3-
Gli ignoranti sono ovunque, magari si mangiasse cultura.

4-
I disonesti sono ovunque, "l'occasione fa l'uomo ladro", onnivoro o vegano che sia.

5-
Sdoganati (o quasi) i gay e gli extracomunitari ora c'è un nuovo diverso da additare, il vegano o l'onnivoro, a seconda. La tolleranza è una virtù che scarseggia, purtroppo.
Vuoi farti una grigliata senza sentirti in colpa? Fallo, se riesci.
Vuoi un bel collo di pelo perché è caldo sapendo che molto spesso è pelo di cane? Ma non sarà di cane, sarà di coniglio. Ah, allora tranquillo.
Vuoi mangiare carne e gorgonzola un giorno sì e l'altro pure minimizzando dicendo che non li mangi mai insieme? Vai, quando le tue arterie si ostruiranno chiama pure il 118, paghiamo tutti.
Vuoi salvare il mondo ma odi il genere umano perché non si sente motivato quanto te? Fatti delle domande sul senso dei tuoi obiettivi.
Ami di più gli agnelli salvati dal banchetto pasquale che il tuo vicinato? Forse anche tu non dovresti essere al mondo.

6-
I vegani/vegetariani che conosco direttamente non fondano tutto il loro sapere su tre post di FB come qualcuno sostiene (che poi -a dirla tutta- FB dice anche grandi verità quando fa comodo).
Date le domande assillanti e lo scalpore che provoca una scelta simile si è mediamente più preparati su molti temi che la massa fatica anche solo a distinguere.
Personalmente ho letto parecchi libri, testi scientifici, visto documentari e film. E non smetto mai di farlo. Non ho una laurea in medicina, una in scienze agroalimentari, una in biologia, una in agraria e una in scienze della nutrizione. Per fortuna. Sarebbe stato ancora più difficile cambiare idea, aprirmi ad altre prospettive, valutare con obiettività certe informazioni.

7-
Non è una moda. Io mi trovo in un punto non ben precisato lungo un percorso di conoscenza e consapevolezza, non sono arrivata da nessuna parte, ma so che non tornerò indietro.

8-
Non sono una complottista, ma diffido della TV e dei programmi di massa, dei giornali, dell'Industria Alimentare e di quella Farmaceutica.

9-
Qualcuno comunque ci guadagna. Certo, ma non si può paragonare un'azienda che vende prodotti biologici ad una multinazionale. Per favore. Non esiste la lobby del latte di mandorla.

10-
Basta chiedermi se ho fatto gli esami del sangue. Sto bene. Meglio di molti onnivori dal girovita pesante. Sfido la maggior parte di queste persone a dirmi quante proteine giornaliere mangiano, quanti mg di calcio assumono quotidianamente, quanti grassi sono concessi in un pasto per considerarsi equilibrato, ecc.

11-
Se una persona onnivora si ammala sarà lo smog o il destino crudele, se un vegano sia ammala sarà di sicuro la dieta. Certo.

12-
Basta stupirsi del fatto che Bianca stia bene, cresca e non sia pelata perché non mangia carne, pesce, uova e formaggio. Chiamate l'assistente sociale per chi ingrassa i bambini con dolci, patatine e panini del McDonalds piuttosto.
L'American Dietetic Association sostiene che "le diete vegetariane correttamente pianificate, comprese le diete totalmente vegetariane o vegane, [...] sono appropriate per individui in tutti gli stadi del ciclo vitale, ivi inclusi gravidanza, allattamento, prima e seconda infanzia e adolescenza, e per gli atleti." Punto.

13-
Gli errori -per quanto mi riguarda- sono concessi: visto che non è una religione e che la perfezione non è di questo mondo, se dici di essere vegano/vegetariano e una volta mangi il sushi non smetterò di rivolgerti la parola; se compri una giacca di pelle non smetterò di considerarti una persona; se cedi alla torta della nonna ti capisco, non si può sempre essere degli stoici guerrieri senza macchia; se dopo 10 anni di vegetarianesimo torni a mangiare la carne non ti toglierò il saluto.
Conosco vegani estremisti e mi dispiace perché l'intransigenza allontana chi non capisce o non conosce e ha l'effetto opposto di quello che si vorrebbe ottenere.

14-
Odio chi parla male usando nomignoli davvero pessimi per chi è onnivoro e non condivide le sue scelte alimentari. Odio chi parla male usando nomignoli davvero pessimi per chi è vegano/vegetariano e non condivide le sue scelte alimentari.

15-
Non sopporto che il vegano/vegetariano sia visto sempre come un marziano quando in fondo non fa male a nessuno, anzi fa meno male di chiunque altro.

-Sto andando da McDonalds
-Ok
-Mi fumerò una sigaretta
-Ok
-Sto per ubriacarmi
-Ok
-Penso che diventerò vegano
-Si ma cosa mi dici delle proteine, del calcio
e ho sentito di una coppia vegana che
ha avuto un bambino che è morto
Quindi se diventi vegano uccidi i bambini

Eccovi la ricetta promessa.
Ho fatto di nuovo il latte di soia, sto riprovando un pò tutte le ricette per il corso di cucina del 22 Marzo.
Così ho ottenuto parecchia okara (altre ricette qui e qui) con cui mi viene facile far polpette :)
Ecco le ultime nate...

Ingredienti per circa 15 palline:

400 gr di okara di soia
1 zucchina bio
2 carote bio
3 cucchiai di pane grattugiato
2 cucchiai di germe di grano (facoltativo)
1 cucchiaino di semi di sesamo
2 cucchiai di semi di lino (o di chia)
timo, sale e pepe q.b.

lisabivegcook

21/11/14

RISO BASMATI CON CAPONATA DI VERDURE AL CURRY - BASMATI RICE WITH CURRYVEGETABLES CAPONATA

Siamo fuori dalla quarantena!
Oggi Bianca fa 45 giorni :)

Cosa é successo?
Nulla di particolarmente eclatante: lei cresce e cambia ogni giorno, dorme un pó di più di notte :) fa dei bei sorrisi (più volte l'ho sgamata che se la rideva da sola...) e qualche versetto.
Ci sono giorni buoni e giorni di pianti continui, insomma allo scattare del quarantesimo giorno non succede niente di strano, le cose migliorano lentamente e gradualmente...
Di sicuro continua ad assorbire tutto il mio tempo e anche riuscire a farmi una doccia è una conquista e una gioia che prima non apprezzavo abbastanza... 

Si mangia grazie a mia madre, bisogna ammetterlo!
Prima era lei a venire spesso a pranzo da noi, adesso siamo suoi ospiti fissi...
A volte si dispera perché non sa più cosa prepararci... Le ho consigliato un bel blog ;) Chissà se lo guarderà!

Oggi vi propongo un piatto unico salutare e saporito! Vedremo se mia madre uno di questi giorni lo rifarà per noi :)

lisavegcook

Ingredienti per 4 porzioni:

350 gr di riso basmati
2 zucchine bio
1 peperone bio
1 cipolla rossa bio
250 gr di ceci cotti
15-20 olive verdi
350 ml di passata di pomodoro bio
4 cucchiaio di olio evo
1 cucchiaio di curry
1 cucchiaio di zucchero di canna grezzo
2-3 cucchiai di aceto di mele
qualche foglia di basilico
sale e pepe q.b.

Lavare, pulire e tagliare a cubetti regolari la cipolla, il peperone e le zucchine.
Scaldate l'olio extra vergine di oliva in una pentola capiente dai bordi alti, aggiungere le verdure, farle rosolare, quindi aggiungere la passata di pomodoro e il basilico, aggiustare di sale e pepe.
Cuocere per 15-20 minuti mescolando spesso, quindi unire anche i ceci cotti e le olive denocciolate tagliate a rondelle.
Cuocere per altri 10 minuti poi aggiungere lo zucchero, il curry e sfumare con l'aceto di mele, lasciare sul fuoco ancora per qualche minuto finché l'odore forte dell'aceto sarà evaporato.
Se necessario aggiustare di sale.

Intanto cuocere il riso basmati.
Scaldare due cucchiai di olio evo in una padella capiente, tostare il riso per qualche minuto a fuoco vivace, quindi aggiungere acqua tiepida e un pizzico di sale grosso (la proporzione è 1 bicchiere di riso/1 bicchiere e 1/2 di acqua). Coprire con un coperchio e lasciare cuocere finché l'acqua si sarà assorbita del tutto. Sgranate quindi con una forchetta e lasciare riposare almeno 15-20 minuti prima di servire.

Dividere nei piatti facendo una base di riso su cui versare verdure in abbondanza :) terminando con una macinata di pepe fresco :)
Buon appetito!

lisavegcook

Ingredients for 4 servings:

350 gr of basmati rice
2 organic zucchini
1 organic pepare
1 organic red onion
250 gr of cooked chickpeas
15-20 green olives
350 ml of organic tomato sauce
4 tablespoon of extra virgin olive oil
1 tablespoon of curry
1 tablespoon of brown sugar
2-3 tablespoons of apple cider vinegar
basil leaves
salt and pepper q.s.

Wash, clean and cut into little cubes onion, bell pepper and zucchini.
Heat the extra virgin olive oil in a large pot with high sides, add the vegetables, brown them, then add the tomato sauce and basil. Season with salt and pepper.
Bake for 15-20 minutes, stirring often, then add the cooked chickpeas and also the sliced pitted olives.
Cook for another 10 minutes then add sugar, curry and blend with apple cider vinegar, leave it on the fire for a few minutes until the strong smell of the vinegar has evaporated.
If necessary add salt.

Meanwhile cook the basmati rice.
Heat two tablespoons of olive oil in a large skillet, toast the rice for a few minutes on high heat, then add warm water and a pinch of salt (the proportion is 1 cup of rice/1 cup and half of water). Cover with a lid and cook until the water is completely absorbed. Grainy with a fork and let rest at least 15-20 minutes before serving.

Divide into the dishes making a bed of rice on which to pour vegetables in abundance :) ending with a grinding of fresh pepper :)
Enjoy!

07/10/14

POLPETTE VEGETALI CECI E ZUCCHINE ALLA SALVIA - VEGAN BURGER WITH CHIKPEAS, ZUCCHINI AND SAGE

Le polpette vegetali sono troppo buone!
E le variazioni sul tema sono pressoché infinite. 
Io vi do le mie ricette ma sbizzarritevi perché sono tutte buone, fatele con le verdure che preferite, con gli avanzi, con quello che c'è nel frigorifero, vale tutto!
L'unica difficoltà sta nel fare l'impasto della consistenza giusta perché cuocendole non si sbriciolino o non si smollino troppo ;)
Ma questo ve lo insegnerà l'esperienza e piano piano capirete come fare!

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Ingredienti per circa 10 polpette:

1 zucchina bio grande
250 gr di ceci bio cotti
1 cucchiaio di semi di sesamo
qualche figlia di salvia
pan grattato q.b.
sale e pepe q.b.
olio evo per ungere la teglia

Lavate e tagliate a pezzi grandi la zucchina.
Mettetela nel mixer con i ceci lessati, il pane grattugiato e la salvia.
Frullate fino ad ottenere un composto omogeneo non troppo liscio.
Se risultasse eccessivamente morbido aggiungete pan grattato.

Aggiustate di sale e pepe, quindi procedere formando delle polpettine con le mani umide, passatele nel pane grattugiato mischiato con i semi di sesamo e adagiatele su una placca coperta di carta da forno.

Ungetele con un filo di olio ed infornate per 30-40 minuti a 200 gradi.

lisavegcook

Queste polpette sono molto semplici e si fanno con soli tre ingredienti.
Sono ottime con il guacamole e un bel contorno di verdure saltate o una fresca insalata, oppure, se le fate più grandi, le potete usare per farcire un hamburger.
Buon appetito!




Ingredients for about 10 veg burgers: 

1 large organic zucchini
250 gr of cooked organic chickpeas
1 tablespoon of sesame seeds 
some daughter of sage 
breadcrumbs q.s. 
salt and pepper q.s. 
extra virgin olive oil for greasing the pan 

Wash and cut the zucchini into large pieces. 
Put them in a blender with the boiled chickpeas, breadcrumbs and sage. 
Blend until mixture is smooth but not too much. 
If it were too soft, add bread crumbs. 

Season with salt and pepper, and then proceed to form into balls with wet hands, roll them in bread crumbs mixed with sesame seeds and place them on a baking sheet covered with parchment paper. 

Oil with a little extra virgin and bake for 30-40 minutes at 200 degrees.

18/07/14

INSALATA ESTIVA - SUMMER SALAD

Buongiorno ragazzi!

Per chi fosse interessato, vi do un rapido aggiornamento sulla mia vita: Bianca ha compiuto 5 mesi e mezzo, cresce bene, il latte della mamma -manco a dirlo- è buono, anche se non mangio la carne, ovviamente ;)

Lei è un amore grandissimo in continuo sviluppo...

Dorme molto; inizia ad interagire con il mondo esterno; sta in braccio a tutti senza problemi (e la mami qui fa quella splendida e rilassata ma un pó rosica);  elargisce sorrisoni sdentati senza risparmiarsi; ha fatto i suoi primi bagnetti in piscina e pare apprezzi moltissimo l'acqua; prende ogni cosa le capiti a tiro e tenta disperatamente di infilarsela in bocca, male che vada ci infila l'intera mano; segue con lo sguardo ogni movimento delle nostre micie; ride di gusto quando le facciamo "BubuSettete"; sta quasi seduta nel seggiolone; ha iniziato ad assaggiare ed apprezzare la frutta; si rotola da prona a supina ma dopo un pó si arrabbia perché non riesce a fare l'inverso; non sta mai ferma con le gambette; tenta di gattonare alzando il sedere ma non ha ancora compreso quali siano le parti del corpo da coordinare per riuscirci, quindi per ora striscia; fa dei lunghi e incomprensibili discorsi; a volte piange disperata perché è stanchissima ma non vuole farsi portare nel mondo dei sogni dalla signora Nanna...
Ecco, più o meno, questo è quanto.

Aggiornamento sulla mia vita è ovviamente un eufemismo, come avrete intuito... 
La mia vita è la sua vita :)

Veniamo alla ricetta?
Ecco qui un'insalata a fresca e gustosissima che piacerà a tutti di sicuro!
Ovvio che potete modificare gli ingredienti a vostro gusto, quello che la rende particolarmente buona è il condimento!
Secondo me è perfetta come antipasto, soprattutto con questo caldo, però aumentando le dosi ed aggiungendo dei legumi può diventare un ottimo pranzo ;)


lisavegcook

Ingredienti per 4 porzioni:

1/2 cavolo cappuccio (o insalata verde)
1 pomodoro cuore di bue 
2 zucchine
8 fragole
2 friselle al finocchietto (o classiche)

Per condire:
4 cucchiai di olio evo
1 cucchiaio o 2 di senape dolce
succo di 1/2 limone
2 cucchiaini di agave (o sciroppo d'acero)
2 cucchiai di semi misti (sesamo, lino, girasole, zucca...)
Sale e pepe q.b.

Tagliate finemente il cavolo cappuccio, condite con olio e sale, mescolate bene,  possibilmente con le mani, e lasciate riposare.
Lavate e tagliate finemente le zucchine.
Io le ho fatte tipo spaghetti, ma se non avete l'attrezzo giusto, potete semplicemente grattugiarle.
Condite con olio, un pizzico di sale e un pó di succo di limone.
Lasciate riposare.

Intanto lavate e tagliate le fragole e il pomodoro.
Bagnate le friselle e a pezzettatele con le mani.

Preparate la salsa per condire l'insalata,  emulsionando con una forchetta tutti gli ingredienti: olio, senape, succo di limone, agave, pepe e i semi misti.

Componete i piatti: il cavolo cappuccio alla base, quindi gli spaghetti di zucchine, poi i pomodori, le fragole e le friselle.
Completate con il condimento!
Buon appetito :)

lisavegcook

Ingredients for 4 servings:

1/2 cabbage (or green salad)
1 tomato
2 zucchini
8 strawberries
2  fennel Friselle (or classic)

For the sauce:
4 tablespoons of extra virgin olive oil
1 or 2 tablespoon of sweet mustard
juice of 1/2 lemon
2 tablespoons of agave (or maple syrup)
2 tablespoons of mixed seeds (sesame, flax, sunflower, pumpkin ...)
Salt and pepper q.s.

Finely chop the cabbage, season with olive oil and salt, mix well, preferably with your hands, and let it sit.
Wash and finely chop the zucchini.
I got them like spaghetti, but if you do not have the right tool, you can simply grate it.
Season with olive oil, a pinch of salt and a bit of lemon juice.
Let stand.

Meanwhile, wash and slice the strawberries and tomatoes.
Wet Friselle and break them with your hands.

Prepare the sauce for salad dressing, shake with a fork all the ingredients: olive oil, mustard, lemon juice, agave, pepper and mixed seeds.

Compose dishes: cabbage at the base, then the spaghetti of zucchini, then the tomatoes, strawberries and Friselle.
Complete with the sauce!
Enjoy your meal :)

lisavegcook

19/05/14

LASAGNE CON VERDURE E PESTO DI RUCOLA - VEGETABLES LASAGNA WITH ARUGOLAPESTO

Avrei voluto fare un post per la festa della mamma, ma non ci sono proprio riuscita! E ormai è passata una settimana...
Era la mia prima volta non solo come figlia :)
Che strana sensazione...
Bianca è un tesoro, cresce e fa progressi quotidiani! Sono innamorata di lei...
Pensavo, chissà quando mi farà un bel lavoretto all'asilo e me lo porterà tutta orgogliosa!
Lo so, sarà un cartoncino spiegazzato con un disegno storto o qualche forma ricavata con il punteruolo (si usa ancora?), una bella scritta sbilenca, qualche cuoricino informe...
Forse sarà orrendo ma io ne sarò felice e lo appenderò in salotto! 
Vorrà dire che un post dedicato a questa festa lo farò l'anno prossimo, quando probabilmente non avrò ancora capolavori appesi per casa, ma magari vi potrò raccontare l'emozione di essere stata chiamata mamma per la prima volta...

L'altra sera sono venuti a cena dei nostri amici che non avevano ancora conosciuto la principessa, Luca e Simona. 
Lei, avvocato, è la metà razionale della coppia; lui, con la sua linea di Tshirt divertenti, irriverenti e davvero fuori dal coro, si può dire che sia quella passionale...
Il marchio si chiama Malph e vi consiglio di dare un occhio al sito www.malphilosophy.com

Per l'occasione, per iniziare, ho preparato un'insalata verde con mela, pomodori, carote, cetrioli, semi vari, avocado e uvette.
Poi una porzione di lasagne alle verdure e per finire tiramisù (la ricetta la trovate nel post precedente).
Mi hanno fatto i complimenti e se ne sono andati a casa sazi ma non appesantiti! 

lisavegcook

Ingredienti per 6 porzioni:

1 confezione di lasagne di grano duro
3 zucchine bio grandi
1 melanzana bio grande
besciamella vegana (fatta con 1 lt di latte di soia - vedi ricetta qui)
1 bicchiere di pesto di rucola (vedi ricetta qui ma senza Parmigiano)
lievito alimentare in scaglie
pan grattato
foglie di basilico
olio extravergine di oliva
sale, pepe e timo q.b.

Lavate e tagliate a dadini le zucchine.
Scaldate due cucchiai di olio evo in una padella, quindi rosolatevi le zucchine.
Aggiustate di sale e tenete da parte.
Lavate e tagliate a cubetti la melanzana.
Scaldate due cucchiai di olio evo in una padella, quindi, di nuovo, rosolate le melanzane, profumate con il timo, aggiustate di sale e tenete da parte.

Preparate la besciamella come vi avevo spiegato qui.

Ora basta comporre le lasagne: sporcate la pirofila con un po' di besciamella, disponete uno strato di pasta, spargete le zucchine e le melanzane, la besciamella e il pesto di rucola, spolverate con lievito alimentare e qualche foglia di basilico, quindi continuate ad alternate la pasta alle verdure con la besciamella, il pesto di rucola e il lievito alimentare finché terminerete gli ingredienti.

Finite con il pan grattato e un filo di olio extravergine di oliva.
Infornate per 20 minuti a 200 gradi finché non si formerà una crosticina dorata.
Servite e gustatevi questa alternativa vegan, sono certa che soddisferà anche i palati più tradizionalisti ;)

lisavegcook

Ingredients for 6 servings:

1 package of durum wheat lasagna 
3 big organic zucchini
1 big organic eggplant
vegan bechamel (made with 1 lt of soy milk - see recipe here)
1 cup of arugula pesto (see recipe here but without Parmesan cheese)
nutritional yeast flakes
breadcrumbs
basil leaves
extra virgin olive oil
salt, pepper and thyme q.s.

Wash and cut the zucchini into cubes.
Heat two tablespoons of olive oil in a frying pan, then brown the zucchini.
Season with salt and pepper and set aside.
Wash and cut the eggplant into cubes too.
Heat two tablespoons of olive oil in a pan, then, again, brown the eggplant, flavor with thyme, salt and set aside.

Prepare the bechamel as I had explained here.

Now you have just to arrange the lasagna: dirty the pan with a little of bechamel sauce, place a layer of pasta, sprinkle with zucchini and eggplant, bechamel and arugula pesto, sprinkle with nutritional yeast and a few basil leaves , then continue alternating the pasta to the vegetables with the bechamel, pesto and nutritional yeast until all ingredients will end.

Finish with bread crumbs and a drizzle of extra virgin olive oil.
Bake for 20 minutes at 200 degrees until it will form a golden crust.
Serve and enjoy this vegan alternative, I'm sure that it will satisfy even the most traditionalist ;)

15/02/14

LINGUINE TOPINAMBUR, ZUCCHINE E OLIVE TAGGIASCHE AL TIMO - TOPINAMBUR, ZUCCHINI AND BLACK OLIVES LINGUINI WITH THYME

Eccomi con un nuovo post e una ricetta molto semplice...
È tutto quello che posso fare al momento, cioè molto poco rispetto a prima! 

Cucino solo ogni tanto, spesso lo fa mia madre per noi, per fortuna!
Mai mangiata tanta pizza d'asporto come ora!
In ogni caso, anche se preparo qualcosa, poi mi manca il tempo per fare le foto e scrivere :(

Sono solo 16 giorni che è nata nostra figlia, siamo stanchi e destabilizzati, io piango anche sentendo Ci vorrebbe un amico (per farvi capire lo stato dei miei nervi) e tutto si è fermato o almeno ha rallentato molto il suo ritmo. 

Siamo un presepe attorno a questa piccola persona, tutti in adorazione, tutti fermi ad osservarla, tutti al suo servizio.
Bianca cambia ritmi e abitudini quasi quotidianamente, non abbiamo ancora capito nulla: a volte dorme tanto, altre piange e io mi struggo, in generale mangia tantissimo e non mi da il tempo di respirare...
Ha un musetto adorabile, fa mille smorfie, mi perdo a guardarla e sogno il giorno in cui risponderà ai miei stimoli, starà seduta da sola e mi farà un vero sorriso!
In realtà so bene che ogni fase della sua crescita é unica e bisogna godersela perché è una piccola magia...

Ho la sensazione che la vita fuori di qui continui a scorrere come se nulla fosse, mentre per noi tutto è fermo.
Con le dovute proporzioni, è quasi la stessa sensazione che avevo quando studiavo per un esame durante gli anni dell'università: le persone intorno a me, ignare delle mie fatiche, facevano mille cose piacevoli o anche solo normali, mentre io ero bloccata tra i libri e la mia vita era solo ansia da prestazione e incubi da test a crocette!
Solo che qui non ci sono esami, non ci sarà un dopo di libertà ritrovate, ci sono molto mesi (anni, farei meglio a dire) di impegno e dedizione per questo cucciolo speciale che ci è stato donato...
Va bene, saranno anni di fatiche ma anche di sicure soddisfazioni, anche Bianca crescerà e rimpiangeremo questi momenti faticosi e unici, perché poi il sudore, il seno dolente, i pianti, le notti insonni si dimenticano, lo so, e ci ricorderemo solo le sue faccette, i piedini, quella boccuccia socchiusa, le manine che stringono forte, il corpicino tiepido nella tutina con le stelline...

Sono quasi le 9 del mattino e cerco di finire il post prima di dare la prima poppata alla piccola.

Ecco la ricetta!

lisavegcookIngredienti per 2 persone:

200 gr di linguine
2 topinambur bio
2 zucchine bio
10 olive taggiasche
4 cucchiai di olio evo
sale e pepe q.b.
timo fresco

Lavate, pelate e tagliate a fettine sottili i topinambur con l'aiuto di una mandolina.
Scaldate l'olio in una padella dai bordi alti, aggiungete i topinambur e il timo fresco e fateli rosolate bene a fuoco vivace per 5 minuti.

Intanto lavate e tagliate le zucchine a cubetti piccoli e regolari.
Aggiungetele ai topinambur e cuocete ancora per 10 minuti, mescolando spesso.
Tagliate finemente al coltello le olive taggiasche e unitele alle verdure.
Per finire aggiustate di sale e pepe.

Cuocete la pasta al dente in abbondante acqua salata, quindi conditela con il sugo e servitela nei piatti completando con qualche oliva intera e un filo di olio di oliva extra vergine.

lisavegcook
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Ingredients for 2 people: 

200 gr of pasta
2 organic Jerusalem artichoke
2 organic zucchini
10 black olives 
4 tablespoons of extra virgin olive oil 
salt and pepper q.s. 
fresh thyme 

Washed, peeled and thinly sliced ​​Jerusalem artichokes with the help of a mandolin. 
Heat the oil in a frying pan with high sides, add the topinambur and fresh thyme and fry well them on high heat for 5 minutes. 

Meanwhile, wash and cut the zucchini into small and regular cubes. 
Add them to the Jerusalem artichokes and cook for 10 minutes, stirring often. 
Finely chop the olives with a knife and add them to the vegetables. 
Finally add salt and pepper. 

Cook the pasta al dente in salted water, then toss with the sauce and serve finishing with some olives and a bit of extra virgin olive oil.

lisavegcook

28/01/14

PENNE INTEGRALI CON ZUCCHINE, CREMA DI AVOCADO E PINOLI TOSTATI - WHOLE WHEAT PASTA WITH ZUCCHINI, AVOCADO CREAM AND TOASTED PINENUTS

Già vi parlai della mia passione per l'avocado qui e in altre ricette! 
Ed eccolo ancora, sempre lui, però questa volta nella pasta... Una delizia!
Sostituisce benissimo la panna, lega tutti gli ingredienti e da un tocco delicato al piatto, lo odovo ;)

Tra l'altro ha mille proprietà!

- Ha più grassi di qualsiasi altro tipo di frutta, ma sono grassi monoinsaturi incredibilmente benefici. È il tipo migliore di grasso, perché fa bene al cuore. Non spaventatevi, quella pizza di ieri sera, quella sì era grassa e basta, di avocado potete mangiarne fino alla nausea e non diventerete obesi!

- La pera dell'alligatore (assomiglia ad una pera ma la pelle è rugosa come quella di un coccodrillo, no?!) è piena di potassio, d’aiuto nel regolare la pressione sanguigna, e solo lei vi regala più magnesio di venti altri tipi di frutta, inclusi banana, kiwi e fragola.

- Se vi siete stufati delle alternative, provate a garantirvi a colazione la vostra dose di fibre quotidiana con un bel toast avocado e marmellata. Ci sono ben 10 grammi di fibra in un avocado di medie dimensioni, insolubile per il 75%, ossia la parte che accelera la digestione, e solubile per il 25%, cioè la parte che sazia.

- E' dimostrato che se si aggiunge l’avocado all'insalata, l’assorbimento del beta-carotene delle carote aumenta di quasi 14 volte, mentre quello dell’alfa-carotene nella lattuga aumenta di oltre 4 volte. La spiegazione sta nel fatto che i grassi monoinsaturi di questo frutto aiutano il corpo ad assorbire meglio i carotenoidi fitonutrienti grasso-solubili.

- Gli avocado non sono solo cibo, ma possono essere un ottimo idratante, curare le scottature prevenendo le irritazioni e perfino aiutare a ridurre le rughe.
Provate questa maschera per contrastare i maledetti segni del tempo e per idratare la pelle secca: frullate miele, yogurt e un avocado e spalmatevi questa deliziosa cremina in faccia. Tenetela in posa per 10-15 minuti, quindi lavatevi bene il viso! Oh, che setosità! 
Beh, non so quanto sia influente per voi, ma pare che a Kim Kardashian questo trattamento di bellezza low cost piaccia parecchio ;)

Quindi lasciate perdere il burro, la maionese e la panna! Avocado e ancora avocado! Non siete già usciti a comprarlo?

lisavegcook

Ingredienti per 2 persone:

200 gr di penne integrali bio
1 avocado maturo
2 zucchine bio
il succo di un limone
3 cucchiai di olio evo
15 gr di pinoli
sale e pepe q.b.


27/01/14

TOFU CON PORRI, FINOCCHI, ZUCCHINE E SCORZETTE DI LIMONE - LEEKS, FENNELS, ZUCCHINI AND LEMON ZESTS TOFU

Eccoci qui con un'altra ricetta leggera, so che c'è chi apprezzerà...

Il tofu, forse, non piace a tutti, ma in realtà basta saperlo cucinare.

Probabilmente tanto scetticismo nasce dall'idea che sia una alimento di cui si cibano solo quei pazzi che non mangiano carne. Beh, è vero, ma in realtà è originario delle Cina e in Asia si consuma da più di 1000 anni. 
Ci vuole tempo per iniziare ad apprezzare nuovi sapori, senza contare il fatto che l'alimento in questione, di gusto, ne ha ben poco!
Quindi superate la diffidenza, uscite dalla vostra zona di confort, provatelo e, nel caso, riprovatelo!

Certo, se lo tirate fuori dal pacchetto, lo scaldate al microonde e lo mangiate così fa proprio pena... Non è il massimo nemmeno se lo tagliate  a dadini e lo aggiungete all'insalata.
Se però imparate a prepararlo, abbinandolo agli ingredienti giusti e cucinandolo nel modo corretto, è buono e piace anche ai più scettici :)

Il tofu ha generalmente un elevato contenuto proteico, un moderato contenuto di carboidrati e un moderato o elevato contenuto di grassi polinsaturi, è ricco di vitamine, ferro, calcio e altri minerali.
Il tofu bianco schiacciato è anche un ottimo sostituto dell'uovo.

Si ottiene dalla cagliata del latte di soia e dalla successiva pressatura in forme.
A seconda del caglio che si utilizza (solfato di calcio, cloruro di calcio o cloruro di magnesio), è possibile ottenere consistenze diverse del prodotto finito, con diverse porosità e differenti caratteristiche microscopiche. Solitamente il caglio scelto viene sciolto in acqua e poi mescolato al latte di soia, portato ad ebollizione sino a quando si ottiene il coagulo morbido. Il liquido viene quindi filtrato, utilizzando un tessuto, e successivamente pressato.

Esiste una grande varietà di tofu, ma possiamo distinguerlo in due categorie principali: il tofu fresco, direttamente prodotto dal latte di soia, e il tofu conservato, prodotto dal tofu fresco.

Il tofu fresco si può dividere in tre varietà principali: 
-Tofu delicato (silken): è il tofu che trattiene la maggior quantità di liquido. Ha una consistenza molto simile a un budino molto delicato. Il tofu floreale, spesso utilizzato come dessert, è un altro tipo di tofu con elevata concentrazione di liquidi. È quasi impossibile trattenere questo tipo di tofu con i bastoncini.
-Tofu solido asiatico: anche se prosciugato e pressato, questa forma di tofu fresco contiene ancora una grande quantità di liquido. Possiede la consistenza della carne cruda e la superficie è generalmente segnata con il motivo del tessuto nel quale la forma era inserita. Si può tagliare a cubetti ed è facilmente afferrabile con i bastoncini.
-Tofu secco occidentale: è una particolare varietà di tofu con la più bassa quantità di liquidi tra tutti i tofu freschi. È compatto e può presentare una consistenza elastica e si sbriciola facilmente.

Ci sono numerosissimi tipi di tofu fresco in commercio: all'aglio, al basilico, piccante al pomodoro, alla pizzaiola, alla piastra, affumicato; ognuno di questi prodotti contiene contemporaneamente più verdure ed aromi che lo rendono particolarmente gustoso oltre che più completo dal punto di vista nutrizionale.

Esistono, invece, molte varietà di tofu conservato, dovute ai diversi modi con cui si lavora il tofu fresco. Alcune di queste tecniche, probabilmente, hanno avuto origine dalla necessità di conservare il tofu quando non esisteva ancora il frigorifero. Per creare tofu con aromi e trame diverse si utilizzano diverse tecniche di produzione, in genere si parla di salamoie preparate con ingredienti differenti.

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Ingredienti per 2 porzioni:

100 gr di tofu al naturale
100 gr di tofu affumicato
1 finocchio bio
1 zucchina bio
1 pezzetto di porro bio
scorzette di mezzo limone
2 cucchiai di salsa shoyu (soia)
3 cucchiai di olio evo
pepe q.b.
erba cipollina per decorare

19/01/14

PASTA DI GRANO DURO CON VERDURE SALTATE ALL'ORIENTALE - DURUM WHEAT PASTA WITH SAUTED ORIENTAL STYLE VEGETABLES

Buona domenica!
Cosa avete cucinato oggi?

Io in due giorni ho fatto cinque torte... E pensare che non amo fare i dolci!
Le ho fatte volentieri in realtà, perché Andrea ed Annalisa, amica e collega coach, hanno organizzato due corsi durante questo week end e mi hanno chiesto di preparare qualcosa di buono da offrire ai partecipanti durante la pausa.
Una torta l'ho fatta per noi, cioè una crostata di farina semi-integrale con marmellata di zucca; due torte di mele e pere con scorzette di limone e due torte al cacao con nocciole e mandorle invece sono andate ad allietare i palati dei corsisti...
Tutto vegan ovviamente :)
Ieri ero presente anch'io quando ho sentito qualcuno commentare, Ah, buona però, sembra una torta normale!
Pensa te!
E io che ci tenevo a farvi mangiare delle cose cattive così poi potevate andare in giro a dire che il cibo vegano è proprio triste e chi lo mangia vive di rinunce!

Oggi a pranzo invece ho preparato un bel piatto di pasta con le verdure: pasta fresca di grano duro molto italiana, verdure in stile orientale :)

lisavegcook

Ingredienti per 4 persone:

500 gr di pasta fresca di grano duro
1/4 di peperone bio giallo
1/4 di peperone bio rosso
1/2 zucchina bio
10 noci
1 fetta di pane raffermo
3-4 cucchiai di olio si semi
2 cucchiai di salsa di soia
semi di sesamo e peperoncino in polvere q.b.

Tritate le noci al coltello e fatele tostare in un padellino antiaderente.
Tritate il pane raffermo al mixer e fate tostare anche questo con un goccio di olio evo per qualche minuto finché sarà dorato.

Scaldate l'olio di semi in una padella tipo wok, aggiungete le verdure lavate e tagliate a julienne.
Fatele saltare a fuoco vivo per qualche minuto, quindi aggiungete la salsa di soia, lasciatela asciugare, poi aggiungete i semi di sesamo, il peperoncino e le noci tostate. Mescolate bene e lasciate cuocere ancora per pochi minuti, le verdure devo rimanere piuttosto croccanti.

Lessate la pasta al dente in abbondante acqua salata.
Scolate e condite direttamente nel wok.
Dividete nei piatti, finite con il pane grattugiato e un filo di olio ;)

lisavegcook
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Ingredients for 4 servings:

500 gr of fresh durum wheat pasta
1/4 organic yellow pepper
1/4 organic red pepper
1/2 organic zucchini
10 walnuts
1 slice of bread
3-4 tablespoons of seeds oil
2 tablespoons of soy sauce
sesame seeds and chili powder q.s.

Chop the walnuts with a knife and toast in a nonstick frying pan.
Chop the bread and toast too with a dash of extra virgin olive oil for a few minutes until golden.

Heat the vegetable oil in a wok type frying pan, add the vegetables washed and cut into julienne strips.
Sauté over high heat for a few minutes, then add the soy sauce, let it dry, then add sesame seeds, chili and roasted nuts. Mix well and cook for a few minutes, the vegetables should stay pretty crisp.

Cook the pasta al dente in salted water.
Drain it and season directly into the wok.
Divide the pasta into the plates, finish with breadcrumbs and a drizzle of olive oil ;)

lisavegcook