Eccoci qui con un'altra ricetta leggera, so che c'è chi apprezzerà...
Il tofu, forse, non piace a tutti, ma in realtà basta saperlo cucinare.
Probabilmente tanto scetticismo nasce dall'idea che sia una alimento di cui si cibano solo quei pazzi che non mangiano carne. Beh, è vero, ma in realtà è originario delle Cina e in Asia si consuma da più di 1000 anni.
Ci vuole tempo per iniziare ad apprezzare nuovi sapori, senza contare il fatto che l'alimento in questione, di gusto, ne ha ben poco!
Quindi superate la diffidenza, uscite dalla vostra zona di confort, provatelo e, nel caso, riprovatelo!
Quindi superate la diffidenza, uscite dalla vostra zona di confort, provatelo e, nel caso, riprovatelo!
Certo, se lo tirate fuori dal pacchetto, lo scaldate al microonde e lo mangiate così fa proprio pena... Non è il massimo nemmeno se lo tagliate a dadini e lo aggiungete all'insalata.
Se però imparate a prepararlo, abbinandolo agli ingredienti giusti e cucinandolo nel modo corretto, è buono e piace anche ai più scettici :)
Il tofu ha generalmente un elevato contenuto proteico, un moderato contenuto di carboidrati e un moderato o elevato contenuto di grassi polinsaturi, è ricco di vitamine, ferro, calcio e altri minerali.
Il tofu bianco schiacciato è anche un ottimo sostituto dell'uovo.
Si ottiene dalla cagliata del latte di soia e dalla successiva pressatura in forme.
A seconda del caglio che si utilizza (solfato di calcio, cloruro di calcio o cloruro di magnesio), è possibile ottenere consistenze diverse del prodotto finito, con diverse porosità e differenti caratteristiche microscopiche. Solitamente il caglio scelto viene sciolto in acqua e poi mescolato al latte di soia, portato ad ebollizione sino a quando si ottiene il coagulo morbido. Il liquido viene quindi filtrato, utilizzando un tessuto, e successivamente pressato.
Esiste una grande varietà di tofu, ma possiamo distinguerlo in due categorie principali: il tofu fresco, direttamente prodotto dal latte di soia, e il tofu conservato, prodotto dal tofu fresco.
A seconda del caglio che si utilizza (solfato di calcio, cloruro di calcio o cloruro di magnesio), è possibile ottenere consistenze diverse del prodotto finito, con diverse porosità e differenti caratteristiche microscopiche. Solitamente il caglio scelto viene sciolto in acqua e poi mescolato al latte di soia, portato ad ebollizione sino a quando si ottiene il coagulo morbido. Il liquido viene quindi filtrato, utilizzando un tessuto, e successivamente pressato.
Esiste una grande varietà di tofu, ma possiamo distinguerlo in due categorie principali: il tofu fresco, direttamente prodotto dal latte di soia, e il tofu conservato, prodotto dal tofu fresco.
Il tofu fresco si può dividere in tre varietà principali:
-Tofu delicato (silken): è il tofu che trattiene la maggior quantità di liquido. Ha una consistenza molto simile a un budino molto delicato. Il tofu floreale, spesso utilizzato come dessert, è un altro tipo di tofu con elevata concentrazione di liquidi. È quasi impossibile trattenere questo tipo di tofu con i bastoncini.
-Tofu solido asiatico: anche se prosciugato e pressato, questa forma di tofu fresco contiene ancora una grande quantità di liquido. Possiede la consistenza della carne cruda e la superficie è generalmente segnata con il motivo del tessuto nel quale la forma era inserita. Si può tagliare a cubetti ed è facilmente afferrabile con i bastoncini.
-Tofu secco occidentale: è una particolare varietà di tofu con la più bassa quantità di liquidi tra tutti i tofu freschi. È compatto e può presentare una consistenza elastica e si sbriciola facilmente.
Ci sono numerosissimi tipi di tofu fresco in commercio: all'aglio, al basilico, piccante al pomodoro, alla pizzaiola, alla piastra, affumicato; ognuno di questi prodotti contiene contemporaneamente più verdure ed aromi che lo rendono particolarmente gustoso oltre che più completo dal punto di vista nutrizionale.
Ci sono numerosissimi tipi di tofu fresco in commercio: all'aglio, al basilico, piccante al pomodoro, alla pizzaiola, alla piastra, affumicato; ognuno di questi prodotti contiene contemporaneamente più verdure ed aromi che lo rendono particolarmente gustoso oltre che più completo dal punto di vista nutrizionale.
Esistono, invece, molte varietà di tofu conservato, dovute ai diversi modi con cui si lavora il tofu fresco. Alcune di queste tecniche, probabilmente, hanno avuto origine dalla necessità di conservare il tofu quando non esisteva ancora il frigorifero. Per creare tofu con aromi e trame diverse si utilizzano diverse tecniche di produzione, in genere si parla di salamoie preparate con ingredienti differenti.
Ingredienti per 2 porzioni:
100 gr di tofu al naturale
100 gr di tofu affumicato
1 finocchio bio
1 zucchina bio
1 pezzetto di porro bio
scorzette di mezzo limone
2 cucchiai di salsa shoyu (soia)
3 cucchiai di olio evo
pepe q.b.
erba cipollina per decorare





