A vegan recipes' blog for those who love eating healthy, with taste for the palate but also for the eyes, and do good to the environment and not harm animals...

12/08/15

PATE' DI LUPINI E PEPERONI SU LETTO DI INSALATA E FIORI - LUPINS AND PEPPERS PATE' ON A BED OF SALAD AND FLOWERS

Eccoci di ritorno dal Lago.
Mio marito con la febbre! Arggggg....
Lui, povero, un vero ossimoro: 30 gradi, felpa e pantaloni lunghi. 
Certo che ad Agosto con l'influenza si sta peggio che mai!

Partenza, viaggio di ritorno, Bianca, valigie, lavatrici, casa... 
Tutto da gestire da sola. 
O quasi.
Si' perché vi ho già detto quanto sono fortunata, ho amici speciali che meriterebbero una statua e tutte le gioie di questo mondo!
Annalisa, Martina e Ibra, incasinati pure loro, tra mille impegni, chiamati in soccorso da Andrea che non poteva continuare a sentirmi brontolare isterica e stressata, visto il suo pesantissimo mal di testa, sono corsi in aiuto: hanno tenuto Bibi per un pomeriggio e me l'hanno addirittura riportata a casa già docciata e pronta per la nanna. 
Più che amici fratelli, non di sangue, ma forse ancora più veri e sinceri... ❤ ❤ ❤

Quella sera abbiamo allora deciso di aprire un paio di biscottini della fortuna, donati dalla Stefy, altra amica-bella che adesso e' in vacanza tra Cambogia e Thailandia, ma che prima di partire mi ha fatto il croccante e lasciato i suddetti biscottini cinesi... 
E che frase azzeccata ho trovato io... Che il mio lavoro, legato alla salute di tutti (mia, degli animali e del Pianeta) mi porti indipendenza economica! Siiiii...


Oggi vi propongo un'insalata ricca di gusto e proprietà. Dei lupini vi avevo già parlato qui, sono buonissimi e grande fonte di proteine, ferro, sali minerali e vitamine.
L'idea viene -di nuovo- da una ricetta letta da qualche parte un po' di tempo fa della Chef Cicioni; non avevo le sue dosi e nemmeno tutti i suoi ingredienti quindi ho fatto a modo mio ...Ed ecco qui.

Questo pate' si presta poi per mille usi; io ho fatto delle palline con le mani che ho poi aggiunto alla verdura fresca, ma questa crema sarebbe perfetta anche su dei crostini caldi con qualche oliva taggiasca, oppure in un sandwich al posto della maionese, ottima anche abbinata a dei creckers fatti in casa con una dadolata di pomodorini e basilico, e non mi stupirei che fosse buona come condimento di un piatto di pasta con qualche verdura saltata, pinoli e semi.
Altre idee? Aspetto le vostre ;)

Insomma e' versatile e buono ovunque, anche senza peperoni, che pero' a me piacciono da matti e poi danno una nota dolce ai lupini, che al contrario sono salati e leggermente amari.


Ingredienti per il pate':

400 gr di lupini in salamoia da sgusciare
1/2 peperone rosso
1/2 limone, il succo
1/2 cucchiaino di curcuma
1 cucchiaino di origano (o timo)
20 gr di olio di riso (o di sesamo o evo)
pepe verde e acqua q.b.


La preparazione e' molto semplice.
Sgusciate i lupini quindi frullateli al mixer con tutti gli altri ingredienti finche' otterrete una crema morbida. Se necessario aggiungete un po' di acqua. Fate delle palline con le mani e aggiungetele alla vostra insalata.

Io ho usato insalata gentile, pomodorini (cresciuti sul mio balcone!) e semi misti (zucca, girasole e sesamo), il tutto condito con un pizzico di sale rosa, olio evo e aceto balsamico di Modena Carandini.


Il giorno dopo...
Piadina di farro bio all'olio extravergine di oliva arrotolata con: pate' di lupini (ovviamente); pate' di olive taggiasche; tofu affumicato saltato in padella con shoyu, semi di sesamo e un goccio di sciroppo d'agave; zucchine e peperoni saltati in padella con olio evo e basilico; patate lesse; insalata e pomodorini.
Tanto gusto, tanta salute!
Alla faccia di chi pensa ancora che i vegani sono tristi e vivono di privazioni ;)


Ingredients for pate':

400 gr lupins in brine, for shelling
1/2 red bell pepper
1/2 lemon juice
1/2 teaspoon turmeric
1 teaspoon oregano (or thyme)
20 gr rice oil (or sesame or evo)
green pepper and water q.s.


The preparation is very simple.
Peel the lupines, then whisk with the mixer with all other ingredients until you will get a smooth paste.
Add a little of water if necessary. Make small balls with your hands and add to your salad.
I used fresh green salad called Gentile (it's a polite salad, hahaha...), cherry tomatoes (grown on my balcony!) and mixed seeds (pumpkin, sunflower and sesame), all seasoned with a dash of pink salt, olive oil and balsamic vinegar from Modena, the real one.

The day after...
I did a terrific organic spelled Piadina roll made with extra virgin olive oil: lupini pate' (of course); olives pate'; stir-fry smoked tofu with shoyu, sesame seeds and a dash of agave syrup; stir-fried zucchini and peppers with olive oil and basil; boiled potatoes; salad and cherry tomatoes.
Much taste, much health!
In the face of those who still think that vegans are sad and live in hardship ;)

07/08/15

BUDINO DI CHIA AL LATTE DI COCCO CON MARMELLATA DI FRAGOLE E CROCCANTE - COCONUT CHIA PUDDING WITH STRAWBERRIES JAM AND SEEDS AND FRUIT CRUMBLE

(Mi scuso in partenza per accenti e apostrofi, sto usando una povera tastiera americana)

Mmmmmm... che buono! Io impazzisco per questo dessert!

Mio marito per nulla :( quindi provatelo e valutate voi...

Secondo me e' proprio un insieme di sapori, consistenze ed elementi che si sposano perfettamente: il budino morbido e dolce, dal sapore esotico ma dedicato del latte di cocco, la marmellata di fragole, la regina delle marmellate direi, semplice ma golosissima e facile da preparare e per finire la croccantezza di semi e frutta secca legati con il malto. 
Qualche fogliolina di menta per rinfrescare il tutto e io sono con il corpo a casa mia, con la mente tra Bali e il Mediterraneo... Ahahaha... Rendo l'idea? 

In realtà siamo in vacanza sul Lago di Garda, meraviglioso luogo dove la natura da' il meglio di se' e dove l'uomo si distingue per gusto ed estetica, ma anche ordine, pulizia e rigore.
Capisco bene gli amici del Nord Europa che qui, da sempre, passano le loro estati.
E noi a far km per raggiungere il mare.
I nostri geni Padani sono attratti come calamite dall'acqua salata... 
Beh peccato, perché questa di acqua e' dolce e bellissima, ghiacciata e limpida come quella di una piscina, e il vento e i monti sono intorno una cornice perfetta.
E' un posto magico.

E' magico anche perché qui delle persone speciali ci ospitano condividendo con noi tutto: la vita, gli amici, gli oggetti, la casa, come fossimo da sempre fratelli. 
Sono grata di tutto questo. E sorrido. E mi commuovo. 

Così ieri sera li abbiamo invitati a cena a casa loro... Strano pero' bello: mi offri casa tua e io, almeno, ti offro una cena nella tua stessa casa.
Siamo stati bene, relax come in famiglia, perché -come dice Donatella- casa e' dove c'e' il cuore.

Vi lascio invece la ricetta del mio budino, che non ho potuto rifare ieri sera, dal momento che mi mancavano davvero tanti ingredienti, in più, visto il caldo, non me la sono sentita di accendere il forno per fare il croccante... 

L'idea ha origine da uno dei dolci preparati al corso che ho frequentato alla Joia Academy con la chef Daniela Cicioni. Diamo a Cesare quel che e' di Cesare!
Il suo prevedeva budino di chia in latte di mandorle (autoprodotto), composta di fragole e croccante  ai lamponi crudisti... Beh, li' ovviamente si toccavano livelli altissimi, ma non avendo (ancora) l'essiccatore, ne' tutti gli ingredienti necessari, ho rivisitato il dolce a modo mio.

lisavegcook

Ingredienti per 4 porzioni:

240 gr di latte di riso-cocco (o altro latte vegetale)
40 gr di semi di chia
2 cucchiai di sciroppo d'agave
4 cucchiai di marmellata di fragole*
4 pezzi di croccante di semi, cereali e frutta secca**
qualche foglia di menta fresca

* Per la marmellata:
- 1 kg di fragole pulite
- 350 gr di zucchero di canna grezzo 
- 1 mela 
- 1 limone, solo il bianco.

Cuocete la frutta a pezzetti con lo zucchero per 35-40 minuti. Eventualmente frullatela. Versare in vasetti sterilizzati, chiudere e capovolgere, lasciare raffreddare. Il tappo non deve più' fare clic-clac.

** Per una teglia di croccante (la ricetta della mia amica Stefy, che ringrazio tanto! E' buonissimo anche da solo e per me e' ormai una droga!):

- 2 cup di frutta secca mista a scelta (mandorle, nocciole, noci, uvette, cocco) 
- 1 cup di semi misti (girasole, sesamo, zucca) 
- 2 cup di cereali soffiati a scelta (riso, orzo, miglio) 
- 4 cucchiai di olio di semi 
- 3/4 cucchiai di malto di riso.

Mescolare semi, frutta secca e cereali con l'olio di semi, quindi aggiungere il malto, mescolate di nuovo.
Stendete su una placca ricoperta di carta forno (potete aiutarvi coprendo l'impasto -che sarà piuttosto appiccicoso- con altra carta da forno e stenderlo con un matterello).
Infornate per 7-10 min a 180 gradi.
Lasciate raffreddare finche' diventerà croccante.

lisavegcook


Veniamo al budino.
Versate il latte in un recipiente alto e stretto, aggiungete lo sciroppo d'agave e i semi di chia e mescolate bene. Lasciate riposare in frigorifero per almeno 3 ore.
I semi rilasceranno un gel e il latte diventerà "budinoso".

Ora componete il vostro dolce al cucchiaio: Un po' di budino, un cucchiaio di composta di fragole (viene buono anche con una marmellata diversa), ancora budino di chia, quindi terminate con il croccante sbriciolato e qualche foglia di menta fresca.

Fatemi sapere se fa viaggiate lontano anche voi... :)

lisavegcook

Ingredients for 4 servings:

240 gr rice milk-coconut (or other vegetable milk)
40 gr chia seeds
2 tablespoons agave syrup
4 tablespoons strawberry jam*
4 pieces of seeds, cereals and dried fruits crumble**
a few leaves of fresh mint

* For the jam:
- 1 kg of strawberries
- 350 gr brown sugar
- 1 apple
- 1 lemon, only the white part.

Cook the chopped fruit with sugar for 35-40 minutes. Whisk it. Pour into sterilized jars, close and turn upsidedown, allow to cool.

** For a pan of crumble (It 'is delicious on its own too, and for me it's now a drug!):

- 2 cups of mixed dried fruit of your choice (almonds, hazelnuts, walnuts, raisins, coconut)
- 1 cup of mixed seeds (sunflower, sesame, pumpkin)
- 2 cups of puffed cereal of your choice (rice, barley, millet)
- 4 tablespoons vegetable oil
- 3/4 tablespoons rice malt

Mix seeds, dried fruit and cereals with oil, then add malt, stir again.
Spread on a baking sheet covered with parchment paper (you can help by covering the dough -which will be quite sticky- with other baking paper and spread it with a rolling pin).
Bake for 7-10 minutes at 180 degrees.
Let cool until it will become crisp.

To make the pudding:
Pour the milk into a tall and narrow glass, add agave syrup and chia seeds and mix well. Let stand in refrigerator for at least 3 hours.
The seeds will release a gel and milk will become a pudding.

Now compose your dessert: A bit of pudding, a spoonful of strawberry compote (is good even with a different jam), chia pudding again, then finish with crumble and a few leaves of fresh mint.

lisavegcook


03/08/15

BURGER QUADRI DI TOFU, POMODORI E FAGIOLINI IN CROSTA CON CREMA DI AVOCADO - TOFU SQUARED BURGER WITH AVOCADO SAUCE

Siete tutti in vacanza?
Se non lo siete manca poco, lo so...
Il mio augurio è di godervi ogni attimo, ogni soffio di vento leggero, ogni sguardo sincero e nuovo, la compagnia di chi amate, ogni sapore che incontrerete, la vista di paesaggi insoliti e anche di quelli che ritrovate ad aspettarvi come ogni anno; siate spensierati e felici, vivete questi giorni con lo stesso stupore e la stessa gioia di un bimbo, che non pensa a domani, ma vive quel momento come se fosse unico ed irripetibile... 
Tornate poi carichi, sereni e pieni di nuovi entusiasmi, pronti per ricominciare con il sorriso la vostra vita, che di sicuro è bella ed è proprio così come la desiderate...
Se non lo fosse allora che tutta questa bella, nuova e fresca energia vi aiuti a cambiare il vostro cammino per trovare la gioia nella quotidianità, perchè il segreto è vivere con la mente in vacanza, più che partire ogni tanto con il corpo...

Intanto io continuerò a cucinare e a condividere con voi le mie ricette, sperando di aiutarvi come sempre in cucina a preparare qualcosa di buono e bello per voi e la vostra famiglia, ovunque voi siate.

E ci risiamo con il tofu!
Sì dai, il tofu non è altro che un derivato della soia, che non è altro che un legume, del quale peraltro ci campano milioni di asiatici da sempre!
E' proprio vero che ciò che non si conosce fa paura! 
Ma basta imparare a cucinarlo bene, dargli sapore, abbinarlo agli ingredienti giusti per scoprire quanto può essere buono e versatile questo formaggio, così chiamato solo perchè deriva da un processo di cagliatura del latte di soia, che per essere precisi non dovrebbe essere chiamato in questo modo, ma semplicemente bevanda di soia.
Gli equivoci nascono dalle parole sbagliate e le parole sbagliate creano paure insensate, nelle piccole e grandi cose della vita...
A questo link trovate come fare la vostra bevanda bianca in casa, un giorno di questi invece vi racconterò come preparo il tofu ;)

Vi anticipo già che in autunno terrò un corso proprio su questo ingrediente speciale, così poi, dissipate le tenebre e svelati i segreti, lo userete tutti senza più remore... Ovviamente senza svelare a parenti e ospiti che cosa stanno per mangiare ;)

I burger di oggi sono accompagnati da una crema di avocado, che non chiamo guacamole, dal momento che non uso nè pomodori nè cipolla, ingredienti fondamentali per un vero guacamole.

lisavegcook

Ingredienti per la crema di avocado:

1 avocado maturo
il succo di 1/2 limone
2 cucchiai di olio evo
sale, pepe q.b.

Frullate tutti gli ingredienti fino ad ottenere una crema morbida e liscia.
Aggiustate di sale e limone a vostro gusto.

lisabivegcook

Ingredienti per 8 burger:

100 gr di tofu al naturale
1 pomodoro maturo
100 gr di fagiolini lessati
30 gr di riso soffiato
2 cucchiai di semi misti (canapa, lino, sesamo, zucca e girasole)
4-5 cucchiai di pane grattugiato
olio evo, sale, pepe, erbe aromatiche q.b.

pan grattato e semi di sesamo nero per la panatura

lisabivegcook

Frullate tofu, pomodoro e fagiolini, ma senza esagerare, non dovete fare un purè per intenderci, ma un macinato fine. Aggiungete le erbe aromatiche (o le spezie) che preferite e i semi e il riso soffiato, mescolate bene.
Se l'impasto dovesse essere troppo morbido aggiungete pan grattato, dipende molto dal pomodoro che utilizzate.
Create i vostri burger quadrati, se vi piaciono, oppure rotondi, aiutandovi con un coppapasta.
Impanateli da entrambi i lati con il pangrattato mischiato ai semi di sesamo nero.

Dato che l'impasto risulterà comunque abbastanza morbido vi consiglio di fare così: prendete il coppapasta, chiudete un lato con la pellicola trasparente, versateci un cucchiaio di panatura e distribuitela uniformemente, quindi riempite con due cucchiai abbondanti di impasto di tofu e verdure, pressate bene e livellate il tutto, cospargete di nuovo con la panatura, quindi rovesciate il burger in modo da togliere gli eccessi di pane grattugiato. Fatelo scendere delicatamente sulla placca ricoperta da carta forno, condite con un filo di olio evo, qualche foglia di salvia e un po' di rosmarino.
Infornate per 30 minuti a 200 gradi finchè la superficie sarà dorata.

lisabivegcook

Servite con la crema di avocado, scorzette di limone, pomodorini dolci conditi con olio evo, sale rosa e aceto balsamico di Modena (quello vero!).

lisabivegcook

Ingredients for the cream of avocado:

1 ripe avocado
1/2 lemon juice
2 tablespoons extra virgin olive oil
salt, pepper q.s.

Blend all ingredients until creamy soft and smooth.
Season with salt and lemon to taste.

Ingredients for 8 burgers:

100 gr natural tofu
1 ripe tomato
100 gr boiled green beans
2 tablespoons of mixed seeds (hemp, flax, sesame, pumpkin and sunflower)
4-5 tablespoons of bread crumbs
extra virgin olive oil, salt, pepper, herbs q.s.
bread crumbs and black sesame seeds for breading

Blend tofu, tomato and green beans, but do not overdo it, do not have to make a puree, but a finely chopped dough. Add fresh herbs (or spices) that you prefer and the seeds, mix well.
If the dough becomes too soft, add bread crumbs, it depends on the tomato you use.
Create your square burger, if you like, or round, if you prefer, using a pastry cutter.
Bread both sides with breadcrumbs mixed with black sesame seeds.

As the mixture should be still soft I recommend you do so: take the pastry rings, close one side with plastic wrap, pour a spoonful of breadcrumbs and distribute it, then fill with two tablespoons of tofu mixture, press well and level everything, sprinkle again with the breading, then reversed the burger to remove excess breadcrumbs. Put it gently down on the baking sheet covered with parchment paper, add a drizzle of extra virgin olive oil, a few leaves of sage and a bit of rosemary.
Bake for 30 minutes at 200 degrees until the surface is golden.

lisabivegcook

Serve with avocado cream, lemon zest, sweet cherry tomatoes seasoned with olive oil, pink salt and  Modena balsamic vinegar (the real one!).

28/07/15

URAMAKI DI CETRIOLI CON VEG-CAPRINO AL FINOCCHIETTO, ZUCCA E PEPERONE - CUCUMBRES URAMAKI FILL WITH VEG-GOAT CHEESE, PUMPKIN AND PEPPER

Eccomi qui con un bel piattino estivo, velocissimo da preparare, bello da vedere e in bocca... Non ve lo dico neanche! Troppo buono!
Tutto è partito sta mattina dalla mitica Patty, la titolare di un negozio stupendo, La Piccola Città, a Senago Downtown (cioè in centro, ma cerco sempre di dare un tono cosmopolita alla nostra ridente cittadina dell'hinterland milanese).
Mi conosce da quando ero piccina, la Patty, e adesso passiamo spesso a salutarla con Bianca.
Oggi è stato un giorno di questi, e così si chiacchierava sulla porta prendendo un po' di arietta (che grazieadio in questi giorni c'è e ci rialza la pressione) e -manco a dirlo- si parlava di cucina...
Mi racconta di questi cetrioli, di cui l'orto del suo papà è invaso, e di come, seguendo una ricetta di ormai ignoto autore, ne abbia fatto dei rotolini ripieni di formaggio spalmabile ricoperti da una fettina di salmone.
Beh, ovviamente sono corsa a casa a rivisitare la cosa in chiave veg!
Adoro i cetrioli!
Lo so, non è così per tutti... O li ami o li odi!
Io li trovo così delicati e freschi, pieni come sono di preziosa acqua, sali minerali e vitamine!
Perfetti per l'estate torrida che ci opprime quest anno!
Va bene, smetto con l'elogio del cetriolo e vengo al dunque!

lisavegcook

23/07/15

ULTIMO CORSO PRIMA DELLE VACANZE E UNA RICETTA - TOFU PANCAKE WITH FAVA BEANS HUMMUS

Ciao!
Sono reduce dal mio ultimo corso di cucina, Vegan Love & Gluten Free.
Come vedete dalle foto il clima era davvero moooolto rilassato, non ho nemmeno messo la giacca da cuoco!
E' stata una bella domenica, impegnativa perchè come sempre ci tengo a dare tante informazioni, preparare un bel po' di piatti e soprattutto mangiarli insieme.
Qualcuno ormai è un affezionato, qualcuno era nuovo, tutti sono stati molto attivi ed interessati finchè non si sono riempiti la pancia...

Non abbiamo preparato i pancakes come previsto, perchè dopo muffin, tortino di miglio, yogurt e quinoa erano tutti così sazi che rotolavano ;)
Ecco allora che vi lascio la ricetta qui, così che ne gioiate tutti come noi!
Li ho preparati infatti lunedì per due cari amici che sono venuti a cena e, visto che ho riportato in cucina i piatti vuoti, deduco che siano piaciuti... In realtà li hanno cotti proprio i nostri ospiti, visto che ad un certo punto sono andata a mettere a nanna la mia pulcina... 

Come sempre grazie a Stefania per le foto e il supporto, a mio marito e alla sua mamma che lavano piatti e pentole con un'efficienza svizzera e alla mia mamma che ha portato la mia Bibi al lago per tutto il week end!

lisabivegcook
Vegan Love & Gluten Free - 19 luglio 2015
Qui invece le foto delle ricette preparate...
Ma quanto è bella Sonia felice con il suo pane senza glutine in mano?!
Vi consiglio di iscrivervi ai prossimi corsi perchè con noi si cucina proprio bene ;)
Presto metterò online il programma dei corsi autunnali, prima di Natele dovrei farne 3 e chi si iscriverà a tutti avrà una bella sorpresa :)

lisabivegcook

Eccovi invece la ricetta promessa!

Ingredienti per circa 15-20  pancakes:

100 gr di tofu
100 gr di yogurt di soia naturale non zuccherato
250 gr di latte di soia
5 cucchiai di farina di ceci
2 cucchiai di farina di grano saraceno
2 cucchiai di farina di quinoa
un pizzico di sale
1/2 cucchiaino di bicarbonato
8 gr di cremor tartaro
acqua se necessario

Frullate al mixer tutti gli ingredienti finchè ottenete una pastella morbida e fluida che coli dal cucchiaio. Se necessario aggiungete un goccio di acqua.
Lasciate riposare in frigo per almeno 1 ora.
Scaldate una padellina antiaderente o una lionese (padella in ferro), cuocete un mestolino di impasto per pochi minuti da un lato, quindi girate il pancake e cuocete 2-3 minuti dall'altro lato. 
Tenete i pancake da parte finchè preparate la crema di ceci.
Sono ottimi caldi, ma visto il clima sono perfetti anche a temperatura ambiente.

lisabivegcook

Ingredienti per l'hummus:

400 gr di fave fresche
1 limone, succo
1 cucchiaio di tahina
1 pizzico di sale
4 cucchiai di olio evo
pepe bianco q.b.
acqua q.b.
semi di sesamo nero per decorare

Cuocere le fave fresche per 5 minuti in acqua bollente leggermente salata.
Scolare e passare in acqua fredda, ghiaccio e sale.
Frullare al mixer tutti gli ingredienti finchè si ottiene una crema morbida.
Aggiungere un goccio di acqua se necessario. Regolare il sale e dosare gli altriingredienti a seconda del proprio gusto.

Servite i pancakes con l'hummus di fave, un filo di olio evo e i semi di sesamo nero.
Io ho accompagnato il tutto ad una insalatina di cavolo viola e sedano al finochietto selvatico marinata nell'aceto fatta da una cara amica speciale!

lisabivegcook

Ingredients for about 15-20 pancakes:

100 gr tofu
100 gr unsweetened soy yogurt
250 gr soy milk
5 tablespoons chickpea flour
2 tablespoons buckwheat flour
2 tablespoons quinoa flour
a pinch of salt
1/2 teaspoon baking soda
8 gr cream of tartar
water if necessary

Blend all ingredients in mixer until you get a soft batter, fluid percolating from the spoon. If necessary, add a little water.
Let stand in refrigerator for at least 1 hour.
Heat a non-stick pan or a Lyonnaise (iron pan), cook a ladle of dough for a few minutes on one side, then flip the pancake and cook 2-3 minutes on the other side.
They are excellent warm, but given the climate are perfect even at room temperature.

Ingredients for the hummus:

400 gr fresh fava beans
1 lemon, juice
1 tablespoon tahini
1 pinch of salt
4 tablespoons olive oil
white pepper q.s.
Water q.s.
black sesame seeds to decorate

Cook the fava beans for 5 minutes in lightly salted boiling water.
Drain and put in cold water, ice and salt.
Blend all ingredients in a mixer until you get a smooth paste.
Add a little water if necessary. Adjust salt and other ingredients on your taste.

Serve the pancakes with the fava bean hummus, a drizzle of extra virgin olive oil and black sesame seeds.
I have accompanied all with a salad of purple cabbage and celery with wild fennel marinated in vinegar made by a dear special girlfriend of mine!

18/07/15

UNA SERATA DA LIBELLA - BIO, SFUSO, SANO. E IL PRIMO CORSO INSIEME :)

Eccomi qui!
Giovedi ha inaugurato, come vi dicevo, un bel negozietto bio, sfuso e sano a Saronno, si chiama Libella e la proprietaria, Marta è davvero carina, quindi vi consiglio di farci un giretto prima di andare dal solito NaturaSì... Marta conviene, è più ecologica e non è una catena, ma una ragazza che si da da fare per realizzare i suoi sogni!

Queste sono le foto del buffet della serata offerto da Lisa Bi Veg Cook!
In più le nostre facce stanchissime e accaldate ;)

lisabivegcook

Ho preparato:
Riso nerone con peperoni crudi, crema di zucchine e menta
Riso integrale con fagioli borlotti, zucchine e rosmarino 
Farro con pomodorini pachino, olive verde, basilico e capperi
Mini muffin di piselli e maionese di soia
Mini tortine salate con crema di sedano rapa, tahin e curcuma
Mini tortine salate con cipolle caramellate
Hummus di ceci bianchi e neri con germogli di barbabietola rossa
Mini muffin al cioccolato con salsa vaniglia e ribes
Mini crostatine con panna di cocco e fragole

E' stato un lavoro molto impegnativo, stare in cucina con queste temperature è sempre sfidante, ma il risultato è stato buono e bello da vedere! Io sono molto felice di aver contribuito un pochino a rendere piacevole l'apertura di un negozio intelligente ed ecologico :)

Giovedi prossimo, sempre da Libella, ci sarà un bel corso di qualche ora sulla frutta secca, troppo spesso relegata in fondo nelle diete perchè ritenuta troppo grassa!
Rivalutiamola insieme, io vi aspetto!
Prenotate, perchè lo spazio è ridotto e i posti contati ;)

Lisabivegcook

14/07/15

RISOTTO PER LA MIA BIBI VEGANA - RISOTTO FOR MY LITTLE VEGAN BABY

Volevo dire la mia sul caso del bimbo vegano malnutrito ricoverato al Meyer qualche settimana fa.
In sostanza condivido l'opinione di Progetto vivere vegan e della Lav, che riporto qui di seguito.

«I bambini, figli di vegani e non, necessitano più di tutti di nutrienti fondamentali per lo sviluppo. Se i genitori non hanno prestato attenzione al regime alimentare del proprio figlio, non è perché sono vegani, ma semplicemente perché sono stati forse colpevolmente superficiali. Ma preferiamo non entrare in merito a questo caso specifico, perché ancora non sono chiari i dettagli ed è quindi inutile e sbagliato tirare conclusioni affrettate. Cogliamo però l'occasione per puntualizzare alcune questioni. Le persone che scelgono una dieta cruelty-free - osserva l'associazione in una nota - non sono fanatici religiosi, né un gruppo di terroristi, né crociati, né soldati. Anzi. Sono semplici persone che scelgono di non causare dolore per nutrirsi e che generalmente più di altri si informano e approfondiscono i temi di una corretta alimentazione». 

Il caso del bambino denutrito ricoverato all'ospedale Mayer di Firenze «non può essere utilizzato per denigrare una scelta alimentare come quella vegana che, se correttamente praticata, ha solo benefici, come confermato ormai dai maggiori istituti scientifici internazionali. L'eventuale irresponsabilità dei genitori del piccolo vegano, è in percentuale un fatto limitato in rapporto all'incredibile percentuale di bambini onnivori obesi (9,8%) e in sovrappeso (20,9%) di cui di cui l'Italia è leader negativa a livello europeo, con le relative patologie connesse ed elevati costi per il Servizio Sanitario Nazionale. La stragrande maggioranza dei pediatri sconsiglia ancora un'alimentazione priva di ingredienti animali, costringendo molti genitori alla rinuncia, oppure ad un rischioso 'fai da te'. Al di là del caso specifico di questo bimbo ricoverato nell'ospedale di Firenze per denutrizione, al quale auguriamo una pronta guarigione e ai suoi genitori una felice soluzione di questa vicenda, in tema di scelta veg esiste molta disinformazione e preconcetti diffusi».

Ho letto invece commenti poco obiettivi, per nulla informati, decisamente superficiali di persone onnivore simili a questi: 
"Lasciate fuori i bambini dal vostro delirio vegano"; "Lasciate scegliere a loro quando saranno grandi"; "Poveri bambini che cresceranno senza cotoletta, ossobuco e bastoncini findus"; "Se siamo cresciuti tutti così e stiamo bene significa che è giusto continuare così"; "Bisogna mangiare un pó di tutto, io preferisco una dieta normale e meno triste"; "Queste mode fanno nascere nuove patologie, dipendenze psicologiche ed intolleranze"...
Ed un'altra lunga serie di frasi infelici, tra cui dichiarazioni davvero poco illuminate tipo "Non cambierò mai e poi mai idea" e "Non vorrei mai che l'Università formasse i futuri medici su come sostenere l'alimentazione vegana nei bambini" (Sic!!!).

Quando mi è successo di ribattere ho cercato di farlo sempre in modo educato e preciso, per quanto possibile, visto che l'argomento in realtà è complesso e comprende molte sfaccettature, dalla salute personale alla salute del Pianeta a quella degli animali. 

Ci tengo anche a puntualizzare che i genitori, tutti, scelgono quotidianamente per i loro figli minorenni.
Sceglieranno da grandi se introdurre la carne&co nella loro dieta come al contrario i bimbi onnivori sceglieranno se toglierla. E questo vale per ogni aspetto educativo, si parli di alimentazione, salute, ecologia, religione, ecc...

D'altra parte so quanta gente è convinta che i vegani siano tristi, mangino insalata e soffrano di carenze.
Mi spiace che queste persone non provino la minima compassione per l'ecatombe animale che si attua quotidianamente nei mattatoi italiani e del resto del Mondo. 
È desolante che pensino di non dover alzare un dito per salvare clima, foreste e biodiversità.

Ok pippone finito ;)

Vi posto dunque la cena della mia bimba di 18 mesi dell'altra sera, un risottino triste triste come solo noi vegani sappiamo fare. Lei, poverina, vessata da una mamma delirante, l'ha finito rassegnata e poi non ha nemmeno chiesto un sofficino...