A vegan recipes' blog for those who love eating healthy, with taste for the palate but also for the eyes, and do good to the environment and not harm animals...
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06/10/15

ULTIMI CORSI E UNA TORTA SALATA - BOK CHOY AND LEGUMES PIE

Finalmente ho sistemato le foto del corso di fine settembre!
Eccole qui sotto :)

Grazie, come sempre, a mio marito che ha montato aggeggi e lavato piatti senza risparmiarsi, a mia madre che ha coccolato Bibi in nostra assenza, a Lagostina per le pentole, alla Stefy per il reportage e a tutte le partecipanti che si sono date da fare, hanno tagliato, lavato, affettato, impastato, arrotolato, spallinato e giustamente alla fine si sono godute il frutto di tanti sforzi! 
W la Cina e W il Giappone, a modo nostro :)

Spero che ora metteranno in pratica quanto imparato.
Come ho già detto a tutte, perchè un gesto diventi fluido bisogna solo fare e rifare, così quello che ci sembrava impossibile sarà poi banale ;)
Qualcuno disse: “Essere depressi è un'abitudine; essere felici è un'abitudine: la scelta spetta a te.” 
Anche cucinare sempre le stesse cose è un'abitudine, ci fa sentire al sicuro, non ci fa perder tempo, non ci espone al rischio di sbagliare.. 
A voi la scelta di sperimentare e cambiare, sbagliare e crescere, tentare di nuovo e riuscire!
La cucina è una bella metafora della vita...

lisabivegcook
Insalatina fresca con avocado e alghe
Miso soup con tofu, erba cipollina e sesamo
Involtini primavera di verdure con salsa agrodolce
Ravioli cinesi di verdure con salsa di soia e zenzero
Spaghettini di soba con verdure e crema al tahin
Riso alla cantonese con farifrittata, tofu affumicato e pisellini
Roll di cous cous con zucca e avocado con sfere di pomodoro e fragole
Mochi di riso con crema al sesamo e cacao

Questo weekend invece ho frequentato il mio ultimo step alla Joia Academy, come sempre meravigliosa esperienza: belli i miei compagni, belle le ricette e le tecniche, belli gli chef. Quindi grazie a Fabrizio, Sauro, Raf, Marco e a tutti i ragazzi che hanno dato una mano in cucina anche se avrebbero potuto riposare.
Un grazie speciale allo Chef Leeman, ambasciatore di grandi valori e importanti tematiche!
A Febbraio sosterrò l'esame per il diploma... Vi racconterò...
Si conclude un piccolo ciclo, altri se ne apriranno, ho già puntato l'occhio su nuovi mondi da esplorare... Andrea rassegnato mi ha detto Eh, lo avevo immaginato... ;)

lisavegcook
Proteine vegetali: tofu, tempeh e seitan

Dopo tanto cucinare (e assaggiare) posso forse lasciarvi senza una ricetta da provare?
Visto che ormai l'autunno e' qui tornano in auge le torte salate, e il forno acceso scalda un po' l'ambiente finche' non potremo accendere i caloriferi ;)

lisavegcook

Ho fatto una brisee' al vino con farina semi integrale e ho farcito con crema di legumi, marmellata di cipolle rosse e Bok Choy o Pak Choy.

Cos'e' il Bok Choy? E' un cavolo cinese molto buono!
Appartiene alla famiglia delle crucifere, come i broccoli, i cavoli, la verza, il cavolo cappuccio, il cavolo nero e la rucola; è caratterizzato da foglie carnose e croccanti simili a quelle delle coste; ha un sapore delicato e, diversamente dagli altri cavoli, ha un profumo gradevole.

Come tutte le crucifere, a fronte di poche calorie (solo 19 Kcal/100 g), è ricco di proprietà salutari: contiene infatti fibre, notevoli quantità di vitamina C, K e quelle del complesso B, sostanze e sali minerali dall’azione anticancerogena e anti colesterolo. Ha il vantaggio di contenere quantità maggiori di polifenoli, antiossidanti e caroteni.

Dove acquistarlo?
Da qualche tempo in Italia, oltre che nei negozietti di prodotti tipici etnici, si trova molto facilmente anche nei supermercati.
A differenza degli altri cavoli che vengono coltivati nei mesi freddi e dunque tipicamente invernali, il Bok Choi può essere coltivato anche in tarda primavera e in estate.


Ingredienti per la brisee':

300 gr di farina T2
110 gr di vino bianco secco
80 gr di olio di semi
1 pizzico di sale

Impastate tutti gli ingredienti insieme, fate una palla e lasciatela riposare coperta con la pellicola finche' preparate il ripieno.

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Per il ripieno:

300 gr di fagioli borlotti cotti
2 Bok Choy
1/2 limone, la scorza e il succo
1 cucchiaino di tahina
1 cucchiaino di curry
2 cm di zenzero tritato
4-5 cucchiai di marmellate di cipolle rosse
olio evo, sale e pepe q.b.

Per prima cosa frullate i borlotti con olio, sale, pepe, curry, il succo di limone e 1 cucchiaino di tahina (pasta di sesamo, la trovate nei negozio bio, spesso anche al super) e qualche cucchiaio di acqua, finche' sarà liscia ed omogenea. Alla fine aggiungete le scorze di limone tagliate finemente e mescolate affinche' si amalgamino.Tenete da parte.

Lavate e tagliate il cavolo cinese a strisce di 2-3 cm. 
Scaldate l'olio extravergine in una padella capiente, aggiungete il Pak Choy e fatelo saltare velocemente per circa 5 minuti, poi aggiungete lo zenzero tritato e aggiustate di sale e pepe.

A questo punto unite la crema di borlotti al Pak Choy mescolando bene.

Stendete ora la vostra brisee' dello spessore di 4 mm circa con un matterello e adagiatela all'interno di uno stampo foderato di carta forno.
Fate uno strato di marmellata di cipolle, quindi riempite con l'impasto di cavolo e borlotti.
Livellate bene e se completate con le strisce di brisee'.

Potete sostituire la marmellata di cipolle con delle uvette ammollate che andranno aggiunte al Bok Choy saltato.

Cuocete in forno statico per 40 minuti a 180-190 gradi.
Non vi dico neanche quanto e' buona, provatela voi stessi!

lisavegcook

Ingredients for brisee':

300 gr wholemeat flour
110 gr dry white wine
80 gr seed oil
1 pinch of salt

Mix all ingredients together, make a ball and let rest covered with plastic wrap until you prepare the filling.

For the filling:

300 gr cooked beans
2 Bok Choy
1/2 lemon, zest and juice
1 teaspoon of tahini
1 tsp curry
2 cm of chopped ginger
4-5 tablespoons red onion marmalade
extra virgin olive oil, salt and pepper q.s.

First blend the beans with oil, salt, pepper, curry, lemon juice, tahini, and 3-4 tablespoon of water, until they become smooth and homogeneous. Finally add the lemon peel finely chopped and stir well. Keep aside.

Wash and slice the Chinese cabbage into strips of 2-3 cm.
Heat the olive oil in a large skillet, add the Pak Choy and stir-fry it quickly for about 5 minutes, then add chopped ginger, salt and pepper.

At this point add the cream of beans to Pak Choy and stir well.

Spread now your brisee' with 4 mm thickness and place it into a mold lined with parchment paper.
Make a layer of onion jam, then fill with the mixture of cabbage and beans.
Level well and complete with brisee' strips.

You can replace the onion jam with the soaked raisins that should to be added to the stir-fried Bok Choy.

Bake in oven for 40 minutes at 180-190 degrees.
I do not even tell you how much greedy this pie is, try it yourself!

lisavegcook

23/12/13

DUE GIORNI A NATALE: PENSIERI PROFONDI E ZENZERO CANDITO - TWO DAYS TO CHRISTMAS: DEEP THOUGHTS AND CANDIED GINGER

Ciao a tutti!
Ci siamo, mancano solo due giorni a Natale...
Come vi sentite?
Mi piacerebbe davvero saperlo...

Sarà l'attesa di Bianca che mi fa sentire romantica (ma non tanto da desiderare di vestirla di rosa!); sarà il fatto che più passa il tempo più prendo confidenza con il blog; sarà che, anche se non vi conosco personalmente, sento una certa vicinanza con tutti quelli che hanno iniziato a seguirmi in questi mesi, beh ecco... Sarà, ma vorrei lasciarvi un messaggio che non sia una ricetta, che ricette nella vita non ce ne sono, ma solo uno spunto per altri pensieri e riflessioni... 

Mi chiedevo infatti cosa rappresenta oggi il Natale?

Qualche cristiano superstite forse avrà la risposta pronta, una definizione fatta, oppure -beato lui- un sentimento di profonda e sincera gratitudine verso Dio che donò Gesù al mondo perché portasse la lieta novella e ci purificasse dai nostri peccati...

Per molti, moltissimi, invece è solo uno stress: desiderare le ferie, anzi, bramarle come unica soluzione ad ogni male; pensare ai regali, cercarli, acquistarli; odiare il traffico cittadino; odiare la ressa al centro commerciale; odiare il vicino che ti frega l'ultimo pandoro sullo scaffale; trovare il vestito giusto per la cena aziendale, andare alla cena aziendale; riuscire a vedere tutti gli amici per scambiarsi gli auguri come se dopo il 25 potessero scomparire nel nulla; vedere parenti più o meno graditi per giorni interi, no stop; correre a fare la spesa, cucinare l'arrosto e i ravioli; mangiare dolci fino a star male, vivere il senso di colpa conseguente e ripromettersi, come ogni anno, di mettersi a dieta e iscriversi in palestra non appena il periodo natalizio sarà finito...

Ma perché?
Perché deve essere così devastante?
Questo modo di viverla assomiglia ad un incubo, un film dell'orrore, uno psicodramma, e han fatto bene le mie amiche a partire, Stefania per la Giamaica, Francesca per il Messico!
Ma tutto questo stress, che poi diventa la causa più gettonata dallo specialista di turno di ogni malessere fisico, di ogni disturbo più o meno cronico, di qualsiasi eruzione cutanea o dolore al basso ventre, chi ce lo procura?

Noi!
Siamo la causa di ogni nostro problema ma non ce ne accorgiamo; siamo dotati di libero arbitrio e di una mente pensante (chi più, chi meno), ma ci lasciamo trasportare dalla corrente, dai desideri degli altri, dalle loro aspettative, dalla tradizione che affermiamo di non sentire nostra, dal senso di colpa, dal bue e l'asinello, se solo fossero qui e non nella pentola che sobbolle sul fuoco in attesa della grande abbuffata...

Io dico solo: prendete in mano la vostra vita, iniziate a fare quello che vi rende felici, dedicate il vostro tempo, che è prezioso e non torna indietro, alle persone che amate davvero, esprimete desideri grandiosi perché il cielo lassù lo è, e non aspetta altro che esaudirli....

Ringraziate seriamente per ciò che avete, invece di correre in cerchio a caccia di qualcosa di diverso, fate i regali con il cuore, cucinate sorridendo, accogliete i parenti serpenti con allegria e menefreghismo per quelle frasi ignoranti che vi rovesceranno addosso perché non mangiate carne, perché non andate a messa, perché non avete un fidanzato, perché avete i piedi gonfi (e se non mangiate carne sarà di sicuro per quello), perché vi preoccupate per lo scioglimento dei ghiacciai o dello sterminio dei delfini...

Siate leggeri, che le cose pesanti non spariranno, ma almeno non ve le porterete quotidianamente sulle spalle; prendetevi cura di voi stessi, della vostra salute fisica e mentale; smettete di rimandare, di recriminare, di accusare il governo ladro perché piove e il fato perché ha scelto voi...
Non guardate l'erba del vicino, che in inverno di verde non ha nulla di sicuro; mollate la macchina nel box, fatevi un bagno e mangiate biscottini e zenzero candito come se non ci fosse un domani...

lisavegcook

Ingredienti:

200 gr di zenzero pulito
300 gr di zucchero di canna grezzo (chiaro)
500 ml di acqua