A vegan recipes' blog for those who love eating healthy, with taste for the palate but also for the eyes, and do good to the environment and not harm animals...

16/09/14

UN INVITO DELL'ULTIMO MINUTO: COUS COUS CON POMODORI, LEGUMI, OLIVE E PESTO - COUS COUS TOMATOES, LEGUMES, OLIVES AND VEGAN PESTO

Oggi una cosa rapida, anzi rapidissima!
Cosa fai se tuo marito ti avvisa di aver invitato a cena un amico mezz'ora prima del suo arrivo?
Beh, si potrebbero fare diverse cose molto semplici, come ad esempio una pasta al pomodoro, ma nel mio caso non volevo sfigurare!
Una ha un blog di cucina e poi mi fa la pasta al sugo?! Eh no! 
Quindi ho fatto un piattino altrettanto veloce ma decisamente più d'effetto ;)
Il segreto è nell'avete già del pesto pronto e astutamente surgelato e nel non farsi mai mancare dei legumi in scatola nella dispensa!
Bio eh, sia mai, però quando hai fretta questi ti salvano la cena e anche la reputazione ;)


Ingredienti per 4 porzioni:

250 gr di cous cous precotto
270 ml di acqua 
1 scatola di piselli bio (240 gr)
1 scatola di fagioli bianchi giganti bio (240 gr)
4 pomodori bio 
20 olive taggiasche (o quelle che avete in casa)
sale, pepe e olio evo q.b.
1 vasetto di pesto (preparato frullando 50 gr di mandorle, 20 gr di anacardi, 15 gr di pinoli, 50 gr di basilico, 100 ml circa di olio evo e sale q.b.)

Preparate il cous cous come riportato sulla confezione: in genere basta far bollire l'acqua salata con uno o due cucchiai di olio, poi versare il cous cous a pioggia, spegnere il fuoco, mescolare bene e lasciare riposare per 10-15 minuti. Quindi sgranare con una forchetta.

Per il condimento:
Lavate e tagliate i pomodori a cubetti. Metteteli in una ciotola capiente e conditeli con olio evo e sale.
Aggiungete i piselli e i fagioli sgocciolati e ben sciacquati.
Aggiungete infine le olive taggiasche.
Assaggiate e, nel caso fosse necessario, regolate di sale.

Servite il cous cous con i legumi e i pomodori e terminate con il pesto (che avrete stemperato con un goccio di acqua tiepida) e un filo di olio extravergine di oliva.

Super rapido, pronto in 20 minuti a dir tanto (se avete il pesto già fatto, se no dai, pronto comunque in 30 minuti!) e la cena -e pure la reputazione- sono salve! 

23/08/14

ULTIME NOVITA' E GNOCCHETTI MARI E MONTI VEG - BUCKWHEAT GNOCCHI WITH SEA ASPARAGUS AND MUSHROOMS

E' già più di un mese che non scrivo... Che disastro!
Ho cucinato, ma il blog -povero lui- è stato messo da parte...
Spero non abbiate sentito troppo la mia mancanza, di ricette da provare ne avete più di 130, vi sfido a rifarle tutte!

Comunque in questo mese di latitanza sono successe e abbiamo fatto molte cose... 

Intanto abbiamo di nuovo la macchina ferma, ma il tasto è così doloroso che vorrei stendere solo un velo pietoso e chiudermi in silenzio stampa.
In compenso due amiche davvero speciali ci hanno prestato a turno la loro auto salvandoci in questo ultimo periodo dal rimanere a Senago tutta l'estate che, per quanto la ridente cittadina in questione vanti le zone Beach e Down Town, non sarebbe stato il massimo.

Così i primi di Agosto siamo potuti andare a Padova, a trovare i miei cugini che non vedevo da anni, poi verso la metà siamo andati qualche giorno in montagna.
Questa tappa è stata davvero rilassante, ci voleva!
Il clima fresco, anzi freschissimo (ma non staró a tediarvi con digressioni sul meteo di questa estate), funghi come non mai, la visita di diversi cari amici, la vista su laghi, monti e tanta natura, ci hanno rigenerato!
Grazie anche ai miei suoceri che erano con noi e ci hanno reso tutto molto leggero.
E pensare che sono una che ha sempre amato solo il mare! Ma con una bimba piccola ho rivalutato la quota, anche se resto una pigrona da sdraio, sia chiaro!


Nel frattempo altri elettrodomestici e simili ci stanno abbandonando: l'aspirapolvere è morta, il lettore dvd pure, i caricabatterie dell'iphone sono agli sgoccioli, non ultimo il computer con cui scrivo, ormai impestato di virus e altre porcherie che aprono finestre pop up con improbabili annunci pubblicitari di continuo!
Il progresso ultimamente si fa beffe di noi ツ

Ah, il 19 Agosto ho fatto gli anni... E sono 35.
Penso sia un bel numero, non voglio dire di essere vecchia, che qualcuno di voi sarà di sicuro più grande di me, ma possiamo concordare che non sono più una ragazzina, che i 40 non sono poi tanto lontani, che, insomma, questo nuovo numero mi fa un certo effetto...
Tutto sommato però non ci ho riflettuto poi molto, non ne ho avuto il tempo, quindi non ho fatto grandi bilanci e non li farò ora che siamo a Settembre, il santo è passato -come si dice- quindi Amen.
In compenso per quel giorno, aiutata da mia madre, ho cucinato per 15 persone!
Abbiamo fatto torte salate, cous cous, friselle con il pomodoro, polpette di verdure, pasta fredda, frittatine di ceci, anguria a cubetti, sangria e dulcis in fundo un bel tiramisù :P
Che lavoro! La serata è stata bella, la compagnia ottima, ma l'anno prossimo ho chiesto a mio marito di portarmi fuori a cena =)


Settimana scorsa invece io, Bianca e mia madre siamo state qualche giorno al mare e questa mini pausa marinara mi ha rallegrata molto: chiudere le vacanze con la vista della sabbia, un po' di sole sulla pelle e qualche passeggiata lungomare è stato bellissimo!
Dopotutto, capirete, mi accontento di poco, non pretendo viaggi transoceanici, mari esotici e tramonti da film :) La riviera romagnola può bastare!
Peccato il rientro: otto lunghe e noiosissime ore di coda, sì perché era il 30 agosto, cioè data da bollino rosso, un giorno che per tutta la vita ho evitato come la peste, invece quest anno tiè, ce lo siamo beccate in pieno :( 


In questi giorni ho anche girato la preparazione di ben 12 ricette per il mio canale YouTube di prossima apertura... L'avevo promesso una vita fa, adesso lo sto facendo davvero!
Non credo che sarò mai soddisfatta, non mi sono ancora rivista e immagino che non mi piacerò per nulla, di sicuro sarò impacciata e rigida, avrò detto parecchie cavolate, balbettato più volte, ma la produzione è low dudget quindi non potevo permettermi di rifare le scene più volte e nemmeno di avere dietro alle quinte gli assistenti della Parodi...
Anche lavare i piatti e preparare gli ingredienti tra una registrazione e l'altra non è stato uno scherzo!
Insomma, è stata una bella fatica, ho cucinato dalle 10 del mattino alle 4 del pomeriggio senza sosta, alla settima ricetta volevo già sdraiarmi, ma in qualche modo sono arrivata alla fine...
Vi farò sapere quando e dove trovare il frutto di cotanti sforzi appena il tutto sarà pronto.

Altre novità random?
Sono nati dei bimbi di amiche e conoscenti e mi sono emozionata come mai prima...
Mi fanno venir voglia di avere un altro cucciolo...
Con calma, eh! Andrea è ancora sotto shock (lui!) quindi ci vorrà tempo 

Bianca cresce alla grande: le sono già spuntati i primi due dentini; sta seduta da sola e mangia le sue squisite pappe; sono sempre più innamorata di lei e di tutte le sue faccette buffe che sfodera quando gioca, quando vede passare la nostra gatta Golia, quando assaggia un nuovo sapore, quando si rivede allo specchio, quando la tengo sotto le ascelle e cerca di stare in piedi, quando le facciamo Cucù e ride con lo schiocco, quando ci vede al suo risveglio la mattina, quando sguazza nella vasca schizzando acqua fino al soffitto... 

Ecco, l'ho lasciata in fondo Bianca, ma come dicono gli inglesi, è l'ultima sì, ma non per importanza. Anzi.
Lei è in ogni cosa che ho fatto nell'ultimo mese, anche se non ne parlo, anche se non è presente, è sempre nella mia testa, è realmente il cuore fuori dal mio corpo, è la purezza e l'innocenza che muovono le mie giornate...

Vi chiederete se magari vi darò anche una ricetta a questo punto.
Sì, certo!
Ho trovato al supermercato nel banco del pesce dei favolosi asparagi di mare (che poi ho scoperto crescere più che altro in zone paludose) e non ho potuto non comprarli pensando che poi qualcosa ci avrei fatto!
Sono molto salati e hanno in effetti un vago sapore di mare.
Perfetti per una pasta mare e monti no?!
Vista l'umidità del periodo e la già citata abbondanza di funghi, quale miglior connubio?

lisavegcook


Ecco come l'ho preparata.

Ingredienti per 2 porzioni (abbondanti):

240 gr di gnocchetti di grano saraceno (o altra pasta)
1 scalogno
1 vaschetta di asparagi di mare
200 gr di funghi champignon (o meglio ancora porcini, finferli o quelli che avete trovato nei boschi)
20 gr di pinoli tostati
1 cucchiaio di alghe 
3 cucchiai di olio evo
sale e pepe q.b

Per prima cosa lavate gli asparagi di mare e togliete i gambi più grossi centrali che potrebbero risultare duri.
Fateli bollire per circa 4-5 minuti quindi scolateli.

In una padella capiente scaldate l'olio evo, aggiungete lo scalogno tritato finemente e poi i funghi puliti e tagliati a fettine.
Rosolateli bene a fiamma viva senza toccarli eccessivamente in modo da non far uscire troppa acqua che li smollerebbe.
Cuoceteli per circa 5 minuti quindi aggiungete gli asparagi e saltateli insieme ai fungi per qualche minuto.

Come vi dicevo gli asparagi di mare sono molto salati, quindi prima di aggiungerne assaggiateli. Io non ne ho messo altro.

Lessate la pasta in abbondante acqua salata, scolatela e conditela con il sugo mare e monti, una spolverata di alghe e i pinoli tostati!

Buona buona davvero!
Di sicuro comprerò di nuovo questa "verdura" per inventarmi qualche altro piattino dal sapore interessante ;)

lisavegcook

Ingredients for 2 servings (big eaters):

240 grams of buckwheat pasta (or other kind of pasta)
1 shallot
1 cup of sea asparagus
200 gr of mushrooms (porcini or those you found in the woods)
20 gr of toasted pine nuts
1 tablespoon of seaweed
3 tablespoons extra of extra virgin olive oil
salt and pepper q.s.

First wash the sea asparagus and remove the larger stems that might be tough to eat.
Boil them for about 4-5 minutes then drain.

In a large skillet heat the olive oil, add the finely chopped shallots, then the mushrooms, cleaned and cut into slices.
Brown them well on a high flame without touching them excessively.
Bake for about 5 minutes then add the asparagus and toss with the mushrooms for a few minutes.

As I said the sea asparagus are very salty, so before adding salt try them.

Boil pasta in salted water, drain and toss with the sauce, a sprinkling of seaweed and toasted pine nuts!

Surely I will buy again this "vegetable" and I will come up with some other interesting recipe ;)

26/07/14

BURGER DI OKARA E VERDURE CON CIPOLLE DOLCI E AVOCADO - OKARA AND VEGGIES BURGER WITH SWEET ONIONS AND AVOCADO

Ecco, alla faccia di chi pensa che i vegani non mangiano nulla, non si godono la vita, non apprezzano il cibo, si nutrono di cose verdi ed insapori e vivono di rinunce!
Ieri sera sono venuti degli amici a cena da noi e mi è venuta voglia di un menù così: visto il tempo autunnale ci stava bene un bel piatto da festa all'aperto per sdrammatizzare e placare il dio della pioggia che quest anno ci sta regalando momenti di refrigerio davvero troppo generosi.

Qui non manca nulla al classico piatto da fast food, però è tutto più sano, leggero, digeribile e saporito!
Va beh, le patatine fritte vegan sono come quelle non vegan: il fritto è fritto, sì :)

Sbizzarritevi con la farcitura dei vostri panini: salse, hummus, verdure grigliate, burger veg di qualsiasi tipo... Poi gara a chi ne mangia di più! Ahahaha... Io dopo uno ero già morta, altro che!

lisavegcook

Ingredienti per i 6-7 burger:

500 gr di okara (vedi cos'è in questo vecchio post, oppure sostituisci con del fagioli)
5 carote bio
1/2 melanzana bio
150 gr di piselli cotti bio
2 cucchiai di pan grattato
2 cucchiai di yogurt di soia
1 cucchiaio di tahin (opzionale)
timo, noce moscata, pepe e sale q.b.
olio evo per ungere la teglia

Impastate tutti gli ingredienti con l'aiuto di un mixer.
Io ho messo melanzana e carote tritate crude, invece i piselli erano già cotti.
Poi stendete un foglio di carta forno su una placca, oliate leggermente, quindi create dei burger alti 2 cm circa con l'aiuto di un coppapasta oppure, più semplicemente, fate delle polpette schiacciate con le mani.
Cuocete in forno per 30-40 min a 200 gradi.

Ingredienti per le cipolle dolci:
2 cipolle rosse bio
1 cucchiaio di olio evo
2 cucchiaini di sciroppo d'agave (oppure di zucchero di canna)
sale

Pulite quindi tagliate a rondelle sottili le cipolle.
Scaldate l'olio extravergine di oliva in una padella capiente, quindi fatele rosolare a fuoco medio per 5 minuti, poi aggiungete lo sciroppo d'agave e aggiustate di sale.
Terminate la cottura a fuoco moderato finchè le cipolle saranno morbide.

Per comporre gli hamburger servono anche:
pane da hamburger vegan (si trova, senza latte e senza grassi animali!)
pomodoro bio a fette
avocado maturo a fette (bagnato di limone perchè non annerisca troppo velocemente)
qualche foglia di insalata

Per la maionese vedi la ricetta tra le Ricette base.
Il ketchup l'ho comprato, sono sincera :)
E le patatine fritte non penso abbiano bisogno di spiegazioni...

lisavegcook

Ingredients for 6-7 burgers: 

500 gr of okara (see what is it in this old post, or replace with black beans) 
5 organic carrots 
1/2 organic eggplant 
150 gr of organic cooked peas
2 tablespoons of breadcrumbs 
2 tablespoons of soy yogurt 
1 tablespoon of tahini (optional) 
thyme, nutmeg, pepper and salt q.s. 
extra virgin olive oil for greasing the pan 

Mix all the ingredients with a mixer. 
I used eggplant and chopped raw carrots, peas instead were already cooked. 
Then roll out a sheet of parchment paper on a baking sheet, lightly oil it, then create the burger approximately 2 cm high with the help of a pastry ring or, more simply, make mashed balls with hands. 
Bake in the oven for 30-40 minutes at 200 degrees. 

Ingredients for sweet onions: 
2 red organic onions 
1 tablespoon of extra virgin olive oil 
2 teaspoons of agave syrup (or brown sugar) 
salt 

Clean then cut the onions into thin slices. 
Heat the olive oil in a large frying pan, then fry over medium heat for 5 minutes, then add the agave syrup and salt to taste. 
Finish cooking over moderate heat until the onions are soft. 

To make the burgers I also used: 
vegan burger bread  (no milk and no animal fats!) 
organic tomato sliced 
ripe avocado sliced (soaked in lemon so it does not tarnish too quickly) 
a few leaves of salad 

See the recipe of mayonnaise between the basic recipes. 
I bought the ketchup, I'm honest :) 
And the fries I don't think they need an explanation...

22/07/14

LATTE DI MANDORLE AUTOPRODOTTO E PLUMCAKE DEL RICICLO - AUTO-PRODUCED ALMOND MILK AND LEFTOVERS PLUMCAKE

Eccomi con una doppia ricetta: latte di mandorle e plumcake al latte di mandorle :)
E' tutto molto semplice, buono ed economico. Provateci!


Ingredienti per il latte:

100 gr di mandorle con la pelle
1 litro di acqua
1 punta di vaniglia in polvere
1-2 cucchiai di sciroppo d'agave (o altro dolcificante a piacere)

Mettete a bagno per 6 ore le mandorle nell'acqua (passaggio non obbligatorio), quindi frullatele aggiungendo la loro acqua di ammollo un pochino per volta finché non saranno diventate una purea.
Filtrate ed otterrete il latte!
Aromatizzate con vaniglia e sciroppo d'agave (ma se userete il latte per ricette salate non zuccheratelo!)


Ingredienti per il plumcake:

300 gr di farina tipo 2 (o la farina che preferite)
100 gr di mandorle (la purea ottenuta dopo aver fatto il latte)
100 gr di zucchero di canna grezzo
1 bustina di lievito per dolci (cremor tartaro)
30 gr di olio di semi
2 manciate di uvetta
1 pizzico di vaniglia in polvere


Mescolate la farina con il lievito, lo zucchero e la vaniglia.
Aggiungete quindi la purea di mandorle e l'olio. Mescolate bene.
Nel caso l'impasto vi dovesse sembrare troppo duro aggiungete un goccio di latte di mandorle (o altro latte vegetale).
Unite infine le uvette (ottimo anche con pezzetti di cioccolato fondente!).
Ungete ed infarinate uno stampo da plumcake, versateci il composto, infornate per 45 minuti a 190 gradi.

Ottimo a colazione inzuppato nel suo latte ;)


Ingredients for milk:

100 gr of almonds with skin
1 liter of water
1 dash of vanilla powder
1-2 tablespoons of agave syrup (or other sweetener to taste)

Soak the almonds in water for 6 hours (non-compulsory), then whisk them adding their soaking water a little at a time until they become a puree.
Filter and you will get the milk!
Let's flavor it with vanilla and agave syrup (but if you will use the milk for savory recipes don't add sugar!)

Ingredients for plumcake:

300 gr of flour type 2 (or flour of your choice)
100 gr of almonds (the puree leftover making the milk)
100 gr of brown sugar
1 teaspoon of baking powder (cream of tartar)
30 gr of vegetable oil
2 handfuls of raisins
1 pinch of vanilla powder

Mix the flour with the baking powder, sugar and vanilla.
Then add the almond puree and the vegetable oil. Mix well.
If the dough looks too thick, add a dash of almond milk (or other vegetable milk).
Finally add the raisins (it is also great with pieces of dark chocolate!).
Grease and flour a loaf pan, pour the mixture, bake for 45 minutes at 190 degrees.

Great for breakfast soaked in its milk ;)

18/07/14

INSALATA ESTIVA - SUMMER SALAD

Buongiorno ragazzi!

Per chi fosse interessato, vi do un rapido aggiornamento sulla mia vita: Bianca ha compiuto 5 mesi e mezzo, cresce bene, il latte della mamma -manco a dirlo- è buono, anche se non mangio la carne, ovviamente ;)

Lei è un amore grandissimo in continuo sviluppo...

Dorme molto; inizia ad interagire con il mondo esterno; sta in braccio a tutti senza problemi (e la mami qui fa quella splendida e rilassata ma un pó rosica);  elargisce sorrisoni sdentati senza risparmiarsi; ha fatto i suoi primi bagnetti in piscina e pare apprezzi moltissimo l'acqua; prende ogni cosa le capiti a tiro e tenta disperatamente di infilarsela in bocca, male che vada ci infila l'intera mano; segue con lo sguardo ogni movimento delle nostre micie; ride di gusto quando le facciamo "BubuSettete"; sta quasi seduta nel seggiolone; ha iniziato ad assaggiare ed apprezzare la frutta; si rotola da prona a supina ma dopo un pó si arrabbia perché non riesce a fare l'inverso; non sta mai ferma con le gambette; tenta di gattonare alzando il sedere ma non ha ancora compreso quali siano le parti del corpo da coordinare per riuscirci, quindi per ora striscia; fa dei lunghi e incomprensibili discorsi; a volte piange disperata perché è stanchissima ma non vuole farsi portare nel mondo dei sogni dalla signora Nanna...
Ecco, più o meno, questo è quanto.

Aggiornamento sulla mia vita è ovviamente un eufemismo, come avrete intuito... 
La mia vita è la sua vita :)

Veniamo alla ricetta?
Ecco qui un'insalata a fresca e gustosissima che piacerà a tutti di sicuro!
Ovvio che potete modificare gli ingredienti a vostro gusto, quello che la rende particolarmente buona è il condimento!
Secondo me è perfetta come antipasto, soprattutto con questo caldo, però aumentando le dosi ed aggiungendo dei legumi può diventare un ottimo pranzo ;)


lisavegcook

Ingredienti per 4 porzioni:

1/2 cavolo cappuccio (o insalata verde)
1 pomodoro cuore di bue 
2 zucchine
8 fragole
2 friselle al finocchietto (o classiche)

Per condire:
4 cucchiai di olio evo
1 cucchiaio o 2 di senape dolce
succo di 1/2 limone
2 cucchiaini di agave (o sciroppo d'acero)
2 cucchiai di semi misti (sesamo, lino, girasole, zucca...)
Sale e pepe q.b.

Tagliate finemente il cavolo cappuccio, condite con olio e sale, mescolate bene,  possibilmente con le mani, e lasciate riposare.
Lavate e tagliate finemente le zucchine.
Io le ho fatte tipo spaghetti, ma se non avete l'attrezzo giusto, potete semplicemente grattugiarle.
Condite con olio, un pizzico di sale e un pó di succo di limone.
Lasciate riposare.

Intanto lavate e tagliate le fragole e il pomodoro.
Bagnate le friselle e a pezzettatele con le mani.

Preparate la salsa per condire l'insalata,  emulsionando con una forchetta tutti gli ingredienti: olio, senape, succo di limone, agave, pepe e i semi misti.

Componete i piatti: il cavolo cappuccio alla base, quindi gli spaghetti di zucchine, poi i pomodori, le fragole e le friselle.
Completate con il condimento!
Buon appetito :)

lisavegcook

Ingredients for 4 servings:

1/2 cabbage (or green salad)
1 tomato
2 zucchini
8 strawberries
2  fennel Friselle (or classic)

For the sauce:
4 tablespoons of extra virgin olive oil
1 or 2 tablespoon of sweet mustard
juice of 1/2 lemon
2 tablespoons of agave (or maple syrup)
2 tablespoons of mixed seeds (sesame, flax, sunflower, pumpkin ...)
Salt and pepper q.s.

Finely chop the cabbage, season with olive oil and salt, mix well, preferably with your hands, and let it sit.
Wash and finely chop the zucchini.
I got them like spaghetti, but if you do not have the right tool, you can simply grate it.
Season with olive oil, a pinch of salt and a bit of lemon juice.
Let stand.

Meanwhile, wash and slice the strawberries and tomatoes.
Wet Friselle and break them with your hands.

Prepare the sauce for salad dressing, shake with a fork all the ingredients: olive oil, mustard, lemon juice, agave, pepper and mixed seeds.

Compose dishes: cabbage at the base, then the spaghetti of zucchini, then the tomatoes, strawberries and Friselle.
Complete with the sauce!
Enjoy your meal :)

lisavegcook

27/06/14

CEREALI CON PESTO DI BASILICO, SEMI MISTI E PISELLI - CEREALS WITH BASIL PESTO, MIXED SEEDS AND PEAS

Oggi ho un tema importante da trattare.
Questa settimana è morta di tumore una cara amica di mia madre; la nostra vicina di casa è in ospedale in fase terminale; il marito di un'amica di famiglia è sotto chemioterapia.
La lista potrebbe allungarsi facilmente perché purtroppo i casi sono tanti, tantissimi, sembra un'epidemia.

Perché?
Perché oggi più che mai il cancro colpisce tante persone, senza distinzione di età?
I fattori scatenanti sono di sicuro molteplici: ereditarietà, inquinamento, raggi UV, stress, squilibri energetici, obesità, vizi come fumo, alcol e sedentarietà eccessiva.
Di sicuro un fattore importante -forse il più importante- nello sviluppo di questa terribile malattia è l'alimentazione: cibi di origine animale, grassi saturi, zuccheri raffinati, additivi chimici...
Tutto questo è stato dimostrato essere cancerogeno.

Non lo sapevate?
Informatevi, aprite Internet (sì Internet, quel mostro che fa circolare notizie in libertà!), comprate libri (la bibliografia in merito oggi è vasta, accurata, approfondita e supportata da ricerche scientifiche), studiate, ascoltate meno TV, cancellate dalla vostra mente l'immagine della Lola felice e anche il parere di certi medici ancorati a vecchie teorie o foraggiati dall'industria alimentare e farmaceutica.

Ora mi chiedo come si possa pensare che sia meglio continuare a mangiare male, mettere in serio pericolo il proprio futuro, rimandare ad un altro giorno l'inizio di un modo di cibarsi differente perché "E' più gustoso, E' tradizione, Tanto è solo qualche volta a settimana, Non ho tempo, Ma io mangio solo carne bianca, Non mi voglio rattristare, La verdura non mi piace, La frutta fa ingrassare, Il biologico non esiste, Se guardi tutto non mangi più niente, Le proteine animali sono essenziali, I legumi gonfiano, L'uomo è onnivoro, Il latte fortifica le ossa, Di qualcosa bisognerà pur morire..." E altre simili scemenze!

Certo, tranquillo, non ti rattristare ora che ti pesa tanto rinunciare ad una salamella, al panino al prosciutto di Parma, al cappuccino quotidiano e alla Bufala sulla pizza e forse tra non molto sarai ancora più felice quando gli esami saranno sballati e inizierai a fare avanti e indietro da un ospedale.
Non lo auguro a nessuno, sia ben chiaro! Però basta scuse.

Il cibo può essere un'efficacissima medicina o un veleno terribile: almeno tre volte al giorno ci facciamo una dose. Per forza incide più di qualunque altro fattore!

Forse non si guarisce da un tumore solo cambiando alimentazione, forse non si è al sicuro solo mangiando in modo differente, però di certo E' UNA DELLE POCHE ARMI CHE ABBIAMO PER PROVARE A DIFENDERCI.
Non si può rimandare, non si possono incrociate le dita, toccare ferro, accendere un cero in Chiesa e continuare nelle nostre cattive abitudini sperando di essere graziati come fossimo del tutto impotenti di fronte al destino.

Basta carne e pesce oggi, basta latticini e derivati, basta uova, basta zuccheri e farine raffinate, no a burro e strutto, no ai cibi confezionati, ai coloranti, ai conservanti e ai prodotti industriali.
La vita è una sola ed è meglio stare qui in salute piuttosto che, ad un certo punto, dover dipendere dai farmaci e sperare di sopravvivere...

La Natura offre ogni prelibatezza, frutta e verdura sono un dono splendido che la terra ci offre; colore, sapore, freschezza: un concentrato di benessere incredibile! 
Come si fa a preferire altro?

Non rompo mai le scatole a nessuno su questo tema, perché il cibo è un tasto delicato, personale, fatto di convinzioni e abitudini difficili da cambiare se la mente non è predisposta a farlo.
Però quando tante persone, anche molto vicine, si ammalano e muoiono intorno a me non riesco più a stare zitta. 

Oggi farro, orzo e grano saraceno verdi!
Perché il verde è un colore meraviglioso, perché cereali e legumi sono un connubio perfetto per nutrirci bene!

lisavegcook

Ingredienti per 3 porzioni:

100 gr di farro
100 gr di orzo
100 gr di grano saraceno
250 gr di piselli cotti
2 cucchiai di semi misti (lino, girasole, zucca...)
50 gr di pesto di basilico vegan
2 cucchiai di olio evo

Preparate il pesto: lavate e pulite il basilico, quindi frullatelo con una manciata di mandorle, sale e olio extravergine di oliva.

Sciacquate i cereali finché otterrete acqua limpida.
Scaldate 2 cucchiai di olio evo in una padella grande, aggiungete farro e orzo, tostateli per qualche minuto, aggiungete quindi acqua tiepida fino a coprirli.
Cuocete per 10 minuti, quindi aggiungete il grano saraceno (ha tempi di cottura più brevi) e continuate la cottura per altri 15 minuti.

A questo punto aggiungete il pesto di basilico, i piselli precedentemente lessati, i semi misti ed aggiustate di sale.
Terminate la cottura aggiungendo se necessario altra acqua calda.
Il risultato è simile ad un risotto morbido e cremoso, davvero buonissimo!

____________________________________________________________

Ingredients for 3 servings:

100 gr of organic barley
100 gr of organic spelt
100 gr of organic buckwheat
250 gr of cooked organic peas
2 tablespoons of mixed seeds (flax, sunflower, pumpkin...)
50 gr of vegan basil pesto
2 tablespoons of extra virgin olive oil

Prepare the pesto: wash and clean the basil, then shake it with a handful of almonds, salt and extra virgin olive oil.

Rinse the grains until you get clear water.
Heat 2 tablespoons of olive oil in a large skillet, add spelt and barley, toast them for a few minutes, then add warm water until to cover them.
Cook them for 10 minutes, then add the buckwheat (it has a shorter cooking time) and continue cooking for another 15 minutes.

At this point add the basil pesto, the previously boiled peas, mixed seeds and salt to taste.
Finish cooking by adding more hot water if necessary.
The result is similar to a soft, creamy risotto, really yummy!

25/06/14

SPAGHETTI INTEGRALI CON CREMA DI LENTICCHIE ROSSE AL LATTE DI COCCO

Quanto tempo che non scrivo...
Mi spiace così tanto, ma la mia vita è davvero cambiata!

Ecco una nuova ricetta perfetta dal punto di vista nutrizionale: cereali e legumi creano gli aminoacidi essenziali di cui il nostro corpo ha bisogno e insieme rappresentano un'ottima fonte di fibre, ferro, proteine, carboidrati e vitamine.


Ingredienti per 4 porzioni:

400 gr di spaghetti integrali bio
250 gr di lenticchie rosse secche bio
130 gr di latte di cocco
trito di cipolla, sedano e carota
250 ml di passata di pomodoro bio
2 cucchiai di concentrato di pomodoro bio
3 cucchiai di olio evo
3 foglie di alloro
curry piccante, sale e pepe q.b.


Scaldate l'olio in una pentola dai bordi alti, aggiungete le verdure tritate e fate rosolare a fiamma bassa.
Sciacquate bene le lenticchie sotto l'acqua fresca quindi unitele al soffritto, aggiungete la passata di pomodoro, le foglie di alloro e coprite di acqua.
Lasciate cuocere a fuoco moderato per circa 30 minuti.

A questo punto aggiungete il curry piccante (o dolce, a seconda dei vostri gusti) e il latte di cocco.
Mescolate bene e lasciate cuocere per altri 15-20 minuti, quindi aggiustate di sale e pepe.
Le lenticchie rosse, essendo decorticate, si cucineranno velocemente e diventeranno quasi una purea.

Intanto lessate la pasta in abbondante acqua salata.
Una volta cotta conditela con la crema di lenticchie. Terminate con una macinata di pepe fresco e un filo di olio evo.

Se il sugo dovesse risultate troppo denso stemperatelo prima con un pó di acqua di cottura degli spaghetti.